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Marcello Pamio - 4 maggio 2025

Era da un po' che volevo parlare di tempo e soprattutto di orologi.
Negli ultimi anni sono passato da un interesse equiparabile a zero ad una vera e propria attrazione verso gli orologi meccanici. Non saprei spiegarne i motivi, anche se spesso me lo sono chiesto.
Più questa ammirazione cresceva e più si alimentava una profonda repulsione per gli obbrobri digitali (come gli smartwatch), che reputo un insulto non solo all'intelligenza ma anche alla bellezza! Perfetti esempi che rappresentano il momento attuale, dove il falso e l'orrido la fanno da padrone.
L'orologio meccanico non è un semplice misuratempo ma un'opera d'arte ingegneristica senza-tempo. Potremmo definirlo il trionfo dell’energia cinetica e questo nonostante la tecnologia al loro interno sia ormai vecchia di centinaia di anni...

Sulla concezione del tempo gli esperti hanno consumato fiumi di inchiostro; è stato oggetto di riflessione da parte di filosofi e scienziati fin dalla notte dei tempi.
Flusso continuo, direbbe Eraclito (6-5 sec. a.C.), mentre per Kant (1724-1804) era la struttura fondamentale per la percezione del mondo. La fisica ovviamente ha detto la sua ed Einstein (1879-1955) ha disintegrato tutto con il concetto di spazio-tempo.
Morale, nessuno sa con esattezza cosa sia e forse non c'è proprio nulla da comprendere...

Quindi, nonostante sia una mera invenzione dell'uomo, la sua misurazione è sempre stata una esigenza!
Le prime civiltà avevano buoni motivi per scandire il tempo. Era importante calcolare la durata di qualcosa (come per esempio un viaggio), come pure sapere quando si fossero verificati eventi fondamentali per la sopravvivenza della specie: il momento giusto per la semina, per la raccolta, ecc.
Questo bisogno coincide con il passaggio epocale della rivoluzione agricola del neolitico (10.000 e 8.000 a.C.). Periodo questo in cui l’uomo è passato dalla caccia e la raccolta ad uno stile di vita basato sull'agricoltura e la sedentarietà. Per la prima volta era possibile accumulare cibo e risorse, per cui era di vitale importanza prevedere momenti di siccità e/o di fertilità della terra.
Ma all'epoca per unità di tempo più brevi del giorno non erano stati identificati ritmi naturali cui appoggiarsi.

Né greci, né romani, né cinesi suddivisero il giorno. La rivoluzione delle ore arrivò dal Medio Oriente. In Mesopotamia, durante il regno di Hammurabi nel 1800 a.C. i babilonesi suddivisero il giorno e la notte in 6 ore ciascuna, ma fu grazie agli egizi se il giorno venne definito in cicli di 24 ore (12 diurne e 12 notturne).
Fu così che oltre 5.000 anni fa gli egiziani adottarono il più antico modo per calcolare il tempo osservando l’ombra proiettata dal sole mediante l’uso delle meridiane, il cui disegno circolare ritorna ancora oggi negli orologi che abbiamo al polso.

Ma per rendersi indipendenti dalla luce solare sempre gli egiziani usarono l’orologio ad acqua: un recipiente munito di un forellino attraverso il quale il liquido fuoriusciva lentamente; il livello d’acqua rimanente, misurato per mezzo di tacche sulla parete interna del vaso, indicava il tempo trascorso.
Un miglioramento fu fatto nel 250 a.C. da Archimede (287-212 a.C.). Il grandissimo genio matematico siracusano collegò un galleggiante all’ingranaggio per far muovere un indicatore su ciò che oggi riconosceremmo come il classico quadrante di un orologio.
Dall'acqua siamo passati alla clessidra (dal greco klepsydra e cioè kleps “ruba”, ydra “acqua”) e infine al segnatempo a ruota.
Già nel XIII secolo grandi orologi erano a disposizione di tutti perché venivano sistemati nei campanili delle chiese per fornire le informazioni sullo scorrere del tempo.

La professione dell'orologiaio lentamente cominciava a prendere forma, ma fu solo nel XV secolo che vennero inventati il bilanciere e la molla a spirale che resero gli orologi molto più precisi e meno ingombranti del pendolo.

Christiaan Huygens

Christiaan Huygens (1629-1695) matematico, astronomo e fisico olandese (fra i protagonisti della rivoluzione scientifica e colui che brevettò l'orologio a pendolo) realizzò nel 1673 un esemplare con molla a spirale e bilanciere che si può considerare uno dei primi orologi portatili al mondo.
A nessuno però venne in mente di agganciare un bracciale per portarli al polso. Per lo più infatti venivano portati dall'uomo in un taschino del gilet, e al collo come un gioiello dalle donne.

Fu Maria Annunziata Carolina Bonaparte (1782-1839), detta Carolina Murat, Regina di Napoli e sorella di Napoleone, a commissionare nel 1810 all'inventore e orologiaio svizzero Abraham-Louis Breguet (1747-1823) fondatore nel 1775 della celebre manifattura Breguet, ancora oggi attiva, un orologio a ripetizione che fosse possibile portare al polso.

Abraham-Louis Breguet

Di questo orologio si è persa ogni traccia, per cui bisogna aspettare almeno mezzo secolo per avere il primo orologio ufficialmente da polso.
Il merito va ad Antoine Norbert Patek (1812-1877) fondatore con Jean Adrien Philippe nel 1851 di una delle manifatture orologiaie indipendenti di Ginevra più prestigiose al mondo: la famosissima Patek Philippe & Co.

Da sinistra Antoine Norbert Patek e Jean Adrien Philippe

Patek nel 1868 realizzò il primo orologio da polso per la Contessa Koscowicz d'Ungheria, da sempre affascinata dagli oggetti tecnicamente all'avanguardia e di raffinata bellezza.
Nonostante mi trovi anni luce dalla regalità, rimango anche io sempre affascinato da queste opere di un'arte sopraffine!
Ricordo infine che i segnatempo sono un investimento a lungo termine!
La domanda sale e l'offerta rallenta, ecco perché collezionare orologi diventa una forma sempre più diffusa di investimento, che va considerata sul medio e lungo periodo. Esattamente come l'oro rappresentano un bene rifugio.
In questo periodo c'è un rialzo per i modelli in acciaio, ma i classici, in metallo pregiato come l'oro, conservano sempre il loro valore.
Ma come per tutti i tipi di collezionismo servono gusto, conoscenza e passione, senza mirare al mero guadagno.
Ovviamente questo discorso vale per i brand più prestigiosi, per le marche più famose e importanti al mondo (Patek Philippe, Vacheron Constantin, Audemars Piguet, Breguet, Rolex, TAG-Heuer, Omega, Jaeger-LeCoultre, Cartier, Zenith, Hublot, Blancpain, Lange & Söhne, Panerai, Glashütte Original, IWC Schaffhausen).

Ecco alcuni modelli da sogno, montati a mano dai migliori orologiai e costituiti da centinaia di componenti meccaniche...


PATEK PHILIPPE

Grand Complications Celestial dedica il suo quadrante a una carta rotante dei corpi celesti. In qualsiasi momento si può ammirare l'esatta configurazione del cielo notturno nell'emisfero settentrionale, con il movimento apparente delle stelle, le fasi e l'orbita della Luna e il tempo di passaggio meridiano di Sirio.
Una ellisse incornicia la porzione di cielo visibile da Ginevra e da tutte le altre città situate alla stessa latitudine.
Cassa e lunetta in platino.

Grand Complications Celestial

Patek Philippe 5002P Sky Moon Tourbillon ha il quadrante opalino con goffratura incrociata Patek Philippe Calatrava, numeri romani in oro bianco, quattro quadranti secondari che indicano giorno, mese, anno bisestile ed età della luna, data retrograda in smalto rosso. Realizzato in vetro zaffiro con scala argentata di 24 ore e numeri arabi nel bordo interno per il tempo siderale, piano dell'emisfero settentrionale che ruota in senso antiorario sopra il quadrante.

Patek Philippe 5002P Sky Moon Tourbillon

VACHERON CONSTANTIN

Elegante interpretazione del calendario perpetuo, questo orologio in oro rosa 18K racchiude un movimento automatico ultra-piatto dello spessore di soli 4,05 millimetri, che indicherà l’ora esatta fino al 2100.

Vacheron Constantin Patrimony Perpetual Calendar

BREGUET

La sua complicazione consente di visualizzare la data esatta tenendo conto della lunghezza variabile dei mesi e del ciclo degli anni bisestili. Tale opera tecnica in oro bianco 18K è possibile in virtù della “memoria” meccanica di 4 anni, ossia 1461 giorni, del movimento. Eppure una complessità del genere non ha impedito a Breguet di realizzare anche un movimento tra i più sottili mai prodotti, caratterizzato dallo spessore di soli 4,5 mm. Le fasi lunari sono martellate a mano: il cielo scintilla grazie all’utilizzo di una laccatura blu satinata.

Breguet Classique Perpetual Calendar 7327. Costituito da 294 componenti meccanici!

IWC

Questo di IWC in oro 18K è il primo calendario perpetuo secolare e tiene conto automaticamente delle eccezioni del calendario gregoriano per gli anni bisestili (saltando tre anni bisestili in 400 anni). E' dotato di un’indicazione delle fasi lunari con una precisione matematica di 45 milioni di anni. Composto da 386 parti meccaniche!

IWC Portugieser Perpetual Calendar


L'OROLOGIO PIU' COMPLESSO AL MONDO

Ecco l'orologio più complesso mai realizzato da mano umana.

The Berkley Grand Complication prodotto da Vacheron Constantin, una delle più antiche manifatture di orologi al mondo, con sede a Ginevra.
Hanno impiegato qualcosa come 11 anni di sviluppo, di cui un intero anno dedicato solo al suo assemblaggio. Questo segnatempo è una pietra miliare nella storia dell’orologeria contemporanea!
Stiamo parlando del primo orologio al mondo a presentare un calendario perpetuo cinese, caratterizzato dal ciclo complesso e irregolare tipico del calendario lunisolare: il calibro di Manifattura utilizzato (3752) è stato programmato fino al 2200, compiendo un’impresa impossibile.
Questa opera è composta da 2.877 componenti meccanici diversi!


Non c'è nulla da aggiungere.

"La bellezza salverà il mondo"

Chiudo con questa frase di Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1821-1881), tratta dal suo romanzo "L'idiota".
Questa frase è da interpretare come la promessa di salvezza tramite la bellezza, ma è anche un invito a cercarla in tutte le sue forme, sia quella più profonda e spirituale che nell'estetica materiale, come per esempio indossando al polso un segnatempo meccanico

L'Argentina si prepara a declassificare i file del governo sui fuggitivi nazisti che arrivarono nel paese alla fine della Seconda Guerra Mondiale, tra cui baffetto Adolfo.
Scusate ma qual è la notizia?
Chi ha il cervello connesso non si è mai bevuto la storiella…
Mentre le truppe sovietiche si facevano strada nel cuore di Berlino il 30 aprile 1945, Hitler e la neosposetta Eva Braun si uccisero nel führerbunker per evitare la cattura. 😂😂😂
Così dice la narrativa ufficiale.
La verità come sempre è un'altra cosa.
I gerarchi nazisti grazie alla complicità di Amerika e Vaticano vennero fatti uscire dalla Germania e portati oltre oceano.
Due le Operazioni congiunte: "Paperclip" e "Odessa".
L'Operazione Paperclip di stampo amerikano tra il 1945 e il 1959, avrebbe trasferito nei laboratori militari a stelle e strisce circa 1.500 scienziati nazisti.
L'Operazione Odessa (Organisation Der Ehemaligen SS-Angehörigen, Organizzazione degli ex-membri delle SS) realizzata dal Vaticano avrebbe messo in salvo numerosi nazisti in Sudamerica…
Lo so, rientro tra i bastardi revisionisti, ma non è colpa mia se la storia andrebbe riscritta tutta.

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Questo video pubblicato sul sito dell'ANSIA sembrava un servizio giornalistico e invece è la classica marchetta pubblicitaria vomitevole.
Un gruppo di chirurghi internazionali ha presentato il Consensus on Natural Breast Beauty, il Consenso sulla bellezza naturale del seno.
Già vedere un gruppo di chirurghi estetici che esaltano la bellezza del seno finto stride assai, ma sapete da chi sono stati supportati questi ricchissimi camici bianchi? Da POLYTECH, cioè dal produttore di seni in silicone. Una società da oltre 240.000 protesi all'anno! Direi un piccolissimo conflitto d'interessi!
Stiamo parlando di un mercato globale, quello delle protesi mammarie, che nel 2024 ha raggiunto i 2,78 miliardi di dollari all'anno (quasi 900 milioni negli States e 1,89 miliardi nel resto del mondo)!
Le previsioni della società? Le spiega ai microfoni dell'ANSIA proprio Karsten Hemmrich, CEO di POLYTECH Health Aesthetics: "lo sviluppo del mercato mondiale raddoppierà entro dieci anni, entro il 2034".
Quindi per il produttore di seni finti, il numero delle donne che ricorreranno alla chirurgia per impiantarsi un seno finto raddoppierà a breve!
Lo capite o no che a nessuno interessa risolvere il cancro? E' un business mostruoso per tutti, da Big Pharma ai medici collusi!

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Il demone alla presidenza della BCE, Christine Madeleine Odette Lallouette, coniugata Lagarde lo spaccia per progresso, ma l'euro digitale CENTRALIZZATO è il sogno del controllo finanziario globale.
Ogni pagamento verrà registrato e ogni acquisto monitorato, molto più di oggi. Certamente non esiste un sistema più dittatoriale di questo.
Il denaro è libertà: l'euro digitale è controllo assoluto.
Già oggi il denaro in banca non è nostro, ma possiamo sempre ritirarlo e usarlo. Domani con il digitale sarà la fine di ogni libertà!!!
L'unica strada si chiama decentralizzazione…

Notizia bomba. Il colosso planetario Blackrock assieme a Global Infrastructure Partners (Gip), la svizzera Terminal Investment Ltd (Til) e il gruppo Msc dell’armatore italiano Gianluigi Aponte, hanno fatto il colpo gobbo acquistando due dei maggiori porti del Canale di Panama da CK Hutchinson, società con sede a Hong Kong. Stiamo parlando dei porti di Balboa e Cristóbal.
L'accordo è oggettivamente una grandissima vittoria per Trump che riduce di molto l'influenza e il potere cinesi, rafforzando il controllo statunitense su una delle rotte marittime più strategiche al mondo.
Secondo Donaldo infatti il controllo del Canale - ceduto a Panama nel 2000 - sarebbe nelle mani della Cina attraverso la Hutchinson. Controllo multimiliardario!
Ora staremo a vedere cosa i mangia-involtini faranno…

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Secondo i dati ufficiali ogni anno circa 55.000 donne hanno una diagnosi poco piacevole di cancro al seno.
Tutto questo grazie agli screening, cioè grazie agli esami gratuiti il cui scopo è trovare il malato nel sano! E lo trovano sempre, per la gioia di Big Pharma.

Se un servizio è gratuito il prodotto siete voi. Ricordatelo sempre.

Le protesi impiantate alla mammella sono circa 30.000 all'anno. Stando al Tariffario in vigore la mastectomia radicale alla mammella costa 5.400 euro, mentre la ricostruzione con introduzione di protesi circa 3.800 euro.
Per cui ogni operazione al seno costa quasi 10.000 euro a persona, per un totale di 2 miliardi ogni anno!
Per non parlare delle terapie oncologiche. Il costo dei veleni è infatti circa 60.000 euro all'anno a paziente!

Abbiamo visto prima che il tumore viene diagnosticato a 55.000 donne ogni singolo anno, per cui Big Pharma incassa solo con le droghe qualcosa come 3,3 miliardi, che sommati ai 2 per gli interventi, fanno del cancro al seno un vero e proprio business miliardario!
Con questo non sto dicendo che una donna non deve fare esami o terapie. Ognuno deve essere libero di fare quello che vuole e di intraprendere il percorso terapeutico che desidera. Sottolineo solo l'importanza di stare attenti agli screening, in quanto non sono preventivi (ma diagnostici) e abbondano di "falsi positivi" (l'esame vede un tumore che però non c'è), e di "falsi negativi" (non vede il tumore che invece c'è).
Gli screening servono solo a trovare nuovi clienti per le industrie!

Infine va ricordato l'enorme problema della Sovradiagnosi: la maggior parte delle diagnosi oncologiche infatti sono semplici tumori in situ, cioè masse incistate che non crescono e che non danno alcun problema alla salute. Ma una volta scoperte con l'esame… Ciaoneeee…
La paura vi farà fare tutto quello che i camici bianchi (terza causa di morte nel mondo) vi diranno!
L'unico antidoto rimane sempre la conoscenza.

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Da gennaio l'ex direttore operativo di PayPal, l'ashkenazita David Sacks sarà lo zar della IA, Intelligenza Artificiale e delle criptovalute della White House.
Non tutti sanno che Sacks assieme a Peter Thiel e Elon Muskio fanno parte della cosiddetta mafia di PayPal. Avevano lanciato la startup di pagamenti e dopo la quotazione a Wall Street, l'hanno venduta per passare ad altri progetti, sempre nel segno della totale liberalizzazione delle nuove tecnologie. Nel loro vocabolario non esistono i termini "restrizioni" e "vincoli".
Ora che Sacks ha in mano le leve del comando a Washington farà esplodere il mondo delle criptovalute e della IA: "Due aree cruciali per il futuro della competitività americana" come ha detto lo stesso Donaldo!
Casualmente ieri Trump ha lanciato la sua criptovaluta ufficiale su rete Solana denominata TRUMP!
Ad un giorno dall'insediamento (se non lo tirano giù dalle spese in queste ore) la sua cripto ha superato i 15 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e ora viaggia tra le prime quindici di maggior valore dopo 1 giorno dal suo lancio.
Come sempre, preparate il popcorn e lanciate il wallet…perché ne vedremo delle belle!

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Ho da un po' di anni la passione (ahimé) per gli orologi meccanici.
Nel tempo vi ho parlato di alcuni modelli come il Redentore Ultrablack di Venezianico, il PanoMaticLunar di Glashütte Original, il Dynawind Esercito di Wyler Vetta e l'orologio più complicato al mondo: The Berkley Grand Complication costruito dalla Vacheron Constantin.
Oggi voglio presentarvi l'ultima collezione della stupenda manifattura italiana Panerai che rende omaggio ai Navy Seals della Marina degli Stati Uniti d'America.
Il marchio ha annunciato per la prima volta una partnership con la forza militare d’élite nel settembre 2022, anche se si occupa degli orologi per la Marina degli Stati Uniti e della Marina italiana fin dagli anni Cinquanta.
Giovanni Panerai ha aperto il suo primo negozio sul Ponte alle Grazie a Firenze nel lontano 1860, ma non era il classico negozio di orologi con laboratorio, bensì la prima scuola di orologeria della città. La storia di Panerai parte proprio da qui.
La collaborazione con la Marina è iniziata agli albori del secolo scorso e non solo per i segnatempo. Per soddisfare infatti i requisiti militari della Regia Marina Italiana Guido Panerai sviluppa una polvere a base di radio per rendere i quadranti degli strumenti e dei mirini più luminosi. Così è nato il brevetto del Radiomir, una pasta di radio che diventerà un elemento chiave della produzione orologiaia. Sempre per soddisfare i parametri della Marina vengono testati diversi segnatempo per i sommozzatori del reparto acquatico ultra resistenti che saranno successivamente introdotti sul mercato civile nel 1998 con il nome di Luminor Submersible.
Panerai sposta l’attenzione oltre oceano collaborando con i Navy SEALs americani creando una serie di orologi che si distinguono per i cinturini mimetici marroni e per gli indici luminescenti color sabbia sul quadrante nero sfumato, un omaggio alle leggendarie forze speciali, il cui nome è inciso sulla parte inferiore di ogni quadrante.

La collezione Navy SEALs incarna la robusta forza e la precisione di una delle unità militari d'élite più famose del mondo.

PANERAI SUBMERSIBLE NAVY SEALS
Orologio meccanico a carica automatica costituito da 200 componenti, tra cui 31 rubini, con gli indici beige e il cinturino mimetico, insieme alle scritte Navy SEALs sia sul quadrante che sul fondello. Il cuore pulsante all’interno è il calibro automatico P.9010 con una riserva di carica di ben 3 giorni.

La cassa è importante da 47 mm di diametro in titanio satinato, mentre la lunetta girevole unidirezionale in senso antiorario con scala graduata è in Carbotech™, materiale super tecnologico, nero sfumato con indici e punti luminescenti.
Subacqueo fino alla pressione di 50 bar, cioè fino alla profondità di 500 metri!

Panerai ha sempre mantenuto fermo l'impegno nella creazione di orologi che incarnano ideali di sfida, coraggio, spirito di squadra e soprattutto resistenza.
Che si tratti di un subacqueo professionista, un avventuriero o un conoscitore di orologi high-tech realizzati magistralmente, orologi come questi sono definiti dalla passione di spingersi oltre i confini di ciò che è possibile…

Uno progetti più importanti per l'élite mondialista è la cashless society: una società priva di contanti.
I tecnosatanisti europei stanno infatti lavorando su questa strada da anni, e quando dalla moneta Fiat cartacea (carta da culo in quanto non coperta da alcun valore reale: oro, argento, ecc.) passeranno all'euro digitale centralizzato, il controllo dei sudditi sarà assoluto e totalizzante!
Ufficialmente la UE deve decidere per la nuova moneta elettronica entro ottobre 2025. La risposta ovviamente sarà scontata: è solo questione di tempo, e quando sarà tutto centralizzato e digitalizzato (passaporto, conto corrente, dati sanitari, ecc.) l'uomo sarà un semplice codice ID gestibile da remoto.
Risultato? Se rompi le palle ti cancellano la vita; se non ti fai i diserbanti, ti bloccano il conto, ecc.
Eh, ma lo possono fare anche oggi direbbe l'encefalogramma piatto. Sì certo, ma se uno ha contanti può sbattersene i maroni e continuare a vivere (almeno riuscendo a soddisfare i bisogni primari), ma se i contanti non ci sono, cosa fate? Ve la siete mai posta questa semplice domanda?
Ecco alcuni dei validissimi motivi per iniziare in tempi utili a mettere il naso nel mondo delle cosiddette criptomonete, perché quando arriverà l'euro digitale, o qualsiasi altra moneta elettronica MA CENTRALIZZATA, cioè emessa dal cartello massomafioso bancario (centrale o meno poco importa), solo con una valuta decentralizzata come i Bitcoin potremmo conservare la nostra totale libertà! Lo capite o no?
Perfino BlackRock, la più grande società di gestione di investimento al mondo (roba da 11 trilioni di dollari), ha dovuto accettare questa semplice realtà. Fino al 2017 il CEO di BlackRock, l'ebreo Larry Douglas Fink vomitata veleno sui BTC, e troverete varie interviste a tal proposito. Oggi Fink invece afferma di essersi sbagliato e definisce Bitcoin "oro digitale". Della serie: se non puoi distruggere il tuo nemico, fattelo amico! E i nasoni sono maestri…
Detto questo, siamo noi che dobbiamo svegliarci dal coma, comprendendo tali dinamiche e cercando di abbracciare tutti quegli strumenti che ci permettono di diventare più liberi, i Bitcoin sono uno di questi.

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Il bue che dice cornuto all'asino! 😂😂😂
Elizabeth Lynne Cheney Perry ha sposato uno dei più loschi e criminali uomini d'affari e politici degli Stati Uniti d'America, Dick Cheney, e ovviamente per lei il pericolo è Donaldo Trump! 😂😂😂
Il suo dolce maritino Dick, è stato vicepresidente degli States (sotto il coglione alcolizzato e cocainomane Giorgetto W. Bush) e uno dei fondatori del PNAC, il Progetto per un Nuovo Secolo Americano (Project for a New American Century)
Negli anni Novanta il PNAC produsse una relazione di 76 pagine dal titolo Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for a New Century che richiedeva la protezione della Casa Americana, l'abilità di intraprendere più teatri di guerra simultanei, l'assunzione di ruoli di polizia globali, e il controllo dello spazio e dell'informazione elettronica (cyberspace). Gli USA dovevano aumentare le spese militari per conservare la leadership geopolitica amerikana nel ruolo di superpotenza mondiale.
La relazione inoltre riconosceva che "il processo di trasformazione sarà probabilmente lungo, in assenza di qualche evento catastrofico e catalizzante quale una nuova Pearl Harbor".
Culo incredibile, martedì 11 settembre 2001 è arrivata dal cielo proprio una nuova Pearl Harbor, il resto è storia…
Cheney è stato CEO della Halliburton, la multinazionale con sede a Houston specializzata nello sfruttamento dei giacimenti petroliferi e gestisce anche una compagnia militare privata con interventi in conflitti in varie parti del mondo!
Ah, ogni tanto Dick partecipava pure agli incontri del Bohemian Club

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Sono state inventate in Kenya, le Seedballs (letteralmente "palline di semi") sono il modo più semplice ed efficace di combattere la deforestazione!
La loro storia inizia però nell’antico Egitto quando venivano utilizzate per la semina dopo le inondazioni stagionali del Nilo. Poi Masanobu Fukuoka, il padrino giapponese dell’agricoltura naturale, ne riscoprì la tecnica nella seconda metà del ‘900, impiegandole in agricoltura.
In seguito gli esponenti della green guerrilla o guerrilla gardening le utilizzarono nelle attività di rivegetazione urbana. La deforestazione è uno dei crimini più spietati che l’uomo possa compiere nei confronti del pianeta e quindi di se stesso.
Soltanto in Africa tra il 1990 e il 2015 sono andati perduti 81,6 milioni di ettari di foresta, e lo stesso si sta verificando in molte altre regioni del mondo.
Le Seedball sono palline contenenti ognuna il seme di un albero incapsulato in una sfera di carbone ricco di nutrienti. Ricoperte di concime e di carbone tengono lontani uccelli e insetti, che normalmente, mangiano circa il 90% dei semi.

Le prestazioni sono davvero sorprendenti: si riescono infatti a ripiantare 20.000 alberi in appena 20 minuti.
A riprendere in mano l'idea è stato un certo Teddy Kinyanjui un normalissimo cittadino che viaggiando per il Kenya aveva notato molti alberi in pessime condizioni e altri che invece se la cavavano molto bene, nonostante nessuno li annaffiasse o se ne prendesse cura. Erano acacie, albero notoriamente robusto e resistente. Da qui l’idea di ripopolare le zone una volta verdi con questa specie. L’acacia è un simbolo per l’Africa!
Ma spargere i semi dell’albero sui terreni non bastava: i semi infatti venivano facilmente mangiati dagli animali. Da qui l'idea geniale della protezione con carbone e concime.
Le palline Seedball possono essere fatte cadere sul terreno con una fionda, da un drone, da un aereo o semplicemente sparse a mano.
Non devono essere per forza piantate durante la stagione delle piogge, perché possono rimanere intatte per oltre due anni.
Oggi le seedball possono contenere un miscuglio di semi di piante spontanee, officinali e aromatiche. Più i miscugli sono ricchi e più aumenta la garanzia di successo in terreni e con esposizioni differenti.
Il Sistema anti-umano disbosca e noi da bastardi quali siamo, riforestiamo!

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La popolazione mondiale è stata ingannata a credere che la parola "semita" si riferisca esclusivamente al popolo ebraico.
In realtà niente è più lontano dalla Verità! Le parole "semita" e "antisemitismo" non appaiono neppure nell’edizione del 1828 dell'America Dictionary of the English Language.
Furono coniate solo verso la fine del secolo scorso.

Ma allora chi sono i semiti? I semiti secondo l'autorevole Oxford University Dictionary del 1944, sono il popolo appartenente alla razza umana che comprende la maggior parte dei popoli citati in Genesi 10 che discendevano la Shem, figlio di Noè, come gli Arabi, gli Ebrei e gli Aramei, e che parlavano una lingua semitica come madrelingua.

Quindi gli ebrei nella società moderna non hanno niente a che fare con gli ebrei dei tempi antichi!

E' un fatto storico che circa il 95% degli ebrei moderni non sono di razza semitica: sono di razza turca, i cosiddetti Cazari (o Kazari).

"I Cazari non vennero dalla Giordania, ma dal Volga, non da Canaan, ma dal Caucaso. Geneticamente sono parenti più degli Unni, degli Ungari e dei Magiari, che del seme di Abramo, di Isacco e di Giacobbe.
La storia dell'impero Cazaro man mano che sorge dal passato, comincia ad assomigliare alla più crudele beffa che la storia abbia mai interpretato"
(Arthur Kostler, "La tredicesima tribù").

Gli ebrei dei nostri tempi sono divisi in due gruppi principali: Sefarditi e Aschenaziti (o Ashkenaziti).
I sefarditi sono i discendenti degli ebrei dei tempi antichi e negli Sessanta il loro numero era stimato in 500.000.
Gli aschenaziti o ebrei kazari nello stesso periodo erano circa 11 milioni.

L'enciclopedia ebraica ci racconta dei Cazari. "Un popolo di origine turca la cui vita e storia sono collegate strettamente con l'inizio della storia degli ebrei in Russia…spinti dalle tribù dei nomadi delle steppe e dal loro stesso desiderio di vendetta e di preda. Nella seconda metà del VI° secolo i cazari si spostarono verso occidente….il regno dei cazari era saldamente istituito nella maggior parte della Russia meridionale molto tempo prima della fondazione della monarchia Russa. A quel tempo il regno dei cazari era all'apice del suo potere e costantemente in guerra.
Alla fine dell'VIII° secolo il Cagan, il re dei cazari, e altri personaggi importanti, insieme con molto del suo popolo pagano, adottarono la religione ebraica. Avendo i cristiani alla loro sinistra, e i musulmani alla loro destra, fu loro chiesto di aderire a una delle due religioni.
Intorno al IX° secolo sembra che tutti i cazari fossero ebrei e che si fossero convertiti al giudaismo solo poco tempo prima!"

Perciò, impariamo da fonti rigorosamente ebraiche che la maggior parte degli ebrei moderni non possono rivendicare di essere discendenti degli ebrei originali, e possibili eredi della Palestina.
A causa di questo fatto storico, il termine "antisemitismo" non si riferisce agli Ebrei moderni!
Tale termine è usato come parola offensiva. Quando i cosiddetti ebrei sentono che qualcuno si oppone ai loro obiettivi, discreditano le loro vittime usando la parola "antisemita" o "antisemitico", attraverso i canali mediatici che hanno a disposizione e controllano. E li controllano tutti!
Una delle più potenti famiglie cazare del mondo è quella dei Rothschild, il cui nome significa "Scudo Rosso", non a caso simbolo dei Cazari!
Poiché gli ebrei moderni non sono di origine ebraica, non hanno mai avuto e né avranno mai il diritto di rivendicare la terra della Palestina.
Lo Stato di Israele quindi è assolutamente illegale.
Nessuno può negare che oggi la popolazione più antisemita è probabilmente quella degli ebrei moderni. Perché vi chiederete? Semplice: odiano e combattono gli arabi perché loro sono realmente d'origine semita!

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