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Marcello Pamio

E' stato detto e ripetuto in varie lingue fino all'esaurimento: le persone morte “con” Covid-19 non sono morte in seguito all’infezione ma perché le loro condizioni di salute erano precarie, avevano patologie pregresse, erano imbottite di farmaci e vaccini. Mettiamoci lo stress, il terrorismo dei media, la paura e il quadro è abbastanza completo.
La Verità è figlia del tempo e infatti le conferme di quanto appena espresso stanno arrivando.
Per esempio in Germania il professor Klaus Püschel dell’istituto di medicina forense dell’università di Amburgo ha da poco pubblicato le conclusioni degli esami autoptici svolti dalla sua equipe.

Il medico legale Klaus Püschel

Confermano che tutte le persone esaminate dai medici teutonici avevano altre gravissime patologie e quindi non sarebbero morte a causa del coronavirus. Il quadro clinico generale dei morti era quindi molto compromesso e queste persone avevano già il destino scritto perché lo stato di salute era gravemente debilitato ben prima dell'arrivo del corona...

Ovviamente i media mainstream si sono tenuti alla larga da questa ed altre ricerche simili, perché la loro mission è terrorizzare le masse di sudditi. Per loro il virus ha ucciso in Italia oltre 30 mila persone e ne ucciderà ancora nella seconda ondata.
Il dottor Püschel va diritto al punto e non ha nessun dubbio quando afferma che finora non è morta ad Amburgo una sola persona senza precedenti malattie. Avete letto con attenzione? Nessuna persona è morta senza avere precedenti patologie.

Tutti quelli che abbiamo esaminato finora avevano il cancro, malattia polmonare cronica, erano forti fumatori o fortemente obesi, soffrivano di diabete o avevano malattie cardiovascolari”.

Chiaramente la condizione di queste persone si può rappresentare come un vaso stracolmo ed è bastata una piccolissima goccia per far traboccare tutto.
Hanno avuto - dice sempre il patologo - perfino “il primo centenario che è morto di Covid-19”.
Il dottor Püschel calca la mano anche sull'impatto che questa pseudo-pandemia sta avendo sull'economia: “Il danno economico astronomico che sta sorgendo non è commisurato al pericolo rappresentato dal virus. Sono convinto che la mortalità corona non si farà nemmeno sentire come un picco nella mortalità annuale...”

Invece di vedere in tv i soliti pagliacci vestiti da politici o da virologi, ad essere trasmesse in mondovisione dovrebbero essere le conclusioni del medico legale perché il suo intento è quello di calmare la popolazione e non impanicarla come fanno i media: non c'è motivo di temere la morte in relazione alla diffusione della malattia, il “Covid-19 è una malattia mortale solo in casi eccezionali, ma nella maggior parte dei casi è un'infezione da virus per lo più innocua”. Più chiaro di così...
Anche da noi qualcosa si sta muovendo, per esempio il dottor Alessandro Bonsignore, Presidente dell’ordine dei medici della Liguria, ha dichiarato che nel conteggio dei morti divulgato quotidianamente dalla task-force governativa hanno fatto sparire tutte le persone decedute per altre cause.
Viene subito da chiedersi come mai hanno tolto le persone morte per altre malattie? Forse per far credere ai polli in batteria che sono tutti morti per Covid? Finalmente anche in Italia un medico alza la testa ed ha il coraggio di denunciare questa vergognosa mistificazione.

Stiamo azzerando quella che è la mortalità per qualsiasi patologia naturale, che sarebbe occorsa anche in assenza di virus.

Ma dove sono finiti tutti gli altri medici? Proprio quelli che hanno fatto il Giuramento di Ippocrate?

Video dottor Bonsignore

https://m.youtube.com/watch?v=4TlUtPSd2CE&feature=share

“Le autopsie dei medici tedeschi: erano tutti gravemente malati, nessuno è morto per il Covid”

https://lacrunadellago.net/2020/05/12/le-autopsie-dei-medici-tedeschierano-tutti-gravemente-malati-nessuno-e-morto-per-il-covid/

 

Marcello Pamio

Tutti i media mainstream hanno continuato a bombardare per settimane i lettori con numeri devastanti e terrorizzanti sul coronavirus. La Marca trevigiana per esempio è stata toccata da ben cento vittime.
Ma nonostante questo numero, il loro impatto sembra sfuggire alle statistiche...
I dati consegnati alla storia dall’Usl 2 dicono che il totale dei decessi negli ospedali trevigiani nei primi tre mesi del 2020 è in linea con quello degli anni scorsi. Dato opinabile ma certamente incontrovertibile.
Il direttore generale dell’Usl 2 Francesco Benazzi è entrato nello specifico confrontando i numeri dei decessi nel periodo fra il primo gennaio e il 29 marzo negli ultimi quattro anni nella provincia veneta:

- 995 persone morte nel 2017
- 895 persone morte nel 2018
- 908 persone morte nel 2019
- 933 persone morte nel 2020

Il bilancio nel 2020 è di 25 decessi in meno rispetto al 2019 e 62 decessi in più rispetto al 2017!
Quindi quest'anno sono morte “addirittura” 62 persone in più rispetto tre anni fa.
Interessante è anche la sottolineatura del dottor Benazzi: «tutti i casi tracciati, da noi e dalla Regione, sono stati inseriti fin dall’inizio. Non è stato nascosto alcun decesso, abbiamo lavorato con trasparenza, i tamponi sono stati somministrati a tutti e abbiamo registrato come Covid positivi tutti coloro che, purtroppo, sono deceduti con patologie importantissime e gravi, in cui il virus è stato concausa. Abbiamo avuto pazienti con patologie tumorali, metastasi, scompensi cardiaci».
Sembra quasi che il Dg si stia giustificando per qualcosa. Ma cosa? Forse qualcuno ha messo in dubbio i numeri? Infine conferma che in regione sono stati registrati come “Covid positivi tutti coloro che sono deceduti con patologie importantissime e gravi”. Nonostante stiamo parlando di patologie cardiovascolari, cancro e metastasi varie, sono morte tutte per il virus!
La conclusione è semplice: nonostante il terrorismo instaurato per una pandemia tutta da verificare, il numero dei morti nel primo trimestre del 2020 è esattamente in linea con quello degli anni scorsi.
Scontato è dire che il merito va alle misure stringenti prese dai governanti!
Siamo di fronte ad una dissociazione cognitiva? O qualcuno inizia a ripulirsi la coscienza, parandosi anche il didietro? Forse in vista del fatto che a breve la Verità (figlia del Tempo) verrà fuori...
Chi ha orecchie per intendere in tenda. Capito Zaia?


Beatrice Cavalli

Что мы имеем?
Имеем, с 2014 по 2015 гг., строительство в Ухани первой лаборатории 4 уровня биобезопасности (BSL-4), построенной в континентальном Китае, Национальной Лаборатории Биобезопасности. В строительстве приняли участие Франция и американские ученые из Национальной Лаборатории г. Галвестон (Техас), исследования которой финансируются Министерством обороны США, Центрами по контролю и профилактике заболеваний США (CDC), федеральными агентствами е, само собой разумеется, биофармацевтической промышленностью.

Имеем торговую войну, начатую в марте 2018 года США против Китая, который держит их в своих руках из-за дефицита США, который в 2017г. составлял 566 миллиардов долларов, из которых перед Китаем 375 миллиардов долларов.

Пентагону, также, не нравится уровень технологического развития 5G с китайской стороны, потому, что США не могут позволить никакой стране иметь технологическое превосходство.

Имеем США, Европейский Союз и Францию, которым не нравится соглашение о Новом Шёлковом Пути между Китаем и Италией, своего рода экономическом мосте, соединяющем Запад с Востоком, которое включает разные секторы, среди которых 5G. Проект раздражает особенно Францию, Президент которой, пока с одной стороны резко критикует Италию за её торговые отношения с Китаем, с другой стороны встречается один с Си Цзиньпином, чтобы заключать 14 соглашения, самое важное из которых, согласно данным Чайна дейли, касается заказа Airbus за 30 миллиардов Евро.

«Меморандум о взаимопонимании между Италией и Китаем» был, несмотря на все, подписан 23 марта 2019г.

Имеем Билла Гейтса с его пророчествами.

Вот его очередное предсказание:

«Коронавирус: это пандемия, медлить нельзя!». И его анафема: «пандемии являются опаснейшей угрозой на международном уровне».

Он не имеет никакой научной заслуги, но имеет много заслуг за роль, которую исполняет в интересах истеблишмента науки и химических компаний, производящих лекарства и вакцины. Так, что Академия Наук, та, которая управляет Знаниями нашего времени, позволяет ему проповедовать и пророчествовать даже из строк престижных журналов, таких как Медицинский журнал Новой Англии (англ. The New England Journal of Medicine, NEJM).

28 февраля 2020 в “Responding to Covid-19 - A Once-in-a-Century Pandemic?” («Ответы про Covid-19 . пандемии века?»):

«В этой недели - пишет пророк - коронавирус превратился в пандемию века. В любой кризис на лидеров лежат две одинаково важные ответственности: решить проблему и предотвращать её повторение».

Билл Гейтс располагает также Институтом Pirbright (контролируемым британским правительством и среди главных частных финансирующих который организаций есть Фонд Билла и Мелинды Гейтс), который 23 июля 2015г. депонирует, какое совпадение, патент на ослабленный коронавирус.

Фонд Билла и Мелинды Гейтс, также, сотрудничал с организаторами, “Johns Hopkins Center for Health Security”, и с “World Economic Forum”, для организации моделирования пандемии максимального уровня под кодовым названием “Event 201 Pandemic Exercise” («Событие 201 - Моделирование пандемии»), которое было проведено 18 октября 2019г. в Нью-Йорке, и предметом которого являлись управление и сокращение масштабных экономических и социальных последствий возможной эпидемии, почему-то именно коронавируса, которая должна была иметь «65 миллионов жертв».

Первый случай коронавируса был официально выявлен 1 декабря 2019г. и, поскольку инкубационный период коронавируса составляет, говорят, около 2 недель, предполагаемое заражение должно было иметь место в середине ноября, то есть только один месяц после События 201 в Нью-Йорке.

Имеем так называемую эпидемию и даже пандемию.

Посмотрим несколько официальных данных.

Заболеваемость и смертность от коронавируса на глобальном уровне.

По данным Worldmeter о Коронавирусе, которые постоянно обновляются, смертность от коронавируса составляет около 3,5%.

Для сравнения: смертность от ТОРСа (Sars) была около 10%!

Посмотрим на ситуацию в Италии.

На сегодняшний день его эффект намного слабее, чем у любого сезонного гриппа.

По словам Доктора Фабрицио Прельяско, вирусолога Миланского Университета, «в Италии вирусы гриппа вызывают непосредственно приблизительно 300-400 смертей каждый год, с около 200 смертей из-за примарной вирусной пневмонии. В зависимости от оценок разных исследований, надо добавлять от 4000 до 10000 «посредственных» смертей, вызванных легочными или сердечно-сосудистыми осложнениями, связанными с гриппом».

Каждый год, следовательно, умирают 10000 человек из-за осложнениями от вирусов гриппа и, кроме этого, ещё 10000 человек из-за инфекций, приобретённых в больнице, и никто не обращает на это никакого внимания, а сейчас при нескольких десятках умерших в Венето и в Ломбардии действует практически Военное Положение?!

Как при любом гриппе, кто страдает это не молодые и, в общем, здоровые люди, но пожилые люди, со слабым здоровьем, с имеющимися патологиями и среди которых, при этом, есть люди уже находящиеся в больнице из-за других патологий (больницы ещё раз показывают себя как самое опасное место планеты!).

Вот данные Высшего Института Здравоохранения Италии (на 5 марта) из 105 смертей официально с коронавирусом.

Во-первых, высокий средний возраст умерших людей: средний возраст 81,4 лет.

Смертность в деталях:

– 14,3% за 90 лет,

– 8,2% от 80 до 89,

– 4% от 70 до 79,

– 1,4% от 60 до 69,

– 0,1% от 50 до 59.

Нет смертности ниже 50 лет.

Во-вторых, практически все умершие люди имели серьёзные, уже ранее приобретенные, патологии.

Среднее количество патологий этих людей составляет 3,6. У 67% умерших было 3 или больше патологий. У 18% 2 или больше и у 11% 1 или 0 патологий!

Возникает очевидный и законный вопрос: они умерли от коронавируса, или умерли из-за патологий, от которых уже страдали, или из-за других причин, и были просто «носителями» коронавируса?

Резюмируя.

На самом деле, нет никакой эпидемии, и тем более пандемии. И это факт.

Чтобы разрушить экономику одной какой-нибудь страны, в данном случае Китая и Италии, эпидемия, даже мнимая, является подходящим решением потому, что достаточны меры, которые блокируют любую деятельность, принимаемые их собственными правительствами под предлогом ограничения распространения этого мнимого заражения.

Китай и его технологическое развитие мешают США. Италия, сотрудничающая с Китаем, раздражает США, Европейский Союз и Францию.

Возможно, поэтому, что США, Европейский Союз и Франция, по крайней мере, довольны тем, что сейчас происходит с Италией и Китаем.

Истеблишмент науки и химических компаний, которые производят лекарства и вакцины, десятилетиями делают всё, чтобы сделать население мира рабом и лекарство-зависимым.

Хорошая эпидемия-пандемия, даже не реальная, идеальный инструмент для того, чтобы окончательно устанавливать на всей планете режим тотальной репрессии, цензуры, с соответствующей окончательной и без возможности апелляции отменой основных прав человека: свободы и права не быть интернированным и не подвергаться воздействиям и опытам без своего свободного согласия.

Можем ещё добавить и мировую банковскую систему, которая тоже нас порабощает, например, делая все возможное для того, чтобы лишить нас наличных денег.

Обращаем внимание: как настойчиво в Италии стали обвинять наличные деньги в том, что они якобы являются средством распространения вируса! Надо ожидать, что следующей мерой будет запрет использовать наличные деньги даже просто, чтобы покупать себе бутерброд!

В расположении этих господ находятся различные исполнители.

Билл Гейтс, этот вездесущий пройдоха, который путается у нас под ногами под любим соусом, который сеет страх и подготавливает почву со своими пророчествами, предоставляя также решения, в данном случае четыре, трех из которых предусматривают вакцины!

И не только, но ещё принимает участие в планировании, в первом моделировании и в последующей реализации постановки этой мнимой эпидемии-пандемии.

Местные правительства-куклы, которые, даже не задумываясь, предают народы своих стран и сдают их в руки своих Господ, исполняя, не медля, их приказы и принимая меры военного положения и концлагеря, абсолютно не обоснованные, и сея страх.

Рядовые медики, которые привыкли наводить страх на своих пациентов, чтобы заставлять их принимать лекарства или согласиться на операцию. Достаточно думать о том, как людей пугают тромбами, чтобы заставлять их глотать крысиный яд - кроверазжижающие препараты, так успешно, что человек не соображает, что ишемический инсульт («сухой») намного менее опасный, чем неостанавливающееся из-за несвертывания крови кровотечение, особенно внутреннее и в мозге!

Питает страх моделирование пандемии Нью-Йорка, из-за которого исследователи Johns Hopkins Center for Health Security были завалены сообщениями электронной почты, направленными им взволнованными гражданами. Раз, что желаемый эффект паники был достигнут, 24 января 2020г., на своем сайте уточнили, что сценарий пандемии «смоделированный по воображаемой пандемии коронавируса» и не являлся прогнозом, заявляя также, что: «Не прогнозируем сейчас, что эпидемия CoV-2019 убьёт 65 миллионов людей. Несмотря на то, что наша стольная игра предполагала мнимый Коронавирус». Всё равно, результат уже был достигнут: паника остается.

Питают страх и способствуют действию обмана эпидемии-пандемии распространение информации о том, что исследовательница Xiangguo Qiu1 и её муж, бактериолог Keding Cheng, оба из National Microbiology Lab (Виннипег, Канада)2, якобы отправили в Китай разные образцы, среди которых коронавирус, и странная внезапная смерть 4 февраля в возрасте 68 лет Доктора Франк Плуммера, Директора канадской лаборатории, который мог бы давать объяснения на этот счет.

Страх является ключевым элементом, который способствует реализации всех этих планов.

Речь идет не о здоровом страхе, очень важной функции, которая ведет к осторожности, к оценке опасности, и которая является защитной функцией вместе с инстинктом самосохранения.

Речь идет о страхе, который рождается от отсутствия уверенности в себе, который приводит к истерической панике и мешает соображать.

Люди давно воспитываются не работать над собой, чтобы укреплять своё тело и свой дух, а быть зависимыми, неуверенными, обращаться по любому поводу к дежурным колдунам Медицины, которые с удовольствием прописывают удобные решения в форме таблеток, операций и различными терапиями, становясь всё больше слабыми и растерянными.

(Причем, в основном эти решения временные потому, что направленные на превращение болезни в хроническую, и, когда они окончательные, это потому, что человек отдал концы, но на это никто внимания не обращает).

Эти люди запросто становятся жертвами любого распространителя паники и, из-за того, что не научились рассчитывать на свои собственные ресурсы, утоляют свой страх за счет жизни других. Но этот страх никогда не сыт: сейчас они принимают участие в аннулировании самых основных прав человека, права не быть интернированным и не подвергаться воздействиям и опытам без своего свободного согласия. Завтра сверху будет поступать сообщение о том, что для того, чтобы остановить эпидемию, надо убивать тех, кто кашляет, и эти люди будут исполнять это без колебаний, хуже тех, кто гонялся за унторами (унторы - якобы распространители чумы) и за ведьмами.

Есть ещё много людей, скучающих из-за монотонности жизни, которые просто начинают суетиться, электризуются в этой ситуации. Люди, которые надуваются от важности, передавая друг другу информацию о новых (мнимых) случаях заражения, о (искусственно созданном) дефиците респираторов и масок, болтая о том, какие они молодцы, и как прилежно выполняют все распоряжения и героически остаются дома, о том, как героически поддерживают с тыла медицинский персонал, героически занят «на фронте». Люди, которые героически бросаются (устно - но только пока) на тех, кто по какой-то причине смеет нарушать установленные ограничения. Люди, которые играют в герои, в помощники героев, не имея ни малейшего представления о реальном чрезвычайном положении, реальном военном фронте. О реальном герое. Играют. Всё равно, за последствия не они заплатят, или они настольно безответственные, что о последствиях даже и не думают вообще.

Освободиться от страха - просто: достаточно знание. Научиться познавать себя, свои ресурсы, приобретая, таким образом, уверенность, независимость и восстанавливая свое достоинство. Знать факты, изучать и сопоставлять данные и соображать спокойно своей головой.

То, что касается играющих, надо, чтобы они нашли себе другую игру потому, что цена, которую платим, и будем продолжать платить за их развлечение и их безответственность, действительно слишком велика и неприемлема.

А теперь надо обязательно рассматривать поближе главного действующего лица всей этой истории.

Главное действующее лицо в данном случае - пассивное, и потому без какой-либо вины. Это - Вирус, тот самый, который с Короной.

Пусть у него корона, но он все равно вирус. И что говорит нам о вирусах Наука?

Посмотрим:

- нельзя их убивать антибиотиками (средствами «против жизни»), потому что не умирают; не размножаются (и, следовательно, не рождаются); не растут - то есть, они не живые;

- состоят из фрагментов ДНК или РНК с, иногда, белковой мембраной.

Наука нам ещё говорит, что эти фрагменты являются причиной болезней и точнее болезней именно вирусных.

Удобно.

Подумаем на минутку. Сколько фрагментов ДНК или РНК существуют внутри и снаружи нашего организма? Достаточно подумать об остатках клеток, которые наша иммунная система и все системы внутренней очистки нашего организма не смогли полностью переварить (из-за того, что перезагруженные работой или по каким-то другим причинам).

Их немереное множество. Это - неиссякаемый источник для фармацевтических компаний, для глобализаторов, для Медицинской Науки - творца болезней и страха.

И так, постоянно селекционируют какой-нибудь новый вирус, дают ему имя (крестят его), придумывают для него имя какой-нибудь новой болезни, присваивают симптомы, по возможности, как видим, самые распространенные (кашель, повышенная температура, субфебрильная температура, а если находят его в человеке, у которого болит живот, с удовольствием - почему бы и нет? - добавляют и кишечные расстройства, и т.д.), и дело сделано.

Можно начинать сеять страх, панику, навязывать терапии, вакцины, создавать фикцию эпидемий и пандемий, и т.д. И, давайте обращать внимание, у них всегда готов какой-нибудь туз в рукаве: если у какого-нибудь человека не находят вирусов точно таких как крещеная модель, все равно сойдет - рассказывают нам о мутациях, подтипах, и т.д.; если обнаруживают их в здоровых людях - говорят нам о здоровых носителях, и т.д.

Потом у них в расположении всегда есть карта инкубационного периода…

Кстати: инкубационный период. То, как они используют этот термин, удивляет своей наглостью.

Инкубационный - от слова «инкубация» (от лат. incubare — высиживать, выдерживать в чём-то) — естественный процесс развития яйцекладущих животных от кладки яиц, икры и/или спор, до появления выводка.

Нам говорят про инкубационный период — отрезок времени от момента заражения до проявления симптомов болезни. И говорят, что продолжительность инкубационного периода зависит от количества бактерий или вирусов, попавших в организм и от их активности.

Ладно, допустим, но бактерии живые, вирусы нет. Вирусы яйца не кладут. Почему, тогда, смешать всё под одним и тем же термином? Просто, чтобы нам мозги пудрить!

Уже несколько десятилетий нам промывают мозги с этими вирусами. Помните? Не так давно мы говорили: «Что у тебя было?» - «Да, так, простой грипп». То, что ещё позавчера было простым гриппом, постоянным, долбящим, всесторонним промыванием мозгов творцы болезней превратили во что-то страшное, от которого надо прививаться даже! И начали печь как блины всё новые типы этих гриппов и рассказывать нам о них постоянно, и пугать нас ими.

И когда привитый человек все равно заболевает, у них отговорка готова: вакцина была от другого типа гриппа.

Нам нарассказывали кучу несуразностей, чтобы рисовать картину вирусных инфекций и заставлять нас верить в том, что это реальность.

Один пример: большая часть населения средней и южной Америки якобы была уничтожена вирусом гриппа, привезенным европейцами, потому, что их иммунная система не располагала антителами, чтобы с ним бороться. Но мы знаем, что эти народы были тоже очень просто и очень не научно истреблены самими европейцами. Знаем, также, что их заставили заменять свои культуры, на культуры, навязанные европейцами, и знаем, что навязывание бедных (и токсичных) культур для замены традиционных местных богатых и здоровых (также как и распространение вредных привычек питания) является оружьем для уничтожения, используемое постоянно3.

Получается, вирусы, бедненькие, вовсе не причем. Народов средней и южной Америки уничтожили оружья, истощение и отравление. И это только один пример.

Десятилетия промывания мозгов, прямого и косвенного, подделанных статистических данных, чтобы заставлять нас верить в существование вирусных инфекций.

Медицинская Наука хочет, чтобы мы считали вирусы врагами, чтобы мы их боялись.

Чтобы поддерживать наш страх постоянно распространяет информацию о какой-нибудь очередной утечке вирусов («вирусы сбежали»?!) из какой-нибудь исследовательской лаборатории, по возможности, конечно, «секретной», и страх начинается, потом ничего не происходит, никакая страшная эпидемия, но страх от злых вирусов, которые нас убывают, получил очередную дозу пищи: результат достигнут.

Потом есть всякие Билл Гейтс. Потом есть научные журналы на службе у фармацевтических компаний.

И призывает всегда нас бороться против вирусов. (Она нас всегда призывает бороться. Существует календарь дней, посвященных борьбе против той или иной болезни. И так, пока мы заняты борьбой, не думаем о том, что мы здоровы: мы чувствуем себя больными, потенциально больными - в любом случае. Медицинская Наука придумывает всегда новые болезни, и мы видим только один мир полный болезней и не видим здоровье).

И для борьбы, само собой, надо использовать только её лекарства, её вакцины.

Медицинская Наука не терпит конкурентов. Она их просто раздавливает.

И она никогда не сыта - и вирусы оказываются якобы виноватыми ещё и в раке. И давай вакцины от раков.

Но то, что вирусы, пусть крещенные Медицинской Наукой, могут действительно быть причиной инфекций или рака, мы теперь уже можем спокойно исключить.

Вирусы максимум могут беспокоить как камушки в ботинках, которые, когда их много, конечно могут и создавать проблемы. Решение? Не давать больше им попасть внутрь и давать организму возможность освободиться от лишних, уже находящихся внутри.

Изложение не очень научное? Да, совсем не научное. И это хорошо, очень хорошо.

Эта Медицинская Наука со всей своей Наукой и своими Научными Методами, на самом деле, про вирусы не знает почти ничего, как, впрочем, и обо всем остальном, и то малое, что знает, использует, чтобы нас порабощать и уничтожать.

Мы хорошо видим, и тяжело на себя ощущаем, все то, что она наделала со своей борьбой против бактерий. А ведь, всегда были люди, которые в этом действительно понимали и которые предупреждали её: бактерий убивать нельзя! Но она нет - невежественная, тупоумная, алчная, жадная, ненасытная со своими антибиотиками (антибиотик = «против жизни»!) покушалась и продолжает покушаться на наше здоровье и на всю экосистему.

То же самое с вирусами. Она знает, что их полно повсюду и использует это, чтобы придумывать болезни и уничтожать человечество своими лекарствами и вакцинами.

Но какие, на самом деле, функции вирусов? Мы уверены, что уничтожение вирусов не имеет отрицательные последствия на наше здоровье? Возможно, эта Медицинская Наука прекрасно знает, что, кроме того, что не являются причиной болезней, эти фрагменты ДНК или РНК могут, наоборот, быть необходимыми нашему организму и хочет уничтожить их и призывает нас бороться против них именно для того, чтобы ещё больше калечить наше здоровье.

Только наш организм, и точнее организм каждого отдельного человека умеет распознавать то, что ему вредно, и уничтожить его, и то, что ему необходимо, и использовать его.

Человек существует уже минимум несколько десятков тысячелетий, но Медицинская Наука, которая имеет привычку, отвечать нам со всем своим высокомерием и умничаньем: «К сожалению, Медицинская Наука пока не открыла…, пока не нашла…», имеет ещё и наглость требовать, чтобы мы ждали в трепещущем почитании, чтобы ОНА соизволила что-то понять!

Со своими лечениями и профилактикой сделала и делает людей всё больше и больше слабыми, больными, слабоумными и имеет коварное извращение навязывать себя по любому как единственная инстанция!

И, внимание: Медицинская Наука постоянно в своих кругах использует условное наклонение, «кажется» и т.д., но все это переводится для нас, зомби-потребителей-лекарство-зависимых-пушечного-мяса, как «так есть, и по-другому быть не может и не должно» и сопровождается навязыванием (ещё и насильственным!) лекарствами и вакцинами.

Это научное изложение? Нет, абсолютно нет. Но, за то, всё правда.

Нам ещё не надоело давать себя водить за нос? Куда пропали наши самодостоинство, наш инстинкт самосохранения?

Потому, что теперь переступили все границы. Не достаточно для неё, для Медицинской Науки, все жертвы её фармакологии, её разделывания, вся цензура и репрессия любого, кто не выполняет её приказы. Сейчас хочет навязать нам режим тотальной мировой репрессии, хочет устранить в корни без права на апелляции самые основные права человека, свободу, право не быть интернированным и не подвергаться воздействиям и опытам без своего свободного согласия. Хочет установить везде и окончательно режим нацистского концлагеря с соответствующими опытами над людьми!

Медики, биологи, вирусологи, исследователи: уже нельзя молчать из-за страха, быть исключены из профессиональных реестров! Вас всех по любому исключат! Вас будут ликвидировать, вас устранят, вас перемолотят, вас сольют по любому! И чтобы они сгнили все со своими реестрами! Говорите! Если вы сейчас не будете говорить, не сможете это делать больше никогда!

Если мы дадим им продолжить, мы будем во всем мире и окончательно превращены в рабов-биологический материал!

И кем вообще? Какими-то марионетками вроде Билл Гейтс и подобных?!.

Beatrice Cavalli

12.03.2020

1 Xiangguo Qiu в прошлом сотрудничала с Министерством обороны США, чей исследовательский институт, который занимается оружьями, DARPA, является одним из агентств, которые занимались модификацией коронавируса.

2 Первая лаборатория в мире, которая изолировала ТОРС (Sars).

3 Помним навязывание картошки Лжепетром Первым русским, которые от этого умирали и из-за этого возникали бунты (картофельные бунты), регулярно насильственно подавленные, или кукурузу в Италии со всеми последствиями недостатка питания и авитаминоза.


Beatrice Cavalli

Che cosa abbiamo?
Abbiamo, tra il 2014 e il 2015, la costruzione a Wuhan del primo laboratorio di Livello-4 di sicurezza biologica (BSL-4) ad essere costruito nella Cina continentale, il Laboratorio Nazionale di Biosicurezza. Alla costruzione hanno partecipato la Francia e gli scienziati americani del Galveston National Laboratory dell'Università del Texas le cui ricerche sono finanziate dal Dipartimento della Difesa statunitense, dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), da agenzie federali e ovviamente dall'industria biofarmaceutica.

Abbiamo la guerra commerciale iniziata nel marzo del 2018 dagli USA contro la Cina che li tiene in pugno a causa del deficit USA che nel 2017 era di 566 miliardi di dollari di cui verso la Cina 375 miliardi di dollari.

Al Pentagono, inoltre, non piace il livello di sviluppo tecnologico del 5G da parte cinese, perché gli Stati Uniti non possono permettere a nessun paese di avere la supremazia tecnologica.

Abbiamo USA, Unione Europea e Francia ai quali non piace l’accordo per la Nuova Via della Seta tra Cina e Italia, una specie di ponte economico che collega Occidente a Oriente e che interessa diversi ambiti tra i quali il 5G. Il progetto infastidisce in particolar modo la Francia, il cui presidente Macron, mentre da una parte critica pesantemente l’Italia per i rapporti commerciali con la Cina, dall'altra incontra Xi Jinping da solo, per chiudere 14 accordi il più importante dei quali, secondo i dati del China Daily, è quello legato ad una commessa da 30 miliardi di euro per Airbus.

Il “Memorandum d'intesa tra Italia e Cina” viene comunque firmato il 23 marzo 2019.

Abbiamo Bill Gates con le sue profezie.

Ecco una sua ennesima predizione:
Coronavirus: è una pandemia, non c'è tempo da perdere!”. E il suo anatema: “le pandemie sono la peggior minaccia a livello internazionale
Non ha alcun merito scientifico, ha però molti meriti per il ruolo che svolge nell’interesse dell'establishment scientifico e delle compagnie chimiche che producono farmaci e vaccini. Così l'Accademia delle Scienze, quella che gestisce la Conoscenza nel nostro tempo, gli permette di predicare e profetizzare anche dalle righe di prestigiose riviste come il New England Journal of Medicine.

Il 28 febbraio 2020 in “Responding to Covid-19 - A Once-in-a-Century Pandemic?” (“Risposte a Covid-19. la pandemia del secolo?”):
Questa settimana - scrive il veggente - il coronavirus si è trasformato nella pandemia del secolo. In ogni crisi i leader hanno due responsabilità ugualmente importanti: risolvere il problema e impedire che si ripresenti”.

Bill Gates dispone anche dell'Istituto Pirbright (controllato dal governo britannico e tra i cui principali finanziatori privati c'è la Fondazione Bill & Melinda Gates) che il 23 luglio 2015 deposita, guarda caso, un brevetto di un coronavirus attenuato.
La “Fondazione Bill & Melinda Gates”, inoltre, ha collaborato con gli organizzatori, il “Johns Hopkins Center for Health Security”, e con il “World Economic Forum” all’organizzazione della simulazione di pandemia del massimo livello, il cui nome in codice è “Event 201 Pandemic Exercise” eseguita il 18 ottobre 2019 a New York, l’oggetto della quale era la gestione e la riduzione delle conseguenze economiche e sociali su larga scala di un'eventuale epidemia, guarda caso, da coronavirus che avrebbe causato “65 milioni di vittime”.

Il primo caso di coronavirus è stato scoperto ufficialmente il 1 dicembre del 2019 e, poiché il coronavirus avrebbe (dicono) un’incubazione di circa 2 settimane, il supposto contagio sarebbe risalito a metà novembre, ovvero ad appena un mese dopo dall’Event 201 di New York.
Abbiamo la cosiddetta epidemia e addirittura pandemia.

Vediamo qualche dato ufficiale.

Incidenza e mortalità del coronavirus a livello globale.
Secondo i dati del Worldmeter sul Coronavirus, costantemente aggiornati, la mortalità del coronavirus è del 3,5% circa.
Per fare un confronto: la mortalità della Sars era circa il 10%!
Vediamo la situazione in Italia.
Attualmente ha un impatto molto inferiore ad una influenza stagionale.
Secondo il dottor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, “in Italia i virus influenzali causano direttamente all'incirca 300-400 morti ogni anno, con circa 200 morti per polmonite virale primaria. A seconda delle stime dei diversi studi, vanno aggiunti tra le 4.000 e le 10.000 morti 'indirette', dovute a complicanze polmonari o cardiovascolari, legate all'influenza”.

Ogni anno in Italia, quindi, muoiono 10.000 persone per complicanze da virus influenzale, e, inoltre, muoiono 10.000 persone anche per infezioni prese in ospedale, cioè in totale 20000 morti ogni anno, e nessuno ci fa caso, mentre adesso per qualche decina di morti in Veneto e Lombardia siamo praticamente alla Legge Marziale?!
Come ogni influenza, chi ne risente non sono i giovani e le persone in generale sane, ma le persone anziane, in condizioni di salute precaria, che presentano già patologie e tra le quali persone per giunta già ricoverate in ospedale per altre patologie (i nosocomi si confermano ancora una volta come il luogo più pericoloso del pianeta!).

Ecco i dati dell'Istituto Superiore di sanità italiano (al 5 marzo) su 105 decessi ufficialmente con coronavirus
Primo: i morti hanno un'elevata età media: l’età media dei morti è di 81,4 anni.

Nel dettaglio la mortalità è del:

  • 14,3% oltre i 90 anni,

  • 8,2% tra 80 e 89,

  • 4% tra 70 e 79,

  • 1,4% tra 60 e 69

  • 0,1% tra 50 e 59.

Non c’è mortalità sotto i 50 anni.
Secondo: praticamente tutte le persone decedute presentavano già serie patologie acquisite precedentemente.
Il numero medio di patologie di queste persone è di 3,6. Il 67% dei morti aveva 3 o più patologie. Il 18% aveva 2 o più patologie e l'11% 1 o zero patologie
Sorge una ovvia e legittima domanda: ma sono morti a causa del coronavirus, o sono morti a causa delle patologie di cui già soffrivano o per altre cause e di coronavirus erano semplicemente “portatori”?

Riassumendo
In realtà non c’è nessuna epidemia, e tantomeno pandemia. E questo è un fatto.
Per distruggere l’economia di un Paese, in questo caso della Cina e dell’Italia, un’epidemia, anche finta, è proprio la soluzione giusta, perché sono sufficienti le misure che bloccano ogni attività che vengono prese dai loro stessi governi col pretesto di contenere la diffusione del presunto contagio.

La Cina e il suo sviluppo tecnologico danno fastidio agli Stati Uniti. L’Italia che collabora con la Cina irrita Stati Uniti, Unione Europea e Francia.
Probabilmente, quindi, Stati Uniti, Unione Europea e Francia sono quanto meno soddisfatti di quello che sta succedendo all’Italia e alla Cina
L’establishment scientifico e delle compagnie chimiche che producono farmaci e vaccini da decenni a questa parte fanno di tutto per rendere la popolazione mondiale schiava e farmaco-dipendente.

Una bella epidemia-pandemia, anche se non reale, è lo strumento ideale per istituire definitivamente su tutto il pianeta il regime di repressione totale, di censura, con il debito annullamento definitivo e senza possibilità di appello dei basilari diritti umani: della libertà e del diritto a non essere internato e sottoposto a trattamenti e sperimentazioni senza il proprio libero consenso.
Possiamo aggiungere, già che ci siamo, anche il sistema bancario mondiale che pure ci sta schiavizzando, per esempio, facendo di tutto per toglierci la disponibilità di denaro contante.

Facciamoci caso: con quanta insistenza in Italia hanno incominciato ad accusare i soldi contanti di essere veicolo di diffusione del virus! C’è da aspettarsi che la prossima misura sarà il divieto di utilizzare denaro contante anche solo per comprarsi un panino!

A disposizione di questi signori ci sono vari esecutori.
Bill Gates, questo onnipresente personaggio maneggione che ci ritroviamo tra i piedi in tutte le salse, che semina paura e prepara il terreno con le sue profezie, fornendo anche le soluzioni, in questo caso quattro, tre delle quali contemplano i vaccini.
Non solo, ma partecipa anche alla progettazione, alla prima simulazione e alla successiva realizzazione della messinscena di questa finta epidemia-pandemia.

I governi-fantoccio locali che non ci pensano neanche un attimo a tradire i popoli dei loro Paesi e a consegnarli nelle mani dei loro Signori, eseguendo senza indugio i loro ordini e prendendo provvedimenti da legge marziale e campo di concentramento assolutamente ingiustificati e seminando la paura.

I medici comuni, abituati ad infondere nei loro paziente la paura per costringerli ad assumere farmaci o ad acconsentire ad operazioni. E’ sufficiente pensare a come spaventano le persone con i trombi per costringerle ad ingurgitare veleno per topi - farmaci anticoagulanti, così efficacemente, che una persona non ragiona sul fatto che un’ischemia (“secca”) è molto meno pericolosa di un'emorragia inarrestabile a causa della mancata coagulazione del sangue e soprattutto se interna e nel cervello!
Alimenta la paura la simulazione pandemica di New York, a causa della quale i ricercatori del Johns Hopkins Center for Health Security sono stati sommersi da una valanga di e-mail inviate da cittadini preoccupati. Una volta ottenuto l’effetto di panico voluto, il 24 gennaio 2020, hanno specificato nel loro sito che lo scenario della simulazione “era modellato su una pandemia immaginaria di coronavirus” e che non era una previsione, dichiarando anche: “Non prevediamo ora che l'epidemia CoV-2019 ucciderà 65 milioni di persone. Sebbene il nostro esercizio da tavolo includesse un finto Coronavirus”. Tanto, ormai, il risultato era raggiunto: il panico rimane.

Alimentano la paura e contribuiscono all’efficacia dell’imbroglio epidemia-pandemia la diffusione della notizia secondo la quale la ricercatrice Xiangguo Qiu1 e suo marito, il batteriologo Keding Cheng, entrambi del National Microbiology Lab (con sede a Winnipeg in Canada)2, avrebbero spedito in Cina diversi campioni di virus fra cui Coronavirus, e la misteriosa morte improvvisa, il 4 febbraio, a 68 anni, del dottor Frank Plummer, il Direttore del laboratorio canadese, che avrebbe potuto dare qualche spiegazione in merito.

La paura è l’elemento chiave che consente la realizzazione di tutti questi piani.
Non la paura sana, una funzione importantissima che induce alla prudenza, alla valutazione del pericolo, e che è una funzione di difesa insieme all’istinto di autoconservazione.
Ma la paura che nasce dalla mancanza di sicurezza in sé stessi, che porta al panico isterico e impedisce di ragionare.

Le persone da tempo vengono educate non a lavorare su sé stesse per rinforzare il proprio corpo e il proprio spirito, ma ad essere dipendenti, insicure, a rivolgersi per qualsiasi cosa agli stregoni di turno della Medicina che volentieri prescrivono comode soluzioni in forma di pastiglie, operazioni e trattamenti vari, diventando così sempre più deboli e smarrite.
(Tra l’altro, in genere queste sono soluzioni temporanee perché finalizzate a far cronicizzare le malattie, e quando sono definitive è perché uno ci lascia le penne, ma a questo non fa caso nessuno).

Queste persone cadono facilmente preda di qualsiasi diffusore di panico e, non avendo imparato a contare sulle proprie risorse, placano la propria paura a spese della vita del prossimo. Ma questa paura non è mai sazia: adesso partecipano all'annullamento dei più elementari diritti umani, del diritto a non essere internati e sottoposti a trattamenti senza il proprio libero consenso. Domani dall’alto giungerà la comunicazione che per fermare l’epidemia bisogna uccidere chi tossisce, e queste persone eseguiranno senza esitazione, peggio di chi dava la caccia agli untori e alle streghe.
C’è, inoltre, tanta gente che è semplicemente annoiata dalla monotonia della vita ed entra tutta in fibrillazione, si elettrizza con questa situazione. Persone che si gonfiano tutte di importanza a passarsi informazioni sui nuovi (supposti) casi di contagio, sulla (creata artificiosamente) mancanza di respiratori e di mascherine, a chiacchierare su come sono brave e su come ubbidiscono diligentemente a tutte le disposizioni e stanno eroicamente chiuse in casa, su come eroicamente supportano dalle retrovie il personale medico eroicamente impegnato “al fronte”. Persone che eroicamente si scagliano (verbalmente - ma solo per ora), contro chi per qualche ragione osa violare le restrizione imposte. Persone che giocano a fare gli eroi, gli aiutanti degli eroi, senza avere la più pallida idea di che cosa siano un’emergenza reale, un fronte di guerra reale. Un eroe reale. Giocano. Tanto le conseguenze, evidentemente, non le pagano loro o sono così irresponsabili da non pensarci neanche, alle conseguenze.

Liberarsi dalla paura è in realtà semplice: basta la conoscenza. Imparare a conoscere sé stessi, le proprie risorse, acquistando così sicurezza, indipendenza e libertà di pensiero e recuperando la propria dignità. Conoscere i fatti, studiare e confrontare i dati e ragionare tranquillamente con il proprio cervello.

Per quanto riguarda chi gioca, bisogna che si scelgano un altro gioco perché il prezzo che stiamo pagando e che continueremo a pagare tutti per il loro divertimento e la loro irresponsabilità è veramente troppo alto e inaccettabile.

E a questo punto bisogna assolutamente esaminare più da vicino il protagonista di tutta questa faccenda.
Il protagonista in questo caso è passivo e perciò senza colpa alcuna.
E’ il Virus, quello con la Corona.
Avrà anche la corona, ma è pur sempre un virus. E che cosa ci dice la Scienza sui virus? Vediamo un po’:

- non si possono uccidere con gli antibiotici (con gli “anti-vita”), perché non muoiono; non si riproducono (e, di conseguenza, non nascono); non crescono - cioè non sono vivi;

- sono frammenti di DNA o RNA con a volte membrana proteica.

La Scienza, poi, ci dice che questi frammenti sarebbero causa di malattie e precisamente delle malattie, per l’appunto, virali.

Comodo.
Pensiamoci un attimo. Quanti frammenti di DNA o RNA esistono all’interno e all’esterno del nostro organismo? Pensiamo soltanto ai rimasugli di cellule che il nostro sistema immunitario e tutti i sistemi di pulizia interna del nostro organismo non sono riusciti a digerire del tutto (perché sovraccarichi di lavoro o per altre cause).

Una moltitudine incalcolabile. E’, questa, una fonte inesauribile per le case farmaceutiche, per i globalizzatori, per la Scienza Medica - creatrice di malattie e di paura.
E così, ogni due su tre, selezionano qualche nuovo virus, gli danno un nome (lo battezzano), inventano per lui il nome di una nuova malattia, gli attribuiscono dei sintomi, possibilmente, come vediamo, i più comuni (tosse, febbre, febbricola, se lo trovano in qualcuno che ha mal di pancia - perché no? - aggiungono volentieri anche disturbi intestinali etc.), ed è fatta.

Si può incominciare a seminare paura, panico, imporre cure, vaccini, creare la finzione di epidemie e pandemie, etc. E, facciamoci caso, hanno sempre qualche asso pronto nella manica: se in una persona non trovano virus esattamente uguali al modello battezzato, va bene lo stesso - ci parlano di mutazioni, di sottotipi etc.; se li trovano in persone sane - ci parlano di portatori sani etc.

Poi hanno sempre da giocare la carta del periodo di incubazione...
A proposito: incubazione. Anche l’uso che fanno di questo termine sorprende per la sua spudoratezza.
Questo termine di per sé indica il processo per cui l’embrione si sviluppa dall’uovo, in quelle specie animali in cui le uova, per poter proseguire e condurre a termine lo sviluppo, abbisognano di condizioni, cure e protezioni particolari. La medicina si è appropriata di questo termine per indicare il periodo che intercorre fra la penetrazione del germe di una malattia infettiva nell’organismo e la comparsa dei primi sintomi della malattia stessa3.

Il termine germe [lat. gĕrmen -mĭnis, affine a gignĕre «generare», genus (v. genere), ecc.], a sua volta, in biologia indica uno stadio iniziale di un successivo sviluppo o accrescimento; è usato, inoltre, per indicare un microrganismo, o una fase del suo ciclo vitale4.

Cioè, il termine “incubazione” indica un periodo di sviluppo nell’uovo o è usato in riferimento (dalla stessa Medicina!) ai germi, cioè a microorganismi che nascono, si sviluppano.
A noi, però, lo rifilano anche in riferimento ai virus: ma i virus non depongono uova, non nascono e non crescono! Non c’è nessuna “incubazione”! Ci prendono in giro.
Sono decenni che ci fanno il lavaggio del cervello con questi virus. Vi ricordate? Fino a non tanto tempo fa si diceva: “Che cosa hai avuto?” - “Ma niente, semplice influenza”. Quella che fino all’altro ieri era una semplice influenza a furia di costante, martellante, globale, capillare lavaggio del cervello i creatori di malattie l’han fatta diventare una cosa terribile dalla quale bisogna addirittura vaccinarsi! E hanno incominciato a sfornarne sempre di tipi nuovi, a parlarcene in continuazione, a metterci paura.
E quando un vaccinato si ammala lo stesso hanno pronta la scusa: il vaccino era contro un altro tipo di influenza.

Ce ne hanno raccontate un sacco di corbellerie per dipingere il quadro delle malattie virali e farci credere che sia realtà.
Un esempio: i popoli dell’america centrale e meridionale sarebbero stati decimati dal virus dell’influenza portato dagli europei, perché il loro sistema immunitario non aveva gli anticorpi per combatterlo. Sappiamo, però, che questi popoli sono stati anche molto semplicemente e poco scientificamente decimati dagli europei stessi. Sappiamo anche che sono stati costretti a sostituire le proprie colture con quelle imposte dagli europei e sappiamo che l’imposizione di colture povere (e tossiche) in sostituzione alle colture tradizionali locali ricche e sane (come la diffusione di abitudini alimentari nocive) è un’arma di annientamento usata correntemente5.

Allora i virus, poveretti, non c’entrano proprio. I popoli dell’america centrale e meridionale sono stati decimati dalle armi, dalla denutrizione e dall’avvelenamento. E questo è solo un esempio.
Decenni di lavaggio del cervello, diretto e indiretto, di statistiche contraffatte, per farci credere all’esistenza delle malattie virali.
La Scienza Medica vuole che consideriamo i virus nemici, che ne abbiamo paura.

Per mantenere viva la nostra paura, ogni due su tre diffonde notizie su qualche presunta fuga (“fuga”?!) di virus da qualche laboratorio di ricerca, possibilmente, ovviamente, “segreto”, e incomincia la paura, poi non succede niente, nessuna terribile epidemia, ma la paura nei virus cattivi che ci uccidono ha ricevuto un’ennesima dose di nutrimento: il risultato è raggiunto
Poi ci sono i Bill Gates. Poi ci sono le riviste scientifiche al soldo delle case farmaceutiche.

E ci esorta a lottare contro i virus. (Ci esorta sempre a lottare. C’è tutto un calendario di giorni dedicati alla lotta contro questa o quella malattia. Così, finché siamo impegnati nella lotta, non pensiamo che siamo sani: ci sentiamo malati, potenzialmente malati - comunque. La Scienza Medica ne inventa sempre di nuove, di malattie, così noi vediamo solo un mondo pieno di malattie e non vediamo la salute).

E per la lotta, ovviamente, bisogna utilizzare soltanto i suoi farmaci, i suoi vaccini.
La Scienza Medica non ammette concorrenti, li fa fuori.
E non è mai sazia. E così i virus sarebbero colpevoli anche dei tumori. E da li con i vaccini contro i tumori.
Ma che i virus, ancorché battezzati dalla Scienza Medica, siano davvero causa di infezioni o di tumori possiamo, a questo punto, tranquillamente escluderlo.

I virus, al massimo, possono dare fastidio, come i sassolini nelle scarpe, che, quando ce ne sono troppi, ovviamente possono causare anche problemi. La soluzione? Non farne entrare più e dare all’organismo la possibilità di liberarsi da quelli di troppo che sono già dentro.
Esposizione poco scientifica? Sì, anzi, per nulla scientifica. E va bene così, va benissimo così.
Questa Scienza Medica con tutta la sua Scienza e i suoi Metodi Scientifici, in realtà, di virus ne sa poco o niente, come peraltro di tutto il resto, e quel poco che sa lo usa per schiavizzarci e distruggerci.

Vediamo bene, e subiamo pesantemente, tutto quello che ha combinato con la sua lotta contro i batteri. E sì, che ci sono sempre state persone che davvero ne capivano qualcosa e che la mettevano sull’avviso: non bisogna uccidere i batteri! Ma lei no, ignorante, ottusa, avida, gretta, insaziabile, con i suoi antibiotici (antibiotico = “antivita”!) ne ha combinate di tutti i colori e continua ad attentare alla nostra salute e a tutto l’ecosistema.
La stessa cosa con i virus. Sa che ce ne sono dappertutto e questo lo usa per inventare malattie e per distruggere il genere umano con i suoi farmaci e con i suoi vaccini.

Ma quali sono, in realtà, le funzioni dei virus? Siamo sicuri che la distruzione dei virus non abbia conseguenze negative sulla nostra salute? Probabilmente questa Scienza Medica sa benissimo che, oltre a non essere causa di malattie, questi frammenti di DNA o RNA possono al contrario essere necessari al nostro organismo e vuole distruggerli tutti e ci esorta a combatterli proprio per mutilare ulteriormente la nostra salute.
Solo il nostro organismo, e precisamente l’organismo di ogni singolo individuo sa riconoscere che cosa gli è nocivo e liberarsene e che cosa gli è indispensabile ed usarlo.

L’essere umano esiste minimo da qualche decina di migliaia di anni, ma la Scienza Medica, che ogni due su tre ci risponde con tutta la sua prosopopea e saccenteria: “Purtroppo, la Scienza Medica non ha ancora scoperto..., non ha ancora trovato..”, ha anche la faccia tosta di pretendere che noi stiamo ad aspettare in trepida venerazione che ESSA si degni di capirci qualcosa!
Con le sue terapie e la sua prevenzione ha reso e continua a rendere gli esseri umani sempre più deboli, malati, dementi e ha la perfida perversione di imporsi comunque come unica istanza!

E attenzione: la Scienza Medica spesso e volentieri al suo interno usa il condizionale: “sarebbe, sarebbero” e “sembra”, etc., ma il tutto viene tradotto per noi zombi-consumatori-farmacodipendenti-carne-da-macello con perentori ed indiscutibili “così è e altrimenti non può e non deve essere” il tutto accompagnato dall’imposizione (forzata, violenta, costrittiva) di farmaci e vaccini.

E’ un’esposizione scientifica? No, per niente. Ma, in compenso, è tutto vero.
Non siamo ancora stufi di farci prendere in giro? Dove sono finiti la nostra autostima, la nostra dignità, il nostro istinto di autoconservazione?
Perché adesso si è passato ogni limite. Non le bastano, alla Scienza Medica, tutte le vittime della sua farmacologia, dei suoi squartamenti, tutta la sua censura e la repressione di chiunque non esegua i suoi ordini. Adesso vuole imporci il regime di repressione totale mondiale, vuole eliminare alla radice senza possibilità di appello i più elementari diritti umani, la libertà, il diritto a non essere internato e sottoposto a trattamenti e sperimentazioni senza il proprio libero consenso. Vuole instaurare ovunque e definitivamente un regime da campo di concentramento nazista con relative sperimentazioni su esseri umani!

Medici, biologi, virologi, ricercatori: non è più il tempo di tacere per paura di essere radiati dagli albi! Vi radieranno tutti comunque. Vi liquideranno, vi elimineranno, vi tritureranno, vi scaricheranno comunque! E che se ne vadano in consunzione con i loro albi! Parlate! Se non parlate adesso non potrete farlo più!
Se li lasciamo fare, saremo ridotti tutti in tutto il mondo e definitivamente in schiavi-materiale biologico!
E da chi, poi? Da qualche marionetta tipo Bill Gates e simili?!.

Beatrice Cavalli
16.03.2020

1 Xiangguo Qiu in passato ha collaborato con il Dipartimento della Difesa americano il cui istituto di ricerca che si occupa di armi, DARPA, è una delle agenzie che ha lavorato alla modifica del coronavirus.

2 Il primo laboratorio al mondo a isolare la SARS.

3 (Vocabolario Treccani http://www.treccani.it/vocabolario/incubazione1/).

4 (Vocabolario Treccani http://www.treccani.it/vocabolario/germe/).

5 Ricordiamo l’imposizione delle patate da parte dello pseudo Pietro il Grande ai russi, che ne morivano e per questo scoppiavano rivolte (le rivolte delle patate) regolarmente soppresse con la forza, o il mais in Italia con tutte le conseguenze di denutrizione e avitaminosi relative.


Marcello Pamio

L' “Anteprima mondiale EvaluatePharma” è arrivata alla dodicesima edizione.
Si tratta di un'analisi annuale che fornisce una visione di alto livello, dal mondo dei mercati finanziari, sulla performance prevista del settore farmaceutico e biotecnologico da oggi al 2024.
Questo studio evidenzia le tendenze nella prescrizione e vendita di farmaci, sul rischio di brevetto e sulla spesa in ricerca e sviluppo.

Prescrizione farmaci
In questa ultima previsione, esattamente come per le precedenti, le vendite di farmaci da prescrizione crescono costantemente anno dopo anno per raggiungere entro il 2024 la fantasmagorica cifra di 1,18 trilioni di dollari (1.180.000.000.000.000 $); stiamo parlando di 1.800 miliardi di verdi bigliettoni americani.
La linea immuno-oncologia contribuisce in modo significativo a tale crescita, come pure la nascita di nuove tecnologie: la terapia cellulare e genetica.
Pfizer sarà la principale azienda farmaceutica con prescrizione medica in Italia con un fatturato di $ 51,2 miliardi, davanti a Novartis e Roche.

Interessante è sapere che la vendita di farmaci nell'ultimo periodo è tre volte maggiore di quella che c'è stata tra il 2010 e il 2018, e che il mercato dei farmaci "orfani", ovvero quelli per malattie rare, è quasi raddoppiato, come se qualcuno ne prevedesse un aumento...

Top ten delle corporazioni farmaceutiche (Big Pharma)
Quando si parla di “Big Pharma” ci si riferisce a quel moloch potentissimo costituito dalle prime dieci multinazionali della chimica e farmaceutica: quelle che realmente controllano il mercato globale.
Ecco le più potenti al mondo: Pfizer, Novartis, Roche, J&J, Merck, Sanofi, GSK, AbbVie, Takeda, AstraZeneca.

Un cartello di industrie che fattura ogni anno qualcosetta come 415 miliardi di dollari!
Con simili numeri - che sono solo quelli derivanti dalla vendita di medicinali da prescrizione - Big Pharma ha, di fatto, un potere immenso, il che permette loro di manovrare e controllare qualunque cosa.

Top ten biotecnologiche
Per quanto riguarda invece la classifica delle più ricche aziende biotecnologiche a livello mondiale, c'è qualche variazione di nomi ma, esattamente come nella proprietà commutativa della moltiplicazione: cambiando l'ordine degli attori in gioco, il risultato non cambia.
Roche, Merck, Sanofi, Amgen, Johnson & Johnson, Eli Lilly, Novo Nordisk, AbbVie, Bristol-Myers Squibb, Pfizer.
Le biotecnologie stanno sempre più interessando le industrie perchè le considerano uno sbocco basilare per il prossimo futuro. Il biotech, che ci piaccia o no, interesserà sempre più aspetti della nostra vita: alimentazione, farmaceutica, sanitaria, industriale, tecnologica, ecc.

La top ten delle aree terapeutiche
La crescita delle aree terapeutiche è il sensore più interessante per sapere come sarà messa la salute pubblica nei prossimi 4 anni.
Questa classifica è in ordine decrescente di guadagni: dall'oncologia agli anti-diabetici, anti-reumatici, vaccini, anti-virali, immunospressori, dermatologici, broncodilatatori, organi di senso e anti-coagulanti.
Al primo posto in assoluto quindi l'oncologia, con un distacco notevole dalla seconda posizione occupata dal diabete. Oggi il cancro, soltanto grazie ai farmaci da prescrizione (sono escluse la diagnostica, la radioterapia, ecc.) fa guadagnare oggi alle industrie 123,8 miliardi di dollari (soldi peraltro sostenuti dai servizi sanitari nazionali), ma arriverà alla folle cifra di 236,6 miliardi di dollari entro il 2024.
Dati che presuppongono la crescita continua delle malattie tumorali nella popolazione...

I vaccini e gli antivirali rappresentano anch'essi un business molto allettante: un mercato da 87 miliardi di dollari all'anno. Le vaccinazioni infatti toccheranno i 44,8 miliardi di dollari, mentre gli antivirali 42,2 miliardi nel 2024.

Conclusioni
I rapporti di Evaluate Pharma lasciano sempre pochissimo spazio a libere interpretazioni.
La salute globale, secondo loro, è sempre più minacciata e le persone saranno falcidiate dal cancro, dal diabete, dai dolori reumatici, dalle malattie infettive e da tutto il resto.
La fortuna è che sono soltanto delle previsioni, quindi proiezioni elaborate analizzando i dati del passato e quelli del presente. Ma pur sempre delle previsioni teoriche.
L'uomo - anche se effettivamente ha un margine di manovra, il cosiddetto “libero arbritrio” piccolo - ha la possibilità di cambiare il futuro lavorando e agendo nel qui e ora (hic et nunc).

Queste analisi infatti si basano sulla previsione che i sudditi rimangano tali, cioè che gli schiavi continuino a rimanere schiavi all'interno delle loro prigioni prive di sbarre e ricche di schermi.
Lavorando dove dicono loro, mangiando le cose che loro propongono, informandosi nei loro canali, prendendo le droghe fabbricate da lorsignori, e pensando quello che loro vogliono.
Ma in questa Matrix, l'uomo ha sempre la possibilità di mettere in discussione la propria esistenza, facendo qualcosa di concreto, mettendo in atto un'azione concreta, meglio se dirompente.
Dal Sistema si esce solo se si stacca la spina che dalla nuca (come nell'omonimo film) ci tiene collegati a esso.
Si può modificare e cambiare lo stile di vita partendo da varie angolazioni. Ecco alcuni banali spunti:

  • nutrizione sana e vegeta, priva di sofferenza animale ma ricca di energia e nutrienti fondamentali;
  • muovendo ogni giorno il corpo per ossigenare, tenere in vigore le articolazioni, stimolando la circolazione sanguigna e linfatica;
  • cambiando il modo di pensare e vedere la realtà che ci circonda;

  • dando un senso alle cose che ci capitano, soprattutto alle malattie;

  • rigettando in toto l'informazione e la spazzatura cerebrale che va sotto il nome di “entertainment”. Tutti i media infatti fanno parte della macchinazione (tv, radio, internet e carta stampata).

In pratica possiamo riprendere in mano la nostra Vita, tornando ad essere i creatori e gli artefici del nostro destino.
Sicuramente potranno apparire piccoli accorgimenti, ma possono realmente far cambiare qualcosa!
Il futuro non è quello previsto e scritto da Evaluate Pharma nell'inchiostro della carta, o nei pixel di uno schermo. Davanti a noi, nel nostro futuro percorso individuale non esisterà nulla che non sia derivato dalle azioni messe in atto in ogni istante nel presente!
Esiste solo questo, il “presente”, che come dice nel nome è un vero e proprio DONO e sta a noi coglierlo per viverlo e goderlo al meglio, preparando quel terreno che diventerà il nostro domani!
Un domani forse migliore di quello prospettato...

Marcello Pamio

La tiroide è una piccola ghiandola del peso di circa 20 grammi che appartiene al sistema endocrino: produce, immagazzina e soprattutto rilascia alcuni ormoni tiroidei nel sangue.
Oggi appartiene all'apparato endocrino ma non è sempre stato così, perché in una precedente fase evolutiva la tiroide e le paratiroidi erano ghiandole esocrine che rilasciavano i loro secreti nel lume intestinale.
L'origine del nome indica anche la sua funzione: Tyro=scudo ed Eido=immagine, e difatti la sua forma ricorda quella di uno scudo.
Si trova nel collo, contigua posteriormente alla trachea, ed è formata da due lobi ghiandolari, uno a destra e uno a sinistra.
La parte funzionale della tiroide è il follicolo costituito da un strato di cellule epiteliali, i tireociti, che sintetizzano gli ormoni iodati.
La tiroide è controllata dall’asse centrale: ipotalamo-ipofisi-tiroide. L'ipofisi anteriore produce l'ormone TSH, che stimola appunto la tiroide. La delicatissima interazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide mantiene stabile la quantità degli ormoni tiroidei che circolano nel sangue.
Gli ormoni tiroidei sono importantissimi ed infatti interagiscono in pratica con tutto l'organismo:

  • aumentano il consumo di ossigeno e la produzione di calore
  • aumentano il metabolismo del colesterolo
  • aumentano l'assorbimento dei carboidrati
  • diminuiscono il glicogeno epatico,
  • aumentano l'attività del sistema simpatic
  • stimolano il sistema nervoso centrale
  • stimolano la normale crescita e sviluppo corporeo.

La sua principale funzione è però quella di produrre gli ormoni T3 e T4, essenziali per la regolazione del metabolismo.
Quando si parla di tiroide non si può non parlare dello iodio, l'alogeno che rappresenta il materiale primario di questi ormoni, poiché forma il 65% del peso della T4, anche se detto tra noi, per il senso biologico di questa ghiandola lo iodio ha una rilevanza molto marginale...

Derivazione embriologica
La tiroide è costituita da tre foglietti embrionali diversi: la ghiandola è di derivazione endodermica, i dotti tiroidei derivano dall'ectoderma, mentre i vasi ed il connettivo dal mesoderma.
Per questo lavoro ci occuperemo solo della ghiandola (endodermica), che, come abbiamo visto nei precedenti approfondimenti (stomaco, intestino, fegato, prostata), deriva dal tessuto o foglietto embrionale primordiale che gestisce il "boccone vitale", il boccone legato alla sopravvivenza.
La tiroide infatti nasce in risposta alla rapidità di azione nella vita! Il poter afferrare velocemente un boccone (non solo alimentare ovviamente), o il dover espellerlo altrettanto rapidamente perché per esempio è “tossico”, sono funzioni assolutamente vitali.
Si potrebbe obiettare che la ghiandola non è vitale perché se una volta tolta si può vivere lo stesso, e questa osservazione è corretta, ma si vive solo prendendo degli ormoni per bocca, altrimenti sopraggiunge la morte. E' vitale perché in Natura non è contemplato l'Eutirox!
Gli ormoni tiroidei hanno un ruolo importantissimo nell'accelerare la velocità di reazione dell'organismo ed entrano in gioco quando siamo presi da un’urgenza, quando abbiamo necessità di essere molto più veloci. Per essere più precisi, il lobo di destra entra in gioco e viene attivato quando non si è abbastanza veloci da riuscire ad afferrare il boccone e quindi accaparrarsi qualcosa.
Il lobo di sinistra invece si attiva quando non siamo abbastanza veloci nel liberarci da un boccone.
La tiroide è funzionale non solo per afferrare velocemente la preda, ma anche per sfuggire dal predatore. Risponde al classico dilemma biologico "mangiare o essere mangiati".

Per essere veloci nella vita
la natura ha contemplato la tiroide!

Ipertiroidismo
E' la condizione in cui ci sono troppi ormoni in circolo sanguigno, il che indica una iperattività della ghiandola.
Questa cascata ormonale risponde ad una necessità biologica dell'individuo che si trova nella condizione di dover far presto a conseguire ciò che gli è necessario o di rigettare rapidamente ciò che il suo cervello ritiene dannoso o pericoloso.
Come detto prima, siamo nel tessuto del “boccone vitale”, e il sentito è quello di dover far presto a prenderlo o rigettarlo.

La tiroide
dà il tempo e il ritmo

Una volta l'uomo doveva far presto a raccogliere il cibo o sfuggire da pericoli e animali predatori, oggi il cervello dell'uomo attiva la ghiandola tiroidea quando si deve essere veloci in una competizione con altri individui - a lavoro per esempio, oppure in famiglia.
La sintomatologia dell'ipertiroidismo è dovuta all'eccesso di ormoni tiroidei: perdita di peso, nervosismo e irritabilità, intolleranza ai climi caldi, eccessiva sudorazione, tremori, debolezza muscolare, tachicardia, palpitazioni, ipereccitabilità emozionale, apprensione, insonnia, perdita di grasso e di massa muscolare, aumento di volume della tiroide, perdita di capelli, amenorrea, tremori delle dita, cute assottigliata, esoftalmo (occhi sporgenti).

Si fa tutto di corsa
come se fosse questione
di vita o di morte!

Sono i sintomi che indicano chiaramente una fase di conflitto attivo, per esempio l'esoftalmo (occhi sporgenti) è illuminante perché rappresenta il classico segnale di paura, per cui la persona spalanca e sporge gli occhi per scovare e vedere meglio e prima il pericolo...
In simili condizioni il cervello attiva la ghiandola, fa aumentare la sua funzione (e quindi anche la massa) perché reputa necessari molti ormoni in circolo per fare presto a risolvere il problema.
Agli esami diagnostici, come per esempio la scintigrafia, la tiroide presenta un nodulo unico detto "caldo".

Biodecodifica
Per aiutare una ghiandola tiroidea iperattiva è necessario fermarsi, PRENDERSI IL TEMPO!
Fermarsi per godere e gioire della Vita, tornare a provare piacere per le cose che si fanno, dimenticandosi la fretta. Se non proviamo piacere perché la nostra vita è costellata solo da impegni e doveri (lavorativi, famigliari, sociali, ecc.), allora diventa di vitale importanza ritagliarsi del tempo per noi stessi: staccare la spina e allontanarsi da tutti quanti, smartphone incluso.
Sarà molto difficile per una donna tiroidea, che viaggia a velocità supersoniche e il cui cervello vive costantemente nella velocità e fretta, ma non ci sono molte altre strade.
Se ci si ferma, alla fine il cervello si renderà conto che NON è così mortale, e alla fine il meccanismo biologico non avrà più senso di continuare. Si formeranno così nel cervello nuove reti neurali...

Ipotiroidismo
Al contrario di quanto appena detto, l'ipotiroidismo è la condizione in cui avviene una ridotta produzione di ormoni tiroidei, oppure la loro mancata utilizzazione.
L'ormone T4 viene prodotto all'interno della tiroide per poi essere convertito nella forma attiva T3 nei tessuti periferici. In alcune condizioni stressogene, la tiroide può produrre una sufficiente quantità di T4 da ottenere un valore plasmatico normale, ma la sua conversione in T3 può essere inibita causando un'insufficienza relativa di T3 attivo. In questo caso i pazienti possono manifestare i sintomi di ipotiroidismo.

Il senso biologico
Abbiamo detto che gli ormoni tiroidei servono ad accelerare il metabolismo e la reazione dell'uomo nei confronti a uno o più eventi, per cui la mancata secrezione di questi ormoni ha a che fare con un risentito ben preciso: la persona vorrebbe rallentare, cioè slegarsi dallo scorrere del tempo che appare troppo veloce. Vorrebbe quindi distaccarsi da ciò che la sta coinvolgendo.
L'ipotiroidismo è la soluzione di un lungo periodo di ipertiroidismo, di iperattività della ghiandola. Molto spesso questa condizione non viene diagnosticata perché in una società come la nostra le persone attive e intraprendenti, quelle che dormono poche ore per notte e lavorano 12 ore al giorno, vengono addirittura premiate; ma quando il processo s'inverte e si passa all'ipotiroidismo, arriva la diagnosi perché i disturbi sono importanti e possono destare preoccupazioni: scarsa energia, affaticamento e stanchezza (specialmente al mattino), disturbi del sonno, difficoltà a perdere peso, intolleranza al calore e/o al freddo specie alle mani ed ai piedi, depressione e sbalzi di umore, fobie, lentezza mentale, assenza di memoria, cefalee od emicranie, gonfiore della faccia e ritenzione idrica, acne, pelle secca, unghie fragili, aerofagia e flatulenza, stipsi o diarrea, difficoltà di deglutizione, indigestioni, alterazioni mestruali, problemi di fertilità, ridotta libido, rigidità articolare e crampi muscolari, frequenti infezioni respiratorie, allergie, asma, palpitazioni e/o problemi cardiaci, disturbi visivi.
Quando una persona si sente costantemente stanca, alla fine va a fare gli esami del sangue e spesso torna a casa con la diagnosi di ipotiroidismo. Ma per fortuna le lobbies hanno inventato il farmaco d'elezione...
Va detto che i farmaci come l'Eutirox vanno contro la biologia perché mantengono la persona in perenne conflitto attivo, in pratica mantengono la donna in conflitto attivo per sempre, o almeno fintantoché la prende.

Tiroiditi
Ne esistono di acute, subacute, croniche e autoimmuni (Tiroidite di Hashimoto).
Quella di Hashimoto è la forma più frequente e colpisce di preferenza il sesso femminile con un rapporto di 5 a 1 rispetto a quello maschile.
Per la biologia la tiroidite non è causata da un sistema immunitario che di punto in bianco un giorno, si sveglia iniziando ad attaccare la ghiandola tiroidea, ma rappresenta la fase di riparazione di una attivazione ghiandolare tiroidea recidivata diverse volte.

Conclusione
Abbiamo visto che la tiroide è l'organo del tempo, che dà il tempo, la velocità e anche il ritmo, alla Vita!
Questo è il motivo per cui se si vuole intervenire biologicamente sulla ghiandola per riequilibrarne il funzionamento è necessario fermarsi per ritrovare nel proprio spazio vitale il proprio tempo, iniziando a provare piacere.
Fermarsi deve diventare la parola chiave, e il termine “fermarsi” va preso alla lettera e significa proprio questo: non fare assolutamente nulla!
Non vale fermarsi dal lavoro, per esempio, dedicandosi ad altro. Il senso è fermarsi per far comprendere al cervello che la pausa non è mortale.
Per cui potrebbe essere interessante iniziare prendendosi due o tre giorni, un fine settimana, staccando con il mondo intero, parenti inclusi. Si può andare in un centro benessere, una spa, oppure una baita in montagna, ecc. Il luogo è secondario rispetto all'intento di non fare nulla, a meno che il posto non sia stressogeno per altri motivi (troppa gente, fastidi vari, ecc.).
Così facendo si possono formare nell'encefalo nuove reti neurali che andranno a modificare quelle precedenti e l'imprinting che abbiamo ricevuto da piccini, perché va detto a questo punto che il problema del tempo (quindi della tiroide) nasce come rete neurale nei primi 6 mesi di vita, quando non ci viene dato dalla mamma “il diritto ad esistere” e il “diritto di avere tempo per sé”.
Nasciamo cerebralmente immaturi e rimaniamo in questa condizione per diversi anni, e questo è il motivo per cui quello che ci accade nei primissimi mesi ci condiziona per tutta la vita.
Le reti sinaptiche si formano fuori dall'utero materno e la “programmazione” avviene nei primi 3 anni di vita quando il cervello comincia a confrontarsi con la realtà esterna.
Se per esempio la mamma non si prende il tempo da dedicare esclusivamente al proprio cucciolo, se non se lo tiene strettamente a contatto con la pelle (come avviene normalmente invece nelle popolazioni di colore dove il bimbo è sempre a contatto con la mamma grazie ad una fascia), si possono creare dei conflitti “programmanti” che andranno ad interessare organi specifici come la tiroide e le surreni. Questi bambini crescendo saranno sempre stanchi (surreni) oppure ipercinetici (tiroide).

Video a cura del dottor Joseph Mercola sulla condizione della Sanità occidentale.
Nonostante il terrorismo mediatico e gli allarmismi su meningite, morbillo, influenza, solo negli States oltre 400.000 persone muoiono a causa di ERRORI MEDICI (cause iatrogene). Ogni giorno 1 paziente su 25 contrae almeno una infezione in ospedale, stiamo parlando di quasi 2 milioni di individui ogni anno! Circa il 70% di tutti gli americani assume un farmaco da prescrizione. Una persona su 5 prende psicofarmaci, e 1 anziano su 4 ogni giorno ingolla da 10 a 19 pillole!

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Una piccolissima ghiandola della dimensione di circa 3 centimetri che la Natura ha sapientemente posizionato in una zona inaccessibile, nasconde una funzione eccezionale. Senza la prostata infatti non sarebbe possibile generare una nuova vita, quindi per l’evoluzione della specie umana è importantissima!
Il greco “prostata” vuol dire «accompagnare in terra straniera»...

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Marcello Pamio

Dopo aver trattato il senso biologico dello stomaco, è importante conoscere il rimanente apparato gastroenterico, cioè quel “tubo” che va dalla bocca all'ano.
Stiamo parlando di un apparato molto complesso, caratterizzato da ben 5 funzioni specifiche che la Natura ha perfezionato nell'arco di milioni di anni: sensoriale, peristaltica, secretiva, assorbente ed escretiva (eliminativa).
Ogni organo che appartiene al gastroenterico può avere più funzioni diverse, ma solitamente ne ha una principale, che lo caratterizza.

Per esempio: la bocca serve per comprendere se quello che mettiamo dentro dall'esterno sia vitale o no, per cui la sua funzione specifica è la sensoria; nell'esofago invece (come in tutto il tratto intestinale) vi è la peristaltica che serve a far scivolare il boccone in avanti; nello stomaco la funzione più rilevante è quella secretiva, basilare per digerire il cibo; nell'intestino tenue e nel colon, dove avviene l'assorbimento rispettivamente dei nutrienti e dell'acqua, a far da padrona c'è la funzione assorbente; per giungere infine nell'intestino retto, il cui processo basilare è l'eliminazione, quindi si ha l'escretiva.

Conoscere queste funzioni diventa centrale per cogliere il senso biologico dell'organo o dell'apparato.
Diciamo fin da subito che il conflitto dell'apparato digestivo ha sempre a che vedere con il “BOCCONE INDIGERIBILE” (come abbiamo visto per lo stomaco), ma in questo caso assume la connotazione di una “PORCHERIA INDIGESTA”.

"PORCHERIA INDIGESTA"

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DUODENO
Dopo che il boccone esce dallo stomaco, prosegue e finisce nel primo tratto intestinale chiamato duodeno: un tubo lungo 25 centimetri (circa 12 pollici) a forma di C, che si trova tra il piloro (sfintere fatto di muscoli) e il digiuno.
Nel duodeno confluiscono i secreti dello stomaco (molto acidi) e, più o meno a metà della sua lunghezza, nella cosiddetta “Papilla del Vater”, giungono le secrezioni del fegato e del pancreas tramite i dotti biliari e pancreatici. Questi succhi ed enzimi permettono la digestione.
Il ruolo del duodeno è quello quindi di “tamponare” gli acidi.

DUODENO > TAMPONARE GLI ACIDI

Il termine “duodeno” significa “tra due uomini, tra due situazioni” e in effetti si trova tra due colossi: lo stomaco collegato direttamente e il fegato tramite le vie biliari
Anche in questo caso il conflitto è sempre legato al boccone che non si riesce a digerire, però in una contrarietà più spiccatamente famigliare!

"NON RIESCO A DIGERIRE IL BOCCONE
IN UNA CONTRARIETA' FAMIGLIARE"

Patologie del duodeno: dall'ulcera al cancro
L'ulcera duodeale è sempre più diffusa, e per comprenderne il senso è necessario sapere che la mucosa è divisa in due aree: la prima porzione è di origine ectodermica (rabbia/rancore in una relazione), mentre le altre due porzioni sono endodermiche (boccone vitale).
Sono due tessuti diversi (endoderma ed ectoderma) con DUE vissuti completamente diversi.
L'ectoderma vive un conflitto di “rabbia/rancore nel territorio” (famigliari, lavoro, ecc.) e si può avere l'ulcerazione della mucosa (nella prima parte) con dolore lancinante.
Una volta risolto si avrà la ricostruzione dei tessuti con sanguinamento.
L'endoderma invece vive il conflitto del “boccone indigesto” (seri contrasti in famiglia, al lavoro, con amici) per cui si ha l'aumento della funzione digestiva e assorbente.

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DIGIUNO
Subito dopo il duodeno c'è un pezzetto di intestino lungo circa 20 centimetri.
Questo piccolo tratto “elabora” il cibo che passa, esattamente come fa il lettore del codice a barre dei supermercati quando passa un prodotto.
Il bolo alimentare, dopo essere entrato dalla bocca e dopo aver superato stomaco e duodeno, risulta sempre più frammentato, esattamente come l'informazione che veicola.
La caratteristica principale del digiuno è proprio questa: “ANALIZZARE” ciò che passa.

DIGIUNO → ANALIZZA QUELLO CHE PASSA

Allergie alimentari
Essendo il tratto intestinale deputato all'analisi, è proprio nel digiuno che si creano i più potenti ancoraggi tra alimenti e allergie!
Il motivo è abbastanza semplice e logico. Cosa fa il cervello in ogni istante? Analizza e registra milioni di stimoli che arrivano costantemente dall'esterno e dall'interno.
Quando passa nel digiuno per esempio una proteina (glutine, caseina) il Sistema sta anche registrando tutti i vissuti...

DIGIUNO ASSOCIA ALIMENTO A STIMOLO ESTERNO

Il risultato si chiama “ancoraggio”. In pratica avviene un collegamento, un'associazione tra un alimento e uno o più vissuti, e questo può scatenare un'intolleranza o anche un'allergia grave.
L'esempio del neonato è illuminante.
Se il cucciolo d'uomo mentre sta mangiando caseina o glutine vive una “porcheria indigesta” perché la mamma si è allontata da lui o perché gli ha tolto la tetta o perché non viene tenuto in braccio come lui vorrebbe, ecc. il digiuno può fare l'associazione: caseina/glutine = sofferenza (porcheria).
Quindi per quel cervello (bambino o adulto che sia) ogni volta che nel digiuno passa caseina o glutine, si riattiva la sofferenza perchè “la mamma è assente”...
Perché gli esempi si riferiscono sempre e solo alle proteine? Perché normalmente sono le proteine a passare per prime nel digiuno, e questo spiega il motivo per cui le allergie non interessano mai o quasi mai grassi o carboidrati, ma sempre la parte proteica!
Quindi la prima cosa che passa viene associata al vissuto.

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INTESTINO TENUE
Nell'intestino tenue, di cui fanno parte sia il digiuno che l'ileo, il conflitto è:

"NON RIESCO AD ASSORBIRE
QUELLO CHE MI STA ACCADENDO"

Il bambino di pochi mesi non può capire perché la mamma se ne va via (per lavoro) lasciandolo solo o in balia di un'estranea (nonna o babysitter), come pure non può capacitarsi del perché viene tenuto a distanza dal petto dandogli da bere un liquido animale mediante una tettarella finta di lattice, invece del caldo capezzolo. Quello che però il suo cervello vive e registra è una sofferenza: una porcheria indigesta, che crea un ancoraggio con quello che sta passando in quel preciso momento nel digiuno...
Il cervello dei neonati è praticamente governato dal Tronco Encefalico, quindi vive di bisogni primari, per cui fa la PORCHERIA INDIGESTA.

Una “porcheria” che non riusciamo a far passare (a perdonare).
Allargando il discorso, possiamo dire che tutto il tratto intestinale parla di profonda INGIUSTIZIA!
Quando si vive una porcheria indigesta il cervello fa aumentare un po' la sottomucosa con lo scopo di assorbire meglio la “porcheria” e, quando viene risolto il conflitto, la parte in più viene distrutta e durante la digestione può formare gas intestinale (flatulenze, ecc.).

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INTESTINO CRASSO
Se il sentito dell'intestino tenue è una PORCHERIA INDIGESTA, nell'ultimo tratto del colon questa è ancora più pesante, più “sporca”, una vera e propria “porcata”.

PORCATA INACCETTABILE/INDIGERIBILE

Nell'intestino tenue vi sono i malassorbimenti, cioè gli assorbimenti sbagliati di tutto quello che è vitale e che facciamo nostro, nel colon invece riassorbiamo l'acqua (9 litri di acqua) ed eliminiamo gli scarti.

Cancro, stipsi, morbo di Crohn

Stipsi: la persona stitica vive tutto come una porcheria indigesta, tutto come “porcata”, ed è incapace di lasciare andare e soprattutto di perdonare..
Il colon (vedi immagine sopra) è diviso in tre parti: ascendente, trasverso e discendente, ognuna di queste gestisce il riassorbimento di circa 3 litri di acqua. Se per un conflitto si attiva una delle tre parti, supponiamo il tratto trasverso, la sua funzione aumenta di molto, per cui aumenterà anche la velocità di transito, ma l'organismo per compensazione farà diminuire la funzione delle altre due (tratti ascendende e discendente), con il risultato che l'intestino nel suo complesso rallenterà la funzione e si avrà la stipsi.
La stitichezza è un problema diffusissimo tra la popolazione, e questo dato indica una cosa sola: sempre più persone vivono conflitti nella propria vita, attivando una o più parti del colon...

Morbo di Crohn: durante il conflitto di porcheria indigesta alcune parti del colon si gonfiano e la funzione di quel tratto, come è stato detto, aumenta, ma le altre due diminuiscono.
Quando si va in risoluzione, il Sistema va a digerire la parte in più che è stata creata per migliorare l'assorbimento del colon, mediante caseificazione. Coloro che soffrono di Crohn continuano a recidivare il problema. Le recidive conflittuali si realizzano quando il conflitto attivo e la soluzione si alternano ogni giorno, in un'escalation pericolosa.
Per esempio se una persona vive una porcheria a lavoro, quando alla sera torna a casa lo risolve, ma la mattina seguente ritorna a lavoro e si riattiva. Poi alla sera..
Questo circolo vizioso, se non viene interrotto, danneggia la mucosa provocando scariche diarroiche con pus e sangue.

Cancro: se la “porcata” che il cervello ha vissuto è molto grossa, oltre all'aumento della funzione di assorbimento vista prima, il cervello potrebbe far crescere la sottomucosa con l'intento biologico di aumentare la funzione escretiva, cioè deve eliminare la porcata. Questo prende il nome di adenocarcinoma.

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INTESTINO RETTO
Abbiamo detto che il colon riassorbe l'acqua ed espelle le feci, cioè le deve buttare fuori (endoderma) e non a caso la funzione è sia assorbente che escretiva, ma più ci si avvicina all'ano, più il sentito dell'ectoderma (ultimi 12 centimetri) è particolarmente preciso: l'ho preso nel didietro!

Mucosa ectodermica
In fase di conflitto di una porcheria che non si riesce ad evacuare si ha l'ulcerazione della mucosa con lo scopo di allargare il condotto per farlo passare. A conflitto risolto avviene la ricostruzione del tessuto ulcerato con la comparsa di scariche nelle feci di muco e sangue.
Il retto nell'uomo e anche negli animali ha a che fare con l'identità, e quindi con il riconoscimento della posizione e ruolo nel clan (famiglia, lavoro, amicizie, ecc.).
Forse ora è più chiaro il gesto di annusarsi il culo tra i cani: questi animali sanno per istinto che nella zona del retto c'è l'identità, una specie di impronta genetica unica.
E questo è proprio il motivo per cui un conflitto nell'intestino retto riguarda sempre la perdita di identità, “non so qual è il mio ruolo o il mio posto”. Le emorroidi sono il classico esempio.

Mucosa endodermica
Il conflitto dell'ultima parte del retto non è più una “porcheria subita”, ma “l'ho preso nel culo”.
Si tratta di un conflitto vile e ripugnante: una gravissima ingiustizia!

"L'HO PRESO NEL DIDIETRO"

Sarebbe di interesse generale poter chiedere a tutte le persone con un cancro del retto o dell'ano se 6-8 mesi prima della diagnosi, avessero o meno vissuto una pesante fregatura (con tutte le sfumature del caso: economica, relazionare, professionale, lavorativa, famigliare, ecc.)...

Ringrazio per la collaborazione, le informazioni scientifiche sulle connessioni mente-corpo il dottor Matteo Penzo e la “Scuola del Sintomo” (www.daleth.it)


Marcello Pamio

Il 24 giugno di quest’anno è morto, alla veneranda età di 102 anni, il chimico George Rosenkranz.
Stiamo parlando di uno dei padri della pillola anticoncezionale, farmaco che nel 2020 spegnerà ben 60 candeline.

Rosenkranz, ebreo ungherese, scampato all’olocausto si rifugiò prima a Cuba e poi in Messico, dove entrò a lavorare nei laboratori della casa farmaceutica Syntex. Qui mise insieme un gruppo di lavoro che si dedicò agli ormoni di sintesi.
I ricercatori sapevano già all’epoca che alti livelli di estrogeni e progestinici inibivano l’ovulazione, ma il grosso problema era che produrre ormoni dagli animali (per esempio estraendoli dall’urina delle cavalle mantenute gravide) costava troppo.

Il 15 ottobre del 1951 Rosenkranz - assieme ad un rifugiato austriaco, Carl Djerassi, e ad uno studente, Luis Miramontes - sintetizza la progestina (chiamata norethindrone o norethisterone), che viene subito usata non come anticoncezionale, ma per il trattamento della fertilità.
La pillola costava poco ed era di facile utilizzo.

Ci vollero ben 10 anni affinché venisse commercializzata come pillola anticoncezionale vera e propria!
Storicamente però il periodo era molto particolare e infatti molte lobbies non si mostrarono entusiaste del nuovo prodotto: temevano il boicottaggio e le proteste dei numerosi gruppi religiosi.
Negli anni Sessanta invece, il clima generale divenne molto più favorevole e la pillola venne ripresa da altri ricercatori sempre della Syntex guidati da M.C. Chang, Gregory Pincus e John Rock. E lanciata nel mondo.
Era un periodo, questo, in cui già lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi. Nacque allora la corsa frenetica per il controllo delle popolazioni...

L’uso della pillola anticoncezionale si diffuse rapidamente, e questo segnò una svolta epocale dal punto di vista dei costumi: era infatti la prima volta che si forniva alle donne la possibilità di separare il sesso dal concepimento!
Questo farmaco avrebbe liberato le donne anche dal peso di gravidanze indesiderate, aprendo così la porta ad una maggiore eguaglianza e libertà.
Attualmente nel mondo ci sono oltre 150.000.000 di donne che hanno scelto la pillola quale metodo anticoncezionale preferito. Gli esperti dicono che tale farmaco sia stato una delle medicine più studiate della storia.

Ma è vero? Ed è tutto oro quello che luccica?
Quando si toglie il velo sottile del lancio pubblicitario, delle dissimulazioni farmaceutiche e dei tentativi clinico-sanitari, emerge purtroppo un altro quadro che rivela le conseguenze distruttive sulla salute e il benessere delle donne, causate dagli ormoni steroidi.
Secondo un rapporto del novembre 1995 del bollettino «Natural Fertility Management», questo farmaco provoca circa 150 mutamenti chimici nel corpo di una giovane donna!
Gli ormoni dirigono e determinano i processi fisiologici, inoltre possono influenzare anche gli stati emozionali e psicologici.

Quando una donna è incinta i livelli di tali ormoni crescono e la produzione di ovuli viene arrestata. I livelli ormonali continuano a salire durante la gravidanza segnalando al cervello di smettere di secernere ormoni che stimolano la produzione di ovuli. La pillola, imitando questa azione, inganna continuamente il cervello facendogli credere che la gravidanza sia avvenuta.
Di fatto vengono bloccate le mestruazioni e le perdite di sangue che si verificano ogni mese dipendono dalla sospensione per sette giorni degli ormoni sintetici (quindi il nome corretto dovrebbe essere «perdite da privazione» e non mestruazioni).

Lateralità e bilancia ormonale
La cecità dell’essere umano e l’incapacità della “scienza” da lui stesso creata ci hanno impedito di osservare la Natura e la sua perfezione. Ed oggi rimaniamo ciechi di fronte ad evidenze impossibili da non vedere. Interveniamo, senza alcun rispetto, attraverso la chimica in un sistema che usa la chimica come secondo messaggero, senza neppure conoscerne meccanismi, funzionamento e regole. E’ lecito, o forse no qualora vi siano dei sintomi, ma in assenza di un problema alcuno, introdurre sostanze chimiche nel corpo è, se non altro, privo di ogni razionalità.
Il nostro cervello è alimentato da “corrente elettrica” e quando questa smette di scorrere veniamo dichiarati morti! E' grazie proprio a questa corrente che si scatenano una miriade di reazioni chimiche, che noi in maniera alquanto presuntuosa reputiamo giuste o sbagliate.

Una di queste è la delicatissima produzione di ormoni sessuali: testosterone ed estrogeni.
Quindi, li somministriamo esternamente senza alcun rispetto per la persona, solo per ottenere un effetto piuttosto che un altro. Dove mettiamo l’aspetto sociale? E il comportamentale sessuale?
Poco importa! Eppure, è arcinoto che il “ciclo mestruale” dà profonde alterazioni umorali e comportamentali nella donna, per cui assumere ormoni esogeni può alterare l’umore ed il comportamento sociale. Ma noi non ci priviamo di questo privilegio. Come pure non ci chiediamo se somministrare estrogeni ad una donna destrimane o a una donna mancina sia la stessa cosa.
D'altronde che cosa c'azzecca la lateralità con gli ormoni?
Gli ormoni sessuali hanno invece un impatto diverso se a riceverli è una donna destrimane oppure mancina (per lateralità dominante non s’intende la mano che si usa per scrivere o il piede per calciare, ma lateralità biologica cioè il modo in cui il cervello «legge» gli ormoni).

Il cervello della donna destrimane «legge» meglio gli estrogeni, mentre quello della donna mancina «legge» meglio il testosterone. Ciò influenza profondamente il loro comportamento, le loro reazioni, il loro percepito, la loro sessualità, il loro piacere: sono due donne diverse, pensate e volute dalla Natura per avere ruoli diversi.
Il cervello “tollera meglio”, se somministrati, il progesterone piuttosto che gli estrogeni. Quindi cosa succede quando si prende la pillola?
Nelle donne mancine, abituate a “sentire e percepire la Vita” attraverso il testosterone, la pillola obbliga il cervello a rivolgersi all’altro emisfero, provocando una specie di ribellione dello stesso.
Una mancina che viene spinta chimicamente nell’altra modalità cerebrale di «lettura» ormonale, diventa leggermente più “depressa”, ma contemporaneamente più calda (estrogeni) nei rapporti sessuali. L’effetto più frequente è una intolleranza più o meno marcata delle mancine all’assunzione di estrogeni: dal banale “mal di testa” (che può arrivare ad essere insopportabile) sino ad un malessere che spinge il più delle volte la donna a dover interrompere l’assunzione della stessa.
La donna destrimane invece tollera molto meglio l’assunzione della pillola: già abituata agli estrogeni, l’effetto sul comportamento è un aumento della maniacalità.
In tutto ciò è da chiedersi se, in mancanza di un’esigenza reale per malattia o altro, sia legittimo somministrare ormoni chimici in grado di modificare il “comportamento, le emozioni e le percezioni” di una donna, trasformandola in una persona “diversa da sé”.

La pillola restringe il cervello (e causa depressione)
La notizia origina da uno studio dell’Albert Einstein College of Medicine di New York nel quale si è scoperto che, nelle donne che assumono la pillola, si verifica un restringimento dell’ipotalamo. Un’ area piccolissima, della grandezza di un pisello, situata tra i due emisferi, ma che è in grado di regolare le funzioni involontarie del corpo, l’insorgere delle emozioni adeguate in base agli stimoli esterni, ecc. Ma è anche il legante fra il sistema nervoso e quello endocrino che produce appunto gli ormoni.
La ricerca avrebbe riscontrato una riduzione delle dimensioni dell’area intorno al 6%!

Secondo il capo dello staff di ricercatori Dr. Michael Lipton, studi precedenti hanno dimostrato che gli ormoni sessuali promuovono la crescita dei neuroni, quindi ipotizzano che gli ormoni sintetici nei contraccettivi «interferiscano con questi effetti e portino a una minore crescita delle cellule cerebrali».
La cosa certa è che in psichiatria era già stata riscontrata da tempo una misura più ridotta dell’ipotalamo in pazienti affetti - ma guarda caso - da depressione e crisi aggressive…

A questo proposito è interessante notare che è stato già dimostrato come l’utilizzo di anticoncezionali fosse collegato ad un aumento dei casi di depressione e/o di suicidio.

In particolare, nel 2016 su Jama Psychiatry uscì uno studio danese che concludeva che «l’uso di contraccettivi ormonali, specialmente nelle adolescenti, era associato a conseguenze utilizzo di antidepressivi e ad una prima diagnosi di depressione, suggerendo che la depressione sia un potenziale evento avverso dell’uso di contraccettivi ormonali»; del 2017 è invece un secondo studio pubblicato sull’American Journal of Psychiatry le cui conclusioni riportano che «l’uso di contraccettivi ormonali era positivamente associato a conseguenti tentativi di suicidio e suicidio» e che «le ragazze adolescenti mostravano il rischio relativo più alto». Questi due studi sembravano essere passati più o meno in sordina, anche se diversi soggetti (Aogoi - Ass. ostetrici ginecologi ospedalieri italiani; Sic - società italiana contraccezione) si sono affrettati a minimizzare i risultati in termini di attendibilità e di impatto sui “vantaggi” dati dalla contraccezione, sostenendo che la diffusione di questi risultati provochi inutile allarmismo e che non vengano tenuti in considerazione i vantaggi dati dalla contraccezione… addirittura ci si spinge a considerare che anche la gravidanza ed il post-partum possano costituire un fattore di rischio aumentato di suicidio!

Ciononostante, nel novembre 2019 (curiosamente a 3 anni di distanza dal primo studio, quando si dice il tempismo…), Aifa ha emanato un comunicato, corredato di Nota Informativa Importante destinata ai medici, in cui si dice che:

L’umore depresso e la depressione sono effetti indesiderati noti associati all’uso dei contraccettivi ormonali. La depressione può essere grave ed è un noto fattore di rischio per l’insorgenza di comportamento suicidario e suicidio.

A conclusione della valutazione del segnale di sicurezza condotta a livello europeo, relativo al rischio di comportamento suicidario e suicidio, associati a depressione, in pazienti che utilizzano contraccettivi ormonali, è stato deciso l’aggiornamento delle informazioni sulprodotto dei contraccettivi ormonali con una nuova avvertenza.

Le pazienti devono essere informate sulla necessità di contattare il proprio medico in caso di cambiamenti d'umore e sintomi depressivi, anche se questi si verificano poco dopo l'inizio del trattamento.

Tutto ciò non fa altro che confermare quanto detto sopra: i cambiamenti che andiamo a provocare nell’organismo sono tutt’altro che blandi e costituiscono la causa di profondi mutamenti comportamentali e sociali.

Conclusione
Siamo liberi di pensare che la pillola anticoncezionale abbia veramente liberato la donna, in realtà la sua azione l’ha «castrata» chimicamente interrompendo il suo ciclo naturale, squilibrandone organi e ghiandole importantissime come utero e ovaie. Per non parlare dei cambiamenti emozionali e caratteriali e, ora possiamo dire, anche organici con la riduzione del cervello.
Concludo ricordando che la sorte spesso sa essere molto ironica e soprattutto simbolica.
A Rosenkranz nel 1984 rapirono la moglie chiedendo in cambio un riscatto!
Quindi al padre ufficiale della pillola, allo scienziato che “liberò” le donne emancipandole sessualmente, sequestrarono la moglie.
Tutto finì per fortuna benissimo, perché il chimico riuscì a raccogliere in brevissimo tempo 1 milione di dollari e le forze di polizia liberarono la donna, arrestando i sequestratori.
Questa la simbolica vicenda però non può non destare l’attenzione in chi non crede nel caso…

Fonti

https://jamanetwork.com/journals/jamapsychiatry/fullarticle/2552796 Novembre2016
Association of Hormonal Contraception With Depression

https://ajp.psychiatryonline.org/doi/full/10.1176/appi.ajp.2017.17060616?url_ver=Z39.88-2003&rfr_id=ori:rid:crossref.org&rfr_dat=cr_pub=pubmed&Novembre2017   
Association of Hormonal Contraception With Suicide Attempts and Suicides

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/847370/2019.11.15_NII_contraccettivi_ormonali.pdf/8304b6f2-c321-a9e1-975c-c186fda4c753

Dichiarazioni Agoni - https://www.galileonet.it/aifa-nota-contraccettivi-ormonali-depressione/

https://www.marieclaire.com/it/bellezza/viso-corpo/a30134669/pillola-anticoncezionale-effetti-collaterali/

http://www.attivazionibiologiche.info/PasadoFuturo/mestruazione.html

https://www.repubblica.it/salute/2019/06/24/news/morto_a_102_anni_rosenkranz_il_padre_della_pillola_-229537658/


Marcello Pamio

Oggi parliamo di un organo molto particolare: una piccolissima ghiandola della dimensione di una noce (circa 3 centimetri) che la Natura ha cercato di occultare agli occhi e alle mani dei medici, senza però riuscirci. Non poteva certo prevedere infatti - nostra Madre - che l'uomo in camice bianco arrivasse ad infilare nel retto prima il dito medio e poi un ago lungo 18 centimetri!
Questa povera e maltrattata ghiandola si chiama prostata.

Funzione biologica
La prostata è disposta attorno alla prima parte dell’uretra, appoggiata alla vescica urinaria tramite le vescicole seminali. Sfocia nell’uretra per secernere un liquido alcalino durante l’eiaculazione.
Come mai la perfezione dell'organismo avrebbe concepito un liquido alcalino eiaculato durante il rapporto sessuale all’interno di una vagina molto acida?
Siamo di fronte ad un banale errore o ad una magistrale sapienza?
Il significato di “prostata” spiegherà l’arcano, perché in greco vuol dire «accompagnare in terra straniera». Quindi nessun errore: l’alcalinità ha proprio la funzione biologica di “proteggere” e “accompagnare” il seme maschile - rappresentato da centinaia di milioni di spermatozoi - nell’ambiente inospitale della vagina, la “terra straniera”!
Un terreno troppo acido equivarrebbe alla condanna a morte degli spermatozoi, e di conseguenza la fine della prosecuzione della specie.

La prostata cresce nella fase adolescenziale ed è particolarmente sensibile agli ormoni sessuali e proprio per questo motivo il cancro alla prostata rientra per la medicina ortodossa nei tumori ormono-sensibili.
Le patologie di maggior rilievo a carico di questa ghiandola sono l’adenoma, il carcinoma e la prostatite (infiammazione).

Origine della prostata
La prostata appartiene all’antichissimo foglietto «endodermico» e quindi risponde al conflitto del «boccone vitale». In questo caso, s’intende un «boccone» a carattere sessuale.
Senza la prostata infatti non sarebbe possibile generare una nuova vita, quindi per l’evoluzione della specie umana è una ghiandola vitale.
Vediamo quindi cosa succederebbe se un uomo dovesse vivere una problematica a sfondo sessuale.
A questo punto bisogna specificare una cosa molto importante: nel maschio erezione-piacere-eiaculazione sono un tutt'uno, non si possono disgiungere, per cui se non si ha una erezione, automaticamente non è possibile godere, eiaculare e quindi procreare!

 

 

 

 

 

Se un uomo per un qualsiasi motivo non riesce a eiaculare, la prima cosa che fa il cervello è indurre una ipertrofia della ghiandola (totalmente asintomatica) con lo scopo biologico di far aumentare la produzione di liquido seminale.
Soluzione questa perfetta per il problema, perché SE NON SIAMO RIUSCITI AD EIACULARE come voleva il cervello, allora solo un aumento della sua «funzione» potrà risolverlo.

Se però il disagio dura per molto tempo, la ghiandola può raggiungere dimensioni importanti in grado di dare molti fastidi all’uretra e alla vescica.
Questi disturbi urinari sarebbero dovuti, secondo l’ortodossia, dalla prostata che spinge sulla vescica.
Ma come mai questo avviene solo di notte? Cosa fa di giorno la prostata, dorme?
L'uretra passa nel terzo anteriore della prostata e i rigonfiamenti della stessa sono responsabili solo del 5% dei disturbi urinari, il rimanente dipende dal “detrusore” che appartiene ad un altro foglietto embrionale completamente diverso, il “mesoderma recente”.

Il mesoderma è più legato al “territorio” e alla “svalutazione”, della serie: “non riesco a marcare il territorio come vorrei”, dove il territorio sarebbe la vagina della donna!
Questo potrebbe spiegare perché alcuni uomini hanno disturbi urinari e altri no, ma soprattutto spiega perché avviene solo di notte. Durante la notte infatti il muscolo andando in vagotonia si rilassa, mentre di giorno in piena fase simpaticotonica rimane in tensione, ecco perché non si urina con la stessa frequenza di quando si va a dormire!

Se e quando il cervello non vede più il problema, l’eccedenza dei tessuti sarà smantellata da microrganismi come funghi e micobatteri, oppure incapsulata e incistata.
Ovviamente questo processo di smantellamento potrà avvenire solo se nell’organismo saranno presenti questi germi; dico questo perché, a seguito di pratiche aberranti come le vaccinazioni, l’iper-sterilizzazione degli ambienti, ecc., il patrimonio microbatterico umano è sempre più scarno, per cui quello che avviene con maggior frequenza oggi è l’incistamento del tessuto (cosa questa, però, non biologica).
Sarà forse un caso che la maggior parte dei maschi sopra una certa età presentano masse e/o formazioni nella prostata?

Incidenza e mortalità per tumore prostatico
Prostata e mammella rappresentano le sedi più frequenti di tumore, rispettivamente nei maschi e nelle femmine, con una probabilità di ammalarsi, secondo le stime ufficiali, di 1 su 9.
Il tumore della prostata da solo rappresenta il 19% di tutti i tumori diagnosticati nei maschi!
Per entrare più nel dettaglio in base all'età: nella classe 50-69 anni e negli over 70enni, è il tumore più frequente, e questo come vedremo non è un caso…

I dati ufficiali quindi non lasciano spazio a molti dubbi.
Ecco cosa dicono le statistiche sull’incidenza dei tumori alla prostata scoperti in persone morte in incidenti stradali durante gli esami autoptici, quindi morti non per malattia.

  • Uomini di età compresa tra i 40 e i 49 anni > 40%
  • Uomini di età compresa tra i 60 e i 69 anni > 70%
  • Uomini di età sopra i 70 anni                         > 80%

Questi dati confermano la bontà del detto popolare secondo cui «alcuni uomini muoiono DI cancro della prostata, ma quasi tutti muoiono CON il cancro alla prostata
Per esempio ogni anno negli Stati Uniti vengono diagnosticati 240.000 (37.000 in Italia, dati 2019) tumori alla prostata, ma il rischio di morte è del 3%.
Questo dato non santifica la cosiddetta «medicina preventiva» (gli esami non possono prevenire nulla, ma solo diagnosticare): è semmai la dimostrazione che IL 97% DEI TUMORI E’ CONSEGUENZA DELLA SOVRADIAGNOSI (vedere note)!

La conferma che questa condizione è per così dire «normale» (anche se non dovrebbe essere) arriva da ulteriori esami autoptici. In Svizzera studiando i cadaveri di persone oltre i 50 anni morte in incidenti stradali, hanno trovato:

  • Donne: tumore (in situ) al seno                   > 38%
  • Uomini: tumore (in situ) alla prostata         > 48%

Quante di queste persone non sapevano neppure di avere un tumore al seno o alla prostata?

Il problema della metastasi
La metastasi più frequente del cancro prostatico è quella ossea.
Nessuno però spiega scientificamente come un tumore che cresce nella prostata come un cavolfiore (adenocarcinoma), riesca a migrare nel sangue e, una volta giunto nelle ossa, creare dei “buchi”.
L'oncologia dovrebbe spiegare come fa una cellula a metastatizzare un organo diverso cambiando atteggiamento biologico.
La spiegazione bio-logica ha a che fare con l'origine embrionale delle ossa, che guarda caso fanno parte del “mesoderma recente”, il tessuto visto prima legato alla “svalutazione”.
Non avere una erezione può creare o no delle svalutazioni negli uomini?

Costo sociale
Il cancro è la prima spesa sanitaria mondiale.
Solo negli Stati Uniti dal 1994 al 2004 il danno economico dovuto al solo tumore alla prostata è stato di 240 miliardi di dollari. Se a questo sommiamo tutte le procedure non necessarie (biopsie, prostatectomie, pannoloni, protesi meccaniche, ecc.) la cifra raggiunge i 1000 miliardi di $.
Quindi oggi la sovradiagnosi legata alla prostata è la gallina dalle uova d'oro, perché rappresenta un business da oltre 100 miliardi di $ all’anno!

Forse il quadro inizia a prendere forma: dietro questa piccolissima ghiandola si muovono interessi economici faraonici. Da una parte abbiamo un Sistema sanitario malato che ha ingannato le persone facendo credere che un marcatore tumorale come il PSA sia un esame routinario normalissimo…
Lo ripeto ancora una volta: sopra una certa età, praticamente tutti quelli che fanno l'esame avranno un valore del PSA molto alterato!

Attivazione biologica della prostata
La prostata come detto è legata al «boccone vitale», ma entrando più nel dettaglio, parlando di attivazione di questa ghiandola, è obbligatorio tirare in ballo una «sessualità impropria», cioè una sessualità non nella norma, relativamente al rapporto di coppia, ma non solo.
Una eiaculata incompleta, cioè non portata a termine, è più che sufficiente per attivare il tessuto!
Ma anche una partner che si comporta male nei nostri confronti, o il voler fecondare più di una donna (amante e moglie per esempio) ma non poterlo fare…
Paradossalmente anche un “conflitto” traslato per cui il figlio non riesce ad avere figli e il padre si accolla simbolicamente la responsabilità organica, è interessante.

Comunque sia, la cosa centrale da capire è che il senso biologico del tumore alla prostata sta tutto nella fase conflittuale: quando il tessuto cresce con lo scopo biologico di aumentare la produzione di liquido seminale!
Questo è il senso biologico del «problema» alla prostata (chiamato adenoma, ipertrofia, tumore, cancro, ecc.).
Se invece di essere visto con gli occhi limitati e impauriti dell’uomo si usassero quelli perfetti della Natura, apparirebbe subito che non si tratta di un problema, ma di un programma biologico sensato e assolutamente perfetto!

Secondo la biodecodifica
Altri spunti di comprensione arrivano dalla decodifica biologica.
Per esempio un qualsiasi disturbo alla prostata potrebbe avere a che fare con una «perdita nella famiglia» (situazioni drammatiche di figli, partner, nipoti o altri, come per esempio un incidente, una malattia o la morte); una «castrazione simbolica» (la donna che ricatta il marito oppure il «desiderio di fare l’amore con qualcun’altra ma non si può»).
Un risentito di impotenza («devo essere all’altezza per soddisfare la mia donna più giovane di me e non so se ne sarò in grado»).

La prostata da un certo punto di vista rappresenta il «principio maschile», per cui tutto quello che ha a che fare con timori e paure legate alla «mascolinità», alla «potenza», anche alla «rinuncia» o «colpa sessuale» può attivare questa ghiandola…

Conclusione
Se è vero, come è vero che il problema dell'attivazione della prostata sta nell'aumento di funzione perché non si è eiaculato come avrebbe voluto il cervello, la logica conseguenza (o per meglio dire bio-logica), sta nel farlo in altre modalità!
Non so se sono stato abbastanza esplicito.....

Per approfondire

Articoli sulla Sovradiagnosi

"Guerra al cancro: quanti morti dal 1950 ad oggi?"

Guerra al cancro: quanti morti dal 1950 ad oggi?

"Marcatori tumorali e...creazione di malati"

Marcatori tumorali….e creazione di malati

"Cancro: la rivoluzione scientifica e il cambio di paradigma"

Cancro: la rivoluzione scientifica e il cambio di paradigma

"Si muore di cancro o di chemio"

Si muore di cancro o di chemio?

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=yoW9-vHCMWE[/embedyt]

http://www.attivazionibiologiche.info/dizionario/prostata.html

http://www.attivazionibiologiche.info/oncologia/caprostata.html

Libri da leggere

"Cancro spa", Marcello Pamio
https://www.macrolibrarsi.it/libri/__cancro_spa.php

"La fabbrica dei malati", Marcello Pamio
https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-fabbrica-dei-malati-marcello-pamio-libro.php