La bellezza della Natura è che tutto è perfetto e tutto ha un senso, anche nella cosiddetta "malattia".
Il nostro corpo reagisce automaticamente e biologicamente quando un evento ci coglie impreparati. Nel corso dell'evoluzione la Natura segue un principio semplice e fondamentale: l'istinto di sopravvivenza (del singolo e della specie). Così facendo il cervello umano ha codificato programmi biologici (speciali e sensati) il cui scopo è salvarci la vita. Tali programmi, chiamati "malattie", sono parte integrante del corpo umano, immagazzinati nel DNA, e vengono attivati quando la Vita lo richiede. Quindi organi e apparati “si attivano” in risposta ad uno specifico evento, reale o percepito come tale!
Come ogni anno, sono sempre onorato e felice di presentare il corso (in presenza e anche online) sulle Leggi Biologiche! Stiamo parlando di conoscenze fondamentali per diventare Uomini liberi. Per quale motivo, infatti, l’uomo si ammala? Colpa del destino, della sfortuna o di una genetica difettosa, come afferma la medicina? E come mai si “ammala” proprio quell’organo e non un altro? Perché sul lato destro e non su quello sinistro del corpo? Queste domande verranno svelate grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche. Se riconosciamo che Psiche, Cervello e Organo sono interconnessi e inseparabili, è evidente che quando ci “ammaliamo” stiamo vivendo qualcosa di preciso e non di casuale! Siamo di fronte a conoscenze magnifiche e affascinanti, che ci permettono di comprendere quello che stiamo vivendo con lo scopo di superare la paura e farci ritornare in equilibrio!
PROGRAMMA DEL CORSO:
LEZIONE 1: FOGLIETTI EMBRIONALI E LE 5 LEGGI BIOLOGICHE L’evento è neutro; vissuto-percepito-risentito; Paura; il ruolo dell’ipofisi; I 4 tessuti embrionali; I 4 cervelli; Le 5 Leggi biologiche, la DHS e la Curva bifasica…
LEZIONE 6: APPARATO OSTEO-ARTICOLARE Apparato osteo-articolare. Il senso biologico delle varie ossa, strutture, vertebre, tendini, legamenti e del sistema linfatico…
LEZIONE 7: APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO Sangue e circolazione. Il senso biologico di arterie (le coronarie con il conflitto di perdita di territorio), vene e le varie attivazioni…
Come mai sempre più persone sono allergiche? Qual è la causa? La medicina brancola nel buio più totale e definisce l’allergia come una reazione anomala del corpo verso determinate sostanze, dette allergeni. Ma non ne spiega il motivo. Perché, infatti, una persona reagisce a “qualcosa” con il muco, con il naso colante, con l'asma o con un rash cutaneo? Solo le conoscenze della Medicina Sagrada permettono di comprenderne il senso. L’intero processo allergico (come ogni cosiddetta “malattia”) è un’interazione tra psiche, cervello e organo. Analizziamo quali sono i sintomi tipici del raffreddore o di alcune reazioni allergiche: congestione nasale, naso che cola, lacrime, starnuti, sfoghi della pelle, mal di testa... La mucosa nasale è controllata da un relè cerebrale nel lobo frontale della corteccia. Ed è questa particolare zona del cervello che viene influenzata quando sperimentiamo un conflitto nel territorio o nelle relazioni, chiamato “conflitto di puzza” o di “pericolo”.“Questa cosa mi puzza!”, “questa situazione è pericolosa”... Tale specifico conflitto può essere vissuto in termini reali attraverso un odore, uno shock, un trauma oppure anche in senso figurato. Nel momento in cui si verifica un “conflitto”, la corteccia ordina l’ulcerazione della mucosa nasale. Il ripristino di questa perdita di tessuto provoca congestione nasale e spesso mal di testa, a causa dell'edema cerebrale nella zona colpita, che sta guarendo. Starnuti e naso che cola sono segnali che l'organismo è finalmente in grado di sbarazzarsi del residuo del processo di riparazione e, in senso figurato, di ciò che ha causato la "puzza" o il “pericolo”. A seconda dei tessuti coinvolti, il valore conflittuale varia, così come i sintomi. L’esempio della rinite allergica è illuminante. Per capire, va saputo che il cervello registra tutto quello che noi viviamo. Sempre. Quando sperimentiamo un conflitto inaspettato, la mente è in una situazione di grande ricettività e registra tutte le componenti che circondano il momento esatto del vissuto: odori, sapori, suoni, parole, oggetti o persone, e le memorizza. Questo è il “programmante” e tali “memorie” creano il cosiddetto “binario”. Se una persona è in un binario per aver vissuto prima qualcosa di importante, anche da piccola, quando entrerà in “contatto” con una sostanza e/o situazione registrata (un suono, un odore, una persona, ecc.), ci sarà il riavvio del conflitto, con tutti i sintomi corrispondenti alla situazione vissuta. A questo punto la medicina la chiamerà reazione allergica. Ma l’allergia è solo una recidiva o una ricaduta del conflitto primario! Qual è lo scopo, quindi, dell’allergia? È un sistema di allarme del corpo che ci avverte di una situazione pericolosa. Ci dice di fare attenzione! Qualsiasi cosiddetto “allergene” (polline, peli di animali, acari, polvere, graminacee, lattosio, ecc.) richiama o riattiva il programmante con il suo vissuto corrispondente. Ecco un paio di esempi. Un bambino corre felice in campagna ma cade in un buco nel terreno e si fa male, iniziando a piangere disperato (lacrime, muco nasale...). Il suo cervello, in quel momento preciso, registra tutto: l’odore dell'erba, il colore dei fiori, il polline, ecc. Lo shock fa registrare e fotografare al subconscio ogni sensazione, e tali immagini rimarranno impresse e associate allo shock. Da quel momento, il profumo dell'erba o la vista di quel tipo particolare di fiore sarà in grado di riportare il suo organismo a rivivere lo stesso shock vissuto a suo tempo, pur non essendoci le condizioni di sofferenza. Il bambino cresce ma, quando si trova in presenza dello scatenante (il polline, ecc.), manifesterà una rinite con starnuti e una copiosa secrezione dal naso, lacrime dagli occhi o un edema laringeo. In altre parole, l'odore dell'erba e/o la presenza di quella sostanza si trasformano in campanelli d'allarme per il cervello, che cercherà la protezione allontanandosi da essa per non subire uno shock. Il polline dei fiori e le molecole odorose dell'erba NON possono essere la causa tossica di una reazione allergica, ma sono gli attivatori di sensori che inducono la persona a fuggire di fronte al probabile pericolo. Un bambino tira la coda al gatto, il quale si gira e lo graffia sulla mano. Il piccolo inizia a urlare e a piangere copiosamente. Il suo cervello registra tutto, tra cui ovviamente i peli del micio. Da quel momento in poi, si programma l’allergia ai peli di un animale!La stessa cosa vale per le allergie alimentari. Se una persona è allergica a un determinato cibo (arachidi, uova, fragole, cioccolato, ecc.) significa che quello specifico alimento è stato mangiato nel momento preciso di un conflitto e il cervello ha registrato tutto, associando il vissuto all’alimento. Quando escludiamo dalla dieta una sostanza irritante, il problema non è quella sostanza, ma il binario corrispondente! Finché il conflitto non verrà risolto, l’"allergia stagionale" si ripeterà anno dopo anno, esattamente ogni volta in cui il cervello verrà a contatto con quell’allergene (il polline, per esempio). I binari andrebbero compresi, altrimenti le allergie ci accompagneranno per molto tempo…
Volete comprendere il senso delle malattie e le Leggi Biologiche? A ottobre ripartono le lezioni (in presenza e anche on-line) https://t.me/ScienzaArteSalute/248
Ragazzi, se in giro vedete questo fiore, evitate di chiamare un botanico per fare i saputelli e, per carità, lasciate in pace le forze del disordine (che hanno già abbastanza grattacapi con i parcheggi in doppia fila e le multe per bestemmie in pubblico). Mandate una foto e la geolocalizzazione direttamente a me. Per pura curiosità scientifica, s’intende... Spiegare la cannabis a chi pensa ancora che sia solo roba da festival reggae è un’impresa disperata. Questa pianta è più complessa dell'algoritmo di un social network e decisamente più utile. Limitiamoci a grattare la superficie delle sue proprietà terapeutiche, che non nascono per magia, ma grazie a un centinaio di fitocannabinoidi. I due capobanda li conosciamo tutti: il THC (quello che fa vedere i draghi alati, ma che in farmacia fa miracoli, soprattutto nel portafogli del farmacista) e il CBD (il cugino saggio e sobrio che non sballa ma risolve problemi), entrambi pronti a dialogare con il nostro sistema endocannabinoide come vecchi amici al bar.
📌 Azione analgesica e antidolorifica: È forse la proprietà più celebre. Praticamente spegne il volume del dolore cronico e di quello neuropatico, dando una tregua anche a chi combatte con la fibromialgia (quella simpatica patologia che fino a ieri i medici liquidavano con un "sei solo un po' stressato o depresso").
📌 Effetto miorilassante e antispastico: Se i vostri muscoli sono così tesi e rigidi da sembrare la scultura di un maratoneta di marmo, la cannabis aiuta a mollare la presa. È una manna dal cielo per ridurre la spasticità nei pazienti affetti da sclerosi multipla o malattie neurodegenerative.
📌 Azione antiemetica: Dice addio a nausea e vomito con una decisione che i normali farmaci da banco si sognano. È fondamentale per restituire un briciolo di dignità e tregua a chi sta affrontando i pesanti cicli di chemioterapia o radioterapia.
📌 Stimolante dell'appetito (la cosiddetta fame chimica): Il THC risveglia l'appetito anche a chi non vorrebbe vedere il cibo nemmeno in fotografia. Nei casi di forte deperimento, anoressia o per i pazienti oncologici e affetti da HIV, questa fame improvvisa non è un vizio, ma una vera e propria terapia salvavita.
📌 Effetto sedativo e ansiolitico: Grazie al CBD, l'ansia quotidiana e i pensieri molesti delle tre del mattino vengono magicamente disinnescati. Stabilizza l'umore e regala un sonno decente a chi ha dimenticato cosa significhi dormire otto ore di fila a causa del dolore.
📌 Riduzione della pressione intraoculare: Viene in soccorso anche nel trattamento del glaucoma, soprattutto quando i colliri tradizionali e le terapie convenzionali decidono di gettare la spugna.
📌 Azione antinfiammatoria, antiossidante e neuroprotettiva: Il CBD si improvvisa guardia del corpo dei vostri circuiti neurali, proteggendoli dall'usura del tempo. Gli scienziati la stanno studiando per rallentare i sintomi dell'invecchiamento cerebrale. Praticamente, un restauro conservativo per i neuroni rimasti.
E tutto questo, sia chiaro, è solo la punta microscopica dell'iceberg. Riassumendo: fa passare il dolore, rilassa i muscoli, fa tornare l'appetito, calma l'ansia e protegge il cervello... Iniziate a capire come mai per quasi un secolo l'hanno messa al bando e demonizzata come il peggiore dei mali? Dai, che ce la potete fare, basta un piccolo sforzo intellettivo e forse ci arrivate anche senza l'aiuto di un cannone...
I funghi sono creature misteriose. Spuntano all'improvviso, dal nulla, con le loro splendide forme e colori, e altrettanto rapidamente scompaiono. Per migliaia di anni le loro sorprendenti apparizioni e le enigmatiche sparizioni li hanno resi una sorta di frutti proibiti. Alcuni funghi sono in grado di ucciderci, altri possono guarirci, molti possono nutrirci e altri ancora possono stimolare un viaggio spirituale e un'elevazione della coscienza. Per essere precisi, i funghi sono i corpi fruttiferi di una rete quasi invisibile chiamata micelio: il tessuto cellulare che sta sotto la terra dove camminiamo. Il micelio è una specie di network di cellule fungine che permea tutti gli ambienti naturali. Ma è anche il fondamento della rete alimentare e ciò che tiene insieme tutta la vita. Queste immense reti sotterranee possono raggiungere dimensioni più grandi di qualsiasi altro organismo al mondo, arrivando a coprire anche migliaia di ettari. Sotto i nostri piedi esiste quindi una rete vibrante di filamenti lunghi migliaia di chilometri, quasi microscopici, che ricicla aria, suolo e acqua in un ciclo continuo di equilibrio e reintegrazione. Il solo motivo per cui possiamo camminare nei boschi è perché migliaia di specie fungine hanno decomposto tutti i detriti organici, riciclando il materiale morto e dando il via all'incessante rinnovamento dell’esistenza. Attualmente si contano almeno 3 milioni di specie di funghi che popolano la Terra, ma alcuni ricercatori ritengono possano esisterne altri 100 milioni ancora da scoprire. La capacità dei funghi di scomporre sostanze chimiche ed eliminare tossine è ampiamente nota e dimostrata. Sono in grado di assorbire, degradare o sequestrare i contaminanti che si sono accumulati o rilasciati nel suolo o nell'acqua. Ci riescono scomponendo gli idrocarburi complessi e le catene di molecole toxic in parti abbastanza piccole da consentire ad altri microrganismi di completare il lavoro, riportando così la vita in luoghi compromessi. Detto in altri termini, sono le pietre miliari di tutte le specie, il collante nei regni della Natura che includono insetti, piante e animali. Rendono i nutrienti biodisponibili per tutti gli altri organismi. Almeno il 70% dell’anidride carbonica presente sotto terra è costituita da funghi, sia vivi che morti. Quello che fa impazzire i botanici è che i funghi fanno parte di un regno a sé stante: sono più strettamente imparentati con noi di quanto lo siano con i vegetali. Organismi del tutto insoliti: il loro tessuto è più simile al tessuto animale che a quello vegetale, e anche il loro contenuto di nutrienti è più affine a quello degli animali che delle piante. Questo è il motivo per cui i funghi non sono né piante né animali, ma stanno nel mezzo a questi due estremi. Costituiscono un regno completamente separato. Sono composti principalmente da acqua e fibre, come le piante, e presentano organi riproduttivi come la frutta, ma in termini evolutivi occupano una posizione molto più vicina alla nostra. Come è stato detto, i funghi che vediamo spuntare dalla terra sono i corpi fruttiferi del micelio. Provate a immaginare l'intero organismo come un enorme albero di melo sotterraneo, mentre il fungo è la mela. Non avendo uno stomaco, si nutrono secernendo enzimi, come i nostri succhi gastrici, per scomporre il cibo fuori dai loro corpi. Noi esseri umani possiamo rilevare cinque principali sapori: dolce, salato, acido, amaro e umami. L’umami è anche il gusto che caratterizza proprio i funghi, a causa della presenza di tutti e nove gli aminoacidi essenziali per produrre proteine complete, non come quelle della carne, ma di migliore qualità. I funghi sono anche una fonte ottimale di vitamina D2. La loro storia si perde nella notte dei tempi. Alcune spore di funghi sono state trovate nei resti di una donna che morì circa 20.000 anni fa nell’attuale Spagna. In Egitto i funghi venivano chiamati “figli degli dei”. Nel corpo mummificato di Ötzi (l'uomo di ghiaccio), risalente a circa 3.300 anni prima di Cristo, sono stati trovati due tipi di funghi: il Piptoporus betulinus che cresce sulle betulle ed è tuttora utilizzato per combattere le infezioni e come coadiuvante nella digestione, e il fungo “esca del fuoco”, ben noto per le sue capacità di facilitare l'accensione del fuoco.
PS: il prossimo articolo sarà dedicato ai Funghi magici...
ACCADEMIA DELLA SALUTE Un percorso formativo di 2 anni studiato per formare professionisti in Bio-Naturopatia, o per chi desidera intraprendere un percorso di crescita personale e arricchire le proprie conoscenze. I principi fondanti del percorso sono la Medicina Naturale e le Leggi Biologiche.
I pilastri del percorso: ✅ Biologia e Fisiologia ✅ Nutrizione e alimentazione ✅ Fitoterapia e Floriterapia ✅ Aromaterapia scientifica ✅ Conoscenza e Consapevolezza ✅ Medicina complementare ✅ Idroterapia e Medicina tradizionale
La Bio-Naturopatia è una disciplina olistica che utilizza le forze della natura e le conoscenze del funzionamento dell’essere umano considerandolo nel suo insieme: fisico, mentale, emozionale, spirituale. In Bio-Naturopatia la persona viene appunto considerata nella propria complessa totalità.
Il Bio-Naturopata è un professionista che propone metodiche e tecniche naturali che inducono a stimolare le energie e le risorse positive della persona per la piena espressione della vitalità individuale, in una visione globale dell’uomo riconosciuto come unità corpo-emozione-mente-spirito.
Sono davvero felice e orgoglioso di presentarvi, in assoluta anteprima, il mio ultimo libro. Si tratta di un lavoro a cui ho dedicato anima e corpo, e che reputo profondamente importante e utile. È un testo che tocca corde per me fondamentali e che spero possa offrirvi spunti di riflessione nuovi e risposte profonde. Se volete saperne di più, ecco qui di seguito l'elenco delle tappe dove si terranno le prossime presentazioni del mio ultimo capolavoro: "Medicina Sagrada. Hamer e il senso biologico delle malattie". Per la gioia di tutti, alle serate mi accompagnerà l'intera allegra brigata di tutti gli altri miei libri precedenti. Quindi, se avete parenti da convertire, amici ipocondriaci o se semplicemente dovete fare qualche dono per Natale, Pasqua, Ferragosto... beh, approfittate dell'occasione! Venite a fare scorta, prima che diventino introvabili o che la censura ufficiale decida che sto rompendo troppo i maroni... Vi aspetto, e mi raccomando, portate una mente aperta e, se volete, anche un penna stilografica per l'autografo! 😉
Jeanne Calment ha già 90 anni. E' vedova e ha perso sia la figlia che l'unico nipote. Essendo sola, decide di cedere il proprio appartamento con la formula francese del "viager": l'acquirente ottiene l'immobile alla morte del venditore, ma nel frattempo gli deve versare una rendita periodica. A comprare la casa è un notaio di Arles di appena 47 anni: André-Francois Raffray. L'accordo prevede una rendita di 2500 franchi al mese. Considerata l'età della donna, l'operazione sembra un grandissimo affare. Ma Jeanne Calment continua a vivere. Passano 10 anni. Poi 20. Poi 30 e il notaio continua a pagare senza mai riuscire a entrare in possesso dell'appartamento. Alla fine del 1995, dopo 30 anni, ha versato circa 920.000 franchi, oltre il doppio del valore attribuito all'immobile. Il colpo di scena arriva nel dicembre 1995 quando Andrè-François Raffray muore a 77 anni. La donna ne ha 120. Attenzione perché il contratto non si estingue: gli eredi del notaio sono tenuti a continuare a versare la rendita fino alla morte della proprietaria, che avverrà il 4 agosto 1997, circa 19 mesi dopo Raffray, alla veneranda età di 122 anni e 164 giorni! Ancora oggi il Guinness World Records riconosce Jeanne Louise Calment come la persona più longevità, pienamente autenticata, nella storia!
Della serie, mai dare per scontato nulla nella vita!!!
Nei giorni della Mostra del Cinema, tra finzione, ipocrisia e star di Hollywood, le forze lagunari hanno sgominato il pericolo pubblico numero uno: un blasfemo su due ruote che ha frenato in tempo. Ecco com'è andata. Un pedone decide di attraversare la strada a caso, presumibilmente rimbambito dal proprio smartphone o alla ricerca di qualche influencer, proprio mentre sopraggiungeva un motorino. Lo scooterista inchioda all'ultimo centimetro, salvando la vita al distratto viandante. A quel punto il centauro si lascia andare a un sentito e liberatorio ringraziamento alla divinità, ovviamente "alla veneta". Ed è qui che entrano in scena i veri protagonisti della giornata: i Vigili Urbani di Venezia, famosi in tutto il mondo per la loro leggendaria e fulminea solerzia, soprattutto quando c'è da fare cassa. Sempre assenti quando c'è da gestire il caos dei vaporetti o i flussi turistici biblici — figuriamoci nella gestione del traffico — ma onnipresenti quando c'era da multare le persone senza museruola durante la psicopandeminchia. Al Lido gli agenti dall'udito sopraffino si sono materializzati non appena hanno annusato l'odore dei soldi facili. Non sentono le urla dei borseggiatori, ma riescono a captare una bestemmia a tre chilometri di distanza e pure controvento. Con un comportamento degno della Santa Inquisizione, hanno inflitto al guidatore 102 euro di multa, sventolando il loro Santo Graal: l'articolo 724 del Codice Penale. Per la salute epatica del guidatore, forse era meglio se lo avesse investito!
Dopo essere stata cacciata dai Radicali da Pannella stesso, è stata accolta e coccolata dai «radical chic» finanziati dall’amico ebreo ahknenazita George Soros, cioè quei ricchi di sinistra che fanno finta di essere sensibili ai problemi dei più sfortunati, quando invece dei neri e degli sfigati non gliene fottono nulla, perchè hanno altri interessi... Ma chi era la Bonino? Nel 1998 da Commissario Europeo partecipò alla riunione del Club Bilderberg tenutosi in Scozia. E' stata membro dell’International Crisis Group, una «organizzazione indipendente che lavora per prevenire guerre e definire politiche che costruiranno un mondo più pacifico», cioè gli «esportatori di democrazia» con bombe a frammentazione e fosforo e immigrazione. Co-presidente dell’European Council on Foreign Relations, gruppo che esegue ricerche “indipendenti”, massicciamente finanziato dalla fondazione di Soros. E infine era membro del comitato direttivo dell’Istituto Affari Internazionali, associazione che mira a promuovere la conoscenza dei problemi internazionali nei campi della politica estera, dell’economia e della sicurezza. La Bonino ha sempre fatto parte del Sistema. Per finire ricordiamo che negli anni Settanta da dirigente del CISA, «Centro Informazione sulla Sterilizzazione e l’Aborto», ha praticato il criminale «Metodo Karman» cioè l’aspirazione del feto che all’epoca si eseguiva con una pompa da bicicletta, un dilatatore di plastica e un vasetto in vetro. Si è autoaccusata di aver eseguito personalmente 10.141 aborti. 🤮 Quindi la signorina Bonino ha partecipato all'assassinio di decine di migliaia di anime! E per sostenere e compensare tale strage demografica, ha spinto per l'invasione indiscriminata di immigrati! Emma, ora sono cazzi tuoi: l'Ade ti attente!!!!
Quando il ridicolo circo mediatico si mette in moto all'unisono (tv, radio, social, TikToc, ecc.) andate pure in farmacia, ma a prendere la vaselina, perché dietro che c'è sempre una mega inchiappettata! Sempre. I media lavorano solo sulla Paura, quindi sull'ignoranza delle pecore ammaestrate. Basta un solo caso per far fiondare tutti a fare il vaccino. 😂 Gli ultimi anni mi sa che non sono serviti a nulla. Ma vabbè, fa parte del gioco e del karma di un popolo. Per rispetto del dolore allucinante della famiglia, non dico nulla in merito al triste caso della bambina morta. Ma fate attenzione, perché quello che hanno raccontato i media non è la realtà dei fatti. Non lo è mai. I pennivendoli venduti dei giornali sono solo megafoni del Sistema che vengono pagati per avvelenare le coscienze. Cerchiamo solo di capire la realtà. Il grafico sopra mostra l'andamento della difterite dal 1917 al 2011. Non serve unalaurea o un pezzo di carta igienica appeso alla parete per osservare come l'incidenza della difterite stava calando spontaneamente moltissimi anni prima dell'introduzione del vaccino. Chi sarà stato a far crollare i casi? L'ingerenza dello Spirito Santo o le migliorate norme igieniche? Si nota un aumento dei casi alla fine degli Anni Venti. Cosa potrà mai essere accaduto in America in quel periodo? Ma guarda caso, siamo in concomitanza della Grande Depressione. Il tristissimo e lungo periodo che ha sconvolto la popolazione dal punto di vista sociale, nutrizionale e soprattutto sanitario. Il vaccino è stato inizialmente introdotto solo nel 1932, mentre il trivalente DPT (difterite, pertosse, tetano) nel 1953. Quindi a cosa sono serviti? Detto questo, secondo voi, quali saranno mai i paesi più colpiti dalla difterite? Vi do un aiutino: India, Yemen, Nigeria, Indonesia e Africa. Tutti paesi devastati, dove le norme igienico-sanitarie e le condizioni sociali sono allo stato brado. Riuscite a comprendere che i vaccini servono solo ad avvelenare gli organismo? La vera rivoluzione è sempre stata e sempre sarà l'acqua corrente, l'igiene, una corretta nutrizione e uno stato sociale sano. Ma di cosa stiamo parlando?
BioTexCom, una clinica per la fertilità dell'Ucraina, che è diventata il centro di alcune delle più gravi violazioni dei diritti umani, si sta preparando a organizzare un evento in Polonia, dove gli attivisti politici hanno definito un mercato di esseri umani.
A metà novembre, la clinica organizzerà una conferenza a Varsavia per promuovere i propri servizi, basati principalmente sul metodo della fecondazione in vitro e sulla maternità surrogata, con cataloghi, fotografie in 3D e un prezzo "all-inclusive" di quasi 76.000 dollari, secondo quanto riportano i media polacchi.
Ciò che ha suscitato la forte reazione degli attivisti è il fatto che la maternità surrogata commerciale è una pratica che si colloca in una zona grigia dal punto di vista legale nel paese. Agnieszka Kaczmarczyk ha definito l'evento "nient'altro che una fiera" per una pratica che, a suo dire, dovrebbe essere definita "traffico di esseri umani e schiavitù moderna". Offrire un bambino come parte di un pacchetto "all-inclusive" riduce la vita umana a un prodotto di consumo e i bambini vengono coinvolti in una transazione commerciale.
I contratti di maternità surrogata commerciale non sono legalmente validi in Polonia. Secondo la giurisprudenza polacca, trattare un bambino come oggetto di una transazione finanziaria, ovvero commissionare commercialmente un bambino, come nel caso della clinica ucraina, può essere considerato traffico di esseri umani, con una pena che va da 3 a 20 anni di reclusione.
Gli attivisti chiedono alle autorità polacche e alle forze dell'ordine di indagare sulle attività della clinica e di impedirle di operare con ciò che definiscono un disprezzo per la legge polacca. Sebbene l'Ucraina sia diventata una delle principali destinazioni mondiali per la maternità surrogata commerciale, in particolare per i clienti stranieri, la controversia si inserisce in un capitolo molto più oscuro.
Dal 2022, il paese ha registrato un aumento del traffico di bambini, della maternità surrogata illegale, del prelievo di organi e del trasferimento di bambini vulnerabili all'estero, secondo il Ministero degli Esteri russo