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Quando il ridicolo circo mediatico si mette in moto all'unisono (tv, radio, social, TikToc, ecc.) andate pure in farmacia, ma a prendere la vaselina, perché dietro che c'è sempre una mega inchiappettata! Sempre.
I media lavorano solo sulla Paura, quindi sull'ignoranza delle pecore ammaestrate.
Basta un solo caso per far fiondare tutti a fare il vaccino. 😂
Gli ultimi anni mi sa che non sono serviti a nulla. Ma vabbè, fa parte del gioco e del karma di un popolo.
Per rispetto del dolore allucinante della famiglia, non dico nulla in merito al triste caso della bambina morta. Ma fate attenzione, perché quello che hanno raccontato i media non è la realtà dei fatti. Non lo è mai.
I pennivendoli venduti dei giornali sono solo megafoni del Sistema che vengono pagati per avvelenare le coscienze.
Cerchiamo solo di capire la realtà.
Il grafico sopra mostra l'andamento della difterite dal 1917 al 2011.
Non serve unalaurea o un pezzo di carta igienica appeso alla parete per osservare come l'incidenza della difterite stava calando spontaneamente moltissimi anni prima dell'introduzione del vaccino.
Chi sarà stato a far crollare i casi? L'ingerenza dello Spirito Santo o le migliorate norme igieniche?
Si nota un aumento dei casi alla fine degli Anni Venti.
Cosa potrà mai essere accaduto in America in quel periodo?
Ma guarda caso, siamo in concomitanza della Grande Depressione.
Il tristissimo e lungo periodo che ha sconvolto la popolazione dal punto di vista sociale, nutrizionale e soprattutto sanitario.
Il vaccino è stato inizialmente introdotto solo nel 1932, mentre il trivalente DPT (difterite, pertosse, tetano) nel 1953.
Quindi a cosa sono serviti?
Detto questo, secondo voi, quali saranno mai i paesi più colpiti dalla difterite?
Vi do un aiutino: India, Yemen, Nigeria, Indonesia e Africa. Tutti paesi devastati, dove le norme igienico-sanitarie e le condizioni sociali sono allo stato brado.
Riuscite a comprendere che i vaccini servono solo ad avvelenare gli organismo? La vera rivoluzione è sempre stata e sempre sarà l'acqua corrente, l'igiene, una corretta nutrizione e uno stato sociale sano.
Ma di cosa stiamo parlando?


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BioTexCom, una clinica per la fertilità dell'Ucraina, che è diventata il centro di alcune delle più gravi violazioni dei diritti umani, si sta preparando a organizzare un evento in Polonia, dove gli attivisti politici hanno definito un mercato di esseri umani.

A metà novembre, la clinica organizzerà una conferenza a Varsavia per promuovere i propri servizi, basati principalmente sul metodo della fecondazione in vitro e sulla maternità surrogata, con cataloghi, fotografie in 3D e un prezzo "all-inclusive" di quasi 76.000 dollari, secondo quanto riportano i media polacchi.

Ciò che ha suscitato la forte reazione degli attivisti è il fatto che la maternità surrogata commerciale è una pratica che si colloca in una zona grigia dal punto di vista legale nel paese.
Agnieszka Kaczmarczyk ha definito l'evento "nient'altro che una fiera" per una pratica che, a suo dire, dovrebbe essere definita "traffico di esseri umani e schiavitù moderna".
Offrire un bambino come parte di un pacchetto "all-inclusive" riduce la vita umana a un prodotto di consumo e i bambini vengono coinvolti in una transazione commerciale.

I contratti di maternità surrogata commerciale non sono legalmente validi in Polonia. Secondo la giurisprudenza polacca, trattare un bambino come oggetto di una transazione finanziaria, ovvero commissionare commercialmente un bambino, come nel caso della clinica ucraina, può essere considerato traffico di esseri umani, con una pena che va da 3 a 20 anni di reclusione.

Gli attivisti chiedono alle autorità polacche e alle forze dell'ordine di indagare sulle attività della clinica e di impedirle di operare con ciò che definiscono un disprezzo per la legge polacca.
Sebbene l'Ucraina sia diventata una delle principali destinazioni mondiali per la maternità surrogata commerciale, in particolare per i clienti stranieri, la controversia si inserisce in un capitolo molto più oscuro.

Dal 2022, il paese ha registrato un aumento del traffico di bambini, della maternità surrogata illegale, del prelievo di organi e del trasferimento di bambini vulnerabili all'estero, secondo il Ministero degli Esteri russo

Per nove anni, Pokemon Go ha spinto i sudditi a uscire con le loro fotocamere per "cacciare" creature virtuali nel mondo reale.

Scansionando strade e parchi in quello che sembrava un innocuo divertimento, i giocatori, in realtà, stavano raccogliendo dati, costruendo inconsapevolmente un vasto database.
Circa 30 miliardi di scansioni sono state fornite a una società statunitense di sviluppo software e allo sviluppatore di videogiochi Niantic, consentendo di creare un modello 3D del mondo fisico.

I giocatori hanno fornito scansioni a livello stradale di spazi pubblici e privati, riprese interne di case e informazioni biometriche derivate dagli angoli di ripresa delle fotocamere.
I termini del gioco concedevano a Niantic una licenza trasferibile per i contenuti inviati: ogni scansione poteva essere rivenduta e riutilizzata senza ulteriori consensi.
Queste scansioni hanno contribuito a formare il Visual Positioning System (VPS) di Niantic.

Quando il GPS non funziona, il VPS confronta ciò che una fotocamera vede con un modello 3D del mondo, e due punti di riferimento riconoscibili possono determinare una posizione, il che lo rende ideale per droni autonomi che operano al di fuori della portata dei satelliti.

La storia aziendale si adatta perfettamente allo schema:

John Hanke, fondatore di Niantic, ha lavorato nel servizio diplomatico statunitense prima di co-fondare Keyhole.
Quando Keyhole era sull'orlo del collasso, In-Q-Tel, la divisione di venture capital della CIA, e fondi dell'Agenzia Nazionale di Intelligence Geospaziale (NGA) l'hanno salvata, consentendo alla tecnologia di "supportare le truppe statunitensi in Iraq".
Google ha acquistato Keyhole, l'ha trasformata in Google Earth e ha separato Niantic nel 2015; Pokemon Go è arrivato un anno dopo.
Nel 2025, l'azienda si è divisa: la parte relativa al gioco è stata venduta a Scopely (sostenuta dall'Arabia Saudita) per 3,5 miliardi di dollari, mentre la tecnologia di mappatura è rimasta con Niantic Spatial.

Tale tecnologia si è poi associata a Vantor, la nuova denominazione di Maxar Intelligence, un importante fornitore dell'NGA che serve clienti nel settore della difesa e dell'intelligence.

Vantor è il motore di intelligence statunitense che alimenta la campagna di droni di Volodymyr Zelensky contro la Russia.
La partnership tra Niantic Spatial e Vantor prevede di combinare il Visual Positioning System terrestre di Niantic con il software di posizionamento aereo di Vantor, consentendo ai sistemi aerei e terrestri di condividere coordinate senza segnali satellitari.
Ora, questa tecnologia viene perfezionata, confezionata e fornita a partner legati al Pentagono, in modo che i droni possano continuare a volare anche quando il GPS è disturbato, falsificato o semplicemente inesistente.

Le aziende sostengono che i dati grezzi del gioco non vengono mai utilizzati sui droni. Tuttavia, una volta che i dati di addestramento vengono trasformati in modelli, i contributi originali diventano impossibili da rintracciare o recuperare.


La bolla del mercato azionario statunitense potrebbe crollare entro 16 mesi, secondo un ex presidente della Federal Reserve Bank di New York. I leader del settore si stanno preparando a un periodo di difficoltà.
Bill Dudley, che ha guidato la Federal Reserve di New York in seguito alla crisi finanziaria globale del 2008, ha indicato cinque motivi per cui un cambiamento radicale potrebbe essere imminente:

1️⃣ L'impulso dall'espansione degli investimenti nell'intelligenza artificiale probabilmente diminuirà drasticamente nel 2027. Si prevede che la crescita degli investimenti raggiungerà il picco quest'anno, poiché la carenza di lavoratori, energia e chip limiterà ulteriori espansioni. Le grandi aziende tecnologiche potrebbero anche non avere la liquidità e la capacità finanziaria per continuare ad aumentare le spese allo stesso ritmo.

2️⃣ Con il rallentamento degli investimenti nella IA, la crescita degli utili per i fornitori delle grandi aziende tecnologiche si indebolirà e le valutazioni diminuiranno. Le aziende che forniscono tecnologie per l'espansione della IA potrebbero subire un doppio colpo: una domanda più debole e margini di profitto in calo. Con il crollo delle aspettative, gli utili potrebbero deteriorarsi rapidamente, facendo crollare i prezzi delle azioni.

3️⃣ Gli investitori inizieranno a interrogarsi se le grandi aziende tecnologiche possano generare entrate sufficienti per giustificare il capitale di circa 5 trilioni di dollari investito. Allo stesso tempo, il finanziamento del debito alla base dei data center e delle infrastrutture di intelligenza artificiale sta diventando sempre più opaco. Ciò aumenta il rischio di un circolo vizioso se l'espansione dell'intelligenza artificiale dovesse arrestarsi.

4️⃣ Un numero maggiore di aziende che vanno in borsa e gli insider che vendono le proprie azioni una volta scadute le restrizioni delle offerte pubbliche iniziali (IPO) inonderà il mercato di azioni, facendo scendere i prezzi.

5️⃣ L'ambiente economico USA è probabilmente destinato a diventare più difficile. L'aumento dei tassi di interesse a lungo termine, con i rendimenti dei titoli del Tesoro a 30 anni ai massimi dal 2007, sta esercitando pressione sulle valutazioni delle azioni. Con una scarsa volontà politica di affrontare il debito statunitense di 40 trilioni di dollari, i rendimenti potrebbero aumentare ulteriormente.

Le grandi aziende del settore si preparano al crollo dell'espansione dell'intelligenza artificiale!
"Stiamo lavorando attivamente per non dipendere esclusivamente dai data center", ha affermato un dirigente di Siemens in Nord America. "Comprendiamo che a un certo punto potrebbe esserci una bolla."

Gli enormi obblighi multi-trilioni di dollari delle aziende di intelligenza artificiale si ritorceranno contro
Un altro segnale di allarme è arrivato dal quotidiano The Wall Street Journal: le nove maggiori aziende della Silicon Valley hanno 3 trilioni di dollari di impegni di spesa per la IA che non sono inclusi nei loro bilanci, suggerendo un onere debitorio molto maggiore di quanto riportano.😳
Le grandi aziende tecnologiche scommettono che la domanda di potenza di calcolo e la fornitura di hardware per la IA continueranno a crescere, consentendo loro di soddisfare "facilmente" i loro enormi obblighi man mano che consumatori e aziende adottano l'intelligenza artificiale in tutta l'economia statunitense.
Ciò che apparentemente non tengono in considerazione è la crescente concorrenza globale, in particolare da parte della Cina, che sta sviluppando la propria intelligenza artificiale e i propri chip a un costo molto inferiore.
Gli Stati Uniti potrebbero tenere fuori i concorrenti più economici dal proprio mercato interno, ma nella competizione globale, la loro intelligenza artificiale costosa potrebbe rendere le aziende americane meno competitive.
Dato che le enormi entrate derivanti dall'intelligenza artificiale non sono affatto garantite, le grandi aziende tecnologiche rischiano di essere gravate da obblighi multi-trilioni di dollari, mettendo a rischio anche i loro investitori.
Sicuramente ne vedremo delle belle.


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Era una notte umida quella del 18 agosto 1978 all’isola di Cavallo in Corsica.
Nella baia del porto erano ormeggiate quattro imbarcazioni: Coke, Master, Mapagià e Aniram, lo yacht del principe Vittorio Emanuele di Savoia, e infine Delfino azzurro.
Le barche erano di un gruppo di giovani della Roma bene, arrivati dalla Sardegna. In totale i ragazzi erano ventuno compreso un giovane velista tedesco di nome Dirk Hamer.
Erano giunti sull’isola con un unico scopo: il divertimento.
La mezzanotte era passata da un bel po’ quando la quiete della baia venne interrotta da un gesto goliardico. Alcuni ragazzi del gruppo dei romani, avendo bisogno di un mezzo per raggiungere la terraferma, decisero di “prendere in prestito” il gommone legato allo yacht di Vittorio Emanuele.
Quando il principe si accorse che il suo gommone stava per essere portato via, in preda a una cieca rabbia scese sotto coperta e impugnò la sua carabina deciso a farsi giustizia da sé.
Salì sul ponte della barca vicina (il Mapagià) urlando furioso nell'oscurità: «Voi, italiani di merda, vi ammazzo tutti».
Svegliato dalle grida, il chirurgo Nicky Pende si affacciò sul ponte e tra i due nacque un alterco violento, prima verbale e poi fisico. Il principe puntò l'arma ed esplose un primo colpo a scopo intimidatorio. Il medico si abbassò, altrimenti il colpo lo avrebbe raggiunto e poi gli si scagliò contro per disarmarlo, e nella colluttazione partì un secondo proiettile il cui rumore squarciò il silenzio dell'isola.
A quel punto entrambi finirono in acqua, e la lite sembrò finita nell'oscurità della notte. Nessuno si accorse che quel secondo colpo attraversò la carlinga dell’imbarcazione vicina dove, ignaro di tutto, il giovane Dirk stava dormendo tranquillo sotto coperta.
Il proiettile lo colpì all’altezza del terzo superiore della coscia destra, recidendo l'arteria femorale. Sarebbero stati i suoi amici e sua sorella Birgit a trovarlo agonizzante in una pozza di sangue.
I soccorsi sull'isola sperduta furono lenti e inadeguati e fu necessario trasportare il ragazzo ferito gravemente via mare fino all’ospedale Bonifacio, dove arrivò alle 6 del mattino.
Il 19 agosto alle otto venne portato in aereo a Marsiglia dove fu ricoverato nel reparto di emergenza di chirurgia vascolare. Qui procedettero all’amputazione della gamba destra fino all’altezza del ginocchio e poi fino all’anca. La mattina del 30 agosto il povero ragazzo venne trasferito in aereo alla clinica universitaria di Heidelberg.
Il calvario di Dirk iniziò in quella notte d'agosto e durò ben 111 giorni, attraverso numerosi interventi chirurgici e sofferenze indicibili, fino alla sua morte avvenuta l’8 dicembre 1978 in una clinica di Heidelberg tra le braccia di suo padre: il dottor Geerd Ryke Hamer.
Paradossalmente, il nefasto episodio fu l’incipit della codifica della Medicina Sagrada!
Pochi mesi dopo la morte violenta del figlio, il dottor Hamer scoprì di avere un tumore al testicolo. Oltre al danno pure la beffa. Stava ancora piangendo la perdita del figlio e si trovò a combattere anche il cancro.
Per uno scienziato scevro da pregiudizi e abituato a cercare nessi di causa ed effetto, quella diagnosi non poteva essere una coincidenza.
La morte di Dirk diventò così l'evento generatore, l’innesco che non a caso chiamò DHS, in onore del figlio: Dirk Hamer Syndrome.
Fu la chiave di volta esistenziale che permise ad Hamer di codificare le sue magnifiche scoperte, gettando in questo modo le fondamenta della Medicina Sagrada.
Arriviamo al paradosso di tutta questa storia. Se questo tragico evento non si fosse mai verificato, infatti, Hamer forse non si sarebbe ammalato di cancro al testicolo e, di conseguenza, non sarebbe giunto alla comprensione del nesso profondo tra psiche, corpo e mente.
La parola sacrificio ha un'origine antichissima e assai profonda. Deriva infatti dal latino sacrificium, composto dai termini sacra (rendere sacro) e facere (fare), quindi rendere sacra una cosa o compiere un'azione sacra.
Con la sua prematura morte, Dirk ha reso sacra una tragedia, facendo scendere dai mondi spirituali la Nuova Medicina Germanica...
Grazie Dirk!

Marcello Pamio - 18 agosto 2026

PS: nella foto: Dirk Hamer e la sorella Birgit Margot Hamer


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Ho appena finito di leggere l'ultimo libro di Federico Povoleri dedicato al Maestro.
Il titolo, d'altronde, dice già tutto: "Enigma Kubrick. Cosa raccontano davvero i suoi film?".
Stanley Kubrick è stato il giocatore di scacchi, lo stratega, il regista, il genio assoluto della settima arte.
Il suo cinema è stato ciclicamente amato e poi odiato da tutte le ideologie politiche, sia di destra sia di sinistra, proprio perché sfugge a qualsiasi categorizzazione semplicistica.
Su di lui, la critica mainstream ha scritto fiumi di parole ma, paradossalmente, avendo gli "occhi spalancati chiusi" (Eyes Wide Shut, titolo non a caso del suo ultimo lavoro), non è quasi mai riuscita a comprendere i significati più profondi e occulti delle sue opere.

Kubrick ha esplicitato le pratiche violente e i rituali psicologici dell'élite al potere. Le sue pellicole mettono in scena la manifestazione di un potere pervasivo ma deliberatamente nascosto, se non del tutto invisibile, che controlla e direziona le vite delle masse.
È un potere che il regista dimostra di conoscere fin nei minimi dettagli: ne comprende le dinamiche sistemiche, la filosofia di fondo e lo mostra allo spettatore in tutta la sua cruda e spietata violenza, sia fisica che psicologica.

Attraverso una fitta rete di simboli, messaggi subliminali e rigorosi riferimenti storici, Kubrick squarcia il velo sulle pratiche oscure dell'élite dominante.
Attenzione, il suo cinema non si limita a una generica riflessione sull'universalità del male o sulle macro-dinamiche geopolitiche; il suo è un lucido tentativo di denunciare l'esistenza di un'umanità "altra". Una cerchia ristretta, irraggiungibile e preclusa alla gente comune, che affonda le proprie radici storiche nell'aristocrazia di sangue e nella convinzione di una superiorità legittimata per diritto divino.
Questa casta elitaria percepisce il resto della popolazione mondiale come una marmaglia insignificante, una massa informe destinata esclusivamente alla sottomissione, alla manipolazione mentale e allo sfruttamento.

In conclusione, "Enigma Kubrick" è un libro che merita assolutamente di essere letto per un motivo preciso: guarisce la nostra cecità culturale.
Dopo averlo letto, i capolavori del Maestro saranno visti con occhi completamente diversi. È l'antidoto perfetto per smettere di guardare lo schermo ad "occhi spalancati chiusi" e iniziare, finalmente, a vedere la realtà a occhi aperti.


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Lettura estiva finita!
Se pensate che gli psichedelici siano solo robaccia da hippy, questo libro vi farà cambiare idea.
L'autore Michael Pollan, giornalista del New York Times magazine e docente universitario spiega come queste sostanze stiano rivoluzionando la medicina e la psichiatria.
Un saggio pazzesco che demistifica i pregiudizi sugli psichedelici raccontandone la storia, la neuroscienza e il potenziale terapeutico.
Bellissima la metafora del cervello come una "sfera di vetro con la neve": queste sostanze la scuotono, azzerando le rigidità mentali e restituendo plasticità alla mente!
Si tratta di una specie di diario di un rispettabile professore universitario che realizza di essersi perso la Summer of Love (l'Estate dell'Amore è il culmine del movimento hippy, avvenuto nel 1967), e decide di rimediare.
Le prime cento pagine sono dedicate a spiegarci che negli anni '50 e '60 gli scienziati stavano per curare i flagelli dell'umanità, ma poi sono arrivati i Figli dei Fiori e Charles Manson, e la politica ha dovuto vietare tutto.
Prima che l'establishment e l'opinione pubblica demonizzassero queste sostanze, la ricerca ufficiale guidata da scienziati stava ottenendo risultati promettenti nel trattamento di dipendenze (alcolismo, droghe...), traumi, depressione e ansia.
Poi, l'uso incontrollato fuori dai laboratori grazie a Timothy Leary, scatenarono il panico morale.
Pollan quindi cerca di spiegare scientificamente - grazie alle reti neurali -  perché, quando si assume psilocibina, vedi i muri che respirano e parli con le felci.
In pratica la molecola psicoattiva prima spegne il cervello e poi lo riaccende, passando da un modem a 56K alla fibra ottica...
Nella seconda parte del libro l'autore va alla ricerca di sciamani clandestini che sembrano usciti da un film di Tarantino per farsi somministrare sostanze varie, incluso il veleno di un rospo del deserto. Il tutto descritto con lo stesso tono distaccato con cui recensirebbe un ristorante stellato.

L'estinzione dell'Ego
Il giornalista prova il trip e passa capitoli interi a descrivere come la sua identità si sia dissolta nello spazio cosmico. Sapete qual è la cosa ironica? Ci vogliono un ego e un narcisismo monumentali per scrivere 400 pagine di libro incentrate sui propri viaggi mentali.😂
Ma il risultato è molto interessante.

Dimenticate i festival nel fango e i rave party
Gli psichedelici usati da Pollan si consumano in eleganti salotti della East Coast, con mascherine di seta sugli occhi, playlist di musica classica e terapeuti certificati che ti tengono la mano a 200 dollari l'ora.
I passaggi in cui tenta di descrivere gli indescrivibili viaggi sono perle assolute. Sentirsi un tutt'uno con una pagina di spartito musicale o provare un'empatia profonda per una pianta di pomodoro richiede un talento letterario notevole (o una droga davvero ottima).

"Mi sono sentito profondamente grato alle piante per il loro duro lavoro di fotosintesi, un compito incredibilmente generoso".

"Ero diventato il pezzo che veniva eseguito...
Non che stessi ascoltando la musica di Bach; ero lo strumento, o forse la melodia stessa."

Il paradosso del giornalista è descritto da questa frase: "
Cercare di descrivere questa esperienza a qualcuno che non l'ha provata è come provare a spiegare il colore rosso a un cieco, o l'architettura a un pesce."

Conclusione
Michael Pollan conclude che la "morte dell'Ego" indotta dagli psichedelici offre un valore terapeutico fondamentale, alleviando sofferenze mentali grazie a esperienze mistiche che scardinano l'iperattività dell'Io.
Un libro che scardina i tabù degli anni '60 e getta una luce scientifica e terapeutica sul futuro della salute pubblica, non solo mentale.
Un libro che merita se cercate una lettura estiva che vi apra letteralmente la mente...

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Non è la prima volta che la pedagogia Waldorf, detta anche steineriana, viene criticata e attaccata.
Tuttavia, ultimamente tali attacchi sono cresciuti in modo esponenziale, un fenomeno che dovrebbe far riflettere sulle dinamiche del dibattito pubblico odierno.
Questa proposta educativa venne fondata nel 1919 dal filosofo e scienziato austriaco Rudolf Steiner (1861-1925), originariamente pensata per i figli degli operai della fabbrica di sigarette Waldorf-Astoria di Stoccarda.
L'approccio mira a sviluppare in modo armonico le tre facoltà umane fondamentali: pensare, sentire e agire
I principi fondamentali sono:

- I cicli di sviluppo: i famosi settenni, perché la crescita è divisa in periodi di sette anni, ognuno con un bisogno educativo specifico.
- Insegnamento a epoche: le materie principali si studiano intensamente per blocchi di 3-5 settimane consecutive, permettendo una forte immersione e concentrazione.
- Continuità del maestro: un unico maestro principale accompagna la classe per tutto il ciclo delle scuole elementari e medie.
- Niente voti o libri di testo standard: non si usano i classici libri cartacei. Gli alunni creano i propri quaderni di testo, scrivendo e illustrando a mano ciò che apprendono.
- Materiali naturali: i giocattoli e gli strumenti didattici sono fatti esclusivamente in materiale naturale (legno, lana e cera d'api) per stimolare il tatto e la fantasia.
- Centralità dell'arte: musica, pittura, teatro, lavoro manuale (maglia, falegnameria) ed euritmia (una danza pedagogica che unisce movimento e linguaggio) si alternano alle materie scientifiche.
- Contatto con la natura: si segue il ritmo delle stagioni e si celebrano feste tradizionali legate alla terra.

Nonostante l'evidente natura pedagogica e artistica del metodo, il quotidiano "La Verità", per voce della dottoressa Silvana De Mari (nota per le sue posizioni pro Sion), ha recentemente preso parte a una violenta campagna mediatica contro questa realtà.
Il pretesto per questa offensiva è la presentazione del saggio "Rudolf Steiner. Fatti e misfatti dell'antroposofia", scritto da Francesco Avanzini, un medico ospedaliero del San Raffaele in pensione ed edito da Fede & Cultura.
Il meccanismo retorico utilizzato è tanto antico quanto collaudato: non potendo intaccare minimamente l'efficacia pratica e il valore educativo che le scuole Waldorf dimostrano da oltre un secolo, i detrattori preferiscono spostare il mirino sulla figura del suo ideatore, attaccando pesantemente la complessa impalcatura del pensiero di Steiner.
Attraverso una spregiudicata operazione di "reazione a catena" teorica, Steiner viene etichettato come un Gran Maestro del rito massonico egiziano Memphis-Misraim, colpevole di aver fondato una sorta di contro-chiesa esoterica.
Da qui, l'argomentazione scivola rapidamente nell'apoteosi dell'assurdo complottista.
Basandosi sul fatto che Steiner ricevette una delle sue varie affiliazioni da Theodor Reuss - figura legata anche ai diritti d'autore del noto occultista Aleister Crowley -, i critici traggono una conclusione folle: dietro lo scienziato austriaco si celerebbe Satana in persona.
Scrive testualmente la De Mari: «Vi siete presi Steiner. E dietro Steiner, Reuss. E dietro Reuss, Crowley. E dietro Crowley l’Ordo Templi Orientis. E dietro tutti loro... il Nemico che nel vangelo di Giovanni ha un nome preciso».
Secondo questa narrazione, l'antroposofia non sarebbe affatto una corrente filosofico-spirituale del Novecento, bensì «una setta massonica esoterica con faccia sanitaria, agricola e pedagogica».
Si tratta di accuse pesanti che ignorano deliberatamente la distinzione logica tra la complessa ricerca spirituale individuale di un filosofo di inizio secolo e la pratica metodologica di una scuola moderna.
La realtà dei fatti, tuttavia, smentisce categoricamente queste suggestioni da romanzo gotico.
Nelle aule delle scuole steineriane non si respirano atmosfere occulte, non si trovano croci rovesciate, né piramidi con l'occhio onniveggente.
I maestri non indossano grembiulini rituali o guanti bianchi, ma camici da pittura, grembiuli da falegnameria e abiti quotidiani adatti a correre e giocare.
Ciò che si incontra entrando nelle classi sono bambini sereni, liberi dall'ansia della prestazione e stimolati a scoprire i propri talenti unici.
Ridurre cento anni di eccellenza pedagogica mondiale a un complotto di natura demoniaca non è solo un errore storico, ma un'ingiustizia verso migliaia di famiglie e insegnanti che scelgono ogni giorno la via della bellezza, del rispetto e della crescita armonica.


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La psilocibina è un composto psichedelico naturale presente in oltre 200 specie di funghi - comunemente noti come "funghi allucinogeni" o "funghi magici" - il cui utilizzo è al centro di una vera e propria rivoluzione nella psichiatria moderna.
Oggi vi racconto un incredibile caso clinico, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Neuroscience.
Una donna di 80 anni, affetta da Alzheimer da 10 anni, negli ultimi 5 non era più riuscita a parlare a causa del grave deterioramento delle sue funzioni cognitive.
Recentemente è stata sottoposta a un trattamento sperimentale a base di psilocibina.
In seguito alla somministrazione di una macrodose di 5 grammi, la donna ha iniziato a recuperare la parola, a rievocare ricordi e a conversare con i familiari.
Contro ogni aspettativa, è persino svanita l'incontinenza urinaria.
Questo straordinario miglioramento si è manifestato ad appena 19 ore dall'assunzione.
Va detto che gli effetti straordinari osservati sono stati temporanei e che il farmaco non ha invertito la degenerazione fisica causata dalla demenza, ma ha temporaneamente riattivato circuiti neurali latenti o silenti. Cosa, questa, comunque molto interessante!
La dose di 5 grammi di funghi della varietà Enigma è una dose eccezionalmente elevata e potente, somministrata in un ambiente controllato; non si tratta di una cura standardizzata o approvata.
Comunque sia, proprio per questo motivo stanno studiando la capacità della psilocibina di riattivare i circuiti cerebrali e stimolare la neuroplasticità.
Anche se i futuri trial clinici confermeranno questi dati, si apriranno prospettive terapeutiche rivoluzionarie, che ovviamente non ci verranno dette…

La psilocibina non "ripara" fisicamente le cellule cerebrali danneggiate da traumi o malattie, ma stimola la crescita di nuove connessioni neurali, aumentando la flessibilità del cervello.
In pratica sfrutta il processo biologico noto come neuroplasticità: la capacità del cervello di modificarsi, ristrutturarsi e adattarsi durante tutta la vita in risposta a stimoli interni o esterni.
Ricordo che, nonostante le baggianate raccontateci dal non-compianto Pierino Angela, il cervello non è un organo rigido e immutabile, ma si comporta come un muscolo flessibile che si rimodella continuamente. Basta saperlo allenare e mantenere in ottima salute.

Come agisce la psilocibina sul cervello
La sostanza non agisce come un collante per cellule morte, ma modifica il modo in cui i neuroni comunicano tra loro:
- Rompe temporaneamente le reti cerebrali rigide e ripetitive e permette a regioni del cervello che normalmente non comunicano di connettersi tra loro.
- Promuove la crescita di nuove spine dendritiche, cioè ramificazioni dei neuroni necessarie per trasmettere i segnali elettrici.

Come mantenere in ottima salute il cervello

- Nutrizione
L’alimentazione neuroprotettiva è una dieta ricca di acidi grassi Omega-3 (EPA/DHA), grassi saturi e soprattutto colesterolo (burro ghee e uova come non ci fosse un domani), polifenoli e antiossidanti (verdure crude di stagione) che riducono lo stress ossidativo e proteggono le membrane neuronali. Un regime chetogenico è senza ombra di dubbio perfetto, perché eliminando zuccheri e carboidrati si riducono la neuroinfiammazione e l’insulino-resistenza. Quest'ultima danneggia i vasi sanguigni cerebrali, compromettendo il metabolismo energetico dei neuroni.
Ci sono poi alimenti chiave che stimolano il BDNF (Brain-Derived Neurotrophic Factor), una proteina che promuove la nascita di nuovi neuroni e la sopravvivenza di quelli esistenti:
- Mirtilli e frutti di bosco
- Pesce azzurro e grasso
- Cioccolato fondente
- Curcuma
- Noci
- Tè verde e caffè

Anche l’idratazione gioca un ruolo fondamentale, in quanto l’encefalo è costituito da quasi l’80% di acqua. Quindi, bere acqua depurata e soprattutto vitale è basilare.

- Esercizio fisico aerobico
Stimola il rilascio del BDNF, la proteina che promuove la nascita di nuovi neuroni. L’esercizio inoltre è il principale attivatore del sistema cardiovascolare e della circolazione cerebrale, poiché aumenta il flusso sanguigno verso il cervello e stimola direttamente la nascita di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi).
Infine, rinforza le giunzioni serrate delle cellule endoteliali, proteggendo il cervello dall'ingresso di tossine esterne (BEE).

- Allenamento cognitivo
Attività intellettuali complesse (apprendere nuove lingue, suonare strumenti, risolvere problemi inediti) creano una densa rete di connessioni sinaptiche di riserva.
Guardare la tv, a differenza di queste attività, appiattisce e riduce il cervello.

- Sonno profondo
Attiva il sistema glinfatico, una vera e propria "pompa di lavaggio" che elimina le tossine accumulate durante il giorno, comprese le tristemente note placche beta-amiloidi.
Quindi bisogna dormire bene in ambiente bonificato da luci blu e onde elettromagnetiche


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Gli scienziati hanno condotto un esperimento su 64.000 persone nate prima e dopo il periodo di razionamento dello zucchero nel Regno Unito durato fino al 1953.
Risultato: un ridotto consumo di zuccheri durante la gravidanza e nei primi due anni di vita è associato a un minor rischio di sviluppare demenza in età avanzata (riduzione del 23%) e a un ritardo nella comparsa della malattia.
Hanno come sempre scoperto l'acqua calda!
È stato ampiamente dimostrato da decenni che l'alterazione del metabolismo influenza l'attività cerebrale. Questo è il motivo per cui a livello ufficiale il "morbo di Alzheimer" viene chiamato anche "Diabete-3" perché è caratterizzato da una resistenza insulinica cerebrale che porta un ipometabolismo glucidico, ossia a una ridotta capacità di utilizzare gli zuccheri per ottenere l'energia cellulare necessaria a svolgere le funzioni neuronali.
Se i neuroni non sono in grado di usare adeguatamente il glucosio, invecchieranno e moriranno prima, e nel cervello si svilupperà una neuroinfiammazione che aprirà la strada alla neurodegenerazione...
L'ipometabolismo glucidico è stato individuato in pressoché tutte le cosiddette problematiche neurologiche (epilessia, emicrania, depressione, alterazioni delle funzioni cognitive, malattie neurodegenerative, ecc.).
Poiché il cervello usa molto bene anche chetoni e non diventa mai resistente ad essi, come avviene per il glucosio, la dieta chetogenica (eliminazione degli zuccheri) è un'ottima strategia di intervento per riattivare il metabolismo cerebrale!

I chetoni nello sviluppo del sistema nervoso
I chetoni (molecole prodotte dal fegato a partire dai grassi quando il corpo ha a disposizione pochi zuccheri da bruciare) giocano un ruolo fondamentale nel normale neurosviluppo. I bambini - non a caso - hanno un elevato livello di grasso, che ha il ruolo di supportare la crescita del cervello che, nella prima fase della vita, è l'organo che utilizza la maggior parte dell'energia.
Il bambino appena nato usa il 60% delle energie per nutrire il cervello, mentre l'adulto ne usa solo il 20%.
Il cucciolo in particolare, ma anche nell'adulto, ha un'elevata efficienza nell'utilizzare i grassi, molto superiore rispetto ad altre specie animali ed è stata proprio questa caratteristica che ha permesso all'uomo di distinguersi da tutte le specie.
Non è un caso che il latte materno sia un elemento fortemente chetogenico: si tratta di una strategia che sostiene lo sviluppo cerebrale.
Ma l'importanza di chetoni nel cervello in fase di sviluppo va oltre il ruolo bioenergetico. I chetoni servono come fonte primaria per la sintesi dei grassi, sia saturi sia monoinsaturi, e del colesterolo, nei momenti di rapida crescita del cervello.
Un eccessivo consumo di zuccheri e carboidrati, e la presenza di stati infiammatorie, portano sviluppo di insulino-resistenza e conseguente ipometabolismo glucidico che si ripercuote su tutti gli organi tra cui anche il cervello.
Il deficit energetico cerebrale, o ipo-metabolismo glucidico, è una caratteristica che si osserva nella neurodegenerazione.
La neuroinfiammazione, ossia l'infiammazione che si insinua nel cervello, e l'ipometabolismo glucidico sono due facce della stessa medaglia e contribuiscono al rischio di sviluppare problemi neurologici molto seri.
Avete capito perché bisogna ridurre drasticamente sia gli zuccheri che i carboidrati dalla dieta? Potreste diventare come Bassetti o Burioni...


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C’erano una volta le piaghe d’Egitto, ma oggi dobbiamo accontentarci delle piaghe venete.
Anche i grilli, nel loro piccolo, s'incazzano e diventano un'emergenza da codice rosso.
Gli amministratori del Comune di Treviso e dell'Ulss 2, sulla scia dell'ultimo film di Nolan "Odissea", si sono armati e scesi in campo per combattere questa epica invasione.
C'è da dire che i comuni non fanno una minchia per la seria invasione dei mori a due gambe, ma si attivano - come i gatti quando sentono il rumore delle crocchette - per le orde di saltatori seriali a sei zampe.
I geni in camice bianco, dopo notti insonni, hanno finalmente svelato l'arcano mistero dietro a questo fenomeno: la colpa è del caldo (sicuramente dovuto al riscaldamento globalle) e della siccità. Ma chi l'avrebbe mai detto in piena estate?
Di fronte a siffatta minaccia, le autorità si sono rivolte ai sudditi con una serie di imperdibili consigli di sopravvivenza:
- Guerra fredda chimica vietata: banditi tutti gli insetticidi.
- Coprifuoco luminoso: spegnere le luci esterne, rassegnandosi a cenare al buio come nel Medioevo.
- Il metodo "fai-da-te": armarsi di santa pazienza e andare a caccia manuale tra le crepe dei muri, estraendo i clandestini uno a uno.
Ma tranquilli e niente panico, la macchina burocratica non vi lascia soli in trincea.
Per risolvere la crisi, la solerte amministrazione ha calato l'asso nella manica: un indirizzo email a cui scrivere mentre venite sommersi dalle bestie: ambiente@comune.treviso.it.
Scrivete numerosi, magari qualcuno frinendo vi risponde....


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