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I moti dell'anima non sono che l'eco della nostra biologia, in un rapporto anfidromo, cioè con flussi o movimenti che avvengono nelle due direzioni opposte: la psiche che si incarna nel soma (psicosomatica) e il soma che si manifesta nella psiche (somatopsichica).
Tale determinismo è stato studiato e magistralmente descritto da Ryke Geerd Hamer (1935-2017).
Lo spirito è, per così dire, intrappolato nell'incarnazione del corpo (organo e cervello) e l'anima (psiche) è il ponte che mette in comunicazione questi due mondi.
Hamer ha scoperto come funziona la nostra incarnazione: le leggi alle quali deve rispondere il corpo, chiamato "tempio dello spirito", e come lavora l'Ego, in particolar modo come comprenderlo per evitare di identificarci con esso.
Le sue scoperte apparentemente non si occupano della natura spirituale dell'uomo, ma solo della sua componente fisica e di tutto il mondo emotivo. Tuttavia, essendo esseri triarticolati, cioè composti da corpo, anima e spirito, non è possibile separare queste realtà intrinsecamente compenetrate.
Lo spirituale riguarda l'intera nostra essenza. Quando si vive in armonia con la Natura i conflitti ci possono aiutare a evolvere.
La malattia è, infatti, la grande educatrice. Dal latino educare, intensivo di educere, cioè "portare fuori", "fare uscire". Il sintomo esterno si esprime portando fuori il malessere interiore. Detto da un altro punto di vista: il disagio nasce a livello spirituale, si amplifica nel mentale e si manifesta nel corpo.
È la precipitazione dello spirito nella materia.
Il materialismo scientista, ben rappresentato dalla medicina ufficiale, non contempla tale visione poiché ha abbracciato solo la parte materiale, quella misurabile. Ci hanno nascosto tali conoscenze per sottometterci e disconnetterci dalla parte più profonda: quella spirituale.
Esattamente come ha fatto la Chiesa, che ha sancito con il Concilio di Costantinopoli (869 dC) il passaggio da una concezione tripartita (corpo, anima, spirito) a una bipartita (corpo, anima). Riducendo l'essere umano a una dimensione puramente animalesca!
Hanno manipolato l'educazione da almeno due millenni eludendo simili visioni, perché il primo controllo è di natura culturale.
Hamer, forte delle sue tre lauree in medicina, fisica e teologia, è riuscito nell’impresa titanica di unire i puntini e codificare la meraviglia delle Cinque Leggi Biologiche.
Grazie a esse, tutto in Natura acquisisce un significato e rivela un senso (bio)logico.
Questo spiega come mai la Nuova Medicina venga censurata con ogni mezzo, e difficilmente accettata dalle persone stesse. Risulta infatti incomprensibile, in quanto crea una dissonanza cognitiva scontrandosi con le credenze impiantate nell'inconscio da sempre.
Se la malattia viene fatta percepire fin da piccoli come una sventura da eliminare con ogni mezzo, diventa assai difficile integrarla come un Programma Biologico, Speciale e Sensato.
Tale materialismo viene mantenuto dalla Sinarchia perché vogliono trasformarci in macchine. Per questo motivo il primo passaggio è conoscere come funziona la Biologia, cioè comprendere la magistrale Logica della Vita, la nostra parte più materiale di corpo e mente: solo così potremo distinguere il non materiale che è in noi, cioè la parte Spirituale, la nostra vera essenza. Solo così potremo vivere in armonia.
Potremo così superare la paura delle diagnosi che ogni giorno riceviamo da chi guadagna dal farci ammalare, o dal farci credere di esserlo. Il filo conduttore è sempre l’ignoranza e il terrore. La paura nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza: temiamo costantemente ciò che non conosciamo.
Ma il sapere cambia ogni cosa, poiché porta luce nelle tenebre: anche una piccola candela accesa è in grado di rischiarare un'intera stanza buia.
La guerra oggi non avviene in Iran o in Palestina: la vera guerra è spirituale, ed è alimentata da coloro che non vogliono che questo risveglio accada.
Marcello Pamio

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La pubblicazione nel "The New England Journal of Medicine" dello studio dal titolo: "Effetto di tre decenni di proiezione della mammografia sull'incidenza del cancro al seno" afferma una cosa molto interessante: "l'introduzione dello screening mammografico negli Stati Uniti è stata associata a un raddoppio del numero di casos di cancro al seno (...). La malattia invasiva rappresentava circa la metà della sovradiagnosi, e circa il 20% di tutti i tumori al seno invasivi era sovradiagnosticato".
Risultato? "Il beneficio della riduzione della mortalità è probabilmente più piccolo, mentre il danno della sovradiagnosi è probabilmente più grande".
Ecco le conclusioni: "Nonostante gli aumenti sostanziali del numero di casi di cancro al seno in fase iniziale rilevati, la mammografia di screening ha solo marginalmente ridotto il tasso con cui le donne presentano un cancro avanzato. Sebbene non sia certo quali donne siano state colpite, lo squilibrio suggerisce che vi è una sostanziale sovradiagnosi, che rappresenta quasi un terzo di tutti i tumori al seno di nuova diagnosi, e che lo screening sta avendo, nel migliore dei casi, solo un piccolo effetto sul tasso di morte per cancro al seno".
La sovradiagnosi è la madre di tutte le zoccole! Trovano tumori incistati (in situ) e altre condizioni che NON creano nessun pericolo, nessun problema, ma una volta scoperte si parte con il teatrino degli orrori: visite e mammografie a gogò, biopsie inutili, per non parlare delle terapie. E nel frattempo la PAURA cresce a dismisura!
Il problema è sempre conoscitivo. Quello che viene diagnosticato nel seno di milioni di donne non implica affatto che la persona avrà un'evoluzione "maligna" (ho preso in prestito il termine dal vocabolario pretesco).
Come affermo da decenni e dimostro nei libri "Cancro SPA", "La Fabbrica dei Malati" e "Scacco a Big Pharma", gli screening servono solo a trovare il malato nel sano.
Lo studio pubblicato dall'ufficialissimo NEJM dimostra come ci sia "stato un piccolo cambiamento nell'incidenza del cancro al seno tra le donne che generalmente NON hanno fatto la mammografia". Quindi a cosa servono tutti questi esami?
È l'ennesima conferma delle straordinarie scoperte fatte dal grandissimo medico Ryke Geerd Hamer più di 40 anni fa!
Ma la religione medica e i suoi preti in camice bianco ovviamente non prendono minimamente in considerazione tali scoperte scientifiche, che spiegano al millimetro il perché di questa anomalia.
Leggete con attenzione l'articolo del "The New England Journal of Medicine" perché confuta completamente la teoria ufficiale del "cancro".
"Effetto di tre decenni di proiezione della mammografia sull'incidenza del cancro al seno".
Fonte: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1206809

PS: nella foto l'unica mammografia completamente gratis e priva di rischi!

La Cochrane Library è una delle fonti più autorevoli e affidabili nel campo della medicina basata sull'evidenza. In pratica un database che raccoglie revisioni sistematiche, studi clinici e varie metodologie scientifiche. E' gestita dalla Cochrane Collaboration, un'organizzazione no-profit internazionale (indipendente) fondata nel 1993 a Londra.
Proprio ieri (16 aprile 2026) hanno pubblicato una interessantissima revisione sull'efficacia e la sicurezza degli anticorpi monoclonali per il trattamento dell'Alzheimer.
Gli anticorpi monoclonali sono sviluppati in laboratorio e progettati per legare in maniera selettiva un singolo antigene. Chiamati “monoclonali” perché sono prodotti a partire da un solo clone.
E siccome costano assai rappresentano una vera e propria manna dal cielo per Big Pharma.
Per la demenza gli anticorpi monoclonali hanno lo scopo di eliminare la famosa proteina Beta Amiloide (Aβ), nota per accumularsi nel cervello formando placche e provocando la morte dei neuroni e la neurodegenerazione. Così dice la Scienzah. Secondo i medici infatti sarebbe una delle cause principali della malattia di Alzheimer! Ma non è così, come spiego anche nel mio libro "Alzheimer: l'epidemia silenziosa". Ci sono persone con le placche nel cervello e senza demenza, e persone con degenerazione cognitiva senza placche. Quindi, come la mettiamo?
Ecco le interessanti conclusioni degli autori della revisione Cochrane (quasi tutti italiani):
"L'effetto degli anticorpi monoclonali diretti contro la proteina beta-amiloide sulla funzione cognitiva e sulla gravità della demenza a 18 mesi in persone con lieve deterioramento cognitivo o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer è trascurabile, mentre sulla capacità funzionale è al minimo" .
Attenzione non solo non servono a nulla ma presentano anche rischi. Ecco perché alla fine della revisione i ricercatori si auspicano che la ricerca futura sui trattamenti per la malattia di Alzheimer si concentri su altri meccanismi d'azione.
Personalmente ho tanti dubbi che i loschi figuri dietro l'industria chimica mollino l'osso, e sapete perché? Per via dei prezzi esorbitanti di questa sbobba genica.

Gli anticorpi monoclonali per l'Alzheimer, come Lecanemab e Aducanumab, infatti negli Stati Uniti costano tra 26.000 e oltre 50.000 dollari all'anno PER paziente!

Avete capito? Decine di migliaia di bigliettoni verdi ogni anno e per singolo paziente! Cifre colossali se diamo per buone le stime ufficiali che parlano di oltre 55 milioni di persone con una demenza. Mentre le previsioni sono a dir poco catastrofiche: il numero è destinato ad aumentare notevolmente con 78 milioni entro il 2030 e 139 milioni entro il 2050.
Quindi stiamo parlando di centinaia (per non dire migliaia) di miliardi di dollari!
Nel frattempo nessuno in ambito medico ufficiale comprende realmente come mai la coscienza di sempre più persone, anche giovanissime (ho conosciuto un 50enne con l'Alzheimer😳), risulti annichilita! Siamo di fronte al dilagare di una vera e propria pandemia silenziosa e a loro interessa esclusivamente spacciare veleno costosissimo.

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Le ecografie in gravidanza vanno fatte il prima possibile. Avete capito?
Le nuove linee guida dell'ISS raccomandano l'esame nel primo trimestre per diagnosticare precocemente malformazioni fetali.
La loro premura è quasi toccante.
Ci tengono così tanto alla salute del cucciolo in grembo che sono arrivati a consigliare i diserbanti genici sperimentali in gravidanza.
Non solo, appena fuori dall'utero la creatura viene bucata decine di volte con i vaccini pediatrici.
Quasi quasi sembra vogliano massacrare quell'anima che si è appena incarnata.
Ma non è così, vero?
Certamente sbaglio e l'attuale crescita esponenziale di aborti, di feti nati morti o prematuri con malformazioni c'è sempre stato ovviamente…
Siamo l'unico mammifero così coglione da non capire che le dieci lune dell'endogestazione, detta gravidanza, hanno una valenza abissale. Il neonato va solo protetto con ogni mezzo e non insultato e attaccato continuamente con ultrasuoni (ecografie), biopsie (villocentesi e amniocentesi), sieri e vaccini!!!
Lo vogliamo capire prima che sia troppo tardi?

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Negli ultimi sei anni l'encefalogramma del suddito italiota si è sempre più appiattito. Nel senso che è sempre più piatto e la nuova ciofeca cinematografica firmata da Checco Zalone è solo l'ennesima conferma.
Il film Buen Camino ha stabilito un record storico al botteghino con oltre 75 milioni di euro e più di 9,3 milioni di spettatori al 5 febbraio scorso.
Personalmente non ho visto tale minchiata, piuttosto di pagare per una cosa del genere passerei una intera serata a guardare "La corazzata Potemkin" del 1925 in russo con i sottotitoli in ucraino.
Detto questo, spero che il giullare di corte Checco Zalone sia stato pagato molto bene per questa vergognosa campagna propagandistica volta a spingere i maschietti a farsi mettere le mani sulla prostata.
Nella trama del film Buen Camino infatti il tema prostata è centrale anche se trattato con il tipico tono satirico del comico. 
Il protagonista è tormentato dalla "prostata infiammata".
La pellicola si conclude casualmente con il brano "Prostata Enflamada", cantato in uno spagnolo molto maccheronico.
Il senso del film è semplice quando inquietante: se Checco il protagonista non si fosse fatto mettere un dito nel culo da un urologo avrebbe rischiato il cancro. Cazzata colossale passata per prevenzione.
Ora potete capire come mai il film è stato lodato da camici bianchi ed esperti, come l'urologo Vincenzo Mirone su Rai1 "per aver sensibilizzato il pubblico sulla prevenzione urologica". Ricevere il plauso dai medici è per me inquietante…
Non solo, dopo l'uscita nelle sale, il giornale più letto in Italia, La Gazzetta dello Sport, ha riportato una vera e propria "impennata" di visite urologiche in Italia, definendo il film il "più grande spot mai prodotto" per la salute maschile.
Il più grande spot mai prodotto. E infatti di marchetta si tratta spacciata per intrattenimento. Da vomito.
Ma la domanda che sorge spontanea è come mai si sono ridotti a fare un film sulla prostata? Forse perché i maschietti stavano disertando gli ambulatori e questo ha messo in moto la macchina bellica della propaganda di regime?
La cosa certa è che Checco Zalone si è preso una enorme responsabilità morale nei confronti di tutti quei sudditi con problemi cognitivi che dopo la visione andranno dall'urologo uscendo senza prostata.
Comunque sia: Buen Camino a tutti….verso il baratro.

Se volete saperne di più sul senso biologico della prostata ecco il libro che fa per voi: "Giù le mani della prostata" (https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__giu-le-mani-dalla-prostata-marcello-pamio-libro.php)
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Sempre più studi scientifici confermano quello che vado dicendo da un po' di tempo sulle proprietà incredibili del fermentato Natto.
L'ultimo merita la nostra attenzione. L'enzima Nattokinasi sarebbe in grado - tra le altre cose - di scomporre i micro-coaguli amiloidi!
Lo studio (che metto in calce) dimostra che l'enzima dissolve l'84% di micro-coaguli entro 2 ore! Per correttezza va precisato che l'esperimento è stato fatto in vitro, quindi lontano dalla vera natura dell'uomo, ma nonostante questo i risultati sono importanti.
Tali proprietà sconvolgenti sono note da centinaia di anni nella tradizione orientale giapponese.
Il Natto è un alimento ricchissimo di proteine: una fonte pazzesca di probiotici, vitamina K2 (nella forma MK7, quella più bio disponibile) del gruppo B, come la B6 e la B12, acido folico, acido pantotenico e moltissimi antiossidanti.
Ma la parte più intrigante rimane l'enzima Nattokinasi, manna dal cielo per la salute cardiovascolare poiché favorisce la fluidificazione del sangue (anticoagulante, anti-fibrinogeno e anti-trombotico).
Torniamo allo studio e ai micro-coaguli, gli stessi trovati nelle persone sierate contro l'influenza nel periodo psicopandemico.
La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Experimental and Clinical Application of Chinese Medicine e i ricercatori non hanno utilizzato il Natto come alimento, ma solo l'enzima contenuto, la nattochinasi.
Grazie poi ad un sistema di microscopia automatizzata ad alta risoluzione hanno potuto osservare esattamente quello che accadeva quando l'enzima entrava in contatto con la fibrina.
La nattochinasi usata aveva due concentrazioni: 14 µg/mL e 28 µg/mL. Livelli che si raggiungono negli esseri umani con la sola somministrazione orale.
Questi micro-coaguli di fibrina non sono coaguli ordinari, sono costrutti amiloidi β-sheet strutturalmente mal piegati in grado di intrappolare le proteine infiammatorie in una rete densa. La loro resistenza significa che possono persistere in circolazione, ostruire i capillari e contribuire a una lunga lista di sintomi, tra cui appunto i trombi. Guarda caso proprio i sintomi che sempre più persone manifestano negli ultimi anni.

Integrazione naturale
Per cercare di ovviare a questo serio problema è nato l'integratore Circolaflu.
Contiene quattro importanti molecole.

  • Ginkgo Biloba: fluidifica il sangue e migliora la circolazione, ha un’azione vasodilatatrice e protegge i vasi sanguigni.
  • Nattokinasi: come detto presenta attività fibrinolitica e anticoagulante, sopprimendo la progressione dell'aterosclerosi.
  • Centella: sostiene il benessere del microcircolo ed è efficace nel trattamento dell’insufficienza venosa, riducendo la sclerosi e l’indurimento dei vasi.
  • Inositolo (Vitamina B7): gioca un ruolo importante nelle membrane cellulari e nei processi metabolici e regolatori. Contrasta le cascate infiammatorie alla base di micro-trombi vascolari ed è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica.

ORDINA CIRCOLAFLU
https://malaikacuorenatura.it/product/circolaflu/
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Fonte

Matteo Grandi è lo chef stellato che un giorno ha deciso di dire basta alla sua obesa esistenza!
All'epoca della folgorazione sulla Via dello Zucchero pesava quasi 190 kg.
Record personale: una stella Michelin e due quintali di peso!
Poi la dieta priva di zuccheri e carboidrati e soprattutto tanto movimento.
Nulla di nuovo all'orizzonte: togliendo il bianco veleno infatti l'organismo entra in chetosi e il nuovo meccanismo metabolico inizia a bruciare grassi, i propri grassi. È un programma di sopravvivenza!
"Già sapevo - ha dichiarato - come zuccheri e carboidrati fossero i principali colpevoli dell’aumento di peso. Da quando ho smesso di assumerli, oltre ad essere dimagrito, sto benissimo, ho un’energia che non ho mai avuto, lavoro il doppio e ho sempre la mente lucida".
Matteo Grandi ha perso qualcosa come 111 kg di peso 😳 e sta così bene che parteciperà alla Maratona di New York.
Tanto di cappello.
Lo chef è la dimostrazione vivente che se una persona vuole veramente cambiare, il miracolo avviene sia dentro che fuori.

PS: per chi vuole imparare come alimentarsi in maniera corretta e sana, tra pochi giorni inizia il mio corpo di "Nutrizione Superiore" sia in presenza a Castello di Godego (TV) che anche online per chi è lontano.
Programma e informazioni qui https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/

Marcello Pamio - 15 settembre 2025

Vedo sempre più persone con problematiche che interessano l'apparato cardiovascolare: dall'ipertensione, alla tachicardia per arrivare a cose molto meno piacevoli...
Bisogna sapere una cosa: il cuore è l’organo essenziale per la Vita.
E' posizionato al centro dell’organismo proprio perché rappresenta il luogo di raccolta, di passaggio e di distribuzione sia fisico che psichico.
In pratica il corpo - come il cuore - pulsa e vive al suo ritmo.
Ritmo che contiene il segreto della vita stessa.
Stiamo parlando del vero e proprio “motore” animatore di tutto l’essere!
Se poi ci aggiungiamo che il sangue bagna tutte le cellule e tutti gli organi, un "problema" al cuore rimanda a un coinvolgimento completo di tutto l’essere!
Un coinvolgimento nell’ambito di emozioni (rabbia, collera, gioia...), desideri, nella gioia di vivere, nella nostra identità e nel senso di responsabilità e unità con il clan (sangue).
Come tutti i muscoli, anche quello cardiaco riguarda gli sforzi che facciamo per riuscire ad affrontare la vita, a lavorare, a vivere e ad essere felici.
Per cui se ci accolliamo un enorme carico per esempio lavorativo (affettivo, relazionale...), che supera le capacità intrinseche del muscolo, questo ci darà dei segnali importanti che saranno etichettati come patologie (cuore grosso, ipertensione, aritmie, fibrillazioni, problemi alle valvole...).
Se il conflitto è troppo intenso o troppo lungo nel tempo allora può verificarsi il classico "scompenso cardiaco" con tutte le conseguenze che la perdita di equilibrio e armonia tra i due ventricoli comporta (acqua nei polmoni, ristagno di liquidi...).
Se invece la situazione supera una determinata soglia di resistenza fisiologica individuale (ognuno ha la sua) il cedimento inevitabile si chiama "infarto miocardico". Sempre più diffuso nella nostra società.
La medicinah ufficiale brancolando nel buio più totale (come sempre) non può comprendere come mai persone con le coronarie pulite, il colesterolo basso e senza alcun fattore di rischio (fumo, alcol...) fanno infarti a gogò.
Solo la conoscenza delle Leggi Biologiche è in grado di colmare questa ignoranza.
Scusate ma ha senso lavorare 16 ore al giorno, caricarsi di responsabilità (e per questo non dormire bene) per soldi, per essere riconosciuti o per senso del dovere, o peggio ancora per sensi di colpa?
Ricordate che tutto quello che esce dalla biologia (logica della vita) torna indietro come un boomerang!

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Dal letame mediatico quotidiano, come cantava De Andrè, ogni tanto spunta un fiore, esce una bella notizia!
Il dottor Ennio Caggiano, medico di famiglia radiato dall'ordine nel 2022 è stato prosciolto dalle ridicole accuse di "falso ideologico" per aver compilato 16 certificati di esenzione dai diserbanti genici!
Avete capito come funziona il sistema sanitario nel paese delle banane?
Se salvi il culo alle persone, come ha fatto in Scienza e Coscienza il dottor Caggiano esentandole dai topicidi imposti dal regime, vieni prima radiato e poi denunciato!
Fortuna vuole che ancora in Procura ci sono delle anime illuminate.
Secondo la d.ssa Benedetta Vitolo, gup del tribunale di Veneziainfatti, non c'è stato alcun falso: "gli atti esprimono un giudizio sanitario, clinicamente motivato".
Questo cozza leggermente con l'attuale paradigma. La sanità italiana è infatti giunta - per fortuna - in uno stato avanzato di metastasi. Se un camice bianco uccide un paziente seguendo i protocolli, mica è colpa sua, è lo sfigato che non ha risposto bene alle terapie e il karma ha fatto il resto. Se invece accade qualcosa ad una persona al di fuori dai protocolli, sono cazzi amari del medico! Così funziona. Ecco perché se si vuole salvarsi il culo bisogna stare lontani anni luce dalla medicinah di regime!
Chi ha orecchie per intende intenda.... e gli altri al campo santo!

PS: Medici come l'amico Ennio Caggiano vanno sostenuti sia moralmente che economicamente! Non possiamo dimenticare quello che è accaduto solo 5 anni fa. Vi ricordo che la maggior parte dei camici bianchi ha abbandonato a casa i pazienti a morire in totale solitudine, perché avevano paura dell'inesistente vairus! Un medico che ha paura di un vairus lo manderei a bonificare un campo minato con lo stetoscopio!
Caggiano e tutti gli altri Medici radiati invece hanno mantenuto fede al Giuramento di Ippocrate, facendo quello che i loro colleghi non hanno fatto!
UN PO' DI MEMORIA STORICA PER FAVORE


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A cura del dottor Gabriele Prinzi

Nei giorni scorsi ha scatenato "polemiche" aver detto che PER ASSORBIRE LA VITAMINA C bisogna escludere i carboidrati.
Oggi lo spiego meglio (e ognuno prende le sue considerazioni).

1) L'assorbimento di L-ascorbato (vitamina C) e della sua forma ossidata acido deidro-L-ascorbico (DHAA), avviene nel duodeno, digiuno e ileo degli esseri umani adulti.

2) Esistono alcune notevoli somiglianze tra l' assorbimento intestinale della vitamina C e del glucosio. Quest'ultimo è mediato dal co-trasportatore del glucosio SGLT1, e dai trasportatori facilitatori dell'esoso, GLUT2 e GLUT5 (ricordali per dopo).

3) il glucosio compete direttamente con il DHAA per la proteine trasportatrici, il che significa che alti livelli di glucosio possono inibire l'assorbimento della vitamina C nelle cellule.

4) Il fruttosio presente nella frutta - d'altra parte - viene assorbito tramite il trasportatore GLUT5, e non compete direttamente con il glucosio e nemmeno con il DHAA.

5) Tuttavia, un consumo eccessivo di fruttosio può aumentare indirettamente la domanda di vitamina C a causa dello stress ossidativo che può generare.

6) In sintesi, esiste una relazione inversa tra un elevato apporto di carboidrati/zuccheri (glucosio) e lo stato della vitamina C nell'organismo.

Se hai dubbi o vuoi approfondire, inizia da qui: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0022316622143385

Se i tuoi dubbi permangono, ri-corda che SEI LIBERO/A CITTADINO/A e della tua vita e della tua salute puoi farne ciò che vuoi.

Io rimango nella mia posizione di dare "indicazioni", spunti di riflessione ragionati e LETTERATURA che puoi approfondire Liberamente.

Un abbraccio da #Palermo
🍋‍🟩T.me/dottgabrieleprinzi🥝

Purtroppo per voi, la maggior parte dei camici bianchi è convinta che le arterie vengano intasate dai grassi saturi e dal pericolosissimo colesterolo!
Quindi per la vostra salute gli esperti vi consigliano una dieta con pochi grassi e poche proteine. Rifilandovi qualche pastiglietta chimica ovviamente.
Ma essendo tre i macronutrienti (grassi, proteine e carboidrati) andando per esclusione, finite per ingozzarvi di salubri zuccheri accelerando il vostro declino psico-fisico finendo sempre più nella morsa diabolica di Big Pharma.
Il vero problema è lo zucchero!
E' il veleno bianco che creando infiammazione sistemica, soprattutto nell'endotelio dei vasi sanguigni, costringe il fegato ad una iperproduzione di colesterolo LDL che ha proprio la funzione riparatoria!
Le lipoproteine a bassa densità LDL (Low-Density Lipoprotein) tra le mille funzioni hanno anche quella di spegnere le irritazioni e infiammazioni dei vasi.
Ci svegliamo o no?

Marcello Pamio - 13 luglio 2025
Una recente indagine giornalistica a firma di Jeanne Lenzer e Shannon Brownlee ha scoperto l'acqua calda: negli Stati Uniti la FDA permette la commercializzazione di centinaia di medicinali senza alcuna utilità terapeutica. Strano vero? Non lo avrei mai pensato!
Come riescono a fare tale prestidigitazione? Estraendo dal cilindro un meccanismo (ben noto negli ultimi 5 anni), chiamato “via di approvazione accelerata”, concepito per situazioni di emergenza sanitaria.
Poco importa se l'emergenza è inventata e non esiste.
Scontato dire che questo percorso preferenziale è diventato la norma.
Così Big Pharma bypassa i controlli e mette in commercio veleni e diserbanti sbattendosene le palle della sicurezza. A loro interessano i soldi da una parte e fare ammalare i sudditi dall'altra, per fare ancora più soldi.
Le cifre sono allarmanti: solo negli ultimi 15 anni oltre 250 farmaci hanno ottenuto l’approvazione attraverso questa scorciatoia burocratica. La cagata della psicopandeminchia ha spalancato uno Stargate…
In oncologia siamo al paradosso: su oltre 120 farmaci anticancro, meno del 3% ha soddisfatto i criteri scientifici.
Quindi il 97% dei chemioterapici (dai costi per il SSN proibitivi) non servono a niente, se non ad avvelenare i poveri cristi.
Il problema vero è che anche quel 3% (che rispetta i crismi della Scienzah) non serve ad una minchia visto che il cancro non è un insieme di cellule anarchiche impazzite che di punto in bianco invadono gli organi. Questa visione da poveri mentecatti medievali sta portando al disastro sanitario. E l'affollamento al campo santo ne è la prova.

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