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Sento sempre più persone, uomini ma anche donne, che hanno problemi nella minzione.
Il sistema escretorio umano è l’insieme di organi responsabili della filtrazione del sangue, della produzione e, alla fine, dell'espulsione dell'urina.
È costituito da due reni, dai canali escretori (i calici, la pelvi renale e l'uretere), dalla vescica (dove l'urina viene immagazzinata prima di uscire) e infine dall'uretra, che ne permette l’espulsione dal corpo.

Reni

I reni sono fondamentali per l'organismo: estraggono dal sangue specifici prodotti finali del metabolismo e acqua, regolano l'omeostasi e il volume del liquido extracellulare.
I glomeruli filtrano dal sangue la porzione non proteica del plasma (circa 150-200 litri nelle 24 ore), di cui il 99% viene riassorbito.
Successivamente, mediante i tubuli collettori, avviene il riassorbimento di quelle sostanze utili (glucosio, aminoacidi, acqua e sali che contengono ioni) per essere poi riavviate al torrente sanguigno. Tutto quello che non serve diventa urina e viene eliminato all'esterno.
I reni parlano di equilibrio, si riferiscono a decisioni/scelte, relazioni, vita di coppia e anche di paura!
Hanno a che fare con i nostri punti di riferimento!
Il senso profondo e arcaico dei tubuli collettori renali è trattenere il liquido più importante, che è l’acqua, con lo scopo di “salvarsi la vita”.
Infatti, prima che diventi urina vera e propria, il paleoencefalo (tronco encefalico) che controlla questi organi fa riassorbire i liquidi in maniera proporzionale a quanto ci sentiamo “distanti” dal nostro mare, dai nostri sogni, dai nostri bisogni…
Quindi il cervello riassorbe liquidi in proporzione a quanto siamo distanti dal nostro percorso!
In questa condizione il corpo produce meno urina e la trattiene (edemi, ritenzione idrica, ecc.).

Vescica urinaria

È una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico e serve alla raccolta dell'urina proveniente dai reni.
Il senso biologico generale di questo organo è quello di "marcare il territorio".
È la necessità biologica di produrre un'urina più forte, con un odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare, di segnare.
Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio (“questo è mio”), in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno. Per il maschio è infatti molto importante segnare il proprio territorio. Un uomo si sente a casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, il suo odore.
La donna il territorio lo organizza mettendoci anche la sua “identità”.
La femmina, infatti, si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno. Quindi il conflitto vissuto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan o, per estensione, la propria "identità".
Ecco perché la cistite nella donna è sempre legata a un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione (dalla suocera che entra liberamente nella propria casa, alla nuova collega che lavora con il marito, alla scoperta dell’amante, dalla nascita di un figlio, ecc.).

Trigono vescicale: "porcheria"

È il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra.
Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito e quindi “sporco”, a una porcheria vissuta nel proprio territorio. Un qualcosa vissuto come una vigliaccata.
Avendo solo proprietà assorbenti, qui possono formarsi polipi o adenocarcinomi.
In risoluzione avviene la caseificazione e l'urina avrà un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma si tratta sempre di cistite.

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Il senso biologico di organi e apparati

Per chi vuole approfondire e comprendere il senso biologico degli organi, da martedì 6 ottobre parte il corso (in 7 serate dalle 20:30 alle 22:30 tutte in presenza oppure online su Zoom).
Il programma al seguente link
https://www.artedellasalute.it/298-2/biodecodifica/


La bellezza della Natura è che tutto è perfetto e tutto ha un senso, anche nella cosiddetta "malattia".

Il nostro corpo reagisce automaticamente e biologicamente quando un evento ci coglie impreparati.
Nel corso dell'evoluzione la Natura segue un principio semplice e fondamentale: l'istinto di sopravvivenza (del singolo e della specie).
Così facendo il cervello umano ha codificato programmi biologici (speciali e sensati) il cui scopo è salvarci la vita.
Tali programmi, chiamati "malattie", sono parte integrante del corpo umano, immagazzinati nel DNA, e vengono attivati quando la Vita lo richiede.
Quindi organi e apparati “si attivano” in risposta ad uno specifico evento, reale o percepito come tale!

Conoscere le connessioni tra organi, cervello ed emozioni ci permette di comprendere quello che stiamo vivendo e dare un senso ai segnali del corpo per ritornare al nostro equilibrio naturale!

👉 DA MARTEDÌ 6 OTTOBRE corso di Biodecodifica sulle 5 Leggi Biologiche, con Marcello Pamio.
Si può partecipare in sede oppure online su zoom.

Ass. Scienza e Arte della Salute
a Castello di Godego TV
(vicino a Castelfranco Veneto)
info@artedellasalute.it

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Il programma completo nel sito

https://www.artedellasalute.it/298-2/biodecodifica/

Come ogni anno, sono sempre onorato e felice di presentare il corso (in presenza e anche online) sulle Leggi Biologiche!
Stiamo parlando di conoscenze fondamentali per diventare Uomini liberi.
Per quale motivo, infatti, l’uomo si ammala? Colpa del destino, della sfortuna o di una genetica difettosa, come afferma la medicina?
E come mai si “ammala” proprio quell’organo e non un altro? Perché sul lato destro e non su quello sinistro del corpo?
Queste domande verranno svelate grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche.
Se riconosciamo che Psiche, Cervello e Organo sono interconnessi e inseparabili, è evidente che quando ci “ammaliamo” stiamo vivendo qualcosa di preciso e non di casuale!
Siamo di fronte a conoscenze magnifiche e affascinanti, che ci permettono di comprendere quello che stiamo vivendo con lo scopo di superare la paura e farci ritornare in equilibrio!

PROGRAMMA DEL CORSO:

LEZIONE 1: FOGLIETTI EMBRIONALI E LE 5 LEGGI BIOLOGICHE
L’evento è neutro; vissuto-percepito-risentito; Paura; il ruolo dell’ipofisi; I 4 tessuti embrionali; I 4 cervelli; Le 5 Leggi biologiche, la DHS e la Curva bifasica…

LEZIONE 2: ORGANI DERIVATI DALL’ENDODERMA
Apparato respiratorio (alveoli), orecchio medio, acufeni, stomaco, pancreas, fegato, intestini, Apparato urinario, prostata, tiroide…

LEZIONE 3: ORGANI DERIVATI DAL MESODERMA ANTICO
Ghiandola mammaria, pleura, derma, pericardio…

LEZIONE 4: ORGANI DERIVATI DAL MESODERMA RECENTE
Ossa, tendini e articolazioni, vasi sanguigni, linfonodi, osteoporosi, femore, ginocchio…

LEZIONE 5: ORGANI DERIVATI DALL’ECTODERMA
Bronchi, mucosa nasale, dotti mammari, epidermide, dotti biliari, arterie coronarie, ecc…

LEZIONE 6: APPARATO OSTEO-ARTICOLARE
Apparato osteo-articolare. Il senso biologico delle varie ossa, strutture, vertebre, tendini, legamenti e del sistema linfatico…

LEZIONE 7: APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO
Sangue e circolazione. Il senso biologico di arterie (le coronarie con il conflitto di perdita di territorio), vene e le varie attivazioni…

Per info e prenotazioni
https://www.artedellasalute.it/298-2/biodecodifica/
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Come mai sempre più persone sono allergiche? Qual è la causa?
La medicina brancola nel buio più totale e definisce l’allergia come una reazione anomala del corpo verso determinate sostanze, dette allergeni. Ma non ne spiega il motivo.
Perché, infatti, una persona reagisce a “qualcosa” con il muco, con il naso colante, con l'asma o con un rash cutaneo?
Solo le conoscenze della Medicina Sagrada permettono di comprenderne il senso.
L’intero processo allergico (come ogni cosiddetta “malattia”) è un’interazione tra psiche, cervello e organo.
Analizziamo quali sono i sintomi tipici del raffreddore o di alcune reazioni allergiche: congestione nasale, naso che cola, lacrime, starnuti, sfoghi della pelle, mal di testa...
La mucosa nasale è controllata da un relè cerebrale nel lobo frontale della corteccia. Ed è questa particolare zona del cervello che viene influenzata quando sperimentiamo un conflitto nel territorio o nelle relazioni, chiamato “conflitto di puzza” o di “pericolo”.“Questa cosa mi puzza!”, “questa situazione è pericolosa”...
Tale specifico conflitto può essere vissuto in termini reali attraverso un odore, uno shock, un trauma oppure anche in senso figurato.
Nel momento in cui si verifica un “conflitto”, la corteccia ordina l’ulcerazione della mucosa nasale.
Il ripristino di questa perdita di tessuto provoca congestione nasale e spesso mal di testa, a causa dell'edema cerebrale nella zona colpita, che sta guarendo.
Starnuti e naso che cola sono segnali che l'organismo è finalmente in grado di sbarazzarsi del residuo del processo di riparazione e, in senso figurato, di ciò che ha causato la "puzza" o il “pericolo”.
A seconda dei tessuti coinvolti, il valore conflittuale varia, così come i sintomi.
L’esempio della rinite allergica è illuminante.
Per capire, va saputo che il cervello registra tutto quello che noi viviamo. Sempre.
Quando sperimentiamo un conflitto inaspettato, la mente è in una situazione di grande ricettività e registra tutte le componenti che circondano il momento esatto del vissuto: odori, sapori, suoni, parole, oggetti o persone, e le memorizza.
Questo è il “programmante” e tali “memorie” creano il cosiddetto “binario”.
Se una persona è in un binario per aver vissuto prima qualcosa di importante, anche da piccola, quando entrerà in “contatto” con una sostanza e/o situazione registrata (un suono, un odore, una persona, ecc.), ci sarà il riavvio del conflitto, con tutti i sintomi corrispondenti alla situazione vissuta.
A questo punto la medicina la chiamerà reazione allergica.
Ma l’allergia è solo una recidiva o una ricaduta del conflitto primario!
Qual è lo scopo, quindi, dell’allergia? È un sistema di allarme del corpo che ci avverte di una situazione pericolosa.
Ci dice di fare attenzione!
Qualsiasi cosiddetto “allergene” (polline, peli di animali, acari, polvere, graminacee, lattosio, ecc.) richiama o riattiva il programmante con il suo vissuto corrispondente.
Ecco un paio di esempi.
Un bambino corre felice in campagna ma cade in un buco nel terreno e si fa male, iniziando a piangere disperato (lacrime, muco nasale...).
Il suo cervello, in quel momento preciso, registra tutto: l’odore dell'erba, il colore dei fiori, il polline, ecc.
Lo shock fa registrare e fotografare al subconscio ogni sensazione, e tali immagini rimarranno impresse e associate allo shock.
Da quel momento, il profumo dell'erba o la vista di quel tipo particolare di fiore sarà in grado di riportare il suo organismo a rivivere lo stesso shock vissuto a suo tempo, pur non essendoci le condizioni di sofferenza.
Il bambino cresce ma, quando si trova in presenza dello scatenante (il polline, ecc.), manifesterà una rinite con starnuti e una copiosa secrezione dal naso, lacrime dagli occhi o un edema laringeo.
In altre parole, l'odore dell'erba e/o la presenza di quella sostanza si trasformano in campanelli d'allarme per il cervello, che cercherà la protezione allontanandosi da essa per non subire uno shock.
Il polline dei fiori e le molecole odorose dell'erba NON possono essere la causa tossica di una reazione allergica, ma sono gli attivatori di sensori che inducono la persona a fuggire di fronte al probabile pericolo.
Un bambino tira la coda al gatto, il quale si gira e lo graffia sulla mano.
Il piccolo inizia a urlare e a piangere copiosamente. Il suo cervello registra tutto, tra cui ovviamente i peli del micio.
Da quel momento in poi, si programma l’allergia ai peli di un animale!La stessa cosa vale per le allergie alimentari.
Se una persona è allergica a un determinato cibo (arachidi, uova, fragole, cioccolato, ecc.) significa che quello specifico alimento è stato mangiato nel momento preciso di un conflitto e il cervello ha registrato tutto, associando il vissuto all’alimento.
Quando escludiamo dalla dieta una sostanza irritante, il problema non è quella sostanza, ma il binario corrispondente!
Finché il conflitto non verrà risolto, l’"allergia stagionale" si ripeterà anno dopo anno, esattamente ogni volta in cui il cervello verrà a contatto con quell’allergene (il polline, per esempio).
I binari andrebbero compresi, altrimenti le allergie ci accompagneranno per molto tempo…

Volete comprendere il senso delle malattie e le Leggi Biologiche?
A ottobre ripartono le lezioni (in presenza e anche on-line)
https://t.me/ScienzaArteSalute/248

ACCADEMIA DELLA SALUTE
Un percorso formativo di 2 anni studiato per formare professionisti in Bio-Naturopatia, o per chi desidera intraprendere un percorso di crescita personale e arricchire le proprie conoscenze.
I principi fondanti del percorso sono la Medicina Naturale e le Leggi Biologiche.

I pilastri del percorso:
✅ Biologia e Fisiologia
✅ Nutrizione e alimentazione
✅ Fitoterapia e Floriterapia
✅ Aromaterapia scientifica
✅ Conoscenza e Consapevolezza
✅ Medicina complementare
✅ Idroterapia e Medicina tradizionale

🕉 Programma e calendario al sito www.accademiadellasalute.it

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La Bio-Naturopatia è una disciplina olistica che utilizza le forze della natura e le conoscenze del funzionamento dell’essere umano considerandolo nel suo insieme: fisico, mentale, emozionale, spirituale. In Bio-Naturopatia la persona viene appunto considerata nella propria complessa totalità.

Il Bio-Naturopata è un professionista che propone metodiche e tecniche naturali che inducono a stimolare le energie e le risorse positive della persona per la piena espressione della vitalità individuale, in una visione globale dell’uomo riconosciuto come unità corpo-emozione-mente-spirito.

Il grandissimo dottor Ryke Geerd Hamer (1935-2017) ha cercato più volte di praticare la Medicina Germanica in cliniche private.
Quando si è esiliato in Norvegia, lo ha fatto con il desiderio di promuovere la propria medicina in un Paese presumibilmente più libero.
Per questo motivo ha chiesto l'autorizzazione all'associazione medica, che gli è stata negata, mentre la sua attività è stata definita irresponsabile.
Quindi Hamer ha intrapreso azioni legali poiché, a livello giuridico, poteva essere giudicato irresponsabile solo se avessero dimostrato che la Medicina Germanica era falsa. L'ordine dei medici avrebbe dovuto provarlo, altrimenti si sarebbe trattato di calunnia.
Tuttavia, il processo si è rivelato una farsa: senza alcuna prova, il giudice ha deciso di negargli il permesso.
Durante il processo la TV norvegese – come in molti altri Paesi – ha trasmesso programmi volti a screditarlo.
Di conseguenza, ha persino fondato un'università in cui intendeva esercitare, insegnare e fare ricerca in collaborazione con scienziati di diverse discipline (naturalisti, fisici, matematici, musicisti): l'Università di Sandefjord per la Nuova Medicina Germanica, Arte e Modo di Vita Naturale.
Alla fine neanche questo è stato possibile: senza poter esercitare legalmente non si potevano curare i pazienti e, senza pazienti, non era possibile insegnare la Medicina Germanica né avviare gli studi interdisciplinari.
L'Università è stata chiusa poco tempo dopo e Hamer è stato minacciato di sanzioni se non avesse rimosso il sito web dell'istituto.
Fino alla sua morte ha cercato di ottenere la legalizzazione della Medicina Germanica in tribunale.
L'ultimo processo si è svolto il 7 febbraio 2017, poco prima della sua morte, ma tutti i suoi tentativi sono falliti.

Fu uno contro la dittatura sanitaria e contro il colosso industriale chimico-farmaceutico (Big Pharma): un conglomerato che detiene il monopolio della ricerca, della produzione e della distribuzione dei farmaci, la cui influenza è talmente pervasiva.
La concezione nichilista dell’ortodossia medica è lontana anni luce dalle magistrali scoperte di Hamer.
Il modello tradizionale attribuisce l'eziologia delle patologie a fattori genetici, ai "fuffa-virus", alla sfortuna o alla familiarità.
La reazione dinanzi alla malattia si traduce quindi in un senso di opposizione, sfociando talvolta in una crisi esistenziale o spirituale.
Ma le cose stanno davvero così? Siamo il frutto del caso e quindi a Dio piace giocare a dadi?
L’opera immensa codificata da Hamer ha messo finalmente ordine, dimostrando che in Natura tutto è perfetto e tutto ha un senso.
Egli non si è limitato a teorizzarlo: lo ha dimostrato empiricamente.
L'alternativa a questa meravigliosa visione è quella offerta dalla medicina che fa precipitare nell’oscuro baratro della paura.
Non dare un senso a quello che stiamo vivendo, infatti, ci priva di ogni punto di riferimento, trasformando il dolore e la sofferenza in una punizione ingiusta, e la malattia in un nemico contro cui combattere con ogni mezzo ("guerra al cancro", "cellule impazzite che invadono"...).
Significa vedere la malattia come un tragico errore, riducendo il mistero della Vita al fatidico lancio di una moneta: un gioco d’azzardo tra la sorte e il destino, sospeso tra il caso e la sfortuna!Il dottor Hamer è riuscito a dare all’uomo dei punti di riferimento solidi: le Cinque Leggi Biologiche, principi ferrei che da milioni di anni accompagnano l'essere umano nell'evoluzione.
La loro comprensione rappresenta il ritorno alla Sacralità della Vita.
La vera guarigione avviene quando riconosciamo il valore sacro del nostro corpo e, soprattutto, quando impariamo a vivere in perfetta armonia con le emozioni e i bisogni.


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Può essere davvero una semplice coincidenza che la vita sulla Terra si sia sviluppata, sia stata progettata e funzioni secondo un sistema così logico, intelligente e magistrale? Quando osserviamo i meccanismi perfetti della natura, appare evidente che nulla sia lasciato al caso.
L'immenso dottor Ryke Geerd Hamer (1935-2017) intuì l'esistenza di questa sistematica essenziale, di una logica ferrea che governa tutto nel Creato compreso l'organismo umano.
Egli stesso preferiva parlare di "riscoperta", piuttosto che di scoperta, suggerendo che queste Leggi biologiche siano scritte da sempre nell'ordine naturale delle cose, pronte a essere svelate a chi sa aprire mente e cuore.

La dimensione spirituale e la liberazione dell'uomo
I veri cambiamenti avvengono quando l'essere umano consente alla dimensione spirituale di entrare nella propria vita. Questo passaggio non deve compiersi a livello puramente mentale o intellettuale, ma attraverso una piena e totale fiducia della Vita e delle sue Leggi.
Accettare profondamente questa realtà interiore e sentirla vibrare in se stessi permette di sperimentare i cosiddetti miracoli: la comprensione che la Vita stessa, nella sua essenza, è il miracolo più grande!
Una persona che raggiunge tale consapevolezza acquisisce una profonda sovranità interiore e diventa difficile da controllare, condizionare o manipolare dall'esterno. Rappresenta quindi una minaccia per quel Sistema che da millenni sta cercando di limitare il potenziale umano.
Riconosce anche che l'essere umano è molto di più di ciò che le autorità - come la scuola, la chiesa o la medicina dogmatica - hanno storicamente insegnato.
L'uomo infatti non è una mera macchina organica fine a se stessa e la componente spirituale dell'esistenza è inseparabile dall'aspetto biologico. Ogni cellula risponde infatti a un disegno più ampio; ogni organo ha il suo senso biologico, e proprio per questo, prima è nata la funzione e poi la Natura ha costruito l'organo stesso. La parte spirituale viene prima della componente materiale.
Comprendere questo legame profondo porta alla consapevolezza che l'umanità deve tornare a vivere in perfetta armonia con i ritmi e con le leggi della Natura.
Ignorare tale connessione significa condannarsi all'autodistruzione e lo stiamo vedendo in ambito medico, dove l'uomo è sempre più ammalato.
Il vero potere non risiede nelle strutture materiali o nei sistemi di controllo, ma nella VITA stessa, che resta perennemente connessa al DIVINO.
La Medicina Sagrada scoperta dal dottor Hamer, fornisce gli strumenti per ricordare all'uomo questa antica Verità, guidandolo verso la riscoperta della propria armonia originaria.
Ma questo da fastidio assai...
Danke, Herr Dr. Hamer

Un'isola. Un principe in esilio. Un gommone. Due spari nel buio. La fine di un giovane.
Ho appena finito di leggere questo interessante libro scritto da Birgit Hamer, sorella di Dirk, ucciso a soli 19 anni da Vittorio Emanuele di Savoia.
Nella notte tra il 17 e il 18 agosto del 1978 un ragazzo tedesco alto un metro e novantatré, pieno di vita e grande corridore (si allenava insieme a Pietro Mennea alla Farnesina), stava dormendo su una barca di amici romani al largo dell'isola di Cavallo, in Corsica.

In seguito a un misterioso diverbio sull'uso di un gommone, il principe in esilio Vittorio Emanuele di Savoia sparò due colpi con la sua carabina. Uno di questi colpì il ragazzo alla gamba, lacerando l'arteria femorale.
Il giovane Dirk, a soli 19 anni, morì dopo 111 giorni di agonia e 19 operazioni tra cui l'amputazione della gamba destra. Esattamente l’8 dicembre 1978 spirò tra le braccia di suo padre, il dottor Geerd Ryke Hamer.
Processato dalla Corte d'Assise di Parigi, Vittorio Emanuele venne assolto dall'accusa di omicidio.
Il lignaggio, le nobili origini e la rete di protezione dinastica hanno sempre tutelato il culo del principe...

Ma a giugno del 2006 arrivò la clamorosa svolta. Il pubblico ministero Henry John Woodcock ordinò il suo arresto nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Potenza. Le accuse principali non riguardavano i fatti del 1978, bensì l'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e lo sfruttamento della prostituzione.
Anche da questa inchiesta Vittorio Emanuele fu prosciolto ma, durante i giorni di custodia cautelare, la cella del principe venne monitorata con microspie e cimici ambientali.

Il principe, con addosso una maglietta bianca con la scritta Nissan, parlò tranquillamente a Rocco Migliardi (suo coimputato nell’inchiesta). Per vantarsi della sua passata impunità, pronunciò frasi definitive riguardo al processo francese del 1991, in cui era stato assolto dall'accusa di omicidio volontario: “Anche se avevo torto, devo dire che li ho fregati. Eccezionale… Il procuratore aveva chiesto cinque anni e sei mesi! Ma ero sicuro di vincere. Ero più che sicuro. Io ho spatato un colpo così e un colpo in giù, ma il colpo è andato in questa direzione, è andato qui e ha preso la gamba sua, che era steso, passando attraverso la carlinga. Pallottola trenta zero tre”.
Il discendente di Casa Savoia ammetteva di aver effettivamente colpito a morte il povero Dirk.

Quella notte cambiò per sempre la vita, non solo della famiglia Hamer, ma anche quella di milioni di persone.
Pochi mesi dopo la scomparsa violenta del figlio, infatti, il dottor Hamer scoprì di avere un tumore al testicolo.
Oltre al danno, pure la beffa: stava ancora piangendo la perdita del figlio e si trovò a combattere anche il cancro.
Ma per un medico scevro da pregiudizi e abituato a cercare nessi di causa ed effetto, quella diagnosi non poteva essere una coincidenza. La storia pazzesca della Nuova Medicina Germanica parte da questo preciso punto: un’isola, un gommone rubato, un principe assassino in esilio e le “tre palle” di Hamer...
La morte di Dirk diventò così l'evento generatore, la chiave di volta esistenziale che permise al medico tedesco di codificare le sue magnifiche scoperte, gettando così le fondamenta della Medicina Sagrada...

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I moti dell'anima non sono che l'eco della nostra biologia, in un rapporto anfidromo, cioè con flussi o movimenti che avvengono nelle due direzioni opposte: la psiche che si incarna nel soma (psicosomatica) e il soma che si manifesta nella psiche (somatopsichica).
Tale determinismo è stato studiato e magistralmente descritto da Ryke Geerd Hamer (1935-2017).
Lo spirito è, per così dire, intrappolato nell'incarnazione del corpo (organo e cervello) e l'anima (psiche) è il ponte che mette in comunicazione questi due mondi.
Hamer ha scoperto come funziona la nostra incarnazione: le leggi alle quali deve rispondere il corpo, chiamato "tempio dello spirito", e come lavora l'Ego, in particolar modo come comprenderlo per evitare di identificarci con esso.
Le sue scoperte apparentemente non si occupano della natura spirituale dell'uomo, ma solo della sua componente fisica e di tutto il mondo emotivo. Tuttavia, essendo esseri triarticolati, cioè composti da corpo, anima e spirito, non è possibile separare queste realtà intrinsecamente compenetrate.
Lo spirituale riguarda l'intera nostra essenza. Quando si vive in armonia con la Natura i conflitti ci possono aiutare a evolvere.
La malattia è, infatti, la grande educatrice. Dal latino educare, intensivo di educere, cioè "portare fuori", "fare uscire". Il sintomo esterno si esprime portando fuori il malessere interiore. Detto da un altro punto di vista: il disagio nasce a livello spirituale, si amplifica nel mentale e si manifesta nel corpo.
È la precipitazione dello spirito nella materia.
Il materialismo scientista, ben rappresentato dalla medicina ufficiale, non contempla tale visione poiché ha abbracciato solo la parte materiale, quella misurabile. Ci hanno nascosto tali conoscenze per sottometterci e disconnetterci dalla parte più profonda: quella spirituale.
Esattamente come ha fatto la Chiesa, che ha sancito con il Concilio di Costantinopoli (869 dC) il passaggio da una concezione tripartita (corpo, anima, spirito) a una bipartita (corpo, anima). Riducendo l'essere umano a una dimensione puramente animalesca!
Hanno manipolato l'educazione da almeno due millenni eludendo simili visioni, perché il primo controllo è di natura culturale.
Hamer, forte delle sue tre lauree in medicina, fisica e teologia, è riuscito nell’impresa titanica di unire i puntini e codificare la meraviglia delle Cinque Leggi Biologiche.
Grazie a esse, tutto in Natura acquisisce un significato e rivela un senso (bio)logico.
Questo spiega come mai la Nuova Medicina venga censurata con ogni mezzo, e difficilmente accettata dalle persone stesse. Risulta infatti incomprensibile, in quanto crea una dissonanza cognitiva scontrandosi con le credenze impiantate nell'inconscio da sempre.
Se la malattia viene fatta percepire fin da piccoli come una sventura da eliminare con ogni mezzo, diventa assai difficile integrarla come un Programma Biologico, Speciale e Sensato.
Tale materialismo viene mantenuto dalla Sinarchia perché vogliono trasformarci in macchine. Per questo motivo il primo passaggio è conoscere come funziona la Biologia, cioè comprendere la magistrale Logica della Vita, la nostra parte più materiale di corpo e mente: solo così potremo distinguere il non materiale che è in noi, cioè la parte Spirituale, la nostra vera essenza. Solo così potremo vivere in armonia.
Potremo così superare la paura delle diagnosi che ogni giorno riceviamo da chi guadagna dal farci ammalare, o dal farci credere di esserlo. Il filo conduttore è sempre l’ignoranza e il terrore. La paura nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza: temiamo costantemente ciò che non conosciamo.
Ma il sapere cambia ogni cosa, poiché porta luce nelle tenebre: anche una piccola candela accesa è in grado di rischiarare un'intera stanza buia.
La guerra oggi non avviene in Iran o in Palestina: la vera guerra è spirituale, ed è alimentata da coloro che non vogliono che questo risveglio accada.
Marcello Pamio

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Il cuore è l'organo essenziale per la vita. Posto al centro dell'organismo, rappresenta il luogo di raccolta, passaggio e distribuzione fisica, mentale ed emozionale.
Dal punto di vista simbolico è il focolare domestico: il posticino caldo e protetto da cui uscire (ventricolo sinistro) per andare nel mondo, ma anche dove poter rientrare (ventricolo destro). In questa visione si cela la spiegazione del perché il ventricolo sinistro sia quello che si attiva ("ammala") più spesso: è il luogo deputato all'uscita, ma se questa viene impedita, le conseguenze possono essere letali.
Secondo lo psicoanalista tedesco Erich Neumann, il cuore è l’incontro della materia con lo spirito, il vero animatore dell’essere. Poiché il sangue irrora ogni cellula, un disturbo cardiaco rimanda sempre a un coinvolgimento totale dell'individuo, toccando corde profonde come emozioni, identità e desideri (rabbia, collera, ecc.).

Il circolo perfetto
Il sangue arterioso esce dal ventricolo sinistro per distribuirsi in tutto il corpo, per poi "tornare a casa" tramite il circolo venoso. Attraverso le vene cave superiore e inferiore rientra nell'atrio destro, passa nel ventricolo destro e raggiunge i polmoni per scaricare le tossine (esperienze) e assorbire ossigeno, la "fiammella della vita".
Molte persone non comprendono l'importanza di conoscere il senso biologico del cuore prima che questo presenti dei sintomi. Spesso è troppo tardi: quando ci si risveglia in ospedale con degli stent, significa che non ci si è ascoltati in profondità.
Esiste l'errata convinzione che gli screening servano a prevenire i problemi. La verità è spesso diversa: quando un servizio è gratuito, il prodotto in vendita siamo noi. Gli esami hanno lo scopo di trovare il "malato nel sano", trasformando persone in salute in "clienti" per Big Pharma attraverso l'abbassamento dei valori di normalità (colesterolo, pressione, PSA, ecc.).
Lo studio delle Leggi Biologiche permette di comprendere il senso della cosiddetta "malattia", togliendo la paura della diagnosi. Questo è il primo passo; il secondo è diventare consapevoli del proprio vissuto. Solo così si può fare vera prevenzione.
Dovremmo chiederci:

"C’è logica in quello che sto facendo?", "È sano lavorare 12 ore al giorno?", "Sento un carico enorme sulle spalle?", ecc.

Domande basilari le cui risposte fanno la differenza. Solo ascoltandosi con onestà sarà possibile cambiare rotta ed evitare danni cardiovascolari spesso irreversibili.

CORSO LEGGI BIOLOGICHE - DOMENICA 3 MAGGIO
Per chi volesse approfondire le straordinarie conoscenze delle Leggi Biologiche domenica 3 maggio terrò a Campagna di Maniago (PN) un corso in presenza dalle 9 alle 17.
Per info e prenotazioni 3464157414
Muovete il culo per tempo perché i posti sono limitati.

Domenica 3 maggio dalle 9 alle 17 al Centro Aureo di Campagna di Maniago (PN) terrò l'ultimo corso intensivo (prima della pausa estiva) dedicato alle Leggi Biologiche.
Se volete saperne di più contattate Mirka al numero 346 4157414

Programma
Qual è il motivo per cui l'uomo si ammala? Colpa della sfiga, della genetica difettosa o dei fantomatici agenti virali? E come mai si manifesta proprio in quell'organo e non in un altro? E perché a destra del corpo e non a sinistra?
La medicina allopatica brancolando nel buio più totale, non è in grado di dare alcuna risposta a queste domande fondamentali!
Grazie alle straordinarie conoscenze delle Leggi Biologiche invece è possibile comprendere che una cosiddetta "malattia" altro non è che un processo Biologico, Perfetto e soprattutto Sensato!
Comprenderemo in profondità il senso biologico di organi e apparati.
Nella giornata conosceremo i tessuti embrionali (endoderma, mesoderma ed ectoderma), le quattro parti del cervelli (tronco, cervelletto, midollo e sostanza grigia); le 5 Leggi biologiche; la Curva bifasica; la Bussola di Hamer e daremo particolare attenzione al senso biologico degli organi principali.
Il corso è SOLO in presenza e ad ogni partecipante verrà consegnata una dispensa cartacea con tutto il materiale trattato.
Affrettatevi perché i posti sono limitati!
Per info e prenotazioni 3464157414

http://www.artedellasalute.it
Per quale motivo ci ammaliamo, e perché proprio in quell'organo?
Colpa del destino, della sfiga o di qualche tara genetica?
La medicina allopatica brancolando nel buio più totale non può dare risposte! 
Grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche sappiamo che una cosiddetta "malattia" rappresenta un processo biologico perfetto e soprattutto sensato! Un programma magistrale il cui scopo è quello di farci sopravvivere ed evolvere.
È arrivato il momento di prendere coscienza che Psiche, Cervello e Organi sono interconnessi e inseparabili, per cui quando ci "ammaliamo" c'è un vissuto specifico!
Durante il corso (suddiviso in 7 mercoledì sera), entreremo nel senso biologico di organi e apparati.
Se vuoi togliere la paura delle diagnosi, questo percorso è quello che fa per te.

Date: 4, 11, 18, 25 marzo e 1, 8, 15 aprile dalle 20:30 alle 22:30.

IN PRESENZA E ANCHE SU ZOOM http://www.artedellasalute.it 🌐
Sede: Scienza e Arte della Salute a Castello di Godego (TV)
Prenotazioni entro fine aprile a info@artedellasalute.it - www.artedellasalute.it