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I moti dell'anima non sono che l'eco della nostra biologia, in un rapporto anfidromo, cioè con flussi o movimenti che avvengono nelle due direzioni opposte: la psiche che si incarna nel soma (psicosomatica) e il soma che si manifesta nella psiche (somatopsichica).
Tale determinismo è stato studiato e magistralmente descritto da Ryke Geerd Hamer (1935-2017).
Lo spirito è, per così dire, intrappolato nell'incarnazione del corpo (organo e cervello) e l'anima (psiche) è il ponte che mette in comunicazione questi due mondi.
Hamer ha scoperto come funziona la nostra incarnazione: le leggi alle quali deve rispondere il corpo, chiamato "tempio dello spirito", e come lavora l'Ego, in particolar modo come comprenderlo per evitare di identificarci con esso.
Le sue scoperte apparentemente non si occupano della natura spirituale dell'uomo, ma solo della sua componente fisica e di tutto il mondo emotivo. Tuttavia, essendo esseri triarticolati, cioè composti da corpo, anima e spirito, non è possibile separare queste realtà intrinsecamente compenetrate.
Lo spirituale riguarda l'intera nostra essenza. Quando si vive in armonia con la Natura i conflitti ci possono aiutare a evolvere.
La malattia è, infatti, la grande educatrice. Dal latino educare, intensivo di educere, cioè "portare fuori", "fare uscire". Il sintomo esterno si esprime portando fuori il malessere interiore. Detto da un altro punto di vista: il disagio nasce a livello spirituale, si amplifica nel mentale e si manifesta nel corpo.
È la precipitazione dello spirito nella materia.
Il materialismo scientista, ben rappresentato dalla medicina ufficiale, non contempla tale visione poiché ha abbracciato solo la parte materiale, quella misurabile. Ci hanno nascosto tali conoscenze per sottometterci e disconnetterci dalla parte più profonda: quella spirituale.
Esattamente come ha fatto la Chiesa, che ha sancito con il Concilio di Costantinopoli (869 dC) il passaggio da una concezione tripartita (corpo, anima, spirito) a una bipartita (corpo, anima). Riducendo l'essere umano a una dimensione puramente animalesca!
Hanno manipolato l'educazione da almeno due millenni eludendo simili visioni, perché il primo controllo è di natura culturale.
Hamer, forte delle sue tre lauree in medicina, fisica e teologia, è riuscito nell’impresa titanica di unire i puntini e codificare la meraviglia delle Cinque Leggi Biologiche.
Grazie a esse, tutto in Natura acquisisce un significato e rivela un senso (bio)logico.
Questo spiega come mai la Nuova Medicina venga censurata con ogni mezzo, e difficilmente accettata dalle persone stesse. Risulta infatti incomprensibile, in quanto crea una dissonanza cognitiva scontrandosi con le credenze impiantate nell'inconscio da sempre.
Se la malattia viene fatta percepire fin da piccoli come una sventura da eliminare con ogni mezzo, diventa assai difficile integrarla come un Programma Biologico, Speciale e Sensato.
Tale materialismo viene mantenuto dalla Sinarchia perché vogliono trasformarci in macchine. Per questo motivo il primo passaggio è conoscere come funziona la Biologia, cioè comprendere la magistrale Logica della Vita, la nostra parte più materiale di corpo e mente: solo così potremo distinguere il non materiale che è in noi, cioè la parte Spirituale, la nostra vera essenza. Solo così potremo vivere in armonia.
Potremo così superare la paura delle diagnosi che ogni giorno riceviamo da chi guadagna dal farci ammalare, o dal farci credere di esserlo. Il filo conduttore è sempre l’ignoranza e il terrore. La paura nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza: temiamo costantemente ciò che non conosciamo.
Ma il sapere cambia ogni cosa, poiché porta luce nelle tenebre: anche una piccola candela accesa è in grado di rischiarare un'intera stanza buia.
La guerra oggi non avviene in Iran o in Palestina: la vera guerra è spirituale, ed è alimentata da coloro che non vogliono che questo risveglio accada.
Marcello Pamio

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Il cuore è l'organo essenziale per la vita. Posto al centro dell'organismo, rappresenta il luogo di raccolta, passaggio e distribuzione fisica, mentale ed emozionale.
Dal punto di vista simbolico è il focolare domestico: il posticino caldo e protetto da cui uscire (ventricolo sinistro) per andare nel mondo, ma anche dove poter rientrare (ventricolo destro). In questa visione si cela la spiegazione del perché il ventricolo sinistro sia quello che si attiva ("ammala") più spesso: è il luogo deputato all'uscita, ma se questa viene impedita, le conseguenze possono essere letali.
Secondo lo psicoanalista tedesco Erich Neumann, il cuore è l’incontro della materia con lo spirito, il vero animatore dell’essere. Poiché il sangue irrora ogni cellula, un disturbo cardiaco rimanda sempre a un coinvolgimento totale dell'individuo, toccando corde profonde come emozioni, identità e desideri (rabbia, collera, ecc.).

Il circolo perfetto
Il sangue arterioso esce dal ventricolo sinistro per distribuirsi in tutto il corpo, per poi "tornare a casa" tramite il circolo venoso. Attraverso le vene cave superiore e inferiore rientra nell'atrio destro, passa nel ventricolo destro e raggiunge i polmoni per scaricare le tossine (esperienze) e assorbire ossigeno, la "fiammella della vita".
Molte persone non comprendono l'importanza di conoscere il senso biologico del cuore prima che questo presenti dei sintomi. Spesso è troppo tardi: quando ci si risveglia in ospedale con degli stent, significa che non ci si è ascoltati in profondità.
Esiste l'errata convinzione che gli screening servano a prevenire i problemi. La verità è spesso diversa: quando un servizio è gratuito, il prodotto in vendita siamo noi. Gli esami hanno lo scopo di trovare il "malato nel sano", trasformando persone in salute in "clienti" per Big Pharma attraverso l'abbassamento dei valori di normalità (colesterolo, pressione, PSA, ecc.).
Lo studio delle Leggi Biologiche permette di comprendere il senso della cosiddetta "malattia", togliendo la paura della diagnosi. Questo è il primo passo; il secondo è diventare consapevoli del proprio vissuto. Solo così si può fare vera prevenzione.
Dovremmo chiederci:

"C’è logica in quello che sto facendo?", "È sano lavorare 12 ore al giorno?", "Sento un carico enorme sulle spalle?", ecc.

Domande basilari le cui risposte fanno la differenza. Solo ascoltandosi con onestà sarà possibile cambiare rotta ed evitare danni cardiovascolari spesso irreversibili.

CORSO LEGGI BIOLOGICHE - DOMENICA 3 MAGGIO
Per chi volesse approfondire le straordinarie conoscenze delle Leggi Biologiche domenica 3 maggio terrò a Campagna di Maniago (PN) un corso in presenza dalle 9 alle 17.
Per info e prenotazioni 3464157414
Muovete il culo per tempo perché i posti sono limitati.

Domenica 3 maggio dalle 9 alle 17 al Centro Aureo di Campagna di Maniago (PN) terrò l'ultimo corso intensivo (prima della pausa estiva) dedicato alle Leggi Biologiche.
Se volete saperne di più contattate Mirka al numero 346 4157414

Programma
Qual è il motivo per cui l'uomo si ammala? Colpa della sfiga, della genetica difettosa o dei fantomatici agenti virali? E come mai si manifesta proprio in quell'organo e non in un altro? E perché a destra del corpo e non a sinistra?
La medicina allopatica brancolando nel buio più totale, non è in grado di dare alcuna risposta a queste domande fondamentali!
Grazie alle straordinarie conoscenze delle Leggi Biologiche invece è possibile comprendere che una cosiddetta "malattia" altro non è che un processo Biologico, Perfetto e soprattutto Sensato!
Comprenderemo in profondità il senso biologico di organi e apparati.
Nella giornata conosceremo i tessuti embrionali (endoderma, mesoderma ed ectoderma), le quattro parti del cervelli (tronco, cervelletto, midollo e sostanza grigia); le 5 Leggi biologiche; la Curva bifasica; la Bussola di Hamer e daremo particolare attenzione al senso biologico degli organi principali.
Il corso è SOLO in presenza e ad ogni partecipante verrà consegnata una dispensa cartacea con tutto il materiale trattato.
Affrettatevi perché i posti sono limitati!
Per info e prenotazioni 3464157414

http://www.artedellasalute.it
Per quale motivo ci ammaliamo, e perché proprio in quell'organo?
Colpa del destino, della sfiga o di qualche tara genetica?
La medicina allopatica brancolando nel buio più totale non può dare risposte! 
Grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche sappiamo che una cosiddetta "malattia" rappresenta un processo biologico perfetto e soprattutto sensato! Un programma magistrale il cui scopo è quello di farci sopravvivere ed evolvere.
È arrivato il momento di prendere coscienza che Psiche, Cervello e Organi sono interconnessi e inseparabili, per cui quando ci "ammaliamo" c'è un vissuto specifico!
Durante il corso (suddiviso in 7 mercoledì sera), entreremo nel senso biologico di organi e apparati.
Se vuoi togliere la paura delle diagnosi, questo percorso è quello che fa per te.

Date: 4, 11, 18, 25 marzo e 1, 8, 15 aprile dalle 20:30 alle 22:30.

IN PRESENZA E ANCHE SU ZOOM http://www.artedellasalute.it 🌐
Sede: Scienza e Arte della Salute a Castello di Godego (TV)
Prenotazioni entro fine aprile a info@artedellasalute.it - www.artedellasalute.it

La vescica è una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico la cui forma permette la raccolta dell'urina proveniente dai reni.
Il senso biologico è quello di "marcare il territorio".
I foglietti embrionali interessati sono due: Endoderma (trigono vescicale) ed Ectoderma (mucosa vescicale).

Trigono vescicale: "porcheria"
Di derivazione endodermica è il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra.
Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito, una porcheria nel proprio territorio.
Una situazione vissuta come vigliaccata.
Avendo solo proprietà assorbenti qui possono crescere polipi o adenocarcinomi.
Quando si entra in risoluzione, avviene la caseificazione e l'urina ha un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma non c'è cistite che è solo presente nella mucosa ectodermica.

Mucosa della vescica: "marcatura del territorio"
La mucosa è ricoperta da tessuto ectodermico. La sua qualità è sensoriale e non secretoria o assorbente (come il trigono appena visto).
Sia la mucosa vescicale che gli ureteri e l'uretra sono legati al conflitto di "non poter marcare il territorio".
E' la necessità biologica di produrre urina più forte, con odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare.
Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio, in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno.
La tonalità del conflitto in questo caso è la necessità di marcare il territorio. Per il maschio è molto importante, per non dire vitale, segnare il proprio territorio. Un uomo infatti si sente in casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, la sua firma e quindi il suo odore.
La femmina invece si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno.
Quindi il conflitto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan, per estensione la propria "identità". Ecco perché la cistite nella donna è legata ad un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione.
La donna durante l'evoluzione di migliaia di anni si è preoccupata dell'organizzazione e della vigilanza del focolare domestico mentre l'uomo era fuori per procurare il cibo.
Ricapitolando nel maschio il territorio da marcare è quello esterno (lavoro) e tutto quello che il suo cervello ritiene tale (donna, lavoro, casa, auto, ecc.), mentre nella donna il territorio è interno, quello domestico (casa, ma anche il partner e per estensione anche il lavoro).

Cosa aspetti, esci dalla Matrix unendoti a Disinformazione.it

TERZA LEGGE BIOLOGICA
La terza Legge è un po' complessa e necessita delle conoscenze, per cui vi rimando a eventuali approfondimenti.
Posso solo dire che i quattro tessuti embrionali da cui originano tutti gli organi si formano durante le prime fasi della gestazione e si comportano in maniera assolutamente diversa.
Ogni tessuto, per cui ogni organo, è per così dire "controllato" da una specifica parte del cervello: tronco e cervelletto (paleoencefalo), sostanza bianca e sostanza grigia (neoencefalo), dove ognuna ha un suo "vissuto".
Queste conoscenze sconvolgono completamente il quadro diagnostico, perché partendo da organo è possibile risalire allo specifico e millimetrico vissuto dell'uomo!

QUARTA LEGGE
Questa legge è dedicata al complesso e magico mondo dei microrganismi.
Anche in questo caso il dottor Hamer ha scoperto qualcosa di epocale. Questi esseri (circa 2 kg di peso in un uomo) non agiscono autonomamente nell'organismo ma sono simbionti controllati biologicamente dal cervello.
Le loro finalità e funzioni sono in relazione ai diversi tipi di tessuto sui quali operano.

Funghi e micobatteri
Sono gli esseri più arcaici, i più antichi nell'evoluzione, e non a caso sono controllati dal paleoencefalo.
La loro funzione è quella di ripristinare i tessuti di origine endodermica.

Batteri
Sono diretti dalla sostanza bianca e intervengono nella riparazione delle necrosi dei tessuti di origine mesodermica.

Virus (o esosomi)
Sono i microbi più recenti anche se non sono esseri viventi ma aggregati proteici con informazioni genetiche. Secondo Hamer vengono coordinati dalla corteccia cerebrale ed entrano in gioco nelle fasi di riparazione delle ulcere e necrosi dei tessuti di origine ectodermica.

QUINTA LEGGE
L'ultima Legge è qualcosa di emozionante. In pratica afferma che quella che noi chiamiamo "malattia" altro non è che una parte di un preciso Programma Speciale, Biologico e Sensato della Natura.
Il nostro corpo è il risultato dell'evoluzione dell'essere vivente con un grado di perfezione a dir poco pazzesca.
Non c'è nulla che la Natura faccia a caso, e quello che fa è utile alle varie forme viventi affinché possano adattarsi nelle situazioni più inaspettate e mutevoli su questo pianeta. Lo scopo ultimo è sempre l'evoluzione della specie.
Sapete dove porta questa Legge, non a caso detta della Quintessenza? Si arriva alla comprensione che tutto è perfetto e magistrale. Tutto quello che la Vita fa ha un senso per l'esistenza!
Chapeau dottor Hamer

Oggi inizieremo a conoscere le importantissime e vitali Leggi Biologiche scoperte dal grande dottor Geerd Ryke Hamer (1935-2017). Anima illuminata che pagò amaramente per queste scoperte. La vita del medico infatti fu costellata di perdite, tribolazioni e sofferenze.

PRIMA LEGGE BIOLOGICA
Quando accade una situazione stressogena, quando si vive quello che viene chiamato "shock biologico" o semplicemente con DHS (acronimo di Dirk Hamer Syndrome, in onore di Dirk, il figlio del dottor Hamer ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia) si attiva istantaneamente un PSBS: Programma Speciale, Biologico e Sensato, il cui scopo è la sopravvivenza!
Non siamo pronti e preparati a quell'evento preciso (DHS) per cui l'organismo passa da una fisiologia ordinaria ad una fisiologia per così dire "speciale", dove il cervello prende in mano le redini del gioco. Questo processo è istantaneo.

La prima Legge è composta da tre criteri:

1° criterio: non essendo preparati la Natura risponde con programmi elaborati nel corso di milioni di anni.
2° criterio: il programma si attiva sui tre livelli contemporaneamente: psiche, cervello e organo corrispondente.
3° criterio: il programma è sincrono su tutti e tre i livelli dalla DHS fino alla soluzione (se ci si arriva).

SECONDA LEGGE BIOLOGICA
Dopo la DHS l'uomo entra in conflitto attivo (CA) ed inizia a modificare le proprie energie e funzioni.

Fase simpaticotonica
Immediatamente dopo la CA, si entra nella prima Fase (fredda) detta simpaticotonica. Tutte le energie e i pensieri sono orientati alla soluzione del problema.
Non si dorme bene e ci potrebbero essere delle alterazioni funzionali: ipertensione e iperglicemia, scarso appetito, dimagrimento costante, sonno disturbato, arti freddi…
Il motivo è perfettamente bio-logico: se siamo in pericolo, se siamo in lotta, se c'è qualcosa da sistemare o se stiamo scappando da una belva feroce secondo voi possiamo avere dei sintomi o dormire sonni tranquilli? Assolutamente no!
Questa fase passa inosservata.

Fase vagotonica
Una volta risolto il conflitto si entra automaticamente nella fase calda, detta vagotonica, di riposo e ripristino.
Si è in piena riparazione e guarigione. Qui appaiono i segni lasciati dalla “lotta”, quelli che chiamiamo sintomi: febbre, dolore, spossatezza, gonfiore, stanchezza, infiammazione, ecc.
Perché si è stanchi e perché il corpo pretende il riposo? Per rigenerare le energie e ripristinare i tessuti.
Ma l'imbecille su due gambe invece di fermarsi e riposare (come fanno gli animali), agevolando il processo di riparazione, cosa fa? Ovviamente corre dal medico, si precipita a fare gli esami e s'imbottisce di droghe per tornare a lavorare. Errori che poi si pagano…
La straordinaria scoperta dell'illuminato dottor Hamer è che OGNI cosiddetta malattia (OGNI sintomo) è UNA delle due fasi (simpaticotonia o vagotonia) del Programma Speciale, Biologico e Sensato. Possiamo dire che nella quasi totalità dei casi è proprio nella fase di riparazione, quella di guarigione che si manifestano i sintomi.
Riuscite lontanamente a comprendere quanto dirompente sia questa visione? Quanto devastante sia per il paradigma attuale della religione medica e per i preti in camice bianco?
Scambiano lucciole per lanterne: interpretano i sintomi come malattia e intervengono in pieno processo di guarigione!!!

Marcello Pamio - Canale Telegram Disinformazione.it


Marcello Pamio
Durante i processi digestivi, che iniziano nella bocca proseguono nello stomaco e terminano nell’intestino tenue, il glutine viene idrolizzato in peptidi.
Ricordo che il glutine è complesso proteico pressoché indigeribile contenuto in alcuni cereali (grano, orzo, segale, farro, kamut, triticale, spelta). Il glutine è formato da due frazioni proteiche chiamate gliadine e glutenine, che forniscono ai cereali la rete elastica (colla). Le gliadine sono la componente viscosa ed estensibile, mentre le glutenine danno l'elasticità.
Il processo di digestione di questa sbobba è permesso dalle transglutaminasi intestinali, enzimi che modificano l'amminoacido glutammina.
Nelle persone celiache - secondo la narrazione dei preti in bianco - si formano anticorpi anti-transglutaminasi che sarebbero la causa del processo infiammatorio e del danno a carico dei villi.
Ufficialmente il problema dipenderebbe per il 40% dai geni (quindi dalla sfiga), per 40% dall'alimentazione e il restante 20% da fattori misteriosi (quindi sempre dalla sfiga).
Ma siamo sicuri che sia così? Ovviamente no, e infatti qualsiasi cosiddetta intolleranza alimentare, compresa la celiachia, è un binario conflittuale in cui è coinvolto un alimento che rappresenta il fattore di innesco di un Programma Biologico Sensato e Speciale.
Il conflitto iniziale, detto non a caso ”programmante”, avviene spesso durante il primo periodo di vita del cucciolo, proprio durante l'allattamento e/o slattamento! È nota infatti la correlazione fra la durata dell'allattamento al seno e il ritardo nella comparsa della celiaca.
Staccare la tetta da un cucciolo è un passaggio delicatissimo e può diventare traumatico se fatto in maniera scorretta. Il latte materno che sgorga dalle mammelle non è solo alimentazione, ma contatto con la propria divinità e quindi sopravvivenza! Staccare il capezzolo ad un neonato è sempre un conflitto importante. Se infatti il cucciolo dovesse vivere tale "distacco" e "separazione" con "contrarietà indigesta", il cervello registrerebbe tutto compresa la sofferenza. Ma se proprio in quel momento dovesse passare per l’intestino il glutine? Potrebbe avvenire l’associazione tra proteina e vissuto! Eccolo qua il binario: glutine e sofferenza da distacco con contrarietà indigesta nei confronti della mamma.
Non devo ricordare cosa le mamme danno da mangiare al cucciolo durante svezzamento: pappette a base di glutine!
Se volete saperne di più dal 5 novembre parto con il corso NUTRIZIONE SUPERIORE (https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/) in presenza e anche online!
Qui di seguito il programma completo del percorso https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/

Per quale motivo l'uomo si ammala? Colpa del destino, della sfortuna, di una genetica difettosa o cosa?
E come mai si "ammala" proprio quell'organo e non un altro? Perché sul lato destro e non sinistro del corpo?
Queste domande fondamentali, per non dire vitali, rimangono ancora prive di risposta per la medicina allopatica! 
Grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche comprenderemo che una cosiddetta "malattia" rappresenta un processo Biologico, Perfetto e soprattutto Sensato!
Se riconosciamo che Psiche, Cervello e Organo sono interconnessi e inseparabili, è evidente che quando ci "ammaliamo" stiamo vivendo qualcosa di preciso e non casuale!
Siamo di fronte a conoscenze magnifiche e affascinanti che ci permettono di comprendere quello che stiamo vivendo, con lo scopo di superare la paura e farci ritornare in equilibrio!

🎯 DA MARTEDÌ 7 OTTOBRE corso di Biodecodifica con MARCELLO PAMIO.
È possibile partecipare in sede oppure online.

Per informazioni
www.artedellasalute.it

Ass. Scienza e Arte della Salute
a Castello di Godego TV
(vicino a Castelfranco Veneto)
www.artedellasalute.it

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Avevo perso questa interessante notizia, non tanto per Luciana Littizzetto, che detto tra noi è simpatica quanto un gatto arpionato con le unghie ai testicoli, ma per la patologia (attivazione) che ha avuto. Mi riferisco alla pancreatite!
La conduttrice si è sentita male ed è andata immediatamente al pronto soccorso ricevendo la diagnosi di "pancreatite acuta“.
Successivamente in collegamento telefonico con Fabio Fazio (l'umettatore seriale di culi), durante la trasmissione Che tempo che fa, ha spiegato ai cento sfigati che la guardano, la sua vicissitudine, ringraziando alla fine i medici. Bontà sua.
Sorvolando sulle minchiate fotoniche dette dai camici bianchi (una delle prime tre cause di morte nel mondo assieme a cancro e malattie cardiovascolari) sulla pancreatite, entriamo nel senso biologico della ghiandola e dei suoi dotti.

PARENCHIMA PANCREATICO
La ghiandola deriva dal foglietto embrionale "endoderma", controllato dal tronco encefalico (la bestia, il paleoencefalo, il cervello rettile) che gestisce il "boccone vitale". Quindi per attivare il pancreas (cancro) bisogna vivere il pesante conflitto indigesto di ignominia: una gigantesca offesa, una grandissima porcheria famigliare. Spesso storie di eredità (reali o simboliche). E' il sogno infranto che si può tradurre così: "mi hanno fottuto il sogno della mia vita". Si tratta di una porcheria estremamente più intensa e grave di quella che colpisce il colon!
Così potete comprendere come mai il cancro al pancreas è così mortale. D'altronde come si fa a ricostruire il sogno infranto? Come si fa ad uscire da una gigantesca porcheria famigliare?

DOTTI PANCREATICI
I dotti pancreatici (quelli che hanno interessato la Littizzetto) sono un'altra cosa in quanto originano dal foglietto embrionale "ectoderma" controllato dalla Corteccia encefalica che gestisce il Territorio, l'Identità e quindi le Relazioni.
In fase attiva vengono ulcerati per favorire il deflusso di potentissimi enzimi utili per digerire e trasformare una condizione estremamente rancorosa!
Eccolo qua il senso biologico!
Quando viviamo situazioni di rabbia e rancore che non riusciamo ad accettare e/o digerire, servono da una parte bile (prodotta dal fegato) e dall'altra enzimi pancreatici.
In fase di riparazione questi canali ulcerati vengono ricostruiti, ma il gonfiore dato dall'edema crea un rallentamento del flusso enzimatico che rimane a monte creando tensione nell'organo e comparsa di dolore e alterazione biochimica del sangue (iperamilasemia ed iperlipasemia).
Il vissuto della conduttrice, nonostante le battutine più o meno pietose, manifesta la sua vera natura!
Siamo nel pesante conflitto di rabbia/rancore nel territorio: rabbia verso qualcosa o qualcuno all'interno del proprio territorio, nel proprio clan (famiglia), quindi in casa e/o tra parenti e/o colleghi. Non si scampa.
Il pancreas gestisce anche il metabolismo dello zucchero, quindi simbolicamente indica la perdita della dolcezza della vita…
E' il corpo….bellezza (qua sono ironico of course), e il corpo non mente mai!

LA CONOSCENZA DELLE LEGGI BIOLOGICHE E' VITALE perché comprendendo il senso biologico di quello che stiamo vivendo viene meno la Paura della diagnosi!
Finiamola di dare la colpa agli inesistenti virus, alla genetica difettosa o peggio ancora alla sfiga! La Logica della Vita e le sue Leggi ci offrono la grande opportunità di spostarci dalla situazione che ha creato il "problema".
Così facendo potremo finalmente svincolarci dagli artigli mortali di Big Pharma e dei suoi pericolosi emissari: i camici bianchi!!!
"La Verità vi renderà Liberi", ha detto un personaggio eretico duemila anni fa…

Cosa aspetti, approfondisci le Leggi Biologiche!
A maggio faremo 5 lezioni sulle Leggi (in presenza e per chi è lontano su Zoom)…
Guarda il programma completo

I tubuli collettori renali sono nati per canalizzare l'urina, regolando il deflusso o reflusso. Il programma biologico e sensato dei tubuli è stato codificato quando abbiamo avuto la necessità di trattenere il liquido più importante per la vita umana: l'acqua!
E' un conflitto di lotta per l'esistenza chiamato "profugo". Il senso biologico è quello di conservare acqua e proteine.
Quando ci sentiamo sbalzati fuori dalle nostre sicurezze, quando abbiamo il percepito di aver perso ogni punto di riferimento che ci garantisca l'esistenza, quando ci sentiamo come un pesce fuor d'acqua…
Non potendo o non riuscendo a contare sui nostri mezzi di sussistenza il cervello attiva il programma, non a caso il più utilizzato dai mammiferi.
I reni hanno cinque qualità sensoriali, quella che si attiva nel profugo è la capacità "assorbente".
In condizioni normali i reni filtrano 180 litri di sangue per produrre circa 1,2 - 1,5 litri di urina, ma prima che diventi tale il cervello, in base a quanto distanti siamo dal "nostro mare", riassorbe più o meno acqua, con il risultato che pisciamo di meno o di più.
Si può arrivare all'oliguria con poca produzione di pipì (inferiore ai 500 ml), o addirittura all'assenza nell'anuria (inferiore ai 100 ml), con l'aumento di due parametri ematici: creatinina e urea. Vengono trattenute e immagazzinate queste sostanze per i momenti di scarsità proteica, in quanto l'organismo le può trasformare in proteine attraverso l'inversione del ciclo dell'azoto.
Quella che i camici bianchi chiamano "uremia" infatti, attribuita ad un cattivo funzionamento dei reni, è in realtà una soluzione che cerca disperatamente la sopravvivenza. Stessa cosa per la creatinina, che in situazioni di emergenza aumenterà nel sangue.
Ricordo che una persona che sente la fine vicina, che respira la paura fottuta di morire, attiva il "profugo", trattiene i liquidi e si gonfia. Avete finalmente capito come mai il vecchiotto qualche giorno prima di morire non urina più? Non è un errore, ma il disperato tentativo di sopravvivere.
Dalle recenti foto del gesuita di Roma la sua condizione di profugo è chiarissima…
Sente che ci stiamo avvicinando al passaggio della soglia!

Cosa aspetti, unisciti a Disinformazione.it

La ghiandola pancreatica produce succhi che digeriscono grassi, proteine e amidi, mentre le cellule alfa e beta producono due ormoni: glucagone, che serve ad aumentare la glicemia e insulina, che invece abbassa lo zucchero ematico!
Le isole alfa del pancreas sono controllate dalla corteccia cerebrale sinistra (lato femminile) e producono il glucagone.
Normalmente le quantità di insulina e glucagone si mantengono in equilibrio.
In questo caso il conflitto è la paura con spavento, schifo o repulsione (sentito femminile di opposizione); spesso di fronte a sgradevoli situazioni di tipo sessuale.
In conflitto attivo cala la funzione delle cellule per cui viene prodotto meno glucagone e la conseguenza è un calo della glicemia nel sangue (ipoglicemia).
Si sente fame per compensare tale carenza. In risoluzione c'è una lenta normalizzazione del tasso glicemico.
Il senso biologico è disporre di una maggiore nutrizione (fame continua) per compensare il maggior consumo di glucosio da parte dell’organismo.

CELLULE BETA DEL PANCREAS: SENSO BIOLOGICO
Le isole beta del pancreas sono controllate dalla corteccia cerebrale destra (lato maschile) e producono l'insulina.
Il vissuto è una opposizione o resistenza (con paura) rispetto ad una situazione e/o una persona.
Se ci si deve difendere da qualcuno o da qualcosa o quando si deve prendere una decisione importante che può avere gravi conseguenze, ma si ha paura e si resiste, opponendosi!
In pieno conflitto c'è un calo della funzione delle isole beta con la riduzione dell’insulina e quindi un aumento della glicemia. Situazione che i camici bianchi chiamano “diabete mellito”.
In risoluzione avviene una lenta normalizzazione del tasso glicemico.
Il senso biologico del cosiddetto diabete sta proprio nella diminuzione dell’ormone per avere più zucchero a disposizione del cervello con lo scopo primario di risolvere il conflitto! Biologicamente parlando la glicemia alta è funzionale se siamo in opposizione o in lotta!
Il diabete diventa cronico e pericoloso se la persona recidiva rimanendo nel conflitto per anni o decenni, o perché lo ripete costantemente. Non è sano rimanere nella lotta per molto tempo!
I valori normali di glicemia possono realmente diventare elevati senza che ci sia alcun sintomo. I problemi organici (retinopatia, impotenza, problemi al microcircolo, ecc.) insorgono grazie alle insuline transgeniche gentilmente offerte da Big Pharma, e ovviamente da stili alimentari errati.