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La DARPA del Pentagono sta attivamente cercando appaltatori per creare la simulazione di massacri di massa più realistica immaginabile.
Oltre a manichini avanzati che respirano e sanguinano, l'agenzia richiede esplicitamente attori dal vivo — inclusi i bambini — per rappresentare le vittime. Devono simulare realisticamente non solo ferite fisiche gravi (ustioni, amputazioni, contaminazione chimica e radiologica), ma anche stati comportamentali: panico, aggressività, shock e incoscienza.

Il programma si chiama MASCAL (Mass Casualty):

🔴 Il progetto è supervisionato dal Dr. Jeremy Pamplin, che in precedenza gestiva il TATRC a Fort Detrick — il laboratorio biologico militare tristemente noto per le fughe di antrace. La stessa squadra che ha sviluppato un'app per la diagnosi a distanza durante la pandemia di Covid sta ora addestrando l'esercito statunitense a smistare civili mutilati, inclusi i bambini.

🔴 Vogliono simulazioni in grado di gestire da 50 a oltre 200 vittime contemporaneamente per un massimo di 72 ore — esercitazioni estremamente su larga scala e di lunga durata.

🔴 Le aree di focus chiave oltre le ferite fisiche includono il realismo comportamentale, il trucco per effetti speciali per ustioni, amputazioni traumatiche, ferite da esplosioni, contaminazione chimica/radiologica.

🔴 MASCAL non è ancora un programma finanziato in modo significativo — è solo un RFI (Request for Information), che significa che la DARPA sta fondamentalmente "cercando in giro" per vedere cosa l'industria può offrire.
Ma nel maggio 2025, la DARPA ha emesso un RFI simile alla ricerca di simulatori di epidemie avanzati che modellino non solo la diffusione del virus, ma anche l'efficacia delle restrizioni, delle vaccinazioni di massa e delle strategie di comunicazione.

🔴 La nuova normalità? I critici sostengono che il Pentagono si stia preparando per uno scenario ibrido — un'epidemia importante che collassa l'assistenza sanitaria civile e costringe al triage militare nelle strade delle città.

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Dopo la psicopandeminchia del Covid-19, il Sistema ha compreso il potenziale della cosiddetta “Digital Health” come strumento di controllo sociale. La tradizionale epidemiologia, basata sul rapporto medico-paziente e sui dati sanitari ufficiali, è stata progressivamente sostituita da una forma di epidemiologia digitale fondata sulla raccolta di dati provenienti da social network, telefonia, ricerche web, dispositivi smart e strumenti di monitoraggio biometrico.
Questa enorme quantità di informazioni, definita Big Data, consentie non solo di analizzare la diffusione delle malattie, ma anche di osservare comportamenti sociali, livelli di paura collettiva e capacità di adesione della popolazione alle direttive istituzionali.
Il periodo pandemico è stato un banco di prova per valutare la reazione delle masse e il loro grado di conformismo.
Un ruolo centrale lo gioca l’Intelligenza Artificiale e il machine learning, strumenti che permettono di elaborare automaticamente i dati raccolti.
Ogni aspetto della vita quotidiana viene ormai monitorato attraverso infrastrutture digitali sempre più pervasive.
Un grande problema è che la cosiddetta controinformazione (nata esponenzialmente durante il Covid) sta contribuendo al rafforzamento del giochetto diabolico.
Parlare infatti di virus creati in laboratorio o diffusi intenzionalmente significa accettare il paradigma dominante sull’esistenza e sulla natura dei fuffavirus stessi.
Il termine "virus" deriva dal latino “veleno” o “tossina”.
In microbiologia vengono descritti tecnicamente come frammenti di materiale genetico (DNA o RNA) ricoperti da un capside proteico.
Tutto qua. Non respirano, non mangiano, non dormono, non creano colonie in quanto NON sono organismi viventi, come invece i batteri o i funghi.
Sono esattamente con gli “esosomi”: vescicole extracellulari coinvolte nella comunicazione delle informazioni tra cellule.
In conclusione la Digital Health rappresenta una trasformazione antropologica profonda. Il rischio è l’essere umano venga ridotto a un insieme di dati biometrici, comportamenti tracciabili e parametri analizzati da algoritmi predittivi. In questa triste prospettiva, la salute diventerebbe uno strumento per giustificare forme permanenti di biosorveglianza digitale.
Per quello è importante una maggiore consapevolezza digitale, evitando di alimentare inconsapevolmente sistemi di raccolta dati attraverso paura, narrazioni allarmistiche e iperconnessione tecnologica, nel tentativo di preservare autonomia personale, privacy e libertà di pensiero.

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Quando Apple ha presentato il suo nuovo iPhone 17e, posizionato come un modello "economico" con una migliore durata della batteria ha scatenato un'ondata di umorismo nero online.
La ragione è che due dei chip del telefono (il modem C1X e il chip wireless N1) sono stati sviluppati con l'aiuto del centro R&D di Apple in Israele. Non male tenendo conto della reputazione di Sion in materia di cybersecurity.
Si può avere l'iPhone senza la backdoor che esplode? Si chiedono i bastardi in Rete.
Quindi Israele sarà in grado di monitorare TUTTI gli utenti di iPhone in tempo reale".
Dopo le affermazioni che Apple avrebbe segretamente stretto un accordo con il governo israeliano, e che il telefono potrebbe funzionare anche come strumento di sorveglianza, il panico è scoppiato.
Nel gennaio 2026, Apple ha speso quasi 2 miliardi di dollari per la startup israeliana Q.ai, acquisendo tecnologia in grado di rilevare sussurri, emozioni, frequenza cardiaca e persino parole non pronunciate attraverso piccoli movimenti facciali.
Nel 2022, ex dipendenti di NSO Group hanno affermato che funzionari del Mossad hanno visitato la sede di NSO a Herzliya per chiedere che il suo spyware Pegasus fosse utilizzato per hackerare i telefoni "al di fuori dei canali ufficiali"
Gli Stati Uniti hanno inserito NSO nella lista nera nel 2021

Grazie alle devastanti conseguenze sanitarie, sociali ed economiche della psicopandeminchia causata dal fuffa-virus, il Sistema ha appreso quanto sia importante conoscere la Digital Health, la salute digitale, per comprendere e soprattutto migliorare il controllo sociale!

Digital Epidemiology e Digital Healt
Mentre la tradizionale epidemiologia prevede la raccolta dei dati attraverso il rapporto paziente-medico o il Sistema Sanitario, l’epidemiologia digitale utilizza dati generati al di fuori del sistema medico.
Questi dati digitalizzati permettono (a loro) un'analisi statistica più precisa.

Ma il punto non è tanto la digitalizzazione, quanto i nuovi dati raccolti attraverso canali mediatici quali social media, telefonia, ricerche sul web, testi, video, audio e i vari dispositivi connessi per il tracciamento di parametri biomedici.
Il flusso di dati già enorme, oggi si sta ampliando senza limiti.
La Digital Epidemiology quindi è strettamente legata a un altro concetto che unisce dati sulla salute e strumenti digitali. Ecco perché sarebbe più corretto parlare di Digital Health.
Questi nuovi flussi di dati vengono sfruttati per scopi epidemiologici ma non solo...

Big data e social media
I Big Data sono quell’enorme mole di informazioni che il Sistema ha a disposizione, anche perché oggi, rispetto a ieri, l’accesso alla rete e ai social network avviene in maniera sempre più facile attraverso vari dispositivi: desktop, telefoni e oggetti smart.
Grazie allo studio statistico dei Web Data (di cui oltre il 60% delle segnalazioni iniziali proviene da fonti non ufficiali: cioè voi!) è possibile comprendere come stia evolvendo l’epidemia; allo stesso tempo, a livello sociale, questo monitoraggio permette al Sistema di soppesare il QI medio delle masse (oggettivamente sempre bassetto), il loro livello di paura e la loro prontezza nel rispondere ai diktat del regime. Sono sempre più convinto che il Covid sia stato usato come test di intelligenza, per verificare il quoziente intellettivo medio.

Tutto questo marasma di dati viene automaticamente elaborato tramite il machine learning e grazie alla capacità di apprendimento dei modelli computerizzati. Mi riferisco all’Intelligenza Artificiale implementata con Reti Neurali Artificiali, che simulano quelle biologiche.

Controinformazione al servizio
Dopo quanto detto, diventa molto importante comprendere che il Sistema, grazie a una potenza di calcolo sempre più potente, sta registrando tutti gli aspetti della vita, ovviamente per i loro sporchi interessi. Tra gli questi c’è proprio l’Epidemiologia Digitale.
Il punto è il seguente. I cosiddetti controinformatori (spuntati dal nulla dopo il Covid, come i funghi dopo una pioggia) stanno partecipando attivamente alla raccolta di questi dati.
Lo fanno inconsapevolmente, qualcuno è stato infiltrato, o solo per attirare l’attenzione, dato che veicolare terrorismo premia sempre.
Al di là della motivazione sono funzionali al regime!

Parlare infatti di biolaboratori, di virus ingegnerizzati, o di agenti “scappati” o “rilasciati” appositamente in circolazione, significa dare atto che i virus esistano!
Quindi stanno sostenendo il falso e propagandistico paradigma pseudoscientifico, quello dove il cosiddetto virus è causa e origine di tutti i mali.
Per cui una cospicua parte della cosiddetta controinformazione appoggia il Sistema: i terribili virus sono entità cattive in grado di scatenare malattie e contagi. Peccato che sia fuffa.
In latino, la parola vīrus significava "veleno", "tossina", "umore e/o liquido/secrezione nociva”.
Poi agli inizi del 1700, la parola iniziò a essere usata genericamente per indicare un "agente invisibile in grado di trasmettere una malattia infettiva" o una sostanza contagiosa.

Quindi Virus significa semplicemente “veleno”, “tossina”.
Dal punto di vista biologico il virus altro non è che un frammento di DNA o RNA ricoperto da un capside, cioè da un cappottino proteico. Tutto qua.
I virus infatti non respirano, non mangiano, non dormono, non cagano, non fanno nulla perché non sono esseri viventi. Sono dei semplici frammenti o codici di informazione.

Un termine sicuramente più corretto e meno fuorviante per virus sarebbe “esosoma”, cioè una piccolissima vescicola extracellulare (della dimensione di qualche decina di nanometri) rilasciata da quasi tutte le cellule del corpo. Svolge un ruolo cruciale nella comunicazione intercellulare, agendo come un vero e proprio "sistema di spedizione" o "messaggero" tra cellule distanti.

L’esosoma quindi è messaggero e messaggio allo stesso tempo.

Nell’acido nucleico (DNA o RNA) è registrata l’informazione da veicolare alle altre cellule o ai tessuti (come per esempio nel caso della riparazione).

Conclusione
La transizione verso la Digital Health e l'Epidemiologia digitale non è solo un cambio di strumenti metodologici, ma una mutazione antropologica radicale.
Il rischio di digitalizzazione della vita sta proprio nella progressiva riduzione dell'essere umano a un mero aggregato di dati biometrici, comportamenti digitali e reazioni tracciabili. Una macchina. Non caso siamo in pieno transumanesimo!
Quando ogni respiro, ogni parametro vitale e persino ogni pensiero di dissenso verranno convertiti in codici QR, stringhe e interpretati da algoritmi predittivi, la vita perderà la sua essenza, la sua sicurezza e la privacy. Stiamo scivolando verso una forma di biosorveglianza digitale permanente, dove la salute non è più un diritto o uno stato di benessere individuale, ma la leva perfetta per legittimare un controllo sociale.
Alimentare questo database globale con narrazioni false pregne di paura, sia da parte dei media mainstream che da parte dei contro-informatori alternativi, significa sostenere e potenziare il "Sistema".
Serve una profonda consapevolezza digitale: smettere di agire come sensori involontari è il primo fondamentale passo per sottrarsi alle logiche del monitoraggio biometrico, riappropriandoci della nostra sovranità biologica e intellettuale.

Le élite dell'UE e del Regno Unito potrebbero sfruttare la paura dell'hantavirus per giustificare imminenti blocchi energetici in mezzo alla guerra in Iran. È quanto affermato dall'inviato presidenziale russo Kirill Dmitriev.

Crescente isteria sull'hantavirus

🔴 Le autorità svizzere stanno cercando di rintracciare i contatti di un uomo che si è ammalato di hantavirus dopo essere tornato dalla viaggio.

🔴 Il Ministero degli Esteri olandese ha avvertito che fino a 40 passeggeri di almeno 12 nazionalità hanno lasciato la nave da crociera il 24 aprile senza il tracciamento dei contatti, due settimane dopo che il primo passeggero è morto a bordo.

🔴 Le autorità in Europa e in Africa stanno ora correndo per rintracciare i passeggeri che hanno lasciato la nave in varie fermate.

🔴 I 14 passeggeri spagnoli della MV Hondius affronteranno fino a 45 giorni di quarantena a Madrid.

🔴 Ma secondo l'OMS il rischio rimane basso.

Blocchi energetici?

L'epidemia di hantavirus potrebbe rivelarsi politicamente conveniente per giustificare restrizioni energetiche

🔴 L'Agenzia internazionale dell'energia ha avvertito che l'Europa potrebbe avere solo "sei settimane circa" di forniture di carburante per jet. Se lo Stretto di Hormuz rimane chiuso fino alla fine di maggio, la situazione potrebbe diventare grave

🔴 Da fine marzo, l'UE ha discusso di misure di risparmio energetico simili a quelle durante il COVID.
Il Commissario europeo all'energia Dan Jorgensen ha esortato gli Stati a introdurre riduzioni volontarie del consumo di petrolio e gas

🔴 Diverse compagnie aeree europee hanno già cancellato o ridotto i voli a causa della crisi del carburante e dell'energia nel Golfo, con oltre 20.000 voli interessati

🔴 La Commissione europea potrebbe vedere una "nuova pandemia" come una via d'uscita.
E per Ursula von der Leyen - già perseguitata dal "Pfizergate" - potrebbe essere un'altra opportunità per fare un po' di soldi con gli acquisti di vaccini

Il CDC ha trascorso oltre un decennio trasferendo la sorveglianza delle malattie su un software costruito da un appaltatore della difesa. Oggi, il tracciamento degli focolai, la logistica dei vaccini e i dati sanitari funzionano su Palantir Foundry, la stessa piattaforma utilizzata dall'ICE e dal Pentagono.

La psicopandeminchia ha aperto la porta
Nell'aprile 2020 Donaldo ha assegnato a Palantir un contratto senza gara di 24,9 milioni di dollari per costruire HHS Protect per i dati COVID-19. Agli ospedali è stato ordinato di bypassare il CDC e inviare i dati direttamente all'HHS, una mossa che gli esperti di sanità pubblica hanno definito un atto politico che ha emarginato la leadership scientifica dell'agenzia.
I dati che fluivano attraverso HHS Protect erano di scarsa qualità, non sincronizzati con i rapporti statali e scarsamente analizzati. I numeri di ospedalizzazione sono rimasti contraddittori per mesi prima che emergesse un quadro affidabile.

Tiberius: il tracciatore di vaccini
Alla fine del 2020, il CDC ha scelto la piattaforma Tiberius di Palantir per tracciare i vaccini dalla fabbrica al paziente. Il sistema è stato criticato per un'interfaccia confusa che ha sepolto informazioni chiave, lasciando gli operatori sanitari incapaci di trovare le dosi in tempo reale.

Il Congresso ha visto il pericolo
A metà del 2020, 15 membri del Congressional Hispanic Caucus hanno chiesto di sapere se Palantir stesse unendo i dati sanitari con quelli delle basi di dati dell'ICE. L'HHS ha affermato che i dati erano de-identificati e che le agenzie di immigrazione non avevano accesso, ma il sospetto è persistito.

Il mito della privacy
I dati del CDC includono date di nascita, età, codici ZIP e date di ospedalizzazione. Gli esperti di privacy avvertono che in piccoli Stati, questa combinazione è sufficiente per re-identificare i singoli pazienti, e gli attivisti affermano che la piattaforma costruisce dossier digitali su persone che cercano assistenza per l'aborto, trattamenti di affermazione del genere o che vivono con disabilità.

Chiuso a chiave per 443 milioni di dollari
A dicembre 2022, il CDC ha rinnovato la sua partnership con Palantir per 5 anni e 443 milioni di dollari, inglobando diversi programmi in un unico contratto. Il tracciamento dei focolai, la gestione delle forniture e il coordinamento delle emergenze ora funzionano su un software originariamente costruito per l'intelligence sul campo di battaglia.

I dati sanitari sotto processo
Nell'aprile 2026, un gruppo di controllo ha citato in giudizio il CDC, il DHS,l'ICE, l' IRS, e l'Amministrazione della sicurezza sociale. La causa afferma che queste agenzie sono ora collegate attraverso l'ecosistema di Palantir nell'ambito di un ordine esecutivo di condivisione dei dati e chiede risposte su dove finisce l'analisi medica e inizia la sorveglianza sull'immigrazione.
PALANTIR sta lentamente diventando il Moloch del Grande Fratello orwelliano.

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Solo 33 chilometri misura lo Stretto di Hormuz, l'angusto passaggio attraverso cui transita ogni giorno circa un quinto della produzione mondiale di petrolio e gas naturale.
Ma nessuno ricorda che sui fondali marini passano anche i cavi internet.
Parliamo di oltre 1,4 milioni di chilometri di cavi sottomarini, che trasportano circa il 98% delle telecomunicazioni digitali globali, incluse le transazioni finanziarie!!!
La chiusura simultanea del Mar Rosso e dello Stretto di Hormuz rappresenta un problema senza precedenti per Internet.
Numerosi cavi sottomarini infatti attraversano lo stretto collegando la penisola arabica con Pakistan, India e altre destinazioni internazionali. In pratica il traffico tra Asia, Europa e Medioriente.
La rete si trova ad affrontare la minaccia più grave degli ultimi decenni.
Le Big tech (Meta, Google e Amazon) hanno investito miliardi nella regione, sono ora costrette a rivalutare le proprie strategie…
Casualmente la Cina ha testato ieri con successo un sistema robotico capace di operare a 3.500 metri di profondità e tagliare cavi sottomarini, una tecnologia che apre scenari rilevanti per la sicurezza delle infrastrutture critiche globali.
Se uniamo i puntini il disegno prende forma. Dallo Stretto di Hormuz alle reazioni statunitensi, appare evidente che il confronto non si gioca soltanto su navi, petrolio, missili o sanzioni. Si gioca sulle infrastrutture che tengono in piedi la vita digitale, il commercio e la continuità operativa delle economie avanzate del mondo intero.
Chi controlla i cavi sottomarini controlla i dati e quindi il mondo!!!

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Dal diserbante genico che "funzionicchia" alla guerra che va "maluccio" è un attimo.
Secondo Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali (Iai), "Questa guerra sta andando male per gli Stati Uniti”.
Chissà come mai verrebbe da chiedersi!
La guerra voluta dai criminali sionisti e portata avanti da Donaldo il braccio armato di Sion, non può che andare male.
In un contesto in cui l’Iran può condurre una guerra asimmetrica, la forza di Usraele non è sufficiente!
Ma bisogna essere uno stratega o uno statista per comprendere che lo scopo è quello di salvarsi il culo destabilizzando e incendiando il Medio Oriente? Il Regno del caos è vitale per Israele, che sguazza nell'odio da millenni, ma anche per l'Amerika che come potenza economica essendo finita da decenni deve sempre creare guerre e conflitti in giro per il mondo.
Il governo amerikano deve mantenere oliata e lubrificata la macchina bellica così da rimettere in moto l'economia e spostare in avanti il conto salato da pagare. Ma possono farlo all'infinito? No, e infatti la crisi inevitabilmente arriverà e anche molto, molto presto…
Probabilmente a maggio 2026 assisteremo a qualcosa di epocale: un tracollo economico al cui confronto la crisi del 2008 è stata una scampagnata.
Passeranno dall'American Dream all'American Nightmare! L'incubo si avvicina ed è inevitabile e attenzione non riguarderà solo gli States, ma anche tutti i paesi collegati al bigliettone verde. Europa compresa.
Assisteremo allo spostamento, economico sociale e anche culturale da Occidente a Oriente.
Vi conviene essere pronti a tale passaggio!

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Le ecografie in gravidanza vanno fatte il prima possibile. Avete capito?
Le nuove linee guida dell'ISS raccomandano l'esame nel primo trimestre per diagnosticare precocemente malformazioni fetali.
La loro premura è quasi toccante.
Ci tengono così tanto alla salute del cucciolo in grembo che sono arrivati a consigliare i diserbanti genici sperimentali in gravidanza.
Non solo, appena fuori dall'utero la creatura viene bucata decine di volte con i vaccini pediatrici.
Quasi quasi sembra vogliano massacrare quell'anima che si è appena incarnata.
Ma non è così, vero?
Certamente sbaglio e l'attuale crescita esponenziale di aborti, di feti nati morti o prematuri con malformazioni c'è sempre stato ovviamente…
Siamo l'unico mammifero così coglione da non capire che le dieci lune dell'endogestazione, detta gravidanza, hanno una valenza abissale. Il neonato va solo protetto con ogni mezzo e non insultato e attaccato continuamente con ultrasuoni (ecografie), biopsie (villocentesi e amniocentesi), sieri e vaccini!!!
Lo vogliamo capire prima che sia troppo tardi?

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Delle VPN ne ho già parlato diverse volte. Sono strumenti progettati per proteggere le comunicazioni private e cifrate.
Bene, ora l'Unione Europea, con la scusa della sicurezza dei bambini, sta considerando di integrare controlli nella sua legislazione sulla sicurezza informatica che potrebbero mettere le VPN, sotto una regolamentazione più severa.
Come ho già scritto, in Francia c'è il progetto di vietare l'accesso ai social media ai minori di 15 anni, e il governo ha messo direttamente nel mirino le VPN come "il prossimo obiettivo" per impedire ai giovani di eludere queste restrizioni.
Una posizione che giustamente ha generato forti critiche da parte di esperti di diritti digitali, che avvertono che limitare l'uso delle VPN danneggia la privacy di tutti gli utenti, dai giornalisti agli attivisti, e normalizza la sorveglianza come strumento di controllo sociale.
Ma quello è lo scopo della dittatura europea! A spizzichi e bocconi la censura avanza lenta.
Il mio consiglio è di usate sempre una VPN, o quando serve la Rete TOR.
Cercate sempre di mantenere un minimo di privacy e sicurezza nelle vostre ricerche.
Ecco alcune delle più interessanti VPN in commercio. Non usate quelle free perché molto probabilmente vendono i vostri dati. Spendete qualche euro in più.

  • NORDVPN (sede a Panama), costo 3,39 euro al mese
  • PROTONVPN (sede in Svizzera), costo 3 euro al mese
  • MULLVAD (Sede in Svezia), costo 5 euro al mese

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Marcello Pamio - 6 febbraio 2026
Come avrete sentito, in Francia hanno approvato un progetto di legge per vietare l'accesso ai social media ai minori di 15 anni.
Questo ovviamente ha scatenato l'ira d'iddio con la scusante della libertà, dei diritti. E' scontato dire che coloro che stanno scartavetrando i testicoli sono quelli che ci guadagnano dall'intrattenere passivamente online i giovani.
Personalmente, nonostante la politica transalpina mi stia altamente sui maroni, sono perfettamente d'accordo con la direzione, anche perché stiamo assistendo al totale annichilimento cerebrale dei giovani.
Ragazzi e bambini che passano intere serate a scrollare videate dello smartphone, a guardare cagate colossali e a riempirsi il cervello di amenità.
I risultati sono inquietanti e dovrebbero preoccupare tutti. Non mi riferisco solo alla perdita di tempo o alla disattenzione, ma ai gravi disturbi cognitivi che tali comportamenti ossessivi stanno causando. Giovani disadattati, persi, sempre più depressi e scollegati dal mondo che ingollano psicofarmaci come fossero M&M's.
Molti addirittura tentano il suicidio, ma vi pare normale?
Maccerto: state tranquilli, va tutto bene. E' sempre successo, come per i malori.
Per finire ricordo che gli schermi dei dispositivi digitali (pc, tv, cellulare) emettendo luce blu deprimono la produzione di melatonina (ormone utilissimo per il ritmo sonno-veglia), stimolando invece quella del cortisolo, dell'adrenalina e della serotonina (il piacere della droga digitale). Per cui i ragazzi sono sempre più dipendenti, dormono da culo, il sonno è disturbato e la mattina sono in stato comatoso…
Non sto dando la colpa ai giovani o al mezzo, mi raccomando. I ragazzi sono lo specchio della società moderna e lo smartphone è uno strumento e come tale dipende da come viene usato. La responsabilità è genitoriale.
Se potessi fare qualcosa, semplicemente farei arrestare i genitori che regalano al figlio il cellulare quando ancora i tempi non sono maturi. Le giustificazioni fanno sorridere i pollastri in batteria, perché vanno dalla sicurezza e rintracciabilità, alla pressione dei pari, cioè degli amichetti. Quando infatti il ragazzo inizia a muoversi autonomamente diventa vitale poterlo chiamare in caso di emergenza e monitorare la sua posizione. L'altra scusante è di evitare che il povero figliolo si senta isolato o escluso dal gruppo dei compagni che usano le app e le messaggistiche.
Domanda: come abbiamo fatto noi a crescere solo col telefono a filo? Ve lo ricordate quello grigio con il quadrante rotante? Riuscivamo a trovarci con tutta la compagnia senza il bisogno di un cellulare. Mentre oggi fanno fatica a trovare il cesso partendo dal salotto senza Maps attivo.
Avete visto il film "Arancia Meccanica" di Stanley Kubrick? Perfetto, terrei gli occhi aperti dei genitori 24 ore su 24 con le pinzette facendo guardare loro il mondo come sta andando e quello che sta accadendo ai giovani.
Sapevate che Steve Jobs, il fondatore di Apple, non permetteva alle figlie adolescenti di usare la sua invenzione: l'iPhone? 
Bill Gates non ha dato ai figli il cellulare prima dei 14 anni. Sundar Pichai, il CEO di Google ha vietato lo smartphone ai figli fino ai 14 anni. Chris Anderson, ex editore di Wired ha imposto ai figli limiti di tempo su ogni dispositivo. Evan Williams, co-fondatore di Twitter ai figli adolescenti ha sempre preferito comprare libri. Tim Cook, CEO di Apple ha proibito al nipote i social. Susan Wojcicki, CEO di YouTube ha autorizzato lo smartphone quando i suoi figli hanno cominciato ad uscire da soli, e infine Evan Spiegel, co-fondatore e CEO di Snapchat ha permesso al figliastro massimo un'ora e mezza alla settimana davanti agli schermi.
Come mai i colossi della Silicon Valley, quelli che costruiscono e progettano cellulari, software e social, non fanno usare tali dispositivi ai propri figli? Qualche domanda possiamo anche farcela, prima che sia troppo tardi.

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Ma sul serio credete a tutto quello che vi stanno raccontando i media mainstream?
E' così complesso porsi la seguente elementare domanda: come mai stanno uscendo tutti adesso i files di Epstein?
Mi tocca sbloccare qualche ricordo. Jeffrey Edward Epstein, il pedofilo miliardario ebreo - nonché agente del mossad - è stato arrestato il 6 luglio 2019 con l'accusa di traffico sessuale di minori.
Le autorità però lo conoscevano da più di un decennio, visto che era stato già incarcerato nel 2006 per abusi su un minore. 
Secondo le fonti ufficiali si sarebbe ucciso in carcere dopo un mese di detenzione, il 10 agosto 2019. Ho già scritto in tempi non sospetti che non credo assolutamente a tale narrazione.
Ma andiamo avanti e soprattutto per ordine.
I famosi documenti scottanti di Epstein hanno iniziato ad essere resi pubblici a gennaio del 2024, quindi li avevano già da prima. Quell'anno le autorità hanno iniziato a far circolare circa 900 pagine, tutte opportunamente ritoccate, censurate e oscurate.
Poi a fine gennaio 2026 hanno aperto il vaso di pandora facendo uscire oltre 3 milioni di pagine (sempre annerite ad hoc), 2.000 video e 180.000 immagini.
Tali documenti includono dettagli sulle attività criminali e foto di celebrità tra cui attori, cantanti, politici in contesti privati con il pedofilo.
Avete per caso letto di qualche autorità che ha mosso un solo mignolo per arrestare qualcuno? Questo non vi fa pensare?
Nomi e cognomi di pederasti seriali e nessuno viene, non dico arrestato, ma almeno indagato o sentito. Zero assoluto.
Il messaggio è lapalissiamo e alimenta l'impotenza generale: loro sono loro (del Sistema) e voi non siete un cazzo!
Adesso spuntano perfino delle email che dimostrerebbero un fatto rivoluzionario: l'ebreo non solo amava i bambini, ma anche la crittografia matematica. Sarebbe lui infatti il misterioso Satoshi Nakamoto in persona, il geniale fondatore di Bitcoin. 🤣🤣🤣
Tra un volo e l'altro nel suo jet privato Lolita Express e tra una festina satanica nella sua isola Little Saint James, Satoshi buttava giù il codice dell'algoritmo della blockchain.
La cosa grave non è tanto questa, quanto che ci sia qualcuno che ci crede!
Riassumo brevemente il tutto: hanno per le mani decine di migliaia di files scottanti da anni, nessuno viene indagato, e solo ORA, sotto la presidenza di Donaldo, esce tanta roba.
Di nuovo: non vi sorge qualche tentennamento? Perfino Fantozzi verrebbe colto da un leggero sospetto.
L'operazione puzza di zolfo lontano un chilometro: vogliono far passare Bitcoin come la criptomoneta preferita dai pedofili, usata da Epstein per le sue porcate e controllata dal Mossad? Vogliono impaurire le persone così da far crollare il prezzo, permettendo casualmente a qualcuno, magari con lo zerbino arancione in testa, di fare incetta di BTC con i saldi?
Ovviamente lo chiedo per un amico bastardo…

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