http://www.artedellasalute.it Per quale motivo ci ammaliamo, e perché proprio in quell'organo? Colpa del destino, della sfiga o di qualche tara genetica? La medicina allopatica brancolando nel buio più totale non può dare risposte! Grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche sappiamo che una cosiddetta "malattia" rappresenta un processo biologico perfetto e soprattutto sensato! Un programma magistrale il cui scopo è quello di farci sopravvivere ed evolvere. È arrivato il momento di prendere coscienza che Psiche, Cervello e Organi sono interconnessi e inseparabili, per cui quando ci "ammaliamo" c'è un vissuto specifico! Durante il corso (suddiviso in 7 mercoledì sera), entreremo nel senso biologico di organi e apparati. Se vuoi togliere la paura delle diagnosi, questo percorso è quello che fa per te.
Date: 4, 11, 18, 25 marzo e 1, 8, 15 aprile dalle 20:30 alle 22:30.
IN PRESENZA E ANCHE SU ZOOM http://www.artedellasalute.it 🌐 Sede: Scienza e Arte della Salute a Castello di Godego (TV) Prenotazioni entro fine aprile a info@artedellasalute.it - www.artedellasalute.it
La vescica è una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico la cui forma permette la raccolta dell'urina proveniente dai reni. Il senso biologico è quello di "marcare il territorio". I foglietti embrionali interessati sono due: Endoderma (trigono vescicale) ed Ectoderma (mucosa vescicale).
Trigono vescicale: "porcheria" Di derivazione endodermica è il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra. Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito, una porcheria nel proprio territorio. Una situazione vissuta come vigliaccata. Avendo solo proprietà assorbenti qui possono crescere polipi o adenocarcinomi. Quando si entra in risoluzione, avviene la caseificazione e l'urina ha un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma non c'è cistite che è solo presente nella mucosa ectodermica.
Mucosa della vescica: "marcatura del territorio" La mucosa è ricoperta da tessuto ectodermico. La sua qualità è sensoriale e non secretoria o assorbente (come il trigono appena visto). Sia la mucosa vescicale che gli ureteri e l'uretra sono legati al conflitto di "non poter marcare il territorio". E' la necessità biologica di produrre urina più forte, con odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare. Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio, in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno. La tonalità del conflitto in questo caso è la necessità di marcare il territorio. Per il maschio è molto importante, per non dire vitale, segnare il proprio territorio. Un uomo infatti si sente in casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, la sua firma e quindi il suo odore. La femmina invece si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno. Quindi il conflitto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan, per estensione la propria "identità". Ecco perché la cistite nella donna è legata ad un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione. La donna durante l'evoluzione di migliaia di anni si è preoccupata dell'organizzazione e della vigilanza del focolare domestico mentre l'uomo era fuori per procurare il cibo. Ricapitolando nel maschio il territorio da marcare è quello esterno (lavoro) e tutto quello che il suo cervello ritiene tale (donna, lavoro, casa, auto, ecc.), mentre nella donna il territorio è interno, quello domestico (casa, ma anche il partner e per estensione anche il lavoro).
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“Le feste carnevalesche diffuse presso i popoli indoeuropei, mesopotamici e anche in altre città racchiudono una valenza purificatoria e dimostrano il bisogno profondo di rigenerarsi periodicamente, volendo il tempo trascorso e riattualizzando la cosmogonia (…). L'orgia connessa ai riti saturnali é una regressione nell’oscuro, una restaurazione del caos primordiale che, in quanto tale, precede ogni creazione e l'anno nuovo corrisponde sostanzialmente una nuova creazione”. M. Eliade
Dai Saturnalia degli antichi Romani, quando i servi comandavano ai padroni, la “festa dell'asino“ e la “festa dei folli” del Medioevo, dove la parodia e il sacrilegio la facevano da padrone, e l'asino stesso, simbolo del male, veniva condotto sull'altare, denotano le antiche origini del nostro carnevale. Il dies principis dei Saturnali infatti corrispondeva al Solstizio d'inverno. L'usanza di invertire l'ordine sociale, per cui gli schiavi venivano assunti al ruolo di re e principi e viceversa i loro padroni, mostravano la necessità di introdurre disordine e caos per dare nuova forza al prosieguo dell'anno nuovo. Vi è sempre, nelle feste di questo genere, un elemento “sinistro” e quasi “satanico”, ed è da notare in modo del tutto particolare che proprio questo elemento piace al volgo ed eccita la sua allegria: è infatti qualcosa di molto adatto, anzi più adatto di ogni altra cosa, a dar soddisfazione alle tendenze dell'uomo decaduto, in quanto queste tendenze lo spingono a sviluppare soprattutto le possibilità meno elevate del suo essere. Ora, proprio in ciò risiede la vera ragione delle feste in questione: si tratta insomma di canalizzare in qualche maniera tali tendenze e di renderle il più possibile inoffensive, dandogli l'occasione di manifestarsi, ma solo per periodi brevissimi e in circostanze ben determinate. Se infatti queste tendenze non potessero ricevere quel minimo di soddisfazione richiesto dall'attuale stato dell'umanità, rischierebbero, per così dire, di esplodere. Alla fine del Medioevo, quando le feste grottesche furono soppresse o caddero in disuso, si produsse un espansione della stregoneria… Ma il carnevale è anche la “festa del briccone”, di quella parte dell'Ombra collettiva associata alla stupidità, all'incoscienza, alla puerilità, alla stessa animalità ma dotata di possibilità evolutiva nonché energia e trasformativa. Carl Gustav Jung diceva che “il briccone è la figura collettiva dell’Ombra, una somma di tutte le qualità inferiori dei caratteri individuali. Esteriormente siamo degli uomini cosiddetti civili, nel nostro intimo siamo dei primitivi” Quindi uno spazio legittimo dissacrante, dove l'uomo manifesta la sua ombra e rimescola le carte per un nuovo inizio, assorbendo simbolicamente quell'energia caotica indispensabile per dare forza al nuovo ordine. Ma il carnevale è anche una dis-identificazione della persona (persona in latino, derivando dal greco pròsopon significa, maschera), quella maschera di relazione tra l’Io e il mondo. Sempre Jung ci ricorda che “l'uomo invasato da un archetipo diventa una semplice figura collettiva, una specie di maschera, dietro la quale l'uomo non si può più sviluppare e progressivamente intristisce”. Quindi affinché non sia la maschera a determinare l’uomo ma viceversa, affinché non ci si identifichi col ruolo sociale, necessario bagaglio archetipico di un processo evolutivo di specie ma limite stesso alla conoscenza ed individualizzazione del sé, che si manifesti il Caos e ci si indossi la maschera più idonea all’emergere della propria individualità, anche se la stessa potrà non piacere a tutti, almeno per un giorno, tanto si sa a Carnevale ogni scherzo (e maschera) vale…
Tratto da "Calendario tradizionale veneto pagano", Elena Righetto
TERZA LEGGE BIOLOGICA La terza Legge è un po' complessa e necessita delle conoscenze, per cui vi rimando a eventuali approfondimenti. Posso solo dire che i quattro tessuti embrionali da cui originano tutti gli organi si formano durante le prime fasi della gestazione e si comportano in maniera assolutamente diversa. Ogni tessuto, per cui ogni organo, è per così dire "controllato" da una specifica parte del cervello: tronco e cervelletto (paleoencefalo), sostanza bianca e sostanza grigia (neoencefalo), dove ognuna ha un suo "vissuto". Queste conoscenze sconvolgono completamente il quadro diagnostico, perché partendo da organo è possibile risalire allo specifico e millimetrico vissuto dell'uomo!
QUARTA LEGGE Questa legge è dedicata al complesso e magico mondo dei microrganismi. Anche in questo caso il dottor Hamer ha scoperto qualcosa di epocale. Questi esseri (circa 2 kg di peso in un uomo) non agiscono autonomamente nell'organismo ma sono simbionti controllati biologicamente dal cervello. Le loro finalità e funzioni sono in relazione ai diversi tipi di tessuto sui quali operano.
Funghi e micobatteri Sono gli esseri più arcaici, i più antichi nell'evoluzione, e non a caso sono controllati dal paleoencefalo. La loro funzione è quella di ripristinare i tessuti di origine endodermica.
Batteri Sono diretti dalla sostanza bianca e intervengono nella riparazione delle necrosi dei tessuti di origine mesodermica.
Virus (o esosomi) Sono i microbi più recenti anche se non sono esseri viventi ma aggregati proteici con informazioni genetiche. Secondo Hamer vengono coordinati dalla corteccia cerebrale ed entrano in gioco nelle fasi di riparazione delle ulcere e necrosi dei tessuti di origine ectodermica.
QUINTA LEGGE L'ultima Legge è qualcosa di emozionante. In pratica afferma che quella che noi chiamiamo "malattia" altro non è che una parte di un preciso Programma Speciale, Biologico e Sensato della Natura. Il nostro corpo è il risultato dell'evoluzione dell'essere vivente con un grado di perfezione a dir poco pazzesca. Non c'è nulla che la Natura faccia a caso, e quello che fa è utile alle varie forme viventi affinché possano adattarsi nelle situazioni più inaspettate e mutevoli su questo pianeta. Lo scopo ultimo è sempre l'evoluzione della specie. Sapete dove porta questa Legge, non a caso detta della Quintessenza? Si arriva alla comprensione che tutto è perfetto e magistrale. Tutto quello che la Vita fa ha un senso per l'esistenza! Chapeau dottor Hamer
Oggi inizieremo a conoscere le importantissime e vitali Leggi Biologiche scoperte dal grande dottor Geerd Ryke Hamer (1935-2017). Anima illuminata che pagò amaramente per queste scoperte. La vita del medico infatti fu costellata di perdite, tribolazioni e sofferenze.
PRIMA LEGGE BIOLOGICA Quando accade una situazione stressogena, quando si vive quello che viene chiamato "shock biologico" o semplicemente con DHS (acronimo di Dirk Hamer Syndrome, in onore di Dirk, il figlio del dottor Hamer ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia) si attiva istantaneamente un PSBS: Programma Speciale, Biologico e Sensato, il cui scopo è la sopravvivenza! Non siamo pronti e preparati a quell'evento preciso (DHS) per cui l'organismo passa da una fisiologia ordinaria ad una fisiologia per così dire "speciale", dove il cervello prende in mano le redini del gioco. Questo processo è istantaneo.
La prima Legge è composta da tre criteri:
1° criterio: non essendo preparati la Natura risponde con programmi elaborati nel corso di milioni di anni. 2° criterio: il programma si attiva sui tre livelli contemporaneamente: psiche, cervello e organo corrispondente. 3° criterio: il programma è sincrono su tutti e tre i livelli dalla DHS fino alla soluzione (se ci si arriva).
SECONDA LEGGE BIOLOGICA Dopo la DHS l'uomo entra in conflitto attivo (CA) ed inizia a modificare le proprie energie e funzioni.
Fase simpaticotonica Immediatamente dopo la CA, si entra nella prima Fase (fredda) detta simpaticotonica. Tutte le energie e i pensieri sono orientati alla soluzione del problema. Non si dorme bene e ci potrebbero essere delle alterazioni funzionali: ipertensione e iperglicemia, scarso appetito, dimagrimento costante, sonno disturbato, arti freddi… Il motivo è perfettamente bio-logico: se siamo in pericolo, se siamo in lotta, se c'è qualcosa da sistemare o se stiamo scappando da una belva feroce secondo voi possiamo avere dei sintomi o dormire sonni tranquilli? Assolutamente no! Questa fase passa inosservata.
Fase vagotonica Una volta risolto il conflitto si entra automaticamente nella fase calda, detta vagotonica, di riposo e ripristino. Si è in piena riparazione e guarigione. Qui appaiono i segni lasciati dalla “lotta”, quelli che chiamiamo sintomi: febbre, dolore, spossatezza, gonfiore, stanchezza, infiammazione, ecc. Perché si è stanchi e perché il corpo pretende il riposo? Per rigenerare le energie e ripristinare i tessuti. Ma l'imbecille su due gambe invece di fermarsi e riposare (come fanno gli animali), agevolando il processo di riparazione, cosa fa? Ovviamente corre dal medico, si precipita a fare gli esami e s'imbottisce di droghe per tornare a lavorare. Errori che poi si pagano… La straordinaria scoperta dell'illuminato dottor Hamer è che OGNI cosiddetta malattia (OGNI sintomo) è UNA delle due fasi (simpaticotonia o vagotonia) del Programma Speciale, Biologico e Sensato. Possiamo dire che nella quasi totalità dei casi è proprio nella fase di riparazione, quella di guarigione che si manifestano i sintomi. Riuscite lontanamente a comprendere quanto dirompente sia questa visione? Quanto devastante sia per il paradigma attuale della religione medica e per i preti in camice bianco? Scambiano lucciole per lanterne: interpretano i sintomi come malattia e intervengono in pieno processo di guarigione!!!
E’ un grande onore per me poter condividere la più grande scoperta che sia mai mai stata fatta in ambito medico. La Nuova Medicina è un vero e proprio dono per l’umanità che ci lasciato il compianto dottor Geerd Ryke Hamer (1935 - 2017). Un medico illuminato e per questo perseguitato per decenni, minacciato dal Sistema e recluso in carcere colpevole di aver scoperto le Cinque Leggi Biologiche. Leggi che esistono in Natura da milioni di anni. Sapete qual è stata l’accusa? “Istigazione alla Nuova Medicina con l'intento di esercitarla” sono le testuali parole a motivazione della sua condanna.
Nel 1986 gli è stata tolta anche l'abilitazione ad esercitare la professione medica perché si è rifiutato di “abiurare la legge ferrea del cancro e riconvertirsi alla medicina ufficiale”. Tutto questo accanimento senza che le sue scoperte siano mai state confutate.
La medicina allopatica non conosce le cause reali di quei processi che vengono chiamati “malattia” e per questo motivo tutto è stato diviso religiosamente in “benigno” e “maligno”. Il cancro, la febbre, i microbi e i sintomi sono “maligni” e per questo devono essere distrutti ed estirpati come qualcosa di peccaminoso. Non conoscono l'eziologia della malattia, cioè la vera causa, per cui sono nate centinaia di terapie anche alternative. E quando Madre Natura riusciva sempre e comunque a portare a buon fine la guarigione, tutti se ne prendevano il merito.
La Nuova Medicina scoperta dal dottor Hamer nel 1981 trova le sue radici nelle scienze naturali ed è scientificamente comprovabile nel 100% dei casi. Si basa su Cinque Leggi biologiche e nessuna ipotesi, con le quali è possibile ripercorrere e comprendere qualsiasi caso clinico da un punto di vista rigorosamente scientifico. Tutti i processi della psiche e dell’organo sono tra loro connessi e coordinati dal cervello: il grande computer. Mentre la psiche è il programmatore, il corpo è l’hardware che porta in superficie, che mette in luce il vissuto personale.
Da questa straordinaria visione si evince che tutte le cosiddette “malattie” sono una delle due parti di un Programma Speciale, Biologico e Sensato (PSBS).
Tutto prende forma. Tutto ha un senso magistralmente bio-logico (da logica della Vita).
Riuscite a comprendere la portata dirompente di tali conoscenze? Basta con la sfortuna, i geni difettosi, le cellule impazzite o il sistema immunitario che sabota l’organismo. Basta dare la colpa ai microrganismi cattivoni (fondamentali ripulitori dei tessuti e degli organi) che causano malanni. Tutto è perfetto e ha un suo senso. Solo così la paura della diagnosi, la paura delle malattie si scioglie come neve al sole. Sapete perché il Sistema ha fottutamente paura di Hamer, perché le sue scoperte tolgono la paura! Una persona senza paura è una persona Libera, quindi pericolosa per quelli che invece vogliono controllarci. Ecco perché il paradigma pseudoscientifico della religione medica ha le ore contate.
Dopo il Solstizio di ieri, siamo entrati ufficialmente in inverno. Nonostante la luce stia lentamente iniziando a crescere, gli sbalzi di temperatura della stagione possono creare disagi, soprattutto nelle persone di salute cagionevole con un intestino in disequilibrio. Ricordiamo che l'80% del Sistema Immunitario è situato nelle Placche di Peyer nella mucosa intestinale. Tali placche fanno parte del tessuto linfoide e si presenta con oltre 200 noduli linfatici nella sottomucosa dell’ileo. Il funzionamento è a dir poco magico: un sistema di sorveglianza, un sistema di apprendimento biologico che analizza tutto quello mangiamo e tutto quello che viviamo, per poi inviare messaggi al resto dell'organismo. Se le placche di Peyer non lavorano bene, per via di un intestino infiammato, il corpo inizia ad assorbire cose che dovrebbe invece rifiutare, e viceversa. Infine ricordiamo che l’intestino produce il 90% della Serotonina e il 50% della Dopamina, due neurotrasmettitori importantissimi legati al benessere psicofisico. Ecco perché la depurazione e disintossicazione dell'apparato intestinale è molto importante. I prodotti pensati proprio per questo sono Paras Sin e Sin Colux. Para Sin aiuta a ripulire da parassiti e riequilibrare eventuali disbiosi mentre Sin Colux a base di Saccharomices boulardii e Frutto-oligosaccaridi favorisce l’equilibrio del microbiota rigenerando la mucosa, diventando così importante anche in caso di permeabilità intestinale, causa di gonfiore, disturbi digestivi, crampi, diarrea, mal di testa, problemi cutanei, intolleranze alimentari, cambiamenti d'umore…
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Il Kuzu o Kudzu è una leguminosa rampicante selvatica che cresce nelle montagne dell’est asiatico. Viene usata da oltre due millenni dalla Medicina Tradizionale Cinese come rimedio naturale per moltissimi problemi, in particolare per quelli che interessano l’apparato gastro-intestinale. La pianta è molto simile ad una liana, che cresce velocemente e sviluppa un apparato radicale molto forte che può arrivare anche a 100 metri di distanza. La parte utilizzata è la radice da cui si estrae un amido molto particolare.
Proprietà:
Disinfiamma l’apparato gastro-intestinale, dalla bocca all’ano;
Tonifica il tubo digerente e regola i movimenti intestinali;
Aiuta il microbiota;
Alcalinizza l’organismo;
Migliora il metabolismo del glucosio;
Aumenta la vitalità;
Aiuta in caso di dipendenze.
Dall’amido del Kuzu viene prodotta una specie di fecola bianca idrosolubile che viene usata come addensante in cucina. È proprio per questa sua capacità addensante che il Kuzu è diventato popolare come antiacido e gastroprotettore naturale. Il suo effetto tampone aiuta qualsiasi irritazione a carico dell’apparato digerente perché assorbe i succhi gastrici in eccesso dando sollievo dal bruciore di stomaco, riducendo e cicatrizzando anche eventuali ulcere. Grazie a questo suo effetto tampone è in grado di attenuare anche l’infiammazione dell’intestino, donando regolarità della peristalsi. Anche per le dipendenze risulta molto interessante. Quando si smette di fumare per esempio, l’assenza di nicotina sblocca alcuni i recettori cerebrali. Sembra che i principi attivi del Kuzu si leghino a questi recettori impedendo la crisi di astinenza e l’irritabilità. Dall’altra parte aiuta nella disintossicazione organica. Un effetto simile si avrebbe anche nel caso di dipendenza da alcool. Studi condotti dall’Università del North Carolina e Harvard hanno dimostrato che il Kuzu agisce sui neurotrasmettitori come serotonina, glutammato e GABA tanto da stimolare la produzione di dopamina. Può essere utile anche in caso di ipertensione ed emicrania. Il suo principio attivo puerarina va a lavorare in caso di problemi di circolazione causati dall’adrenalina. Il Kuzu regola la pressione agendo sui recettori adrenalinici, regolando il ritmo cardiaco, influenzando di fatto l’attività della renina nel sangue ed esercitando un’azione antiaggregante nei confronti delle piastrine. Il suo quantitativo industriale di fitoestrogeni e isoflavoni lo fa rientrare a pieno titolo tra i rimedi contro i disturbi legati alla premenopausa e alla menopausa (vampate, secchezza vaginale, ecc.). Infine il Kuzu aiuta a recuperare energia dopo una convalescenza o durante i cambi di stagione, quando l’organismo fa fatica ad adattarsi ai cambi climatici.
Controindicazioni Sarebbe da il Kuzu se si stanno assumendo farmaci per terapie ormonali (tiroide, pillola anticoncezionale, ecc.), in quanto ricco di estrogeni potrebbe modificare l’asse ormonale.
Come assumerlo Fare sciogliere 1 cucchiaino di Kuzu in acqua fredda, portare a bollore. Spegnere e attendere che l’acqua ritorna trasparente. Indicativamente il dosaggio è di 10 grammi per ogni 100 ml di acqua. Altrimenti un modo perfetto per usarlo è come addensante di zuppe, salse, sughi, gelati, budini, marmellate, ecc.
Marcello Pamio Durante i processi digestivi, che iniziano nella bocca proseguono nello stomaco e terminano nell’intestino tenue, il glutine viene idrolizzato in peptidi. Ricordo che il glutine è complesso proteico pressoché indigeribile contenuto in alcuni cereali (grano, orzo, segale, farro, kamut, triticale, spelta). Il glutine è formato da due frazioni proteiche chiamate gliadine e glutenine, che forniscono ai cereali la rete elastica (colla). Le gliadine sono la componente viscosa ed estensibile, mentre le glutenine danno l'elasticità. Il processo di digestione di questa sbobba è permesso dalle transglutaminasi intestinali, enzimi che modificano l'amminoacido glutammina. Nelle persone celiache - secondo la narrazione dei preti in bianco - si formano anticorpi anti-transglutaminasi che sarebbero la causa del processo infiammatorio e del danno a carico dei villi. Ufficialmente il problema dipenderebbe per il 40% dai geni (quindi dalla sfiga), per 40% dall'alimentazione e il restante 20% da fattori misteriosi (quindi sempre dalla sfiga). Ma siamo sicuri che sia così? Ovviamente no, e infatti qualsiasi cosiddetta intolleranza alimentare, compresa la celiachia, è un binario conflittuale in cui è coinvolto un alimento che rappresenta il fattore di innesco di un Programma Biologico Sensato e Speciale. Il conflitto iniziale, detto non a caso ”programmante”, avviene spesso durante il primo periodo di vita del cucciolo, proprio durante l'allattamento e/o slattamento! È nota infatti la correlazione fra la durata dell'allattamento al seno e il ritardo nella comparsa della celiaca. Staccare la tetta da un cucciolo è un passaggio delicatissimo e può diventare traumatico se fatto in maniera scorretta. Il latte materno che sgorga dalle mammelle non è solo alimentazione, ma contatto con la propria divinità e quindi sopravvivenza! Staccare il capezzolo ad un neonato è sempre un conflitto importante. Se infatti il cucciolo dovesse vivere tale "distacco" e "separazione" con "contrarietà indigesta", il cervello registrerebbe tutto compresa la sofferenza. Ma se proprio in quel momento dovesse passare per l’intestino il glutine? Potrebbe avvenire l’associazione tra proteina e vissuto! Eccolo qua il binario: glutine e sofferenza da distacco con contrarietà indigesta nei confronti della mamma. Non devo ricordare cosa le mamme danno da mangiare al cucciolo durante svezzamento: pappette a base di glutine! Se volete saperne di più dal 5 novembre parto con il corso NUTRIZIONE SUPERIORE (https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/) in presenza e anche online! Qui di seguito il programma completo del percorso https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/
Questo cartello tocca l'assoluto! L'Hai fatta? Con un bel rotolo di carta da culo in primo piano! Un capolavoro. Attenzione non vogliono sapere se hai fatto la cacchetta nel vasetto oppure no, ma se hai fatto la "prevenzione"! Eh già, per i camici bianchi un esame diagnostico come uno screening rettale è prevenzione! Cagata colossale, visto che siamo in tema. Questi poveracci non sanno che un esame può essere SOLO "diagnostico" (dal greco dià + gnosi = conoscenza per mezzo di uno strumento), perché "prevenzione" deriva dal latino e significa "prima che mi venga"! Quindi la prevenzione è solo il nostro stile di vita! Un esame infatti NON potrà MAI e poi mai prevenire una malattia, ma potrà solo vedere o non vedere qualcosa. E vede anche malissimo visto l'esistenza dei falsi positivi (non c'è nulla nel corpo ma l'esame trova qualcosa) e dei falsi negativi (c'è realmente qualcosa ma l'esame non lo vede). Per questo il termine corretto e meno deviante dovrebbe essere "diagnosi precoce". Ma i filibustieri per meglio ingannare gli schiavi scrivono appositamente "prevenzione". Così i sudditi con l'anello al naso pensano erroneamente che fare gli esami prevenga il cancro. Ma non è assolutamente così. Infine la genialata è stata quella di rendere gratuiti gli screening! Ricordate che quando qualcosa è gratis, il prodotto siete voi! E in questo caso il vostro culetto!
Vedo sempre più persone con problematiche che interessano l'apparato cardiovascolare: dall'ipertensione, alla tachicardia per arrivare a cose molto meno piacevoli... Bisogna sapere una cosa: il cuore è l’organo essenziale per la Vita. E' posizionato al centro dell’organismo proprio perché rappresenta il luogo di raccolta, di passaggio e di distribuzione sia fisico che psichico. In pratica il corpo - come il cuore - pulsa e vive al suo ritmo. Ritmo che contiene il segreto della vita stessa. Stiamo parlando del vero e proprio “motore” animatore di tutto l’essere! Se poi ci aggiungiamo che il sangue bagna tutte le cellule e tutti gli organi, un "problema" al cuore rimanda a un coinvolgimento completo di tutto l’essere! Un coinvolgimento nell’ambito di emozioni (rabbia, collera, gioia...), desideri, nella gioia di vivere, nella nostra identità e nel senso di responsabilità e unità con il clan (sangue). Come tutti i muscoli, anche quello cardiaco riguarda gli sforzi che facciamo per riuscire ad affrontare la vita, a lavorare, a vivere e ad essere felici. Per cui se ci accolliamo un enorme carico per esempio lavorativo (affettivo, relazionale...), che supera le capacità intrinseche del muscolo, questo ci darà dei segnali importanti che saranno etichettati come patologie (cuore grosso, ipertensione, aritmie, fibrillazioni, problemi alle valvole...). Se il conflitto è troppo intenso o troppo lungo nel tempo allora può verificarsi il classico "scompenso cardiaco" con tutte le conseguenze che la perdita di equilibrio e armonia tra i due ventricoli comporta (acqua nei polmoni, ristagno di liquidi...). Se invece la situazione supera una determinata soglia di resistenza fisiologica individuale (ognuno ha la sua) il cedimento inevitabile si chiama "infarto miocardico". Sempre più diffuso nella nostra società. La medicinah ufficiale brancolando nel buio più totale (come sempre) non può comprendere come mai persone con le coronarie pulite, il colesterolo basso e senza alcun fattore di rischio (fumo, alcol...) fanno infarti a gogò. Solo la conoscenza delle Leggi Biologiche è in grado di colmare questa ignoranza. Scusate ma ha senso lavorare 16 ore al giorno, caricarsi di responsabilità (e per questo non dormire bene) per soldi, per essere riconosciuti o per senso del dovere, o peggio ancora per sensi di colpa? Ricordate che tutto quello che esce dalla biologia (logica della vita) torna indietro come un boomerang!
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