Vai al contenuto

Il Kuzu o Kudzu è una leguminosa rampicante selvatica che cresce nelle montagne dell’est asiatico.
Viene usata da oltre due millenni dalla Medicina Tradizionale Cinese come rimedio naturale per moltissimi problemi, in particolare per quelli che interessano l’apparato gastro-intestinale.
La pianta è molto simile ad una liana, che cresce velocemente e sviluppa un apparato radicale molto forte che può arrivare anche a 100 metri di distanza.
La parte utilizzata è la radice da cui si estrae un amido molto particolare.

Proprietà:

  • Disinfiamma l’apparato gastro-intestinale, dalla bocca all’ano;
  • Tonifica il tubo digerente e regola i movimenti intestinali;
  • Aiuta il microbiota;
  • Alcalinizza l’organismo;
  • Migliora il metabolismo del glucosio;
  • Aumenta la vitalità;
  • Aiuta in caso di dipendenze.

Dall’amido del Kuzu viene prodotta una specie di fecola bianca idrosolubile che viene usata come addensante in cucina. È proprio per questa sua capacità addensante che il Kuzu è diventato popolare come antiacido e gastroprotettore naturale.
Il suo effetto tampone aiuta qualsiasi irritazione a carico dell’apparato digerente perché assorbe i succhi gastrici in eccesso dando sollievo dal bruciore di stomaco, riducendo e cicatrizzando anche eventuali ulcere.
Grazie a questo suo effetto tampone è in grado di attenuare anche l’infiammazione dell’intestino, donando regolarità della peristalsi.
Anche per le dipendenze risulta molto interessante. 
Quando si smette di fumare per esempio, l’assenza di nicotina sblocca alcuni i recettori cerebrali. Sembra che i principi attivi del Kuzu si leghino a questi recettori impedendo la crisi di astinenza e l’irritabilità. Dall’altra parte aiuta nella disintossicazione organica.
Un effetto simile si avrebbe anche nel caso di dipendenza da alcool.
Studi condotti dall’Università del North Carolina e Harvard hanno dimostrato che il Kuzu agisce sui neurotrasmettitori come serotonina, glutammato e GABA tanto da stimolare la produzione di dopamina.
Può essere utile anche in caso di ipertensione ed emicrania.
Il suo principio attivo puerarina va a lavorare in caso di problemi di circolazione causati dall’adrenalina. Il Kuzu regola la pressione agendo sui recettori adrenalinici, regolando il ritmo cardiaco, influenzando di fatto l’attività della renina nel sangue ed esercitando un’azione antiaggregante nei confronti delle piastrine.
Il suo quantitativo industriale di fitoestrogeni e isoflavoni lo fa rientrare a pieno titolo tra i rimedi contro i disturbi legati alla premenopausa e alla menopausa (vampate, secchezza vaginale, ecc.).
Infine il Kuzu aiuta a recuperare energia dopo una convalescenza o durante i cambi di stagione, quando l’organismo fa fatica ad adattarsi ai cambi climatici.  

Controindicazioni
Sarebbe da il Kuzu se si stanno assumendo farmaci per terapie ormonali (tiroide, pillola anticoncezionale, ecc.), in quanto ricco di estrogeni potrebbe modificare l’asse ormonale.

Come assumerlo
Fare sciogliere 1 cucchiaino di Kuzu in acqua fredda, portare a bollore. Spegnere e attendere che l’acqua ritorna trasparente.
Indicativamente il dosaggio è di 10 grammi per ogni 100 ml di acqua.
​Altrimenti un modo perfetto per usarlo è come addensante di zuppe, salse, sughi, gelati, budini, marmellate, ecc.

Sempre più studi scientifici confermano quello che vado dicendo da un po' di tempo sulle proprietà incredibili del fermentato Natto.
L'ultimo merita la nostra attenzione. L'enzima Nattokinasi sarebbe in grado - tra le altre cose - di scomporre i micro-coaguli amiloidi!
Lo studio (che metto in calce) dimostra che l'enzima dissolve l'84% di micro-coaguli entro 2 ore! Per correttezza va precisato che l'esperimento è stato fatto in vitro, quindi lontano dalla vera natura dell'uomo, ma nonostante questo i risultati sono importanti.
Tali proprietà sconvolgenti sono note da centinaia di anni nella tradizione orientale giapponese.
Il Natto è un alimento ricchissimo di proteine: una fonte pazzesca di probiotici, vitamina K2 (nella forma MK7, quella più bio disponibile) del gruppo B, come la B6 e la B12, acido folico, acido pantotenico e moltissimi antiossidanti.
Ma la parte più intrigante rimane l'enzima Nattokinasi, manna dal cielo per la salute cardiovascolare poiché favorisce la fluidificazione del sangue (anticoagulante, anti-fibrinogeno e anti-trombotico).
Torniamo allo studio e ai micro-coaguli, gli stessi trovati nelle persone sierate contro l'influenza nel periodo psicopandemico.
La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Experimental and Clinical Application of Chinese Medicine e i ricercatori non hanno utilizzato il Natto come alimento, ma solo l'enzima contenuto, la nattochinasi.
Grazie poi ad un sistema di microscopia automatizzata ad alta risoluzione hanno potuto osservare esattamente quello che accadeva quando l'enzima entrava in contatto con la fibrina.
La nattochinasi usata aveva due concentrazioni: 14 µg/mL e 28 µg/mL. Livelli che si raggiungono negli esseri umani con la sola somministrazione orale.
Questi micro-coaguli di fibrina non sono coaguli ordinari, sono costrutti amiloidi β-sheet strutturalmente mal piegati in grado di intrappolare le proteine infiammatorie in una rete densa. La loro resistenza significa che possono persistere in circolazione, ostruire i capillari e contribuire a una lunga lista di sintomi, tra cui appunto i trombi. Guarda caso proprio i sintomi che sempre più persone manifestano negli ultimi anni.

Integrazione naturale
Per cercare di ovviare a questo serio problema è nato l'integratore Circolaflu.
Contiene quattro importanti molecole.

  • Ginkgo Biloba: fluidifica il sangue e migliora la circolazione, ha un’azione vasodilatatrice e protegge i vasi sanguigni.
  • Nattokinasi: come detto presenta attività fibrinolitica e anticoagulante, sopprimendo la progressione dell'aterosclerosi.
  • Centella: sostiene il benessere del microcircolo ed è efficace nel trattamento dell’insufficienza venosa, riducendo la sclerosi e l’indurimento dei vasi.
  • Inositolo (Vitamina B7): gioca un ruolo importante nelle membrane cellulari e nei processi metabolici e regolatori. Contrasta le cascate infiammatorie alla base di micro-trombi vascolari ed è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica.

ORDINA CIRCOLAFLU
https://malaikacuorenatura.it/product/circolaflu/
————————————————————
Fonte

Siamo entrati in autunno e gli sbalzi di temperatura di questa stagione possono creare disagi, soprattutto nelle persone di salute cagionevole con un intestino non in equilibrio.
Ricordiamo che l'80% del Sistema Immunitario è situato nelle Placche di Peyer nella mucosa intestinale.
Tali placche fanno parte del tessuto linfoide e si presenta con oltre 200 noduli linfatici nella sottomucosa dell’ileo.
Il funzionamento è a dir poco magico: un sistema di sorveglianza,  un sistema di apprendimento biologico che analizza tutto quello mangiamo e tutto quello che viviamo, per poi inviare messaggi al resto dell'organismo.
Se le Placche di Peyer non lavorano bene, per via di un intestino infiammato, il corpo inizia ad assorbire cose che dovrebbe invece rifiutare, e viceversa (malassorbimento, intestino permeabile o gocciolante).
Infine ricordiamo che l’intestino produce il 90% della Serotonina e il 50% della Dopamina, due neurotrasmettitori importantissimi legati al benessere psicofisico. Così possiamo finalmente comprendere come il nostro stato d'animo, il nostro benessere mentale dipendano molto dal secondo cervello: l'intestino!
Ecco perché la depurazione e disintossicazione di questo apparato è molto importante.
I prodotti pensati proprio per questo sono Paras Sin e Sin Colux.
Para Sin aiuta a ripulire da parassiti e riequilibrare eventuali disbiosi mentre Sin Colux a base di Saccharomices boulardii e Frutto-oligosaccaridi favorisce l’equilibrio del microbiota rigenerando la mucosa, diventando così importante anche in caso di permeabilità intestinale, causa di gonfiore, disturbi digestivi, crampi, diarrea, mal di testa, problemi cutanei, intolleranze alimentari, cambiamenti d'umore…

Puoi ordinarli subito ai seguenti link:

SINCOLUX
https://malaikacuorenatura.it/product/sin-colux/


PARASIN
https://malaikacuorenatura.it/product/paras-sin/

Matteo Grandi è lo chef stellato che un giorno ha deciso di dire basta alla sua obesa esistenza!
All'epoca della folgorazione sulla Via dello Zucchero pesava quasi 190 kg.
Record personale: una stella Michelin e due quintali di peso!
Poi la dieta priva di zuccheri e carboidrati e soprattutto tanto movimento.
Nulla di nuovo all'orizzonte: togliendo il bianco veleno infatti l'organismo entra in chetosi e il nuovo meccanismo metabolico inizia a bruciare grassi, i propri grassi. È un programma di sopravvivenza!
"Già sapevo - ha dichiarato - come zuccheri e carboidrati fossero i principali colpevoli dell’aumento di peso. Da quando ho smesso di assumerli, oltre ad essere dimagrito, sto benissimo, ho un’energia che non ho mai avuto, lavoro il doppio e ho sempre la mente lucida".
Matteo Grandi ha perso qualcosa come 111 kg di peso 😳 e sta così bene che parteciperà alla Maratona di New York.
Tanto di cappello.
Lo chef è la dimostrazione vivente che se una persona vuole veramente cambiare, il miracolo avviene sia dentro che fuori.

PS: per chi vuole imparare come alimentarsi in maniera corretta e sana, tra pochi giorni inizia il mio corpo di "Nutrizione Superiore" sia in presenza a Castello di Godego (TV) che anche online per chi è lontano.
Programma e informazioni qui https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/


Marcello Pamio
Durante i processi digestivi, che iniziano nella bocca proseguono nello stomaco e terminano nell’intestino tenue, il glutine viene idrolizzato in peptidi.
Ricordo che il glutine è complesso proteico pressoché indigeribile contenuto in alcuni cereali (grano, orzo, segale, farro, kamut, triticale, spelta). Il glutine è formato da due frazioni proteiche chiamate gliadine e glutenine, che forniscono ai cereali la rete elastica (colla). Le gliadine sono la componente viscosa ed estensibile, mentre le glutenine danno l'elasticità.
Il processo di digestione di questa sbobba è permesso dalle transglutaminasi intestinali, enzimi che modificano l'amminoacido glutammina.
Nelle persone celiache - secondo la narrazione dei preti in bianco - si formano anticorpi anti-transglutaminasi che sarebbero la causa del processo infiammatorio e del danno a carico dei villi.
Ufficialmente il problema dipenderebbe per il 40% dai geni (quindi dalla sfiga), per 40% dall'alimentazione e il restante 20% da fattori misteriosi (quindi sempre dalla sfiga).
Ma siamo sicuri che sia così? Ovviamente no, e infatti qualsiasi cosiddetta intolleranza alimentare, compresa la celiachia, è un binario conflittuale in cui è coinvolto un alimento che rappresenta il fattore di innesco di un Programma Biologico Sensato e Speciale.
Il conflitto iniziale, detto non a caso ”programmante”, avviene spesso durante il primo periodo di vita del cucciolo, proprio durante l'allattamento e/o slattamento! È nota infatti la correlazione fra la durata dell'allattamento al seno e il ritardo nella comparsa della celiaca.
Staccare la tetta da un cucciolo è un passaggio delicatissimo e può diventare traumatico se fatto in maniera scorretta. Il latte materno che sgorga dalle mammelle non è solo alimentazione, ma contatto con la propria divinità e quindi sopravvivenza! Staccare il capezzolo ad un neonato è sempre un conflitto importante. Se infatti il cucciolo dovesse vivere tale "distacco" e "separazione" con "contrarietà indigesta", il cervello registrerebbe tutto compresa la sofferenza. Ma se proprio in quel momento dovesse passare per l’intestino il glutine? Potrebbe avvenire l’associazione tra proteina e vissuto! Eccolo qua il binario: glutine e sofferenza da distacco con contrarietà indigesta nei confronti della mamma.
Non devo ricordare cosa le mamme danno da mangiare al cucciolo durante svezzamento: pappette a base di glutine!
Se volete saperne di più dal 5 novembre parto con il corso NUTRIZIONE SUPERIORE (https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/) in presenza e anche online!
Qui di seguito il programma completo del percorso https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/

Dal punto di vista simbolico i reni hanno a che fare con i nostri punti di riferimento nella Vita!
Secondo la millenaria Medicina Tradizionale Cinese sono associati all'elemento Acqua e rappresentano le batterie, custodi dell'essenza vitale (Jing) e sede della volontà e resistenza
Dal punto di vista funzionale filtrano ogni giorno circa 180 litri di sangue, eliminando le scorie metaboliche (proteine), le sostanze estranee (medicinali, tossine, ecc.); mantengono l’equilibrio acido-basico ma soprattutto regolano tutto quello che è in rapporto con l’acqua (inconscio). I reni quindi parlano di equilibrio, si riferiscono a decisioni/scelte, relazioni, vita di coppia e anche di paura!
Sono i grandi filtri fondamentali e vitali per il funzionamento dell'intero organismo, ma non tutti sanno che sono perfino collegati con il potenziamento delle barriere del sistema immunitario!
Nonostante tutto questo, oggi sono quasi completamente sconosciuti e per questo è difficile trovare un prodotto che li sostenga veramente. Tanto più che nelle rigide notti invernali i reni hanno bisogno di maggior aiuto per mantenere calore, forza ed equilibrio…
Dopo vari studi e accurate ricerche Sinergy Line è riuscita a trovare un prodotto unico nel suo genere: RENI PUR!
Un integratore contenente materie prime naturali come Gramigna, Cranberry, Equiseto, oli essenziali di Limone e Pino Silvestre, fondamentali perché favoriscono il benessere dell’apparato urinario, anche in caso di coliche, calcoli e cistiti.
Mi raccomando non sottovalutare l’importante funzione che hanno i reni per il tuo organismo!
Prova subito RENI PUR (http://www.malaikacuorenatura.it/) www.malaikacuorenatura.it

Questo cartello tocca l'assoluto!
L'Hai fatta? Con un bel rotolo di carta da culo in primo piano! Un capolavoro.
Attenzione non vogliono sapere se hai fatto la cacchetta nel vasetto oppure no, ma se hai fatto la "prevenzione"!
Eh già, per i camici bianchi un esame diagnostico come uno screening rettale è prevenzione!
Cagata colossale, visto che siamo in tema.
Questi poveracci non sanno che un esame può essere SOLO "diagnostico" (dal greco dià + gnosi = conoscenza per mezzo di uno strumento), perché "prevenzione" deriva dal latino e significa "prima che mi venga"! Quindi la prevenzione è solo il nostro stile di vita!
Un esame infatti NON potrà MAI e poi mai prevenire una malattia, ma potrà solo vedere o non vedere qualcosa. E vede anche malissimo visto l'esistenza dei falsi positivi (non c'è nulla nel corpo ma l'esame trova qualcosa) e dei falsi negativi (c'è realmente qualcosa ma l'esame non lo vede).
Per questo il termine corretto e meno deviante dovrebbe essere "diagnosi precoce". Ma i filibustieri per meglio ingannare gli schiavi scrivono appositamente "prevenzione".
Così i sudditi con l'anello al naso pensano erroneamente che fare gli esami prevenga il cancro. Ma non è assolutamente così.
Infine la genialata è stata quella di rendere gratuiti gli screening! Ricordate che quando qualcosa è gratis, il prodotto siete voi! E in questo caso il vostro culetto!

Marcello Pamio - 15 settembre 2025

Vedo sempre più persone con problematiche che interessano l'apparato cardiovascolare: dall'ipertensione, alla tachicardia per arrivare a cose molto meno piacevoli...
Bisogna sapere una cosa: il cuore è l’organo essenziale per la Vita.
E' posizionato al centro dell’organismo proprio perché rappresenta il luogo di raccolta, di passaggio e di distribuzione sia fisico che psichico.
In pratica il corpo - come il cuore - pulsa e vive al suo ritmo.
Ritmo che contiene il segreto della vita stessa.
Stiamo parlando del vero e proprio “motore” animatore di tutto l’essere!
Se poi ci aggiungiamo che il sangue bagna tutte le cellule e tutti gli organi, un "problema" al cuore rimanda a un coinvolgimento completo di tutto l’essere!
Un coinvolgimento nell’ambito di emozioni (rabbia, collera, gioia...), desideri, nella gioia di vivere, nella nostra identità e nel senso di responsabilità e unità con il clan (sangue).
Come tutti i muscoli, anche quello cardiaco riguarda gli sforzi che facciamo per riuscire ad affrontare la vita, a lavorare, a vivere e ad essere felici.
Per cui se ci accolliamo un enorme carico per esempio lavorativo (affettivo, relazionale...), che supera le capacità intrinseche del muscolo, questo ci darà dei segnali importanti che saranno etichettati come patologie (cuore grosso, ipertensione, aritmie, fibrillazioni, problemi alle valvole...).
Se il conflitto è troppo intenso o troppo lungo nel tempo allora può verificarsi il classico "scompenso cardiaco" con tutte le conseguenze che la perdita di equilibrio e armonia tra i due ventricoli comporta (acqua nei polmoni, ristagno di liquidi...).
Se invece la situazione supera una determinata soglia di resistenza fisiologica individuale (ognuno ha la sua) il cedimento inevitabile si chiama "infarto miocardico". Sempre più diffuso nella nostra società.
La medicinah ufficiale brancolando nel buio più totale (come sempre) non può comprendere come mai persone con le coronarie pulite, il colesterolo basso e senza alcun fattore di rischio (fumo, alcol...) fanno infarti a gogò.
Solo la conoscenza delle Leggi Biologiche è in grado di colmare questa ignoranza.
Scusate ma ha senso lavorare 16 ore al giorno, caricarsi di responsabilità (e per questo non dormire bene) per soldi, per essere riconosciuti o per senso del dovere, o peggio ancora per sensi di colpa?
Ricordate che tutto quello che esce dalla biologia (logica della vita) torna indietro come un boomerang!

•••••••••••••••••••

SOSTIENI LA LIBERA INFORMAZIONE
Se reputi utile e meritevole quello che sto facendo da oltre 26 anni, puoi aiutare a sostenerlo con un piccolo contributo, da oggi anche in Satoshi! GRAZIE!!!

- BITCOIN
 (Lightning Network)https://pay.bitcoin4business.org/apps/3kHdPpbwSQudrEThW91TxZb25uiV/pos
- PAYPAL
paypal.me/disinformazione

- BONIFICO
Intestato a Marcello Pamio
IT03J0305801604100571700510

Dalle 14.00 alle 18.00

 Conoscere il progetto sociale che sta compiendo passi significativi verso l’autonomia energetica.
 Scoprire gli strumenti disponibili per connettersi in internet e operare in libertà e anonimato.
 Imparare che ogni problema di salute ha un'origine specifica e che la conoscenza libera dalla paura e facilita il percorso terapeutico.

 Comprendere uno strumento che può supportare la propria economia e favorire la crescita comunitaria.
Strumenti e conoscenze per un futuro indipendente!

SOLO CON PRENOTAZIONE AL SITO https://www.artedellasalute.it/eventi/

Ass. Scienza e Arte della Salute
info@artedellasalute.it 
per unirti al nostro canale https://t.me/ScienzaArteSalute

Dal letame mediatico quotidiano, come cantava De Andrè, ogni tanto spunta un fiore, esce una bella notizia!
Il dottor Ennio Caggiano, medico di famiglia radiato dall'ordine nel 2022 è stato prosciolto dalle ridicole accuse di "falso ideologico" per aver compilato 16 certificati di esenzione dai diserbanti genici!
Avete capito come funziona il sistema sanitario nel paese delle banane?
Se salvi il culo alle persone, come ha fatto in Scienza e Coscienza il dottor Caggiano esentandole dai topicidi imposti dal regime, vieni prima radiato e poi denunciato!
Fortuna vuole che ancora in Procura ci sono delle anime illuminate.
Secondo la d.ssa Benedetta Vitolo, gup del tribunale di Veneziainfatti, non c'è stato alcun falso: "gli atti esprimono un giudizio sanitario, clinicamente motivato".
Questo cozza leggermente con l'attuale paradigma. La sanità italiana è infatti giunta - per fortuna - in uno stato avanzato di metastasi. Se un camice bianco uccide un paziente seguendo i protocolli, mica è colpa sua, è lo sfigato che non ha risposto bene alle terapie e il karma ha fatto il resto. Se invece accade qualcosa ad una persona al di fuori dai protocolli, sono cazzi amari del medico! Così funziona. Ecco perché se si vuole salvarsi il culo bisogna stare lontani anni luce dalla medicinah di regime!
Chi ha orecchie per intende intenda.... e gli altri al campo santo!

PS: Medici come l'amico Ennio Caggiano vanno sostenuti sia moralmente che economicamente! Non possiamo dimenticare quello che è accaduto solo 5 anni fa. Vi ricordo che la maggior parte dei camici bianchi ha abbandonato a casa i pazienti a morire in totale solitudine, perché avevano paura dell'inesistente vairus! Un medico che ha paura di un vairus lo manderei a bonificare un campo minato con lo stetoscopio!
Caggiano e tutti gli altri Medici radiati invece hanno mantenuto fede al Giuramento di Ippocrate, facendo quello che i loro colleghi non hanno fatto!
UN PO' DI MEMORIA STORICA PER FAVORE


•••••••••••••••••••

SOSTIENI LA LIBERA INFORMAZIONE
Se reputi utile e meritevole quello che sto facendo da oltre 26 anni, puoi aiutare a sostenerlo con un piccolo contributo, da oggi anche in Satoshi! GRAZIE!!!

- BITCOIN
 (Lightning Network)https://pay.bitcoin4business.org/apps/3kHdPpbwSQudrEThW91TxZb25uiV/pos
- PAYPAL
paypal.me/disinformazione

- BONIFICO
Intestato a Marcello Pamio
IT03J0305801604100571700510

Marcello Pamio - 9 settembre 2025

La medicina interventista, dalla metà degli Ottanta ha iniziato a dosare nel sangue una proteina specifica detta PSA (Antigene Prostatico Specifico).
Il valore soglia - deciso dagli urologi amerikani per alzata di mano - è 4 ng/mL, anche se da anni stanno spingendo per fare la biopsia con PSA > 2,5!
Siamo alla follia. Stiamo parlando di 4 miliardesimi di grammo per millesimo di litro di sangue! Una quantità infinitesimale, anche per le apparecchiature più sofisticate!
Ai medici sfugge (per ignoranza o malafede, questo non lo so) che il livello del PSA varia moltissimo con l’età, con le dimensioni della ghiandola; a causa di una banale infiammazione (prostatite) e dipende da stimoli meccanici (sforzi fisici, attività sessuale, lo sfregamento della sella della bici o della moto, ecc.).
L'apoteosi della presa per il culo è che il tumore prostatico ci può essere anche con PSA inferiore a 1! Quindi affidabilità pari al ridicolo.
Vogliamo parlare della biopsia? Un intervento chirurgico serio che viene invece banalizzato. Con un 𝘢𝘨𝘩𝘦𝘵𝘵𝘰 lungo 18 cm si prelevano campioni di tessuto (buchi) anche fino a 30 punti diversi, entrando dall'ano quindi perforando l'intestino retto! Sapete perché così tanti prelievi? La ghiandola viene bucata dappertutto per aumentare statisticamente la probabilità di "beccare" le cellule tumorali! Avete capito? La vita sessuale e non solo di un uomo, dipende dal culo o dalla sfiga del medico di pizzicare le cellule atipiche!

Che sia per questo che la Natura ha nascosto la prostata in un punto non accessibile? Comunque sia, bucherellarla qua e là fa aumentare il reale rischio di degenerazione tissutale...
L'altro dato interessante è l’aumento del cancro dopo l’introduzione dell’esame del PSA, avvenuto nel 1986. Guarda caso, con l'inizio del test il numero di tumori è raddoppiato e poi decollato. Lo screening infatti NON riduce la mortalità, ma AUMENTA il rischio di sovradiagnosi.
Il reale rischio di morire per cancro alla prostata è il 3%, e questo significa che il 97% (sovradiagnosi) degli uomini avrà molti più danni che benefici!
Dati confermati dal New England Journal of Medicine: lo screening prostatico non ha alcun effetto sulla mortalità!
C'è infine il problema della specificità: gli screening hanno moltissimi falsi positivi che indurranno a biopsie non necessarie ma con conseguenti effetti collaterali gravi (impotenza, incontinenza, dolore, sanguinamento, ecc..).
Se dopo quanto detto farete ancora il PSA, beh, si chiama karma!
Io morirò quando arriverà la mia ora, come tutti, ma state pur certi che sarò integro con tutte le ghiandole al loro posto...

Tratto dal libro "Giù le mani dalla prostata"
ORDINA IL LIBRO
•••••••••••••••••••

SOSTIENI LA LIBERA INFORMAZIONE
Se reputi utile e meritevole quello che sto facendo da oltre 26 anni, puoi aiutare a sostenerlo con un piccolo contributo, da oggi anche in Satoshi! GRAZIE!!!

- BITCOIN
 (Lightning Network)https://pay.bitcoin4business.org/apps/3kHdPpbwSQudrEThW91TxZb25uiV/pos
- PAYPAL
paypal.me/disinformazione

Le distorsioni causate dalla moneta Fiat nel sistema universitario hanno avuto conseguenze devastanti.
Tutti pensano erroneamente che le moderne universitarie siano libere, in realtà dipendono quasi tutte dai finanziamenti pubblici.
Lo Stato fornisce loro fondi sotto forma di "finanziamenti alla ricerca".
Dopo un secolo possiamo affermare che la moneta Fiat ha distrutto le moderne università: da luoghi di insegnamento e ricerca sono diventate agenzie pubblicitarie per governi e multinazionali.
Un libero mercato garantirebbe la fedeltà alla missione educativa: far avanzare la conoscenza, e l'università non in grado di rispettare tale impegno verrebbe spazzata via. La ricerca universitaria sarebbe orientata a soddisfare i bisogni del mondo reale, dal momento che l'istituto stesso potrebbe permettersi di finanziare solo che i progetti in grado di offrire alla società significativi e tangibili benefici.
Oggi per una università il successo non si basa sull'offrire insegnamento di qualità, quanto nel soddisfare i desideri dei finanziatori.
L'effetto collaterale più grave dell'ingerenza dello Stato nelle università americane, grazie alla moneta fiat, è la distruzione del "metodo scientifico". Quello che oggi viene fatto passare per scienza è un mix di propaganda statale e pubblicità a grandi aziende.
Dato che i fondi alla ricerca vengono assegnati principalmente dai burocrati del governo, il risultato finale è un cumulo di laureati senza alcuna utilità sociale. I dipartimenti sono popolati infatti da nani intellettuali semi-alfabeti di stampo marxista, la cui ideologia è promuovere il potere del governo e della sua parassitaria e in produttiva classe dirigente.
Ricordo che la visione del mondo di Marx si basava sull'assunto che lo Stato prendesse il controllo sia della creazione di denaro che della gestione del credito, con una avanguardia rivoluzionarie incaricata di prendere tutte le decisioni economiche e sociali per conto degli schiavi.
Dato che i finanziamenti pubblici costituiscono una parte importante dei budget universitari, ciascun istituto si trova costretto non a servire i bisogni dei propri studenti, quanto i favori dei pianificatori del sistema.
I ricercatori di successo sono quelli che riescono a farsi pubblicare con maggiore frequenza articoli e ricerche nelle riviste importanti. La mania delle pubblicazioni ha portato alla completa corruzione dell'industria delle riviste accademiche, abominio di cui si alimentano tutti i professori.
Gli editori sono i nuovi dominatori dell'intero mondo universitario!
Le loro riviste determinano chi verrà assunto, promosso e riceverà un nuovo incarico nelle rispettive università. Le pubblicazioni scientifiche si sono consolidate nelle mani di poche case editrici, vero e proprio cartello mafioso.
Gli accademici non vengono remunerati né per scrivere gli articoli né per revisionare. Addirittura molte riviste chiedono loro un compenso per pubblicarne gli articoli!
La vera ricerca con la pubblicazione accademica si è ridotta a un circolo autoreferenziale che apporta benefici solo alle carriere di chi vi partecipa. L'obiettivo è essere pubblicati, non giungere a importanti conclusioni.
Gli studiosi vogliono farsi pubblicare il più possibile per ottenere maggiori finanziamenti, mentre le riviste vogliono avere più materiale da vendere direttamente all'università e il pubblico.
Così facendo la maggior parte delle ricerche e delle scoperte scientifiche siano false. Essendoci fortissime incentivi alla pubblicazione, la probabilità di vendere pubblicati risultati e conclusioni sbagliate cresce drasticamente. Similmente, venendo eseguiti tanti esperimenti si pubblicano solo i risultati desiderabili.
La scienza, nel momento in cui i finanziamenti vengono sottratti alla concorrenza di mercato, è diventata una religione!
Avete compreso la causa dell'attuale situazione?
Oggi grazie all'effluvio di moneta Fiat sono riusciti a fagocitare le università e la ricerca, in una parola: la Scienza!

Tratto da "Il Fiat Standard" di Saifedean Ammous