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Il movimento Black Lives Matter è stato nominato per il Premio Nobel per la pace 2021!
Non è un errore di battitura e neppure una fake news purtroppo. E’ così, e sapete qual è il motivo?
Tale movimento avrebbe costretto i paesi al di fuori degli Stati Uniti a confrontarsi con il razzismo all’interno delle proprie società.
Eh già, i violenti membri (non tutti ovviamente) del Black Lives Matter sono diventati dei pallidi agnellini che combattono l’ingiustizia razziale.

Il gruppo è stato fondato nel 2013 in risposta all’assoluzione negli Stati Uniti dell’uomo che ha sparato a Trayvon Martin. La loro fama è cresciuta nel 2014 a seguito alle proteste per la morte di Michael Brown ed Eric Garner, e il culmine è stato raggiunto nel 2020 dopo i casi di George Floyd e Breonna Taylor.
Ma basta seguire i soldi per capire chi c’è dietro l'organizzazione dei francescani 2.0.

Le donazioni al movimento Black Lives Matter passano dalla stessa piattaforma online di raccolta fondi (ActBlue) che serve le campagne del Partito Democratico e ha seguito le presidenziali di Joe Biden. Ma ovviamente è un caso. Poi spunta l’immancabile e immarcescibile miliardario George Soros e la sua Fondazione Open Society, la quale ha dichiarato di voler donare ai BLM la modica cifra di 220 milioni di dollari. La fondazione infatti è nota per foraggiare gruppi come le carmelitane scalze...

La realtà è sempre leggermente diversa da come ce la dipingono i media: questi movimenti sono funzionali al Sistema perché rappresentano la nuova ondata di antirazzismo razzista e violenta.
Gruppi usati per destabilizzare, quando serve al regime. Il tristissimo movimento delle sardine non vi dice nulla? Dove sono finite? Quando non servono le rimettono dentro la scatola di latta sotto olio pronte per la prossima evenienza!
I Black Lives Matter rientrano nella macchina propagandistica inattaccabile del politically correct: non si possono criticare altrimenti si diventa razzista.

Premio Nobel per la pace
Il Premio Nobel è il riconoscimento che la Sinarchia da ai soggetti funzionali al Sistema.
La storia lo insegna e, a parte qualche caso sporadico, il Premio per la pace spessissimo è stato riconosciuto a veri e propri criminali. Qualche esempio?

Nel 2009 a Barack Obama “per gli sforzi per rafforzare la diplomazia internazionale”. Non importa che sia stato il presidente americano che ha tenuto in guerra gli Stati Uniti per più tempo!

Nel 2007 ad Al Gore e IPCC per il discorso del Global Warming, anche se le loro teorie sono state dimostrate essere false.

Nel 1978 a Menachem Begin per i negoziati di Camp David. Peccato che Begin è stato il capo della Irgun Zvai Leumi, un’organizzazione terroristica che ha ucciso arabi e anche inglesi. Il 22 luglio 1946 infatti era alla guida del commando che fece esplodere l’hotel King David provocando la morte di 97 persone, in gran parte ammalati, feriti, medici e infermiere (l’hotel era adibito a ospedale militare).

Nel 1973 a Henry Kissinger per i negoziati di pace di Parigi. Non importa che l’ex segretario di Stato USA sia stato uno dei principali apologeti e sostenitori del regime talebano al punto da cercare di proteggerlo in modo che non finisse sulla lista degli sponsor del terrorismo.

Se tanto mi da tanto, ci auguriamo di cuore che i Black Lives Matter vengano premiati con il Nobel per la pace!

Simbolo del pugno chiuso: Otpor!


“Otpor!” è il movimento studentesco che divenne protagonista della rivolta contro Milošević. Il gruppo scelse come simbolo un pugno chiuso stilizzato su fondo nero. Il fondatore di “Otpor!” e poi dell’istituto Canvas (Center for applied nonviolent action and strategies) con sede a Belgrado. Il Metodo Canvas insegna agli attivisti un modus operandi basato sulla non violenza, la guerra psicologica e la manipolazione mediatica.
Il simbolo del “pugno chiuso” non a caso ha fatto la sua apparizione in quasi tutte le cosiddette “rivoluzioni colorate”, tutte finanziate dall’Occidente per destabilizzare i paesi.
Non a caso Otpor! viene definito «l’università del ‘colpo di stato’ della Cia», perché tra i finanziatori del movimento ci sono l’Open Society Institute di George Soros, il National Endowment for Democracy, l’International Republican Institute, la Freedom House, il National Democratic Institute (Ndi), il Dipartimento di stato Usa, l'Agenzia internazionale di sviluppo degli Stati Uniti (Usaid) e l’Albert Einstein Institute di Gene Sharp.
Washington utilizza questi gruppi e fondazioni per fornire sostegno e fondi a partiti politici e/o movimenti in grado di esportare la loro “democrazia”.

Quantificare la ricchezza delle cosche è molto complicato, ma secondo le ultime stime l’ndrangheta, solo per citarne una, ha un giro d’affari fra i 36 e i 55 miliardi di euro all’anno!
Stiamo parlando dell’equivalente di circa il 3% del PIL italiano.

I boss si sono trasformati da capi di bande rurali con lo stecchino in bocca a investitori e amministratori di fondi, e i loro figli vanno a laurearsi alla Bocconi in materie economiche oppure in chimica...
Le mafie infatti sono diventate delle vere e proprie multinazionali, e come tutte le organizzazioni internazionali sono colpite dalle restrizioni alla circolazione e dai lockdown.
Le rotte della droga infatti sono state bloccate e i canali per il traffico di esseri umani si sono ristretti. Per non parlare dei ristoranti chiusi, fonte costante di piccoli guadagni, ma anche strumento per il riciclaggio di denaro sporco.

Ma non tutto il male vien per nuocere e le crisi nazionali e/o internazionali possono anche creare grandi opportunità…
La psicopandemia ha infatti offerto al crimine organizzato qualcosa di più importante del denaro: la possibilità di rafforzare il controllo sul territorio. Molte famiglie non riescono a far quadrare i conti e le mafie hanno cominciato a offrire loro provviste alimentari e soldi...

La Camorra ha sospeso la richiesta del pizzo cominciando a regalare zucchero, caffè e pasta.
Questa magnificenza serve a dire una cosa: siamo molto più generosi dello Stato!
Il crimine organizzato ha sempre usato il bastone, ora si trovano in mano anche delle carote.
Ma se si accetta un favore dalla mafia prima o poi verrà richiesto il conto: votare per loro candidato nascondere una persona o un pacco, ospitare una riunione o semplicemente prestare il telefono…

Con la pandemia l’attività delle cosche non si limita alle consegne di provviste alimentari ma anche aiutare aziende e famiglie in difficoltà economiche.

Stando alle ultime cifre ufficiali: il 7,7% degli italiani vive in condizioni di povertà assoluta, mente un altro 14,7% si trova in una situazione di povertà relativa!

In una tale crisi molti sono costretti a rivolgersi agli usurai. Secondo il fondatore dell’associazione contro l’usura “SOS Italia Libera”, stando alle telefonate ricevute dagli operatori l’aumento della percentuale di episodi di usura potrebbe essere intorno al 60%...
L’obiettivo degli strozzini in giacca e cravatta, non è solo fare grandi guadagni (tasso di interesse annuale tra il 200-250℅), ma anche quello di pretendere il controllo di un’azienda quando il debitore non può pagare. Gli imprenditori diventano così dei burattini nelle mani degli usurai.

L’efficacia di questa strategia è sotto gli occhi di tutti: oltre 43.688 aziende italiane hanno cambiato proprietà tra aprile e settembre del 2020.
E mentre un governo di inetti e incapaci sta devastando il paese a suon di Dpcm (carta igienica amministrativa), le cosche spopolano diventando sempre più diffuse e ramificate nel territorio, e quindi sempre più ricche e potenti!

Marcello Pamio

Dietro PornHub, YouPorn e decine di altri siti per adulti c’è un’unica azienda che controlla case produzione, abbonamenti, raccolta dati e pubblicità. Il suo principale azionista è un uomo d’affari canadese di cui non si sa praticamente nulla!
Mentre nell'immaginario collettivo un tempo l’industria del porno era gestita da ricchi signori in vestaglia di seta (anche se non è proprio così), oggi è controllata da un misterioso gruppo di esperti di algoritmi e Big Data, ottimizzatori di motori di ricerca e pubblicità mirata. Mentre all’epoca guadagnavano milioni vendendo videocassette, dvd e diritti tv oggi la nuova generazione guadagna tramite internet e i nuovi padroni non si fanno vedere.

Il caso più emblematico è quello della MindGeek che è diventata l'azienda pornografica più importante e potente del mondo, senza che nessuno la conosca.
Ha sede a Montreal in Canada ed è proprietaria di molti dei siti più visitati tra cui PornHub, RedTube e YouPorn.

Secondo i dati ufficiali la MindGeek è il primo operatore della florida industria pornografica in Europa e negli Stati Uniti.

Ma dell'azienda non si sa nulla a cominciare dal principale proprietario Bernard Bergemar un uomo d’affari che su internet è praticamente introvabile ma è che diventato il più ricco imprenditore del porno del mondo. Sul sito della MindGeek la pornografia non è nemmeno nominata e l’azienda infatti si definisce “leader della progettazione, nello sviluppo e nella gestione di siti web ad alto traffico”.
Ora si chiama "alto traffico"!

Nel 2018 l’azienda – casualmente registrata in Lussemburgo - ha dichiarato ricavi per 460 milioni di dollari, e ogni giorno i suoi siti sono visitati da più di 115 milioni di persone. Ogni giorno.

L'azienda sta portando i Big Data data a un livello mai visto prima attraverso il tracciamento in tempo reale delle informazioni sulle abitudini degli utenti.

Ogni giorno sui siti della MindGeek vengono caricati qualcosa come 15 TeraByte di video, pari a quasi la metà dei contenuti disponibili su Netflix.

Sulla base dei dati che tracciano le fantasie sessuali di centinaia di milioni di utenti la Mind Geek ordina poi agli studi di produzione di realizzare i contenuti destinati alle pagine riservate agli abbonati. Questi video vengono poi promossi attraverso la rete dei siti “tube” e se il prodotto gratuito non funziona il pubblico dei contenuti Premium cresce e viceversa, permettendo di guadagnare in entrambi i casi grazie a quella che viene definita concorrenza interna.
Tra i primi finanziatori della MindGeek ci sono colossi bancari come JP Morgan e Glendon Capital una società di investimento californiana che opera nel campo “distressed opportunities” cioè nel rilancio delle aziende molto indebitate.
L’11 dicembre 2020 Visa e MasterCard hanno annunciato che non permetteranno più i titolari delle loro carte di credito di fare transizione su PornHub, e la decisione è arrivata pochi giorni dopo l’inchiesta giornalistica del New York Times.

Dopo questa decisione per l’industria del porno forse l’affare si fa un po'….duro!
Ricordiamo infine una cosa centrale: nonostante questa parvenza di buonismo da parte delle società delle carte di credito, veicolare e massificare la pornografia è sempre stata una priorità per un certo tipo di Sistema che mira al controllo e alla deviazione delle masse...

Tratto da "Internazionale", 22/28 gennaio 2021, basato sull'inchiesta del Financial Times "Il re segreto del porno" di Patricia Nilsson

Marcello Pamio

Tutti i teatri italiani sono chiusi al pubblico, dalla Scala alla sale parrocchiali, per non parlare dei concerti e dei cinema. Tutti chiusi a parte l’Ariston!
Il Festival di Sanremo si deve fare! Anche perché come farebbe il povero Fiorello a rinunciare ai 50.000 euro a serata? Lo showman infatti si porterà a casa 250.000 € per cinque serate, mentre il calciatore Ibrahimovic si dovrà accontentare di soli 200.000 € perché salterà una puntata. Per quanto riguarda il conduttore Amadeus la cifra dovrebbe essere 400.000 euro.

Soldi dei sudditi che pagano il pizzo chiamato canone, se va bene a loro nessun problema, ma quando si viene a sapere che a Sanremo ci sarà il pubblico dal vivo allora non siamo più tanto d’accordo!
Il motivo è spiegato nella FAQ del sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alla domanda “Le trasmissioni televisive, in diretta o registrate, possono svolgersi in presenza di pubblico?” La risposta è sì, perché “alle trasmissioni televisive non si applica il divieto previsto per gli spettacoli, perché la presenza di pubblico in studio rappresenta soltanto un elemento ‘coreografico’ ”. Avete letto? Le persone a teatro o nei cinema assolutamente no per rischio contagio, ma in tv sono un elemento coreografico, fanno parte della scenografia e quindi non c’è pericolo.

La presa per il culo è a dir poco colossale. Loro fanno quello che vogliono in tutto e per tutto, mentre il gregge dormiente si allieta davanti allo schermo e con tanto di museruola esegue tutti diktat del regime...

Marcello Pamio

Le lobbies hanno iniziato a distribuire “vaccini” basati su RNA messaggero!
In pratica hanno preso un RNA in cui hanno inserito delle informazioni e l'hanno messo all’interno di una gocciolina di grasso (colesterolo, come dichiarato dai produttori stessi).
Una volta inoculato, il grasso si appiccica alla membrana cellulare fondendosi.
A questo punto l’RNA messaggero entra nelle cellule e inserisce l’ordine di “distruggere” le Spike, le punte del capside, cioè del contenitore del virus.
Ovviamente per fare una cosa del genere il sistema deve intervenire a livello genetico dando l’ordine, perché nelle cellule tutto è codificato tramite i geni!

Definizione di vaccino
Dal punto di vista farmacologico un vaccino è considerato tale se e solo se contiene il patogeno (virus o batterio che sia) vivo o attenuato oppure una frazione di esso.
Secondo l’enciclopedia Treccani il vaccino contiene “microrganismi vivi che derivano da batteri o virus attenuati in laboratorio usando ripetuti passaggi colturali”.
Ma quelli che stanno inoculando nei sudditi oggi, anche se vengono chiamati “vaccini”, NON CONTENGONO IL VIRUS ma un frammento di RNA messaggero che non ha nulla a che fare con il virus!

Quindi, non siamo in presenza di un vaccino, bensì di una TERAPIA GENICA!

Il trucco geniale delle lobbies farmaceutiche, con la collusione di tutte le agenzie di controllo (FDA, EMA, AIFA, ecc.), è stato chiamare “vaccino” una terapia che modifica i geni!

Il motivo è semplicissimo da capire: un farmaco genico impiega dai 10 anni in su per poter essere autorizzato al commercio, perché vanno eseguiti vari studi, lunghi, complessi e costosi, per verificare e controllare la trasmissione delle informazioni genetiche, la sicurezza, l'efficacia nel tempo, ecc.

Ma se un farmaco genico viene chiamato “vaccino”, dato che quest'ultimo è un farmaco d’elezione e d’urgenza, i produttori bypassano tutto e, invece di diversi anni e miliardi di dollari spesi, in pochi mesi lo rendono disponibile!

Se poi teniamo conto che i vaccini sono esenti (per legge) da ripercussioni legali nei confronti dei produttori, il gioco è fatto e il cerchio si chiude!

Vaccini obbligatori?
La vaccinazione non può essere messa obbligatoria per diversi motivi.
Innanzitutto perché qualunque Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) viola i Diritti Umani, la Costituzione della Repubblica italiana e una infinità di trattati internazionali.

Poi c’è tutto il discorso del “consenso informato”. Le agenzie che regolano i farmaci infatti hanno dato 3 anni di tempo alle industrie (fino a dicembre 2023) per produrre i dati sulla sicurezza e affidabilità, quindi al momento attuale non hanno informazioni sui “vaccini”.

La procedura è una forma estremamente accelerata di “fast track”, un espediente per evitare diversi passaggi nella sperimentazione, ed è la “Procedura accelerata per trattamenti e vaccini” che permette ai produttori di mettere in commercio il vaccino con informazioni parziali e, di fatto, senza alcuna prova sulla sua sicurezza ed efficacia.

Ma se non si hanno informazioni scientifiche NON possono neppure fornire i dati necessari a soddisfare il cosiddetto “consenso informato”.

Se obbligano alla vaccinazione senza il “consenso informato” violano il Codice di Norimberga! Dietro l’angolo c’è il Tribunale Penale Internazionale che vieta appunto la “sperimentazione sull’uomo senza consenso”...

Infine, se in barba ai Codici e ai Trattati internazionali gli squinternati al governo dovessero lo stesso mettere obbligatoria la “vaccinazione anti-Covid”, non potrebbero ulteriormente farlo perché i farmaci che stanno distribuendo NON sono vaccini ma terapie geniche!

Come si può obbedire alla legge che impone un vaccino, se di vaccino non si tratta?

Queste informazioni nelle mani di bravi e coraggiosi legali potrebbero essere usate per impedire lo scempio a cui stiamo assistendo!
E allora il regime ha un’unica strada: modificare la definizione farmacologica di “vaccino”.
Ma se lo facessero crollerebbe miseramente il palcoscenico…


PS: si ringrazia per le informazioni il dottor Stefano Montanari

Marcello Pamio

Come sarà il futuro dell’umanità? Il settimanale Panorama ha intervistato il dottor Peter Schwarts, ingegnere aeronautico di formazione, ma diventato uno dei più apprezzati futurologi a livello globale.
Lo ha voluto perfino Steven Spielberg per aiutarlo ad immaginare il mondo del suo film “Minority Report”.
Schwarts ha partecipato alla creazione di Arpanet, l’antesignana rete che poi è diventata internet, ha contribuito al programma Apollo della Nasa e i suoi libri (“The art of the long view” e “The long boom”) sono manuali adottati dalle più blasonate business schools. Collabora anche con la Rockefeller Foundation...
Stando alle previsioni, ne ha azzeccate parecchie finora, quindi è bene ascoltare quello che dice.

Lavoro
Per quanto concerne il lavoro, ovviamente sarà sempre più smart perché grazie al coronavirus si sono accorti che molte cose possono essere gestite a distanza. Risultato: sempre meno persone negli uffici e questo determinerà la perdita del contatto e delle relazioni umane…
Proprio quello che sta accadendo a scuola con la vergognosa DAD, la didattica a distanza, anche se i danni sociali, psicologici e relazionali li vedremo più avanti.

Vaccini
Il vaccino secondo Schwarts è sicuro e molto efficace e più andremo avanti con questa psicopandemia più le persone si faranno inoculare di tutto, e alla fine i dubbi, le preoccupazioni e le resistenze andranno a scemare. La sana abitudine vaccinale si diffonderà ovunque e diventerà la nuova normalità. Previsione questa già anticipata anche dagli esperti: le persone infatti dovranno farsi almeno un vaccino all’anno!

Tecnologie
La voce nell’interazione con le macchine e le tecnologie farà da padrona, assieme alle interazione neurali mediante chip.
Tra non molto potremo chiedere qualcosa al pc o allo smartphone col solo pensiero e questi risponderanno. Ovviamente l’Intelligenza Artificiale (AI) sarà ovunque.
Un banalissimo esempio: le porte di casa riconosceranno il nostro viso e si apriranno senza chiave.
Il futuro immaginato (proprio da lui) sul film Minority Report sta diventando realtà...

Vecchiaia
Avremo anziani relativamente in salute a 140 anni e sicuramente saremo “esseri umani aumentati, fisicamente e mentalmente più capaci”. Il dottor Schwarts stende il tappeto rosso al transumanesimo e al postumano. Uomini “potenziati” grazie alla biotecnologia e all’ingegneria robotica.
Le persone per esempio che avranno riportato danni al cervello dopo un incidente, con un microchip neurale potranno recuperare la memoria. Nuove strade terapeutiche per malattie neurodegenerative fungeranno da testa di ariete per queste ricerche, ma lo scopo occulto è far diventare normale impiantare microchip non solo nel corpo ma anche nel cervello! Ne sa qualcosa il miliardario di Tesla, Elon MuskLe protesi a braccia e gambe saranno diffusissime in futuro, e proprio per questo “le forme classiche della nostra fisicità non rappresenteranno più un limite”.
Esattamente quello che vuole il transumanesimo, andare oltre l’umano, oltre la materialità del corpo fisico!

Alla fine dell’intervista il dottor Schwarts svela il suo sogno, quello di tutti i transumanisti: l’immortalità! “Per essere onesto fino in fondo, sogno l’immortalità. Sarebbe splendido vedere come sarà il mondo tra mille anni”.
Ma ci pensate se lo venisse a sapere Silvio Berlusconi? Poter partecipare a festine-maiali per qualche millennio? Oppure dal nostro punto di vista vivere secoli assistendo impotenti ai squallidi giochi dei parassiti della politica come Conte, Di Maio, Renzi, Zingaretti e tutti gli altri?
No grazie. Chi ha paura della morte, ha paura della Vita!
L’immortalità è la cosa più abominevole dal punto di vista spirituale e denota una totale visione materialistica dell’esistenza!

Conclusione
Il futuro immaginato da Peter Schwarts è assolutamente inquietante, perché con la scusa del miglioramento della qualità, della sicurezza e della durata della vita, l’uomo sta scivolando sempre più velocemente verso una disumanizzazione globale.
L’uomo del futuro infatti non avrà nulla in comune, o quasi, con l’uomo del passato.

- Vaccini e farmaci gm andranno a modificare la genetica;
- Paura e condizionamenti sociali andranno a modificare la mente;
- Protesi robotiche andranno a modificare il corpo fisico.

Non è detto che quello vede Schwarts diventi per forza di cose realtà.
Sta a noi agire e modificare nel presente per creare un futuro migliore. Questo lavoro per va fatto “qui e ora” (hit et nunc)…

General view of a copy of the British Medical Journal, or BMJ (Photo by Andrew Matthews/PA Images via Getty Images)

Marcello Pamio

La Verità è figlia del tempo e i filibustieri sono figli di mamma “socialmente impegnata”…
Dico questo perché l’efficacia del vaccino anti-Covid non sarebbe quella che ci hanno raccontato!
Risulterebbero infatti enormi discrepanze tra i dati Pfizer e Moderna.
A denunciarlo al mondo non è certo stato un negazionista no-vax, ma il professor Peter Doshi, editore associato del British Medical Journal ed esperto principe del New York Times.
Il vaccino non andava autorizzato. Ma va tutto bene così!

In pratica Pfizer ha riportato 170 casi di Covid-19 confermati con il metodo PCR, suddivisi in gruppi di pazienti alcuni dei quali hanno ricevuto il vaccino e altri invece il placebo.
Ma questi numeri andrebbero rivisti perché contenevano persone con “sospetto Covid-19”, quelle con Covid-19 sintomatico che però NON erano state confermate dalla PCR.
Secondo il rapporto della FDA sul vaccino della Pfizer/BioNTech ci sono stati “3.410 casi totali di Covid-19 sospetti ma non confermati nella popolazione complessiva dello studio, 1.594 nel gruppo del vaccino e 1.816 nel gruppo del placebo”.
Con 20 volte più casi sospetti rispetto a quelli confermati, è ovvio che questi dati non si possono ignorare.
Una stima approssimativa dell’efficacia del vaccino contro lo sviluppo di sintomi, con o senza un risultato positivo della PCR, darebbe come risultato una riduzione del rischio relativo del 19%, cioè molto al di sotto della soglia di efficacia del 50% necessaria per l’autorizzazione!

Avete capito? Questi farmaci sono stati autorizzati nonostante l’efficacia fosse sotto il 20%. Se non è criminalità organizzata questa quanto manca?
Se poi venissero eliminati i casi in cui si sono sviluppati dei sintomi entro 7 giorni dalla vaccinazione (409 sul vaccino Pfizer contro 287 sul placebo), causati dalla reazione vaccinale, l’efficacia aumenterebbe di pochissimo: attorno al 29%!

Per ultimo se teniamo in considerazione i falsi positivi alla PCR, che non mancano mai, l’efficacia del vaccino crollerebbe drasticamente.
Se non fossero colluse con la mafia industrial-farmaceutica, le autorità dovrebbero ritirare immediatamente i farmaci e pretendere risposte chiare a molte domande. Per esempio come mai nel rapporto di 92 pagine di Pfizer non vengono menzionati quei 3.410 casi di “sospetto Covid-19”? Stessa cosa nei rapporti di Moderna Inc., ovviamente.

Un'altra cosa da comprendere è come mai in una tabella di revisione della FDA relativa al vaccino Pfizer ci sono 371 individui esclusi dall’analisi di efficacia per “importanti deviazioni del protocollo entro 7 giorni dopo la dose 2”? Quali erano queste deviazioni dal protocollo? E perché c’erano cinque volte più partecipanti esclusi nel gruppo del vaccino?

Forse hanno cancellato le persone che hanno manifestato effetti collaterali?
E ancora: qual è l’efficacia del vaccino nelle persone che avevano già il Covid?
Gli individui con una storia di infezione da SARS-CoV-2 o una precedente diagnosi di Covid-19 sono stati esclusi dagli studi di Moderna e Pfizer. Eppure 1.125 (3,0%) e 675 (2,2%) rispettivamente Pfizer e Moderna, erano stati considerati positivi per SARS-CoV-2 e hanno partecipato lo stesso agli studi. Come mai?

Le domande sono tantissime e ovviamente le risposte rimarranno insolute, ma nel frattempo milioni di individui si stanno sottoponendo ad una vaccinazione di massa con un farmaco che non avrebbe dovuto essere stato messo in commercio dalle autorità proprio per la sua miserrima efficacia, di cui non sappiamo assolutamente nulla.

Consenso informato
“Il consenso informato è la manifestazione di volontà che il paziente, previamente informato in maniera esauriente dal medico sulla natura e sui possibili sviluppi del percorso terapeutico dà per l’effettuazione di interventi di natura invasiva sul proprio corpo”.
Il consenso informato nel caso del vaccino anti-Covid perde completamente di significato perché i medici non possono “informare in maniera esauriente” su un farmaco di cui NON conoscono sicurezza, copertura, effetti collaterali, ecc.
Quindi stiamo assistendo ad una sperimentazione su cavie umane senza un vero “consenso informato” violando de facto il Codice di Norimberga.
Il Tribunale Internazionale per crimini contro l’umanità attende...

Articolo BJM del dottor Peter Dosh
https://blogs.bmj.com/bmj/2021/01/04/peter-doshi-pfizer-and-modernas-95-effective-vaccines-we-need-more-details-and-the-raw-data/

Efficacia vaccino Pfizer e Moderna? Tra 19%-29%, non il 95%. Lo dice il BMJ
https://www.affaritaliani.it/coronavirus/efficacia-vaccino-tra-19-29-non-il-95-lo-dice-il-british-medical-journal-715851.html?refresh_ce

Ecco un elenco incompleto di gravi reazioni avverse ai vaccini anti-covid. Quello che il mainstream ci dice. Stiamo parlando di un numero minimo di vaccinazioni: ma quando saranno inoculati a miliardi di persone cosa accadrà?

Caltagirone
Dopo il vaccino anticovid l’ausiliaria del reparto di pediatria è andata in shock anafilattico, con le vie respiratorie ostruite, cianotica è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso.

Sondrio
Un medico di base che aveva fatto il vaccino anticovid è stato ricoverato per Covid!

Genova
Emorragia cerebrale e rash cutaneo dopo il vaccino anticovid: muore anziana di un Rsa

Formigine
Una operatrice sanitaria subito dopo la somministrazione del vaccino è stata colta da malore ed è stata portata in ospedale per accertamenti.

Israele
Morte 75enne per un attacco di cuore dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid della Pfizer.

Portogallo
Infermiera si vaccina contro il Covid (Pfizer-Biontech) e dopo due giorni muore

Boston
Medico allergico ai crostacei sviluppa grave reazione al vaccino di Moderna Inc.

Miami
Medico perfettamente sano muore dopo 16 giorni dal vaccino anticovid della Pfizer per una malattia del sangue

California
Un infermiere otto giorni dopo la dose del vaccino della Pfizer è risultato positivo al Covid

Svizzera
Una persona di 91 anni ospite di una casa di cura è deceduta dopo il vaccino della Pfizer.

Chattanooga
Giovane infermiera sviene dopo pochi minuti dal vaccinazione della Pfizer

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Fonti:

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/medico_di_base_vaccino_covid_ricovero_sondrio_cosa_e_successo_ultime_notizie_news-5682340.html

https://livesicilia.it/2021/01/06/vaccino-infermiera-in-shock-anafilattico-asp-informa-aifa/

https://www.ivg.it/2021/01/emorragia-celebrale-e-rush-cutaneo-dopo-il-vaccino-anticovid-muore-anziana-di-un-rsa

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/israele-anziano-muore-dopo-il-vaccino-anti-covid-nessuna-correlazione_27031183-202002a.shtml

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/03/covid-primaria-positiva-dopo-il-vaccino-lo-rifarei-contribuira-a-bloccare-replicazione-e-faro-richiamo/6054150

https://www.secondopianonews.it/news/salute/2021/01/04/infermiera-si-vaccina-contro-il-covid-dopo-due-giorni-muore.html

https://www.lapressa.it/articoli/societa/cra-formigine-operatrice-sanitaria-colta-da-malore-dopo-vaccinazione

https://www.ilmessaggero.it/mondo/infermiera_morta_vaccino_covid_cosa_e_successo_davvero_sonia_azevedo_ultime_notizie_oggi_6_gennaio_2021-5684467.html

https://scienze.fanpage.it/medico-allergico-ai-crostacei-sviluppa-grave-reazione-al-vaccino-di-moderna-cose-successo/

https://www.ilmessaggero.it/salute/storie/vaccino_covid_infermiere_positivo_california_cosa_e_successo_ultime_notizie_news-5672983.html

https://www.cdt.ch/svizzera/nessun-nesso-tra-il-vaccino-e-la-morte-di-un-anziano-AX3617561

Marcello Pamio

Grazie ad un errore della sottosegretaria al Bilancio del Belgio Eva De Bleeker, sappiamo il costo per dose di ogni vaccino.
La sottosegretaria avrebbe infatti condiviso il listino delle case farmaceutiche che hanno stretto accordi con l’Europa, eliminandolo pochi istanti dopo, ma non abbastanza in tempo da evitare che venisse inoltrato in giro per il mondo.
Ecco i prezzi (per singola dose) che variano in base ai singoli accordi che l’Europa ha stipulato con le varie lobbies:

Oxford/AstraZeneca: 1.78 €
Johnson & Johnson, 7 €
Sanofi/GSK: 7.56 €
BioNTech/Pfizer: 12 €
CureVac: 10 €
Moderna: 15 €

Il più economico sarebbe quello prodotto dall’Università di Oxford e AstraZeneca venduto a 1,78 € a dose, mentre il più costoso quello di Moderna Inc. che tocca quasi i 15 €.
La Commissione europea per l’ottenimento di centinaia di milioni di dosi avrebbe stipulato anche un contratto con Pfizer e CureVac dal valore di 10 miliardi di euro come ha rivelato Reuters.

L’Italia al momento attuale ha ordinato qualcosa come 215 milioni di dosi vaccinali (nei primi tre mesi del 2021: 8 milioni dalla Pfizer/Biontech, 1,34 milioni da Moderna Inc. e altre 190 milioni di dosi opzionate).
Se i processi autorizzativi andranno a buon fine l’Italia potrebbe contare sulla disponibilità delle seguenti dosi: da AstraZeneca 40,38 milioni di dosi (72 milioni di €), da Johnson & Johnson 26,92 milioni di dosi (188 milioni di €), Sanofi 40,38 milioni di dosi (300 milioni di €), Pfizer-BioNTech 26,92 milioni di dosi (323 milioni di €), CureVac 30,285 milioni di dosi (300 milioni di €) e infine con Moderna 10,768 milioni di dosi (161 milioni di €).

L’attuale governo di incompetenti è riuscito a devastare l’intera economia del paese portando a chiusura definitiva centinaia di migliaia di attività commerciali di tutti i settori.

Governo che invece di aiutare con ogni mezzo il tessuto socio-economico per evitare la guerra civile, regala oltre 1,3 miliardi di euro alle lobbies farmaceutiche per dei vaccini fallimentari!!!

Marcello Pamio

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è l’insieme dei dati e delle informazioni cliniche che costituiscono la storia sanitaria di ogni cittadino. All’interno del Fascicolo si trovano documenti di tipo sanitario, amministrativo oltre alle prescrizioni mediche e farmaceutiche.

Ad oggi il FSE risulta attivo solo da una piccola percentuale della popolazione, il 20% circa, “tenuto conto che il FSE può essere attivato e alimentato solo a fronte del rilascio del consenso da parte dell’assistito” (articolo 12, comma 3-bis del DL n.179 del 2012).
Probabilmente proprio questo numero piccolissimo di persone ha spinto i legislatori a modificare la legge, e infatti, nel DL n. 34 del 19 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di salute” (pubblicato in GU n. 128 del 19 maggio 2020) è stato abrogato il comma 3-bis e questo “comporta la possibilità di alimentazione del fascicolo personale anche in assenza del consenso”.
Il comma 3 bis infatti diceva: “il FSE può essere alimentato esclusivamente sulla base del consenso libero e informato da parte dell’assistito, il quale può decidere se e quali dati relativi alla propria salute non devono essere inseriti nel fascicolo medesimo

Quindi non serve più dare nessun consenso perché il FSE viene “alimentato” automaticamente!

In questi giorni sta girando la data dell’11 gennaio 2021 come scadenza per negare il consenso a questa schedatura sanitaria, ma va precisato che si potrà fare anche successivamente, la cosa importante è cercare di comprendere cosa stanno facendo.
Anche se neghiamo il consenso il Fascicolo Elettronico Sanitario (FSE) verrà alimentato automaticamente, perché la differenza sta nella visibilità o meno dei dati da parte del personale sanitario (MMG/PLS, medici specialisti, infermieri, ecc.). Sono questioni di lana caprina...

Scaricando il modulo in allegato (“Oscuramento e de-oscuramento dei dati e documenti”) si ha la possibilità di oscurare i dati e così facendo il FSE lo potremo consultare/scaricare solo noi o i medici curanti se lo necessitano in caso di emergenza (comunque i logs sono tracciati). Ma anche facendo questo il ministero della salute e altri enti governativi potranno spulciare e usare i nostri dati (resi anonimi, dicono loro) per motivi di studio e ricerca!

Avete capito? A prescindere potranno sempre accedere ai nostri dati anche se li oscuriamo e anche se neghiamo il consenso. E’ tutto nero su bianco nelle “Informazioni aggiuntive relative al FSE di Regione Lombardia”: “in caso di revoca del consenso alla consultazione, il FSE continuerà ad essere alimentato e consultato solo per fini di governo e ricerca”. Quali fini governativi e di ricerca non c’è dato sapere!
Lo ribadisce anche il sito della Regione Liguria: “Come previsto dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione del D.L. n. 34 del 19.05.2020 c.d. Decreto Rilancio e a seguito dei chiarimenti forniti dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali desideriamo informarLa che a partire dal 19 maggio 2020, per istituire il Suo Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) non è più necessario che la S.V. conferisca un apposito consenso alla Regione”.
Confermano che in questa dittatura sanitaria è tutto automatico!

Il Suo consenso, invece, rimane necessario e può essere espresso anche ‘una tantum’ per rendere il Suo FSE accessibile/consultabile ai sanitari che dovessero prenderLa in cura nelle Aziende Sanitarie/Enti sanitari.
Le Regioni provvederanno ad alimentare automaticamente il FSE con i dati e i documenti relativi alle prestazioni sanitarie erogate a partire dal 19 maggio 2020 quale data di entrata in vigore del suddetto ‘Decreto Rilancio’ “.
Relativamente, invece, all’alimentazione dei dati e documenti inerenti alle prestazioni sanitarie erogate dal SSR e dal SSN antecedentemente alla data di entrata in vigore del Decreto Rilancio siano inseriti nel FSE seppur in forma ‘oscurata’ ovvero non visibile ai sanitari salvo espresso consenso dell’interessato, si provvederà automaticamente a meno che Lei non si opponga espressamente al loro riversamento nel Suo FSE entro e non oltre il prossimo 11 gennaio 2021.

La scadenza dell’11 gennaio 2021 si riferisce quindi al consenso di oscurare i dati sanitari antecedenti al 19 maggio 2020.
Proprio per quanto detto finora qualcuno suggerisce di fare attenzione a negare il consenso, perché una eventuale negazione potrebbe generare una sorta di lista di proscrizione, una specie di schedatura. Ma è altresì vero che sanno benissimo tutto su di noi, visto che la privacy esiste solo sulla carta.

Sta comunque a noi scegliere se continuare ad alimentare o meno tale fascicolo con i nostri dati, perché non tutti sanno che ogni visita medica, terapia, operazione e ogni tampone eseguito o vaccino inoculato verrà registrato nel FSE.

Ovviamente tale fascicolo è solo l’anticamera dell’ID Global, cioè dell’Identità Digitale: un programma di identificazione elettronica che punta ad includere ogni persona sulla terra. Una piattaforma in grado di registrare qualunque dato: dalla nascita, ai farmaci, alle vaccinazioni, ai dati biometrici, sanitari e finanziari. Tutta la Vita umana registrata in maniera digitale!

Detto questo va benissimo bloccare il FSE, ma se pensiamo seriamente che soltanto negando il consenso si possa cambiare la situazione odierna siamo dei poveri illusi.
Vogliamo veramente cambiare l’attuale Sistema sanitario? Allora dobbiamo disintegralo:

- Cancellare dalle ULSS ogni medico curante che abbia la visione disumanizzante del regime, facendoci seguire da tutti quei terapisti e/o medici che si occupano di medicina naturale e che hanno una visione molto completa e umana. Selezioniamo attentamente i destinatari dei nostri soldi!
E attenzione, serve a poco non andare dal proprio medico, bisogna cancellarsi dalla sua lista, altrimenti lui i soldi li recepisce lo stesso.
Infine ricordiamo che i medici radiati hanno un valore aggiunto inequivocabile!

- Cambiare il nostro stile di vita imparando a vivere in maniera molto più sana ed equilibrata (alimentazione corretta, movimento all’aria aperta e respirazione senza museruola).

- Comprendere il significato dei sintomi e delle malattie, imparare la vera biologia, curandoci solo con rimedi naturali.

- Evitare tutti quegli esami spacciati falsamente per “preventivi”, il cui vero obiettivo è solo quello di trasformare persone sane in malati.

- Evitare come la peste tamponi e vaccini: i primi servono a mantenere le balle statistiche ed epidemiologiche, i secondi ad intossicare gli organismi slatentizzando patologie...

- Non pagare più le tasse al regime significherebbe eliminare la loro linfa vitale, bloccare l'angiogenesi che fornisce sangue al cancro. Invece delle manifestazioni in piazza che non portano a nulla se non aderiscono milioni di persone, uno sciopero fiscale sarebbe a dir poco dirompente.

Così facendo non usufruiremo più delle prestazioni sanitarie (medicina generale, servizi ospedalieri, ecc.); gli azionisti delle lobbies chimiche avrebbero sogni movimentati; i dati Covid precipiterebbero nel cesso; il FSE rimarrebbe un banale registro vuoto e il sistema collasserebbe su se stesso in men che non si dica!
In poche parole significa: uscire dal Sistema!
Tutto questo va ben aldilà della semplice negazione del consenso...

Documenti utili da scaricare:

Oscuramento e de-oscuramento dei dati e documenti”, (documento scaricato dal sito della Regione Veneto)

Esercizio di diritti in maniera di protezione dei dati personali”, da inviare al Garante della Privacy

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Dottor Luca Speciani

Una volta capito (e speriamo che alla fine ci siano arrivati anche quelli più “gnucchi”) che tutto questo circo è stato creato ad arte con l’obiettivo di forzare tutti ad una vaccinazione obbligatoria annuale, senza la quale non potremo più esercitare la nostra professione, mandare a scuola i nostri figli o semplicemente prendere un aereo o un treno... e preso atto della totale complicità in questo sfacelo di politici corrotti, giornalisti prezzolati, medici servi e pecore obbedienti... le soluzioni che restano a noi persone “normali” ma attente ai nostri diritti costituzionali, sono poche.

La prima è combattere a testa alta, perseguendo le vie legali, democratiche, civili a nostra disposizione. Che è ciò che abbiamo fatto in questi mesi, pagando di persona subendo provvedimenti disciplinari o multe e sanzioni a vario titolo. Con risultati però vicini allo zero. Perché quando vinci ben quattro ricorsi al TAR contro l’obbligatorietà vaccinale, e per la trasparenza delle decisioni governative e del comitato tecnico scientifico, ma nessuna TV o quotidiano nazionale ne dà notizia, capisci che stai perdendo, e che l’unica via sarebbe quella di una rivolta di piazza non più civile, democratica o legale. Ma capisci anche che probabilmente questo è proprio ciò che vogliono, e che se ti presti al gioco anche le ultime minime riserve costituzionali (già duramente calpestate dagli assurdi DPCM natalizi) andrebbero a cadere, accelerando il processo di lesione dei nostri diritti.

La seconda via è invece quella di comportarsi come se non esistessero. Vivere giorno per giorno continuando a fare progetti, ad amare, a piantare alberi, a ristrutturare casa, a investire sui propri figli e sulle proprie conoscenze, a comprare libri, a fare corsi... e dove e quando si può abbracciandosi e guardandosi in faccia. Può essere che in questo contesto la forza di milioni di persone che non hanno più paura di vivere (e di morire), e che non perdono ore a cercare di capire tra cervellotici decreti se il 27/12 il ragazzo quindicenne potrà o meno venire a trovare i nonni, possa essere più potente di tante vittorie (di Pirro) legali.
Potremmo chiamarla la “forza dell’indifferenza”. Una forza che nasce dal non dare più valore al loro circo mediatico.

Il Bullo, il prepotente di turno, non si umilia menandolo più forte. Lo si riporta al suo misero livello restando indifferenti alle sue sciocche provocazioni. Rendendolo così ridicolo.
Noi siamo ancora vivi, loro sono già morti. Morti dentro, poiché desiderano un mondo senza vita, senza abbracci, senza sorrisi, senza amicizie, senza socialità, senza condivisione, senza amore. Se dovremo morire, moriremo. Ma a loro, di noi, non resterà nulla. Che restino con i loro amati delatori, i loro giornalisti schiavi e i loro ignobili e deliranti decretini settimanali, schiacciati dalla paura della morte. A che serve vivere se sei già morto dentro?

Noi saremo altrove, abbracciati, ad amarci intensamente e a suggere dalla vita il suo miele fino all’ultima goccia.
Come canta De André, nella “ballata dell’amore cieco” in cui una donna crudele per vanità fa suicidare colui che la ama. Ma poi, presa da sgomento, lo vede: “morir contento e innamorato, quando a lei nulla era restato: non il suo amore, non il suo bene, ma solo il sangue secco delle sue vene”. È lo stesso sgomento che auguriamo a chi ci ha tolto affetti, vita, abbracci, gioco.

Continuiamo la nostra vita, indifferenti verso chi ci vorrebbe proni, togliendo così potere a chi se lo è indegnamente autoassegnato, con la scusa dell’emergenza, per toglierci libertà e diritti.
Non siamo soli. Siamo in tanti. Ce la faremo.
Intanto, una canzone, come un dolce meme, in questo giorno speciale continua a girarmi in testa, e fa: “All I want for Christmas is you”.
Buone feste a tutti.
Con Amore

Secondo i CDC di Atlanta, cioè i Centri di controllo delle malattie infettive statunitensi, dal 14 dicembre 2020 al 18 dicembre ben 3.150 persone sono diventate disabili a seguito del vaccino anti-Covid.
Attenzione stiamo parlando di soli 5 giorni di sperimentazione su cavie umane del vaccino Pfizer-BioNTech e solo in Inghilterra!
Le persone "unable to perform normal daily activities, unable to work, required care from doctor or health care professional", non sono più abili al lavoro…
Cosa accadrà quando questi vaccini verranno inoculati a centinaia di milioni di persone nel mondo?

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Fonte ufficiale https://www.cdc.gov/vaccines/acip/meetings/downloads/slides-2020-12/slides-12-19/05-COVID-CLARK.pdf