http://www.artedellasalute.it Per quale motivo ci ammaliamo, e perché proprio in quell'organo? Colpa del destino, della sfiga o di qualche tara genetica? La medicina allopatica brancolando nel buio più totale non può dare risposte! Grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche sappiamo che una cosiddetta "malattia" rappresenta un processo biologico perfetto e soprattutto sensato! Un programma magistrale il cui scopo è quello di farci sopravvivere ed evolvere. È arrivato il momento di prendere coscienza che Psiche, Cervello e Organi sono interconnessi e inseparabili, per cui quando ci "ammaliamo" c'è un vissuto specifico! Durante il corso (suddiviso in 7 mercoledì sera), entreremo nel senso biologico di organi e apparati. Se vuoi togliere la paura delle diagnosi, questo percorso è quello che fa per te.
Date: 4, 11, 18, 25 marzo e 1, 8, 15 aprile dalle 20:30 alle 22:30.
IN PRESENZA E ANCHE SU ZOOM http://www.artedellasalute.it 🌐 Sede: Scienza e Arte della Salute a Castello di Godego (TV) Prenotazioni entro fine aprile a info@artedellasalute.it - www.artedellasalute.it
La vescica è una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico la cui forma permette la raccolta dell'urina proveniente dai reni. Il senso biologico è quello di "marcare il territorio". I foglietti embrionali interessati sono due: Endoderma (trigono vescicale) ed Ectoderma (mucosa vescicale).
Trigono vescicale: "porcheria" Di derivazione endodermica è il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra. Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito, una porcheria nel proprio territorio. Una situazione vissuta come vigliaccata. Avendo solo proprietà assorbenti qui possono crescere polipi o adenocarcinomi. Quando si entra in risoluzione, avviene la caseificazione e l'urina ha un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma non c'è cistite che è solo presente nella mucosa ectodermica.
Mucosa della vescica: "marcatura del territorio" La mucosa è ricoperta da tessuto ectodermico. La sua qualità è sensoriale e non secretoria o assorbente (come il trigono appena visto). Sia la mucosa vescicale che gli ureteri e l'uretra sono legati al conflitto di "non poter marcare il territorio". E' la necessità biologica di produrre urina più forte, con odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare. Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio, in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno. La tonalità del conflitto in questo caso è la necessità di marcare il territorio. Per il maschio è molto importante, per non dire vitale, segnare il proprio territorio. Un uomo infatti si sente in casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, la sua firma e quindi il suo odore. La femmina invece si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno. Quindi il conflitto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan, per estensione la propria "identità". Ecco perché la cistite nella donna è legata ad un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione. La donna durante l'evoluzione di migliaia di anni si è preoccupata dell'organizzazione e della vigilanza del focolare domestico mentre l'uomo era fuori per procurare il cibo. Ricapitolando nel maschio il territorio da marcare è quello esterno (lavoro) e tutto quello che il suo cervello ritiene tale (donna, lavoro, casa, auto, ecc.), mentre nella donna il territorio è interno, quello domestico (casa, ma anche il partner e per estensione anche il lavoro).
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TERZA LEGGE BIOLOGICA La terza Legge è un po' complessa e necessita delle conoscenze, per cui vi rimando a eventuali approfondimenti. Posso solo dire che i quattro tessuti embrionali da cui originano tutti gli organi si formano durante le prime fasi della gestazione e si comportano in maniera assolutamente diversa. Ogni tessuto, per cui ogni organo, è per così dire "controllato" da una specifica parte del cervello: tronco e cervelletto (paleoencefalo), sostanza bianca e sostanza grigia (neoencefalo), dove ognuna ha un suo "vissuto". Queste conoscenze sconvolgono completamente il quadro diagnostico, perché partendo da organo è possibile risalire allo specifico e millimetrico vissuto dell'uomo!
QUARTA LEGGE Questa legge è dedicata al complesso e magico mondo dei microrganismi. Anche in questo caso il dottor Hamer ha scoperto qualcosa di epocale. Questi esseri (circa 2 kg di peso in un uomo) non agiscono autonomamente nell'organismo ma sono simbionti controllati biologicamente dal cervello. Le loro finalità e funzioni sono in relazione ai diversi tipi di tessuto sui quali operano.
Funghi e micobatteri Sono gli esseri più arcaici, i più antichi nell'evoluzione, e non a caso sono controllati dal paleoencefalo. La loro funzione è quella di ripristinare i tessuti di origine endodermica.
Batteri Sono diretti dalla sostanza bianca e intervengono nella riparazione delle necrosi dei tessuti di origine mesodermica.
Virus (o esosomi) Sono i microbi più recenti anche se non sono esseri viventi ma aggregati proteici con informazioni genetiche. Secondo Hamer vengono coordinati dalla corteccia cerebrale ed entrano in gioco nelle fasi di riparazione delle ulcere e necrosi dei tessuti di origine ectodermica.
QUINTA LEGGE L'ultima Legge è qualcosa di emozionante. In pratica afferma che quella che noi chiamiamo "malattia" altro non è che una parte di un preciso Programma Speciale, Biologico e Sensato della Natura. Il nostro corpo è il risultato dell'evoluzione dell'essere vivente con un grado di perfezione a dir poco pazzesca. Non c'è nulla che la Natura faccia a caso, e quello che fa è utile alle varie forme viventi affinché possano adattarsi nelle situazioni più inaspettate e mutevoli su questo pianeta. Lo scopo ultimo è sempre l'evoluzione della specie. Sapete dove porta questa Legge, non a caso detta della Quintessenza? Si arriva alla comprensione che tutto è perfetto e magistrale. Tutto quello che la Vita fa ha un senso per l'esistenza! Chapeau dottor Hamer
Oggi inizieremo a conoscere le importantissime e vitali Leggi Biologiche scoperte dal grande dottor Geerd Ryke Hamer (1935-2017). Anima illuminata che pagò amaramente per queste scoperte. La vita del medico infatti fu costellata di perdite, tribolazioni e sofferenze.
PRIMA LEGGE BIOLOGICA Quando accade una situazione stressogena, quando si vive quello che viene chiamato "shock biologico" o semplicemente con DHS (acronimo di Dirk Hamer Syndrome, in onore di Dirk, il figlio del dottor Hamer ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia) si attiva istantaneamente un PSBS: Programma Speciale, Biologico e Sensato, il cui scopo è la sopravvivenza! Non siamo pronti e preparati a quell'evento preciso (DHS) per cui l'organismo passa da una fisiologia ordinaria ad una fisiologia per così dire "speciale", dove il cervello prende in mano le redini del gioco. Questo processo è istantaneo.
La prima Legge è composta da tre criteri:
1° criterio: non essendo preparati la Natura risponde con programmi elaborati nel corso di milioni di anni. 2° criterio: il programma si attiva sui tre livelli contemporaneamente: psiche, cervello e organo corrispondente. 3° criterio: il programma è sincrono su tutti e tre i livelli dalla DHS fino alla soluzione (se ci si arriva).
SECONDA LEGGE BIOLOGICA Dopo la DHS l'uomo entra in conflitto attivo (CA) ed inizia a modificare le proprie energie e funzioni.
Fase simpaticotonica Immediatamente dopo la CA, si entra nella prima Fase (fredda) detta simpaticotonica. Tutte le energie e i pensieri sono orientati alla soluzione del problema. Non si dorme bene e ci potrebbero essere delle alterazioni funzionali: ipertensione e iperglicemia, scarso appetito, dimagrimento costante, sonno disturbato, arti freddi… Il motivo è perfettamente bio-logico: se siamo in pericolo, se siamo in lotta, se c'è qualcosa da sistemare o se stiamo scappando da una belva feroce secondo voi possiamo avere dei sintomi o dormire sonni tranquilli? Assolutamente no! Questa fase passa inosservata.
Fase vagotonica Una volta risolto il conflitto si entra automaticamente nella fase calda, detta vagotonica, di riposo e ripristino. Si è in piena riparazione e guarigione. Qui appaiono i segni lasciati dalla “lotta”, quelli che chiamiamo sintomi: febbre, dolore, spossatezza, gonfiore, stanchezza, infiammazione, ecc. Perché si è stanchi e perché il corpo pretende il riposo? Per rigenerare le energie e ripristinare i tessuti. Ma l'imbecille su due gambe invece di fermarsi e riposare (come fanno gli animali), agevolando il processo di riparazione, cosa fa? Ovviamente corre dal medico, si precipita a fare gli esami e s'imbottisce di droghe per tornare a lavorare. Errori che poi si pagano… La straordinaria scoperta dell'illuminato dottor Hamer è che OGNI cosiddetta malattia (OGNI sintomo) è UNA delle due fasi (simpaticotonia o vagotonia) del Programma Speciale, Biologico e Sensato. Possiamo dire che nella quasi totalità dei casi è proprio nella fase di riparazione, quella di guarigione che si manifestano i sintomi. Riuscite lontanamente a comprendere quanto dirompente sia questa visione? Quanto devastante sia per il paradigma attuale della religione medica e per i preti in camice bianco? Scambiano lucciole per lanterne: interpretano i sintomi come malattia e intervengono in pieno processo di guarigione!!!
Marcello Pamio Durante i processi digestivi, che iniziano nella bocca proseguono nello stomaco e terminano nell’intestino tenue, il glutine viene idrolizzato in peptidi. Ricordo che il glutine è complesso proteico pressoché indigeribile contenuto in alcuni cereali (grano, orzo, segale, farro, kamut, triticale, spelta). Il glutine è formato da due frazioni proteiche chiamate gliadine e glutenine, che forniscono ai cereali la rete elastica (colla). Le gliadine sono la componente viscosa ed estensibile, mentre le glutenine danno l'elasticità. Il processo di digestione di questa sbobba è permesso dalle transglutaminasi intestinali, enzimi che modificano l'amminoacido glutammina. Nelle persone celiache - secondo la narrazione dei preti in bianco - si formano anticorpi anti-transglutaminasi che sarebbero la causa del processo infiammatorio e del danno a carico dei villi. Ufficialmente il problema dipenderebbe per il 40% dai geni (quindi dalla sfiga), per 40% dall'alimentazione e il restante 20% da fattori misteriosi (quindi sempre dalla sfiga). Ma siamo sicuri che sia così? Ovviamente no, e infatti qualsiasi cosiddetta intolleranza alimentare, compresa la celiachia, è un binario conflittuale in cui è coinvolto un alimento che rappresenta il fattore di innesco di un Programma Biologico Sensato e Speciale. Il conflitto iniziale, detto non a caso ”programmante”, avviene spesso durante il primo periodo di vita del cucciolo, proprio durante l'allattamento e/o slattamento! È nota infatti la correlazione fra la durata dell'allattamento al seno e il ritardo nella comparsa della celiaca. Staccare la tetta da un cucciolo è un passaggio delicatissimo e può diventare traumatico se fatto in maniera scorretta. Il latte materno che sgorga dalle mammelle non è solo alimentazione, ma contatto con la propria divinità e quindi sopravvivenza! Staccare il capezzolo ad un neonato è sempre un conflitto importante. Se infatti il cucciolo dovesse vivere tale "distacco" e "separazione" con "contrarietà indigesta", il cervello registrerebbe tutto compresa la sofferenza. Ma se proprio in quel momento dovesse passare per l’intestino il glutine? Potrebbe avvenire l’associazione tra proteina e vissuto! Eccolo qua il binario: glutine e sofferenza da distacco con contrarietà indigesta nei confronti della mamma. Non devo ricordare cosa le mamme danno da mangiare al cucciolo durante svezzamento: pappette a base di glutine! Se volete saperne di più dal 5 novembre parto con il corso NUTRIZIONE SUPERIORE (https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/) in presenza e anche online! Qui di seguito il programma completo del percorso https://www.artedellasalute.it/scuola-di-formazione-in/
Per quale motivo l'uomo si ammala? Colpa del destino, della sfortuna, di una genetica difettosa o cosa? E come mai si "ammala" proprio quell'organo e non un altro? Perché sul lato destro e non sinistro del corpo? Queste domande fondamentali, per non dire vitali, rimangono ancora prive di risposta per la medicina allopatica! Grazie alle straordinarie conoscenze della Nuova Medicina e delle Leggi Biologiche comprenderemo che una cosiddetta "malattia" rappresenta un processo Biologico, Perfetto e soprattutto Sensato! Se riconosciamo che Psiche, Cervello e Organo sono interconnessi e inseparabili, è evidente che quando ci "ammaliamo" stiamo vivendo qualcosa di preciso e non casuale! Siamo di fronte a conoscenze magnifiche e affascinanti che ci permettono di comprendere quello che stiamo vivendo, con lo scopo di superare la paura e farci ritornare in equilibrio!
🎯 DA MARTEDÌ 7 OTTOBRE corso di Biodecodifica con MARCELLO PAMIO. È possibile partecipare in sede oppure online.
Avevo perso questa interessante notizia, non tanto per Luciana Littizzetto, che detto tra noi è simpatica quanto un gatto arpionato con le unghie ai testicoli, ma per la patologia (attivazione) che ha avuto. Mi riferisco alla pancreatite! La conduttrice si è sentita male ed è andata immediatamente al pronto soccorso ricevendo la diagnosi di "pancreatite acuta“. Successivamente in collegamento telefonico con Fabio Fazio (l'umettatore seriale di culi), durante la trasmissione Che tempo che fa, ha spiegato ai cento sfigati che la guardano, la sua vicissitudine, ringraziando alla fine i medici. Bontà sua. Sorvolando sulle minchiate fotoniche dette dai camici bianchi (una delle prime tre cause di morte nel mondo assieme a cancro e malattie cardiovascolari) sulla pancreatite, entriamo nel senso biologico della ghiandola e dei suoi dotti.
PARENCHIMA PANCREATICO La ghiandola deriva dal foglietto embrionale "endoderma", controllato dal tronco encefalico (la bestia, il paleoencefalo, il cervello rettile) che gestisce il "boccone vitale". Quindi per attivare il pancreas (cancro) bisogna vivere il pesante conflitto indigesto di ignominia: una gigantesca offesa, una grandissima porcheria famigliare. Spesso storie di eredità (reali o simboliche). E' il sogno infranto che si può tradurre così: "mi hanno fottuto il sogno della mia vita". Si tratta di una porcheria estremamente più intensa e grave di quella che colpisce il colon! Così potete comprendere come mai il cancro al pancreas è così mortale. D'altronde come si fa a ricostruire il sogno infranto? Come si fa ad uscire da una gigantesca porcheria famigliare?
DOTTI PANCREATICI I dotti pancreatici (quelli che hanno interessato la Littizzetto) sono un'altra cosa in quanto originano dal foglietto embrionale "ectoderma" controllato dalla Corteccia encefalica che gestisce il Territorio, l'Identità e quindi le Relazioni. In fase attiva vengono ulcerati per favorire il deflusso di potentissimi enzimi utili per digerire e trasformare una condizione estremamente rancorosa! Eccolo qua il senso biologico! Quando viviamo situazioni di rabbia e rancore che non riusciamo ad accettare e/o digerire, servono da una parte bile (prodotta dal fegato) e dall'altra enzimi pancreatici. In fase di riparazione questi canali ulcerati vengono ricostruiti, ma il gonfiore dato dall'edema crea un rallentamento del flusso enzimatico che rimane a monte creando tensione nell'organo e comparsa di dolore e alterazione biochimica del sangue (iperamilasemia ed iperlipasemia). Il vissuto della conduttrice, nonostante le battutine più o meno pietose, manifesta la sua vera natura! Siamo nel pesante conflitto di rabbia/rancore nel territorio: rabbia verso qualcosa o qualcuno all'interno del proprio territorio, nel proprio clan (famiglia), quindi in casa e/o tra parenti e/o colleghi. Non si scampa. Il pancreas gestisce anche il metabolismo dello zucchero, quindi simbolicamente indica la perdita della dolcezza della vita… E' il corpo….bellezza (qua sono ironico of course), e il corpo non mente mai!
LA CONOSCENZA DELLE LEGGI BIOLOGICHE E' VITALE perché comprendendo il senso biologico di quello che stiamo vivendo viene meno la Paura della diagnosi! Finiamola di dare la colpa agli inesistenti virus, alla genetica difettosa o peggio ancora alla sfiga! La Logica della Vita e le sue Leggi ci offrono la grande opportunità di spostarci dalla situazione che ha creato il "problema". Così facendo potremo finalmente svincolarci dagli artigli mortali di Big Pharma e dei suoi pericolosi emissari: i camici bianchi!!! "La Verità vi renderà Liberi", ha detto un personaggio eretico duemila anni fa…
I tubuli collettori renali sono nati per canalizzare l'urina, regolando il deflusso o reflusso. Il programma biologico e sensato dei tubuli è stato codificato quando abbiamo avuto la necessità di trattenere il liquido più importante per la vita umana: l'acqua! E' un conflitto di lotta per l'esistenza chiamato "profugo". Il senso biologico è quello di conservare acqua e proteine. Quando ci sentiamo sbalzati fuori dalle nostre sicurezze, quando abbiamo il percepito di aver perso ogni punto di riferimento che ci garantisca l'esistenza, quando ci sentiamo come un pesce fuor d'acqua… Non potendo o non riuscendo a contare sui nostri mezzi di sussistenza il cervello attiva il programma, non a caso il più utilizzato dai mammiferi. I reni hanno cinque qualità sensoriali, quella che si attiva nel profugo è la capacità "assorbente". In condizioni normali i reni filtrano 180 litri di sangue per produrre circa 1,2 - 1,5 litri di urina, ma prima che diventi tale il cervello, in base a quanto distanti siamo dal "nostro mare", riassorbe più o meno acqua, con il risultato che pisciamo di meno o di più. Si può arrivare all'oliguria con poca produzione di pipì (inferiore ai 500 ml), o addirittura all'assenza nell'anuria (inferiore ai 100 ml), con l'aumento di due parametri ematici: creatinina e urea. Vengono trattenute e immagazzinate queste sostanze per i momenti di scarsità proteica, in quanto l'organismo le può trasformare in proteine attraverso l'inversione del ciclo dell'azoto. Quella che i camici bianchi chiamano "uremia" infatti, attribuita ad un cattivo funzionamento dei reni, è in realtà una soluzione che cerca disperatamente la sopravvivenza. Stessa cosa per la creatinina, che in situazioni di emergenza aumenterà nel sangue. Ricordo che una persona che sente la fine vicina, che respira la paura fottuta di morire, attiva il "profugo", trattiene i liquidi e si gonfia. Avete finalmente capito come mai il vecchiotto qualche giorno prima di morire non urina più? Non è un errore, ma il disperato tentativo di sopravvivere. Dalle recenti foto del gesuita di Roma la sua condizione di profugo è chiarissima… Sente che ci stiamo avvicinando al passaggio della soglia!
La ghiandola pancreatica produce succhi che digeriscono grassi, proteine e amidi, mentre le cellule alfa e beta producono due ormoni: glucagone, che serve ad aumentare la glicemia e insulina, che invece abbassa lo zucchero ematico! Le isole alfa del pancreas sono controllate dalla corteccia cerebrale sinistra (lato femminile) e producono il glucagone. Normalmente le quantità di insulina e glucagone si mantengono in equilibrio. In questo caso il conflitto è la paura con spavento, schifo o repulsione (sentito femminile di opposizione); spesso di fronte a sgradevoli situazioni di tipo sessuale. In conflitto attivo cala la funzione delle cellule per cui viene prodotto meno glucagone e la conseguenza è un calo della glicemia nel sangue (ipoglicemia). Si sente fame per compensare tale carenza. In risoluzione c'è una lenta normalizzazione del tasso glicemico. Il senso biologico è disporre di una maggiore nutrizione (fame continua) per compensare il maggior consumo di glucosio da parte dell’organismo.
CELLULE BETA DEL PANCREAS: SENSO BIOLOGICO Le isole beta del pancreas sono controllate dalla corteccia cerebrale destra (lato maschile) e producono l'insulina. Il vissuto è una opposizione o resistenza (con paura) rispetto ad una situazione e/o una persona. Se ci si deve difendere da qualcuno o da qualcosa o quando si deve prendere una decisione importante che può avere gravi conseguenze, ma si ha paura e si resiste, opponendosi! In pieno conflitto c'è un calo della funzione delle isole beta con la riduzione dell’insulina e quindi un aumento della glicemia. Situazione che i camici bianchi chiamano “diabete mellito”. In risoluzione avviene una lenta normalizzazione del tasso glicemico. Il senso biologico del cosiddetto diabete sta proprio nella diminuzione dell’ormone per avere più zucchero a disposizione del cervello con lo scopo primario di risolvere il conflitto! Biologicamente parlando la glicemia alta è funzionale se siamo in opposizione o in lotta! Il diabete diventa cronico e pericoloso se la persona recidiva rimanendo nel conflitto per anni o decenni, o perché lo ripete costantemente. Non è sano rimanere nella lotta per molto tempo! I valori normali di glicemia possono realmente diventare elevati senza che ci sia alcun sintomo. I problemi organici (retinopatia, impotenza, problemi al microcircolo, ecc.) insorgono grazie alle insuline transgeniche gentilmente offerte da Big Pharma, e ovviamente da stili alimentari errati.
Il sangue non è un liquido qualsiasi ma un vero e proprio tessuto vivente allo stadio colloidale, costituito da componenti cellulari in sospensione nel plasma. Un organo in grado di registrare tutto quello che viviamo dal punto di vista fisico, emotivo, spirituale e quantistico! Il sangue circola all'interno dei vasi sanguigni portando ossigeno e nutrienti ai tessuti, procedendo a rimuovere tossine e anidride carbonica. Deriva dal foglietto embrionale mesoderma, controllato dalla sostanza bianca per cui il suo vissuto è sempre legato ad una "svalutazione".
SENSO BIOLOGICO Il senso biologico è diversificato: respirazione (trasporta ossigeno alle cellule e anidride carbonica dalle cellule), nutrizione (trasporta nutrienti), regolazione (delle secrezioni ghiandolari), difensivo (globuli bianchi), termoregolatore ed escretorio (portare i rifiuti affinché siano filtrati ed eliminati). Detto questo il sangue si relaziona sempre con la famiglia, con il clan di appartenenza per via della condivisione dei "legami di sangue". Per cui qualsiasi sua alterazione (leucopenia, anemia, leucemia, trombocitopenia, ecc.) rappresenta una svalutazione in seno alla famiglia! Ci sentiamo svalutati nel profondo fin dentro il midollo, struttura questa non a caso considerata la più intima dell'uomo, all'interno dello scheletro c'è il tessuto ematopoietico deputato alla sintesi degli elementi figurati del sangue: globuli bianchi (granulociti, linfociti, monociti), globuli rossi e piastrine.
♥️ La bellezza della Natura è che tutto è perfetto e segue una logica: LA LOGICA DELLA VITA!
Il nostro corpo reagisce organicamente di fronte ad un evento che ci coglie impreparati. Attraverso l'evoluzione si è strutturato nel tempo attenendosi ad un principio semplice e fondamentale: l'istinto di sopravvivenza e la lotta necessaria per la sopravvivenza stessa. Così facendo il cervello dell'uomo si è dotato di programmi fisiologici (speciali e sensati) che gli consentono di restare in vita. Tali programmi, chiamati "malattie", sono ormai parte integrante del corpo umano, immagazzinati nel DNA, e vengono attivati quando la Vita lo richiede. Quindi organi e apparati “si attivano” per uno specifico evento, reale o creduto tale!
L'uomo è composto da cellule, organi e apparati. E questi derivano da tre foglietti germinativi che si formano durante le prime fasi gestazionali: il primo foglietto è quello "endodermico", poi c'è il "mesodermico" e infine "l'ectodermico". Ogni foglietto è "controllato" da una parte del cervello (tronco, cervelletto, sostanza bianca e sostanza grigia) che corrisponde ad uno specifico "vissuto": bisogni primari di sopravvivenza, attacco o preoccupazione, incapacità e svalutazione, territorio o identità.
🕉 Siamo di fronte a conoscenze magnifiche e affascinanti che ci permettono di comprendere quello che stiamo vivendo, con lo scopo di ritornare in equilibrio!
(https://www.artedellasalute.it/298-2/biodecodifica/)👉 Da martedì 22 ottobre corso di Biodecodifica sulle 5 leggi biologiche con Marcello Pamio. Si può partecipare in sede oppure online su zoom. (https://www.artedellasalute.it/298-2/biodecodifica/)
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Marcello Pamio - 31 marzo 2023 L'Herpes Zoster è una dolorosa eruzione cutanea ricoperta di vescicole conosciuta anche come fuoco di Sant'Antonio, causata dallo stesso virus della varicella. Così dicono gli esperti: peccato che i virus, come descritti dalla medicina ortodossa non esistano. Quindi come la mettiamo? L’herpes si manifesta a livello di pelle ma può anche interessare il derma (vescicole)! L’epidermide deriva dal foglietto ectodermico controllato dalla corteccia, mentre il derma deriva dal foglietto mesodermico controllato dal cervelletto! Sulla pelle viviamo il “contatto sgradito” o l’ “assenza di contatto”, nel derma invece l’“attacco insudiciante”! Nell’epidermide, mentre viviamo il conflitto si creano delle microulcerazioni che in risoluzione diventano croste secche e pruriginose; nel derma in pieno conflitto c’è invece aumento della protezione (ci si deve difendere da un attacco) con caseificazione con materiale purulento e vescicole. La medicina etichetta tutto come herpes ma in realtà sono tessuti diversi con diversi risentiti, che però possono attivarsi entrambi! Qual è il senso biologico? Sopportare meglio il contatto sgradito e/o l’insudiciamento con deturpazione e attacco! Da questa lettura risulta così strano che molti sierati hanno visto apparire lo zoster post inoculo?