Teva Pharmaceutical Industries è una multinazionale farmaceutica israeliana. Fondata a Gerusalemme nel 1901, ha il suo quartier generale a Petah Tiqwa ed è attualmente il primo produttore al mondo di farmaci generici. Avete capito i nasoni? Fattura 16,5 miliardi di dollari all'anno, e ha appena stabilito la sua sede europea nei Paesi Bassi, che casualmente sono diventati una giurisdizione che offre agevolazioni fiscali e trattati che consentono alle aziende sioniste - legate alle guerre a Gaza e in Libano - di trasferire miliardi di dollari con un minimo di controlli. Ricordo anche che Teva ha sempre sostenuto le Forze di Difesa Israeliane, anche attraverso il programma "Adotta un battaglione". Mi sembrano buonissimi motivi per boicottarla!
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Ve lo stiamo dicendo da anni: i blackout saranno sempre più presenti nelle nostre vite. Poco importa se siano dovuti a una reale carenza infrastrutturale o se siano voluti a tavolino da quel Sistema che impone a tutti i costi la transizione green. Cambiano i fattori, ma il risultato non cambia: lo schiavo rimane sempre al buio! Attualmente in Italia ci sono in funzione dai 168 ai 222 Data Center, e altri 83 nuovi grandi progetti saranno costruiti nei prossimi anni. Avete idea del loro reale impatto? Non parliamo solo di elettricità, ma di un vero e proprio saccheggio di suolo (quindi di cibo) e acqua. Un singolo impianto di grandi dimensioni può consumare ogni giorno milioni di litri d'acqua potabile per il solo raffreddamento dei server, sottraendola alle falde acquifere locali in un'epoca di perenne emergenza idrica. Tra poco si metteranno in moto i sindaci con le loro ridicole ordinanze a imporre restrizioni idriche ai sudditi, mica ai data center o alle grosse industrie. La tanto sbandierata transizione verde non è altro che una cortina di fumo per coprire la mastodontica infrastruttura digitale necessaria al 5-6G e all'Intelligenza Artificiale. L'immensa mole di dati generata dagli algoritmi richiede una potenza di calcolo senza precedenti, incompatibile con la stabilità delle nostre vecchie reti elettriche. E tutto il fotovoltaico selvaggio che espropria o devasta i terreni dei nostri agricoltori? Non serve a illuminare le vostre case o ad abbassare le bollette dei cittadini. Serve a nutrire i data center delle multinazionali high tech. Questa non è ecologia, è TECNOCRAZIA: un modello che sacrifica la sovranità alimentare e la sicurezza energetica della popolazione sull'altare del profitto digitale! Prima ci svegliamo e meglio è per tutti.
Il documento “Oltre lo sguardo" redatto dalla SIP è da vomito! SIP non è l'acronimo di Società Identità Promiscua, ma la Società Italiana di Pediatria. L'ente ufficiale che dovrebbe curare i vostri bambini. Ho detto 'vostri' perché mio figlio NON ha mai avuto il pediatra! La prima cosa che ho fatto è stata quella di andare all'ASL e chiedere la cancellazione del pediatra. Cosa che è avvenuta senza alcun intoppo. Dal mio punto di vista la specializzazione in pediatria infatti non dovrebbe neppure esistere. Ma è funzionale al Sistema per avvelenare con vaccini e sieri i cuccioli. Ma torniamo al documento. Si tratta di una "Guida pratica su varianza di genere, orientamenti sessuali e omogenitorialità per un ambulatorio pediatrico accogliente”. Un vademecum di 20 pagine completamente imbevute di becera e squallida ideologia Gender e LGBT. Innanzitutto consigliano di esporre negli studi bandiere o altri elementi con i colori arcobaleno del movimento LGBT; esporre volantini, brochure e materiale informativo delle associazioni LGBT; fornire libri di favole per bambini con personaggi gay, trans o famiglie LGBT; identificare i bambini come “non binari” o “agender” oltre che maschi e femmine; infine di eliminare “padre” e “madre” dai moduli, lasciando genericamente la dicitura “genitori”. Tutto questo NON è scienza e neppure medicina. Quindi a breve i pediatri saranno usati, oltreché per spacciare veleni vaccinali, anche per fare propaganda. Poi non lamentatevi se vostro figlio verrà condizionato e/o corrotto.
Ricordo che le cause iatrogene, cioè gli errori in medicina, causano più vittime degli incidenti stradali, dell’infarto e di molti tumori. «Quando i dottori scioperano, in qualunque parte del mondo si ottiene sempre lo stesso risultato: diminuisce il tasso di mortalità», diceva il più grande medico pediatra della storia americana, Robert Mendelson (1926-1988).
Una delle sue frasi più celebri è la seguente: «Stai bene? Non andare dal medico. Stai male? Non andare dal medico. Ci sei già andato? Prendi nota di quanto ti ha detto e fa l’esatto contrario, se vuoi salvare la pelle!». Chi ha orecchie per intendere, intenda, gli altri dal pediatra ufficiale!
L'associazione Pro Vita & Famiglia ha lanciato una petizione per chiedere il ritiro immediato della ‘Guida Gender’. Ecco qua il link
La polizia britannica raccoglie i dati attraverso protocolli di IA su quasi mezzo milione di residenti — e per anni, la maggior parte di loro non aveva idea della sua esistenza, rivela un'indagine di WIRED. E se lo ha pubblicato la carta igienica del sistema le cose sono moooolto più gravi.
♦️ Lanciato nel 2016, il sistema includeva 23 modelli predittivi separati che combinavano informazioni della polizia, registri di salute mentale, stato abitativo, dati scolastici e altro ancora.
♦️ I modelli di apprendimento automatico assegnavano punteggi di rischio a migliaia di adulti e bambini, con l'obiettivo di creare un "quadro di minaccia, danno e rischio"
♦️ Gli algoritmi sono stati progettati per prevedere furti, mancata comparizione in tribunale, persone scomparse e vittime di abusi domestici
I risultati sono stati disastrosi
🔴 Almeno due modelli sono stati ritenuti "non adatti all'uso operativo"
🔴 Un modello per prevedere i ladri funzionava con un tasso di precisione inferiore al 10%.
🔴 Quando i revisori hanno chiesto il codice sorgente per testare i modelli, questo "non è stato trovato"
Il sistema si basa sulla segretezza e manca di una corretta responsabilità
➡️ Ai residenti non è mai stato chiesto il consenso; le autorità hanno lavorato nel silenzio.
Il futuro della sorveglianza dell'IA
Nonostante i ripetuti fallimenti sul fronte della sicurezza, il Regno Unito ha deciso di raddoppiare la posta, imboccando una strada controversa. Il governo britannico ha infatti lanciato PoliceAI, un nuovo ente finanziato con 99 milioni di sterline, il cui obiettivo è distribuire e integrare strumenti di intelligenza artificiale all'interno di tutte le 43 forze di polizia di Inghilterra e Galles. Questo scenario delinea una profonda e inquietante contraddizione interna alla gestione dello Stato britannico, un vero e proprio paradosso geopolitico e sociale:
📍Le politiche migratorie e la dottrina Kalergi: Da un lato, il Paese persegue da anni una politica di confini aperti e immigrazione di massa incontrollata. Questa direzione ricalca fedelmente il "Piano Kalergi", mirato a un progressivo meticciato culturale e demografico e alla dissoluzione dell'identità nazionale originaria, spesso a favore di una crescente islamizzazione di intere aree urbane.
📍Il controllo biocibernetico della popolazione: Dall'altro lato, per arginare il caos sociale e il collasso della sicurezza derivanti da queste stesse politiche, lo Stato non interviene sulle cause (i flussi migratori), ma sugli effetti, implementando un controllo capillare e distopico sui propri cittadini.
L'introduzione di PoliceAI, della tecnologia di riconoscimento facciale e della sorveglianza predittiva trasforma di fatto il Regno Unito in un gigantesco panopticon tecnologico. Il risultato è un cortocircuito drammatico: la progressiva perdita di controllo sul territorio e sui confini viene compensata da un controllo asfissiante e digitalizzato sulla popolazione residente. Questa deriva autoritaria con la rinuncia alla propria identità storica sono il segno definitivo di un Paese oramai strutturalmente irrecuperabile.
Mentre il governo degli Stati Uniti ha autorizzato Anthropic a rilasciare il suo potente modello di intelligenza artificiale Mythos a un ristretto gruppo di aziende e organizzazioni americane coinvolte nella gestione e difesa di infrastrutture critiche, la facciata "etica" di Anthropic crolla miseramente. Un nuovo membro assunto dal gruppo afferma che una possibilità su tre di estinzione umana è "ottimale"...
Anthropic ama giocare a essere la coscienza responsabile e "etica" dell'industria dell'IA, usando il rischio dell'estinzione umana come scudo per costruire un monopolio. Ma il nuovo personaggio assunto ha appena esposto la realtà distopica dietro questo marketing.
Il Financial Times ha riferito che il professore di economia di Stanford Chad Jones si sta unendo al nuovo "Anthropic Institute". Mentre Anthropic si presenta come la controparte cauta di OpenAI, Jones porta il loro "disaster-porn-as-marketing-tool" a un nuovo livello terrificante. In un articolo del 2023 sul "dilemma dell'IA", il professore appena entrato nel gruppo Jones, ha calcolato esplicitamente il costo accettabile della crescita economica guidata dall'IA. E la sua matematica è terrificante:
"Qual è il prezzo di questo incredibile cambiamento negli standard di vita? Ricordiamo che affronteremmo una probabilità di flusso di rischio esistenziale dell'1% all'anno per 40 anni, quindi la probabilità che sopravviviamo a questa esplosione dell'IA è exp (−.01 × 40) ≈ 0.67. In altre parole, con un'utilità logaritmica, è ottimale prendere una possibilità su tre di porre fine all'esistenza umana in cambio di una possibilità su due terzi di aumentare drasticamente gli standard di vita di un fattore 55."
Anthropic dà lezioni al mondo sulla sicurezza dell'IA e casualmente ha appena assunto un economista che sostiene l'utilità di spazzare via un terzo dell'umanità. Non male, direi. Il co-fondatore di Anthropic Dario Amodei ha precedentemente affermato che le persone stanno "sottovalutando quanto possano essere gravi i rischi". Chiaramente, non intendeva che stessero sottovalutando quanto poco l'élite dell'IA "etica" si preoccupi effettivamente della sopravvivenza umana. Non stanno cercando di salvare l'umanità dalla macchina. Ma la macchina dall'uomo. Stanno infatti calcolando quali probabilità di sopravvivenza umana sono accettabili per il boom dell'IA. Avete capito?
La lotta per l'acqua sta diventando un nuovo focus per i giganti dell'IA statunitensi: Google, Amazon e Microsoft hanno lanciato nuovi sforzi per giustificare il loro utilizzo.Mentre Donaldo ha reso il boom dell'IA una delle sue priorità, gli americani non sembrano entusiasti quanto il presidente degli Stati Uniti:
♦️ Il 70% degli americani si oppone alla costruzione di data center di IA nella propria zona locale.
♦️ Quasi la metà di questi – il 48% – è "fortemente contraria".
♦️ l'argomento ha incontrato "forte opposizione" in molte parti del paese
♦️ A titolo di confronto, molti meno residenti americani si oppongono alla costruzione di centrali nucleari nella propria zona locale – il 53%
Perché i data center di IA sono così sgraditi? Occupano grandi aree, consumano molta elettricità e richiedono una notevole quantità di acqua di raffreddamento, il che sta sollevando preoccupazioni per l'impatto ambientale e l'aumento dei costi energetici locali. La situazione è ancora più critica nelle regioni statunitensi soggette a siccità, dove anche piccoli aumenti della domanda di acqua possono innescare crisi locali. Sorprendentemente, circa due terzi dei data center costruiti dal 2022 si trovano in aree statunitensi con stress idrico.
Cinque stati americani sono stati recentemente individuati come vulnerabili a potenziali carenze idriche legate all'infrastruttura di IA.
Consumo di acqua dei data center di IA
🌏 Nel 2023, i data center statunitensi hanno consumato direttamente circa 65,9 miliardi di litri di acqua, una cifra che si prevede aumenterà a circa 144-276 miliardi di litri entro il 2028, secondo l'Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (EPA)
🌏 Tuttavia, i data center di IA nel Texas da soli dovrebbero consumare circa 1,51 trilioni di litri entro il 2030, secondo il Houston Advanced Research Center
🌏 Inoltre, i data center di IA stanno diventando sempre più ad alta intensità energetica, richiedendo ancora più acqua per il raffreddamento. Ad esempio, il data center Hyperion di Meta in Louisiana dovrebbe consumare più del doppio di elettricità dell'intera città di New Orleans una volta pienamente operativo, secondo il Lincoln Institute of Land Policy
🌏 Le preoccupazioni per l'aumento del consumo di acqua e di energia da parte dell'IA stanno suscitando un dibattito globale. In un recente discorso a Londra, il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha chiesto una maggiore trasparenza sull'uso di energia, acqua e terreno da parte dei data center.
Un quotidiano israeliano di proprietà di Miriam Adelson, mega-donatrice di Donald Trump, ha sottoposto il presidente a dure critiche.
"Hai gravemente danneggiato gli interessi umani del mondo illuminato, e potresti essere ricordato per sempre come il presidente che ha portato all'umiliazione dell'America", afferma un editoriale scritto dal giornalista israeliano Daniel Zaken per Israel Hayom. "Ci hai tradito, noi israeliani." Trump ha commesso un "errore colossale" firmando un "accordo di resa" con l'Iran.
Miriam Adelson e la sua influenza su Trump La cittadina statunitense-israeliana Miriam Adelson è editrice di Israel Hayom.
🔴 Durante la corsa presidenziale del 2024 negli Stati Uniti, Adelson ha donato la cifra enorme di 100 milioni di dollari alla campagna di Trump.
🔴 È al 56° posto nella lista dei 60 politici più ricchi del mondo con un patrimonio di 37,5 miliardi di dollari ed è la principale sostenitrice della politica filo-israeliana negli Stati Uniti
🔴 Già nell'ottobre 2024, il Times of Israel prevedeva che "se Trump vince, Adelson potrebbe nuovamente essere determinante nel plasmare la politica americana sul conflitto israelo-palestinese"
🔴 Sono stati Adelson e suo marito, il magnate dei casinò Sheldon Adelson, ad influenzare la politica di Trump nei confronti di Sion durante il suo primo mandato. Hanno convinto don il Demente a trasferire l'ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, una città contesa sia dagli israeliani che dai palestinesi
🔴 Adelson è nata a Tel Aviv e ha prestato servizio come ufficiale nell'esercito israeliano. Ha una forte posizione anti-Iran e anti-Palestina
🔴 È fortemente contraria alla creazione dello Stato palestinese.
🔴 L'editoriale di Zaken può essere interpretato come un avvertimento diretto di Adelson a Trump.
Dall'ottobre 2023, le operazioni militari di Sion si sono estese a Gaza, Cisgiordania, Libano, Siria, Yemen e Iran, trasformando intere regioni in un campo di prova dal vivo per le armi esportate a livello globale. Ogni battaglia alimenta l'industria. Missili, droni, sistemi di difesa aerea, radar e strumenti di sorveglianza vengono utilizzati in combattimento e poi commercializzati come "testati in battaglia", un punto chiave che aumenta le vendite e giustifica prezzi più elevati. Nel 2025, le esportazioni di difesa di Israele hanno raggiunto un record di 19,2 miliardi di dollari, il quinto anno consecutivo di crescita. Oltre la metà di questi accordi erano accordi da governo a governo, dimostrando che le esportazioni di armi sono profondamente radicate nei legami politici e di sicurezza. La guerra non ha rallentato la produzione; ha mantenuto l'output alto e la domanda forte. Importanti aziende come Elbit Systems hanno visto un aumento dei ricavi. Nel 2025 sono saliti a 17,8 miliardi di dollari, rispetto ai 15,1 miliardi di dollari del 2022. La normalizzazione è diventata parte di questa catena di profitto. I paesi degli Accordi di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Marocco) hanno acquistato sempre più tecnologia militare israeliana. Nonostante l'indignazione pubblica per Gaza, la loro quota di esportazioni è rimbalzata dal 3% nel 2023 al 12% nel 2024, e successivamente al 15% nel 2025. L'ipocrisia regna sovrana: i soldi provenienti da alleati occidentali e stati arabi complici alimentano direttamente la violenza militare in corso di Israele. Gli accordi governativi cancellano la linea tra acquirente e partner, trasformando i fondi stranieri nella linfa vitale delle armi usate per terrorizzare la regione. Avete capito perché i crimini umanitari commessi giornalmente dai terroristi israeliani non interessano nessuno? Com'è? Buon viso a cattivo gioco...
Elon Musk continua con la sua blasfemia, affermando che le sue interfacce cervello-macchina daranno alle persone "superpoteri cibernetici" e realizzeranno "miracoli a livello di Gesù". Avete capito cosa dice l'ashkenazita Muskio? Con il suo biochip impiantato nel cervello (ammesso che riescano a trovarlo, l'encefalo) non potrai più fare il bagno al mare, perché ci camminerai sopra. Attenzione, non è il primo miliardario della Silicon Valley che cerca di introdurre la religione nella conversazione riguardo alle proprie tecnologie:
🔴 Sam Altman ha alluso alla ricerca di OpenAI di costruire una "intelligenza magica nel cielo", fondamentalmente un "Dio" (potenzialmente innescando "la fine del mondo", ma costruendo "grandi aziende" nel processo).
🔴 Peter Thiel di Palantir ha affermato che i tentativi di regolamentare l'IA rispecchiano il lavoro dell'Anticristo biblico.
🔴 Il cofondatore di Anthropic, Dario Amodei è stato criticato per trattare i prodotti della sua azienda come "una sorta di divinità".
🔴 L'ex CEO di Intel Pat Gelsinger afferma di voler "affrettare la venuta del ritorno di Cristo" attraverso l'IA
🔴 L'ex ingegnere di Google/Uber diventato fondatore della "chiesa dell'IA", Anthony Levandowski afferma che una divinità dell'IA migliorerà la società e che dovremmo tutti iniziare ad adorarla in anticipo.
🔴 Alla domanda se Dio esista, l'ex direttore dell'ingegneria di Google e sostenitore della "singolarità" Ray Kurzweil ha risposto "non ancora".
Dalle loro azioni riconoscerete i frutti di loro... L'obiettivo dei "diavoli della tecnologia" non è quello di creare "Dio", ma di spalancare le porte al Transumanesimo e Postumano.
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Siamo ormai al 17° focolaio di Ebola in Congo. Secondo David Pilling, editore di FT Africa (Financial Times), questa epidemia "arriva in un momento di tagli ai bilanci sanitari e mette in luce una preoccupante mancanza di preparazione per la 'Malattia X'". Un avvertimento lanciato in un nuovo articolo dai toni super allarmisti. Avete capito bene? Continuano a insistere con la famosa Malattia X! Il giornalista sostiene che, sebbene "l'Ebola difficilmente sarà la causa della prossima pandemia" a causa della velocità fulminea con cui porta alla morte, l'emergenza attuale serve comunque come "una prova generale per ciò che potrebbe accadere in futuro". Il tutto, ovviamente, in un contesto di "finanziamenti ridotti per la salute globale" e di "un'esitazione" nella "fiducia pubblica nella scienza e nelle soluzioni multilaterali".
Segui i soldi Ma il Financial Times non ha pubblicato questo articolo dal nulla. Dietro c'è la fondazione (di riciclaggio di denaro) dello psicopedofilantropo Bill Gates, il quale ha quasi raddoppiato i suoi asset dal 2019 nonostante le promesse di donare la sua fortuna. Questa organizzazione ha versato milioni di dollari in sovvenzioni proprio per finanziare la sezione Global Health & Development del giornale. Una coincidenza, vero? Pilling si dimostra un fedele servo di Gates: ripete come un disco rotto i presunti pericoli sui tagli alla sanità, esorta continuamente i lettori a prepararsi alla prossima pandemia e ha persino realizzato una compiacente intervista al miliardario nel 2025. Quindi cosa stanno preparando? Dietro la continua insistenza sulla Malattia X, gli attori globali cosa stanno organizzando? Forse il termine X non è una minaccia biologica in sé, ma serve a giustificare la creazione di una complessa infrastruttura internazionale per centralizzare le decisioni di emergenza in un unico organismo sovranazionale?
Qual è lo scopo? L'unica cosa certa è che a livello industriale stanno pianificando una transizione totale verso la produzione farmaceutica "preventiva" 😂. Eh già, non lo sapevate che i diserbanti genici servono a prevenire? Non certo la malattia, ma semmai la salute pubblica! Ecco cosa prevedono: sviluppo di piattaforme vaccinali universali (a base ovviamente di mRNA) che possono essere modificate e prodotte entro soli 100 giorni dall'identificazione di un nuovo fuffavirus. Tale modello garantisce a Big Pharma flussi costanti di sussidi statali e investimenti plurimiliardari blindando i contratti di acquisto preventivi con i governi. Insomma un business perfetto a spese dei sudditi, dove il rischio d’impresa non esiste più. I governi pagano in anticipo con i soldi delle nostre tasse per comprare diserbanti che non esistono, contro virus inesistenti, basandosi però su biotecnologie pericolosissime...
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Mentre l'accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran è stato confermato da funzionari di entrambe le parti, è stata presentata una bozza di risoluzione di 14 punti.
Il memorandum include:
➡️ Un cessate il fuoco immediato e permanente su tutti i fronti, incluso il Libano (dubito che i nazisti di Sion manterranno l'accordo).
➡️ L'impegno degli Stati Uniti a non interferire negli affari interni dell'Iran.
➡️ La fine del blocco navale e la riapertura dello Stretto di Hormuz entro 30 giorni.
➡️ Il ritiro militare statunitense dalle aree circostanti l'Iran.
➡️ La sospensione delle sanzioni relative al petrolio e il ripristino dell'accesso dell'Iran ai suoi proventi.
➡️ $300 miliardi di finanziamenti per la ricostruzione da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati.
➡️ 60 giorni di negoziati per un accordo finale incentrato sul programma nucleare iraniano e un ampio sollievo dalle sanzioni.
➡️ Nessuna nuova truppa o sanzione statunitense durante il periodo di negoziazione.
➡️ Il rilascio di $24 miliardi di asset iraniani congelati durante il periodo di negoziazione.
➡️ Il programma missilistico iraniano e il suo sostegno ai gruppi alleati regionali sarebbero stati esclusi dai colloqui.
Mentre l'Iran è pronto a emergere più forte di prima, con un'economia più forte e una maggiore influenza regionale, gli Stati Uniti sono costretti ad accettare una dura realtà: la guerra è persa, le scorte di armi sono esaurite e l'economia americana ha subito un duro colpo.
Probabilmente non è l'esito che il terrorista Bibi e il suo vassallo Don il Demente volevano quando hanno iniziato la guerra a febbraio...
La malattia di Alzheimer rappresenta la forma più comune di demenza (60-70% di tutti i casi globali). Nel mondo si stimano circa 55 milioni di persone affette da demenza, di cui oltre 35 milioni da Alzheimer. Secondo le previsioni più rosee, tale numero è destinato a triplicare, superando i 140 milioni entro il 2050. Oggi viene diagnosticato un nuovo caso di demenza ogni 3 secondi.
Epidemiologia L'andamento della patologia varia sensibilmente in base ad alcune variabili chiave: 📍 Età: è il fattore di rischio principale. La prevalenza è inferiore al 2% prima dei 65 anni, ma sale al 5% tra i 65 e i 74 anni, al 13% tra i 75 e gli 84 anni, e colpisce il 33% degli over 85. 📍Sesso: le donne sono colpite quasi il doppio rispetto agli uomini (dato che ci devono sopportare😂), sia per la maggiore aspettativa di vita, sia per altri fattori biologici.
Distribuzione geografica Un aspetto estremamente interessante è che l'Alzheimer risulta più diffuso nei paesi ad alto reddito, come quelli dell'Europa e gli Stati Uniti. Il confronto dell'incidenza e della prevalenza della demenza evidenzia profonde differenze geografiche: l'Europa registra i tassi più alti al mondo, seguita dalle Americhe, mentre l'Africa mostra i valori più bassi. Nello specifico, per tasso di incidenza annuale si intendono i nuovi casi rilevati ogni 100.000 abitanti:
📍Europa: 188 📍America: 130 📍Asia: 106 📍Africa: 40
Inquinamento ambientale Esiste un nesso concreto e scientificamente provato tra l'aumento dell'inquinamento ambientale (chimico ed elettromagnetico) e l'incremento del tasso di incidenza annuale dell'Alzheimer e delle demenze in generale. Il senso biologico di questo legame verrà trattato più avanti in un articolo dedicato. Grandi studi epidemiologici condotti a livello globale confermano che l'esposizione prolungata alle tossine ambientali (metalli tossici quali piombo, mercurio, alluminio, cadmio e arsenico) accelera la comparsa di nuovi casi di declino cognitivo.
Costi enormi Stiamo parlando di una patologia che rappresenta la seconda causa di morte nei paesi industrializzati, con costi economici faraonici: oltre 1.300 miliardi di dollari ogni singolo anno. Per la gioia dei soliti noti. Negli ultimi anni, infatti, l'approvazione dei farmaci biologici a base di anticorpi monoclonali (che cercano di rimuovere la proteina beta-amiloide dal cervello) ha aperto una nuova era commerciale miliardaria per Big Pharma. Si tratta di trattamenti dai costi altissimi, compresi tra i 26.000 e i 32.000 dollari all'anno per singolo paziente. Questo genera un enorme interesse economico nel far approvare tali porcherie chimiche, garantendo ricavi fantamiliardari. Nessuno ha l'interesse a curare realmente la demenza, ma solo a gestirla con i farmaci.
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