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Marcello Pamio

Conte e il Consiglio dei Ministri in piena notte hanno firmato la distruzione economica del paese. La dittatura finalmente è manifesta!
Stanno bloccando e isolando l'Italia e nessuno parla più della Cina!

LA COSA FONDAMENTALE PERO' E' STARE CALMI
ANCHE PERCHE' I DATI UFFICIALI LO CONFERMANO

Qui sotto i dati dell'Istituto Superiore di sanità (fino al 5 marzo) su 105 decessi ufficialmente CON coronavirus.

ETA' MEDIA DEI MORTI E' 81,4 ANNI!!!

I decessi avvengono in persone con importanti patologie pre-esistenti.
Nel dettaglio la mortalità è del:
- 14,3% oltre i 90 anni,
- 8,2% tra 80 e 89,
- 4% tra 70 e 79,
- 1,4% tra 60 e 69
- 0,1% tra 50 e 59

NON C'E' MORTALITA' SOTTO I 50 ANNI!

Il numero medio di patologie di questa popolazione è di 3,6.
Il 67% dei morti aveva 3 o più patologie
Il 18% aveva 2 o più patologie
l'11% 1 o zero patologie
SCUSATE MA DI COSA STIAMO PARLANDO?


Marcello Pamio

Keep calm and carry on” (“mantenete la calma e andate avanti”) era lo slogan ufficiale del governo britannico nel 1939 agli albori della Seconda Guerra Mondiale. Lo scopo era quello di invogliare la popolazione a mantenere l'ottimismo e soprattutto a non farsi prendere dal panico.
Oggi questo motto è ancor più attuale: quindi stiamo calmi, respiriamo....e andiamo avanti!
Allontaniamoci per un attimo dal quadro e cerchiamo di vederlo nel suo insieme ma con occhi scevri da paura e condizionamenti...

Respirare
Ci dicono che il problema principale di questa influenza interessa i polmoni e quindi diventa prioritario, per non dire vitale, migliorare l'efficienza del nostro apparato polmonare, potenziando e nutrendo quell'albero respiratorio che la Natura ha funzionalmente concepito proprio per questo.
A tal proposito è utile ridurre la paura, anche perché una persona inpanicata non respira correttamente!

Paura
Quanto appena detto sulla respirazione è assolutamente perfetto perché il senso biologico degli alveoli polmonari è permettere lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica.
La massa polmonare va in conflitto quando viviamo la sensazione che ci manchi pericolosamente l'aria, non a caso si attiva per qualsiasi cosa noi riteniamo possa ucciderci!
Con l'attuale livello di terrorismo mediatico è così tanto strano avere paura di morire dopo un tampone positivo al coronavirus? Se è vero che uccide più la lingua della spada, possiamo negare che diagnosticare una banale influenza ad una persona che tossisce, abbia lo stesso impatto nel dirle che il suo corpo è invaso da un virus letale? Che sia per questo che i bambini piccoli non avendo paura della morte sembrano immuni al problema?

Sistema immunitario
Fin da piccini ci hanno detto che per essere in buona salute è necessario avere un sistema immunitario forte e sano. Si sono però dimenticati di avvisarci che paura e stress liberano dalle ghiandole surrenali un ormone chiamato cortisolo, il quale non solo diminuisce la potenza del sistema immunitario, ma è di per sé immunodepressivo!
Quanto più viviamo nella paura e nello stress tanto più riduciamo il funzionamento del nostro esercito privato, con tutti i rischi annessi e connessi...

Movimento corporeo
Nel sistema immunitario gioca un ruolo importante anche il midollo osseo.
Sollecitare in maniera intensa i muscoli delle ossa lunghe e piatte facilita la produzione del midollo stesso, potenziando indirettamente l'apparato osteo-articolare e immunitario.

Conclusione
Se quanto appena detto è vero, allora i consigli degli esperti vanno, come avrebbe detto Fabrizio De Andrè, in “direzione ostinata e contraria”1 al buon senso.

  • Invece di stare sigillati dentro le mura domestiche con guantini in lattice e fodero carico di amuchina, sarebbe molto più utile uscire all'aperto - non per assaltare al market le ultime pennette raffinate - ma per inspirare a pieni polmoni più aria possibile. Il verde della Natura è terapia allo stato puro a differenza del grigio topo-morto dei centri commerciali. L'aria della montagna e del mare curano ogni malanno, d'altronde quanti ammalati ci sono in queste zone?
  • Invece di stare seduti sul divano davanti alla televisione a guardare ipnotizzati i bollettini di guerra dei telegiornali, sarebbe molto più congeniale uscire e muoversi, camminando per mobilitare l'apparato circolatorio, osteo-articolare e midollare.
  • Da millenni le culture orientali insegnano la potenza della meditazione e delle tecniche respiratorie, strumenti che sappiamo oggi abbassare il livello di stress e cortisolo.
  • Infine vocalizzare suoni come mantra e/o canzoni, incrementa non solo le capacità polmonari e ossigenative ma rappresenta anche una importantissima valvola di sfogo...

Detto questo, ricordo che nel cosiddetto libero arbritrio possiamo decidere di vivere questo momento epocale come fa la maggior parte delle persone, con panico e terrore, trasudando angoscia da ogni alveolo, ma così facendo, da una parte ci stiamo allontanando sempre più dalla Vita e dall'altra stiamo lucidando con le nostre mani il legno della bara.
Un'alternativa a questa lenta morte potrebbe essere la distrazione, e questa passa per lo spegnimento totale dei media mainstream! Solo con un isolamento mediatico possiamo cogliere l'occasione e trasformare questa folle psicosi di massa in un momento florido per rinsaldare i legami familiari, iniziando a fare tutto quello che fin prima della comparsa di questo virus non facevamo: vivere la Vita per esempio!

Approfittiamo dell'occasione che questa epidemia ci sta portando incontro, vera o presunta che sia, per iniziare a vivere e godere le gioie della Vita. Potrebbe essere dal punto di vista evolutivo molto intrigante.
Ricordo infine che esiste un'unica certezza: prima o poi tutti moriremo, sta a noi però decidere se vogliamo schiattare tremanti e impauriti con l'amuchina in mano, oppure tranquilli e felici con gli affetti più cari...

 

Questa semplice riflessione ha preso spunto da un interessante messaggio di Boris Bazzani, maestro yoga e formatore.

 

1“Direzione ostinata e contraria” album postumo di Fabrizio De Andrè


Marcello Pamio

Per cercare di comprendere il quadro generale è utile rivedere alcuni cruciali accadimenti in ordine cronologico, solo così (forse) si potrà trovare un senso quello che succedendo nel mondo e, nello specifico, in Italia.
Il preambolo obbligatorio è che nel mondo si muovono forze in grado di creare il bello e cattivo tempo. Se per esempio l'obiettivo è attaccare e distruggere un Paese, lo hanno sempre fatto in passato (guerre fisiche, attentati, golpe, creazione di dittature, ecc.) e lo fanno anche oggi, con più sottili e sofisticati. Non servono più (se non in alcuni scenari geopolitici) carri armati, droni e caccia militari: puoi controllare la finanza e hai a disposizione armi non convenzionali che vanno dalla geo-ingegneria per le guerre climatiche a quelle batteriologiche per le guerre virali...

In ogni periodo storico, per mantenere il controllo sulla popolazione hanno dovuto inventare mortali nemici, così da giustificare le loro azioni criminali. Dopo il conflitto mondiale c'è stata la Guerra Fredda dove il pericolo era l'URSS, poi è stato il momento del terrorismo islamico (talebani prima e ISIS poi), ora ci sono l'Iran, la Russia e ovviamente la Cina. Questi ultimi però sono tre gatte da pelare piuttosto ostiche per l'Impero del Bene...
Infine non dimentichiamo le minacce invisibili: i virus!
Se non accettiamo che, per chi anela a controllare il pianeta, combattere contro un nemico reale o virtuale sia di vitale importanza, non potremo mai andare oltre le apparenze.

Anno 2014/2015
Non ci è qui possibile fare un excursus storico di lunga data, per cui ci limitiamo all'anno in cui viene costruito a Wuhan il Laboratorio Nazionale di Biosicurezza.
Un centro costato circa 300 milioni di yuan, pari a 44 milioni di dollari, al quale ha collaborato oltre alla Cina anche la Francia, sia con fondi sia fornendo ingegneri da Lione.1
Non stiamo parlando di un laboratorio normale, ma il primo di Livello-4 di sicurezza biologica (BSL-4) ad essere costruito nella Cina continentale!
Alla costruzione hanno partecipato anche gli scienziati americani del Galveston National Laboratory dell'Università del Texas.2
Non tutti sono a conscenza che le ricerche del Galveston National Laboratory vengono finanziate dal Dipartimento della Difesa statunitense, dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), da agenzie federali e ovviamente dall'industria biofarmaceutica.3

2015
Il 23 luglio l'Istituto Pirbright deposita un brevetto di un coronavirus attenuato...
L'Istituto è un ente controllato dal governo britannico e tra i suoi principali finanziatori privati c'è la Fondazione Bill & Melinda Gates

Marzo 2018
A marzo 2018 inizia una vera e propria guerra commerciale, almeno sulla carta, tra Cina e America.
L'8 marzo Donald Trump annuncia tariffe del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% sull'alluminio da diversi paesi per ridurre l'enorme deficit commerciale americano. Nel 2017 il deficit Usa ha raggiunto 566 miliardi di dollari, di cui 375 miliardi di dollari verso la Cina, il più grande produttore mondiale di acciaio e alluminio.
La Cina quindi tiene letteralmente per gli zebedei lo Zio Sam e questo non va bene per Washington.
Risponde ovviamente la Cina mettendo dazi, a sua volta, su prodotti statunitensi.
Ai primi di dicembre l'aria si surriscalda così tanto che in Canada viene arrestata la direttrice finanziaria del colosso Huawei, Meng Wanzhou (foto) nonché figlia del fondatore.
Il mandato di cattura era partito dall'America e l'accusa pesantissima riguardava lo spionaggio.

Marzo 2019
Molto interessante è il mese di marzo, perché dall'altra parte dell'oceano, senza alcun motivo apparente e senza che nessuno se ne accorga per qualche mese, dal National Microbiology Lab (con sede a Winnipeg in Canada) il primo laboratorio al mondo a isolare e sequenziare la SARS, vengono spediti in Cina diversi campioni di virus fra cui Coronavirus, Ebola e dei campioni di Nipah (malattia virale veicolata dai pipistrelli).
Le accuse da parte dell'autorità canadese interessano la dottoressa Xiangguo Qiu (foto) e suo marito, il batteriologo Keding Cheng (NML anche lui), in pratica hanno voluto la lista completa di tutto il materiale che lei ha spedito in Cina fra il 2006 e il 2018. Nessuno di loro è stato arrestato ma è stata aperta un’indagine amministrativa sul loro operato che ha suscitato le proteste della Cina.4
Inoltre il passato della ricercatrice Qiu è molto interessante visto che ha collaborato con il Dipartimento della Difesa americano, e a tal proposito ricordo che il DARPA (l'istituto di ricerca della Difesa che si occupa di armi) è una delle agenzie che ha lavorato proprio alla modifica del coronavirus...

Nello stesso periodo in cui in Canada si respira aria di spionaggio e complotto, in Italia accade qualcosa di molto significativo per questa narrazione.
Un certo Garret Marquis twitta, i primi di marzo, il seguente messaggio: "L'Italia è un'importante economia globale e una grande destinazione per gli investimenti. Non c'è bisogno che il governo italiano dia legittimità al progetto di vanità cinese per le infrastrutture".
Chi è Garret Marquis? Semplicemente l'assistente speciale del presidente americano Donald Trump e il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale. Quando si scomoda il portavoce della Sicurezza Nazionale americana significa che quanto stava avvenendo da noi era qualcosa di molto grosso. Ma cosa si stava muovendo? Tutto era nato il giorno precedente quando il premier Giuseppe Conte se ne usciva pubblicamente con l'annuncio dell'accordo per la Nuova Via della Seta, tra Cina e Italia. Accordo che poi verrà firmato a fine mese.

Si tratta in pratica di uno sbocco commerciale, una specie di ponte economico che collega Occidente a Oriente e che avrebbe interessato diversi ambiti: strade, ferrovie, ponti, porti, energia e telecomunicazioni (come il 5G tanto per dirne uno...).
Il progetto ha quindi scatenato subito le reazioni infastidite non solo di Stati Uniti e Unione europea, ma in particolar modo della Francia.
L'ipocrisia di Macron non ha limiti: perché mentre da una parte critica pesantemente l’Italia per i rapporti commerciali con la Cina, dall'altra incontra Xi Jinping da solo, per chiudere 14 accordi.
Stiamo parlando di energia, aviazione, automobili, comunicazione, industria chimica, servizi idrici, medicinali. Sono solo alcuni dei settori nei quali la Francia investe e conduce affari in Cina. Secondo i dati del China Daily, Macron e Xi hanno firmato vari accordi commerciali, il più importante dei quali è quello legato ad una commessa da 30 miliardi di euro per Airbus.
Ovviamente alla Francia il collegamento diretto Cina-Italia dava molto fastidio...

Come detto il 23 marzo 2019, a Roma, i due paesi hanno firmato il “Memorandum d'intesa tra Italia e Cina”.
E forse è proprio questo accordo ad aver segnato il vergognoso attacco economico-sanitario subìto dall'Italia da parte di coloro che stanno lavorando per distruggere l'Impero Giallo.
Sono solo ipotesi e congetture ovviamente.

Maggio 2019
Il botta e risposta tra America e Cina va avanti tutto l'anno, e si arriva ad un punto cardine il 10 maggio 2019 quando Washington annuncia il divieto per le aziende Usa di vendere o trasferire tecnologia a stelle e strisce a Huawei, il colosso cinese che si occupa di prodotti, sistemi e soluzioni di rete e telecomunicazioni. Agli inquilini stellati del Pentagono non piace il livello di sviluppo tecnologico del 5G da parte cinese. Questo è un punto centrale, perché gli Stati Uniti non posso permettere a nessun paese di avere la supremazia tecnologica.
Il 5G è infatti la tecnologia delle reti di quinta generazione che porterà a cambiamenti di una portata quasi sconosciuta. Stiamo parlando non solo di informazioni e telecomunicazioni, ma di robotica, intelligenza artificiale, controllo bioelettronico, ecc.
Non dobbiamo dimenticare che per Washington esiste una seria minaccia alla Sicurezza Nazionale, e quando viene messa in discussione la (loro) sicurezza, l'intelligence è in grado di fare qualunque cosa, anche la più deprecabile...

Agosto 2019
Pechino svaluta lo yuan, la propria moneta yuan nei confronti del dollari e subito la Casa Bianca li accusa di manipolare la moneta per sostenere le esportazioni.
Verso fine anno l'aria inizia a tirare in direzione di una tregua. Ma la cosiddetta tregua va sempre vista come l'immagine di qualcuno che si sta calando le brache!

Ottobre 2019
Il 18 ottobre avviene qualcosa di molto interessante: a New York viene eseguita una simulazione di pandemia del massimo livello, il cui nome in codice è “Event 201 Pandemic Exercise
Organizzatori: “Johns Hopkins Center for Health Security”, in collaborazione con il “World Economic Forum” e la “Fondazione Bill & Melissa Gates”.
Lo scopo era gestire e ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala di un'eventuale epidemia da coronavirus che avrebbe causato “65 milioni” di vittime” (vedere link).
Lo stesso giorno in cui avveniva l'esercitazione a New York, circa 300 atleti miliari americani sono sbarcati a Wuhan insieme ad altri atleti delle forze armate di 140 nazioni per partecipare al Military World Games.5

Novembre 2019
Il colpo di scena avviene il 28 novembre quando Trump firma la legge a sostegno dei manifestanti pro democrazia a Hong Kong. Decisione questa molto strana, visto che stavano andando verso il concordato. Perché prendere una posizione chiaramente contro il Paese con cui stai trattando?
Forse perché gli USA avevano già deciso di attaccare la Cina?

Dicembre 2019
A dicembre nel rapporto conclusivo dell’indagine sulla sicurezza delle telecomunicazioni, il COPASIR (Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica) dopo mesi di indagini afferma che le aziende cinesi nel 5G sono un reale pericolo per la sicurezza nazionale.
Per l’organo di raccordo fra l’intelligence e il Parlamento italiano, il governo dovrebbe seriamente prendere in considerazione la possibilità di escludere gli operatori stranieri, in particolar modo quelli cinesi, che comportano una minaccia per la sicurezza delle informazioni.
Conclusione questa molto importante e destabilizzante, visto che l'Italia ha appena firmato l'accordo commerciale per svariati miliardi con la Cina
Il primo caso di coronavirus è stato scoperto ufficialmente il 1 dicembre del 2019 e poiché (dicono) abbia un’incubazione di circa 2 settimane, il contagio risaliva a metà novembre, ovvero ad appena un mese dopo dall’Event 201 di New York...

Gennaio 2020
Il 16 gennaio, in piena crisi pandemica, Cina e States firmano l’accordo che cancella la tassazione su alcuni prodotti. L'accordo cancella alcuni dei dazi punitivi imposti da Washington alle merci di importazione cinesi, mentre Pechino si impegnerà ad aumentare l’import di prodotti Usa per un valore di almeno 200 miliardi di dollari nei prossimi due anni. 
Il 24 gennaio 2020 i ricercatori del Johns Hopkins Center for Health Security a causa della simulazione pandemica di New York hanno dovuto specificare nel loro sito che il loro scenario “era modellato su una pandemia immaginaria di coronavirus” e che non era una previsione. Il loro è un atto dovuto, scaturito da una valanga di e-mail ricevute da cittadini preoccupati.
Non prevediamo ora che l'epidemia nCoV-2019 ucciderà 65 milioni di persone. Sebbene il nostro esercizio da tavolo includesse un finto Coronavirus”, dichiareranno.

Febbraio 2020
A gonfiare le vele alle teorie del complotto è stata la morte improvvisa, il 4 febbraio, a 68 anni, del dottor Frank Plummer, il Direttore del laboratorio canadese dal quale i due scienziati avrebbero sottratto e spedito fialette contenenti virus a Wuhan...
Stranamente uno di quelli che poteva dare qualche spiegazione è misteriosamente morto...

Conclusione
Forse abbiamo capito che le brache calate sono state quelle delle Cina e anche dell'Italia?
Se è anche vero che il gigante dai piedi di argilla ha avuto una batosta economica pazzesca, sicuramente ha tutti i mezzi per uscirne velocemente e più forte di prima. Rimane sempre un possibile bersaglio dell'imperialismo statunitense.
Il nostro paese invece è quello che esce più malconcio di tutti, perché abbiamo assistito impotenti alla veloce militarizzazione per fronteggiare una minaccia abbastanza risibile. Perché se anche si ipotizza che il virus sia uscito da un laboratorio militare, è altresì vero, dati alla mano, che la sua mortalità è inferiore ad una ridicolissima influenza stagionale. Negli ultimi 4 anni (dal 2013-2014 al 2016-2017) l'influenza ha ucciso in Italia oltre 68.000 persone ma, nonostante queste cifre importanti, nessuno si è mai sognato di bloccare con soldati e carabinieri delle intere città, o chiudere ospedali e scuole per diversi giorni.

Come mai per una manciata di morti, pressoché tutti molto anziani e/o molto malati, questa volta è accaduto l'impensabile? Vogliono forse abituarci mentalmente ad uno Stato di polizia, testando fino a che punto rinunciamo alle nostre libertà?
Sicuramente quello che è accaduto qui in Italia, non può trovare ragione nel pericolo in sé del coronavirus, a meno che non siano arrivati ordini precisi da molto in alto...
Cosa accadrebbe alle finanze pubbliche nazionali se il gettito fiscale del Nord crollasse bruscamente? Non è che il Coronavirus che sta colpendo l’Italia produttiva serva proprio per far collassare l’eurozona attraverso il default della terza economia?
Come può un virus a trasmissione aerea replicarsi in sole due regioni: Lombardia e Veneto (in particolar modo), guarda caso le due locomotive economiche d'Italia?
Milano e Venezia sono state messe in ginocchio: casualità o segnale preciso?
Quello che sta accadendo nei confronti dell'Italia, il nuovo “lazzaretto europeo” è a dir poco vergognoso: commesse dall'estero annullate, turismo in discesa, viaggi cancellati, ecc.
Non a caso parlano già di recessione.

Quello che manca da capire è se alla base dell’attacco biologico sferrato contro l’Italia c’è solo la volontà di “punire” il governo per aver firmato l'alleanza con la Cina o, piuttosto, portare a compimento la distruzione sistematica dell’Italia (iniziata nel 1991-1992 con Soros e la City di Londra), per dare il colpo di grazia all’Europa unita.
Questa ultima ipotesi non è tanto campata in aria se osserviamo il rating italiano sul debito pubblico in picchiata libera: da AAA degli anni Ottanta, alla BBB di oggi, indica che i banchieri internazionali vogliono farci sprofondare nel baratro...
In questa visione va inquadrata l'epidemia: guerra economica, nei confronti del mostro orientale ma non solo, e forse oltre a Washington hanno partecipato anche altri paesi come Francia e Canada.

Tutto torna abbastanza: tempi, modus operandi e movente!
Il corpo del reato è un virus al cui interno avrebbero trovato dei segmenti ingegnerizzati che sembrano provenire dal laboratorio Winnipeg del Canada.
La cosa certa è che agli occhi dell'Impero del bene, la Cina è l'Impero del male: il maggior produttore al mondo, una potenza nucleare indiscussa che possiede gran parte del debito americano. Non parliamo dell'innovazione tecnologica, dove la Cina è certamente più avanti della maggior parte dei paesi occidentali. E questo preoccupa assai (vedi il 5G), per cui va fermata con ogni mezzo!
Come bloccare un'economia variegata e immensa come quella cinese? Dal punto di vista macroeconomico non si può competere, ma dal punto di vista microscopico forse sì.
Non è poi così impossibile liberare agenti infettivi in un mercato cinese, luogo di per sé ideale per la propagazione della contaminazione viste le scarsissime norme igieniche...
Se poi teniamo conto che la scienziata che ha spedito le fialette dal Canada in Cina era una collaboratrice della Difesa Americana, e il DARPA (l'istituto della Difesa che si occupa di armi e ricerche segrete) è una delle agenzie che ha collaborato proprio alla modifica del coronavirus...tutto sembra molto più plausibile.

PS: grazie al bailamme del coronavirus la Camera ha approvato con 462 voti favorevoli e 2 contrari (Sara Cunial e Vittorio Sgarbi), il disegno di legge di conversione in legge del decreto recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Un immenso carcere militare e sanitario che costringe la popolazione italiana a vivere rinchiusa e sottoposta a permanente vigilanza. Il tutto ovviamente per la salute pubblica!
In tale inquietante narrazione, le epidemie diventano un'esercitazione, un laboratorio di ingegneria sociale, che comincia con la militarizzazione delle crisi, del territorio e della società.
La Dittatura ha avuto ufficialmente inizio...

Ecco il testo del decreto-legge approvato
Art. 1

Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19

  1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi e' un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area gia' interessata dal contagio del menzionato virus, le autorita' competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica.

  1. Tra le misure di cui al comma 1, possono essere adottate anche le seguenti:

    a) divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell'area;
    b) divieto di accesso al comune o all'area interessata;
    c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
    d) sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonche' della frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione superiore, compresa quella universitaria, salvo le attivita' formative svolte a distanza;
    e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;
    f) sospensione dei viaggi d'istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia all'estero, trovando applicazione la disposizione di cui all'articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79;
    g) sospensione delle procedure concorsuali per l'assunzione di personale;
    h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva;
    i) previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanita', di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all'autorita' sanitaria competente per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
    j) chiusura di tutte le attivita' commerciali, esclusi gli esercizi commerciali per l'acquisto dei beni di prima necessita';
    k) chiusura o limitazione dell'attivita' degli uffici pubblici, degli esercenti attivita' di pubblica utilita' e servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146, specificamente individuati;
    l) previsione che l'accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima necessita' sia condizionato all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale o all'adozione di particolari misure di cautela individuate dall'autorita' competente;
    m) limitazione all'accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo e nelle acque interne, su rete nazionale, nonche' di trasporto pubblico locale, anche non di linea, salvo specifiche deroghe previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3;
    n) sospensione delle attivita' lavorative per le imprese, a esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilita' e di quelle che possono essere svolte in modalita' domiciliare;
    o) sospensione o limitazione dello svolgimento delle attivita' lavorative nel comune o nell'area interessata nonche' delle attivita' lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori del comune o dall'area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita' di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3.

Per maggiori informazioni
https://comedonchisciotte.org/coronavirus-e-quarantena-litalia-sotto-i-cannoneggiamenti/

1 “Inside the Chinese lab poised to study world's most dangerous pathogens”, https://www.nature.com/news/inside-the-chinese-lab-poised-to-study-world-s-most-dangerous-pathogens-1.21487

2 “Scientific Diplomacy and International Cooperation Key, Say BSL4 Directors”, https://www.utmb.edu/gnl/news/2018/11/28/scientific-diplomacy-and-international-cooperation-key-say-bsl4-directors

3 “Welcome to the Galveston National Lab”, https://www.utmb.edu/gnl

4 “Chinese researcher escorted from infectious disease lab amidst RCMP investigation”, https://www.cbc.ca/player/play/1570767427684

5 “Xi Jinping to open Military World Games in China as PLA goes on charm offensive”, South China Morning Post, https://www.scmp.com/news/china/military/article/3033098/xi-jinping-open-military-world-games-china-pla-goes-charm

 


Marcello Pamio

La morte è la morte e nessuno vuole mancare di rispetto alle vittime e alle famiglie colpite da un lutto.
Fatta questa premessa però è arrivato il momento di togliere un po' di ragnatele dal cervello, ripulendo magari l'interno della scatola cranica con l'Amuchina ordinata su Amazon o accalappiata con la forza durante i raid nei supermercati.
A qualcuno invece bisognerebbe dargli il biglietto da visita di un bravo psicanalista, perché c'è grossa crisi se si arriva a spendere 312 euro per un litro di disinfettante mani! Su e-bay infatti vendono "Amuchina Gel Xgerm" da 80 ml alla modica cifra di 24,90 euro, senza spese di spedizione però.

Veniamo al pericolosissimo coronavirus “Covid-19” giunto dall'Oriente (lungo la “Via della Seta”...) che attualmente ha un impatto molto inferiore ad una influenza stagionale (che detto tra noi causa all'incirca 300-400 morti ogni anno in Italia, alle quali vanno aggiunte tra le 4.000 e le 10.000 morti 'indirette' per complicanze), e come tale sta colpendo la popolazione.
I conti non tornano: ogni anno muoiono circa 10.000 persone per complicanze dovute a virus influenzali e nessuno di scompone, quest'anno stranamente con 12 morti, e dico 12 morti, stiamo vedendo orde di lanzichenecchi assaltare i discount facendo scorte per l'inverno (nucleare); scuole chiuse, città militarizzate, viaggi cancellati, ecc.
Quand'è che abbiamo perduto il senno?

Come ogni influenza coloro che ne pagano lo scotto peggiore NON sono i giovani (non a caso NON c'è nessun morto) ma le persone anziane, cioè quelle in condizioni di salute precaria, con patologie pregresse.
TUTTE le vittime infatti erano anziani o in cura per malattie molto gravi.
Inoltre va ricordato che tutte le persone decedute erano ricoverate in ospedale per altre patologie, per cui i nosocomi si confermano il luogo più pericoloso del pianeta!

Ecco l'elenco delle persone morte:

Castiglione D’Adda (Lodi): uomo di 62 ANNI ricoverato all’ospedale di Como. Era in dialisi e soffriva per patologie pregresse.

Castiglione D’Adda (Lodi): uomo di 80 ANNI ricoverato all’ospedale di Lodi per un infarto.

Casalpusterlengo (Lodi): donna di 75 ANNI, era andata in ospedale per una grave crisi respiratoria

San Fiorano (Lodi): uomo di 91 ANNI (non ci sono informazioni)

Codogno (Lodi): donna di 83 ANNI (non ci sono informazioni)

Trescore Cremasco (Cremona): donna di 68 ANNI morta all’ospedale di Crema. Era malata di cancro e aveva subito anche un infarto

Villa di Serio (Bergano): uomo di 84 ANNI deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, era ricoverato per patologie polmonari.

Nembro (Bergano): uomo di 91 ANNI deceduto all’ospedale di Alzano

Vo' Euganeo (Padova): uomo di 78 ANNI era ricoverato all'ospedale di Schiavonia (PD) per una polmonite

Treviso (Treviso): donna di 76 ANNI, era ricoverata all'ospedale per obesità e grave scompenso cardiaco

Emilia-Romagna: uomo di 70 ANNI, paziente con importanti patologie pregresse

Caselle Landi (Lodi): uomo di 88 ANNI. (non ci sono informazioni).

La conclusione è scontata: se si vuole vivere a lungo, non serve attendere il vaccino miracoloso o evitare i cinesi come la peste, ma avere uno stile di vita sano e girare alla larga dagli ospedali!!!


Marcello Pamio

Cosa sta succedendo realmente in Italia? Siamo di fronte ad una vera emergenza sanitaria, o ci stanno prendendo ancora una volta per il didietro?
Siamo veramente ad un passo dalla fine della civiltà umana, o il virus dagli occhietti a mandorla rientra nella classica manovra di controllo economico e sociale?
Una cosa è certa: sono bastati pochi casi qua e là per innescare, come un effetto domino, la paura più recondita dell'essere umano.
Per essere onesti, il “qua e là” non è proprio corretto, visto che stranamente ne sono state interessate le due locomotive economiche del Paese: la Lombardia con 47 casi e il Veneto con 12.
L'analisi della distribuzione dei focolai indica che le comunità cinesi si sono stanziate solo al Nord.
Ma se sono i cinesi (e le persone andate in viaggio in Asia) a portare il virus, è molto strano che non ci siano casi a Roma o in altre grandi città ben compartecipate da lavoratori cinesi e/o viaggiatori...

La gente è letteralmente terrorizzata dagli avvoltoi che lavorano nei media maistream, squallidi esseri abituati a sguazzare nella melma emotiva ogni giorno. Ma altri problemi si affiacciano all'orizzonte per l'uomo moderno: i social e gli smartphone.
Basta infatti accedere a Facebook o avere un semplice account Whatsapp per essere letteralmente infettati da messaggi terroristici della peggiore specie.
Quello che sta girando sotto forma di byte è sicuramente molto più pericoloso del virus stesso!
A buttare benzina sul fuoco e alimentare la paura ci hanno pensato le amministrazioni comunali e regionali facendo chiudere attività commerciali, negozi e addirittura scuole.

Pensieri ed Egregora
Quando molti pensieri si focalizzano in una unica direzione, e quando questi pensieri sono associati e potenziati da forti emozioni, come per esempio la paura, si viene a generare una “forma-pensiero” che va sotto il nome di “Egregora” o “Eggregora”.
L'Egregora è assai ben conosciuta sia dalla massoneria che da tutte le religioni e i movimenti spiritualisti del globo. E' una specie di “creatura immateriale” che può crescere se viene alimentata costantemente dall'attività psichica. Il nutrimento d'eccellenza che il Sistema ha scelto è ovviamente la paura!
Pensieri ed Egregora sono creatori a loro volta...

Quale mondo si potrà mai creare se vengono nutriti costantemente?
La paura è una emozione funzionale importantissima e vitale, ma quando viene usata fuori dal suo contesto naturale e fisiologico, induce una cascata di problemi tra cui l'immunodepressione che rende l'uomo più fragile e cagionevole di salute.
Miliardi di persone fragili o facilmente predisposte alle patologie sono grasso che cola per chi vuole ridurre la popolazione globale, guadagnando montagne di soldi dalla riduzione stessa...

Incidenza e mortalità del coronavirus
Cerchiamo di capire cosa sta realmente succedendo a livello globale.
Secondo i dati del Worldmeter sul Coronavirus, costantemente aggiornati, ci sarebbero in totale: 

- 78.880 contagiati
- 2.466 morti.

Se su 79.000 persone infette 2.400 sono morte, stiamo parlando di un virus la cui mortalità è pari al 3% circa. Ricordo che la Sars viaggiava attorno al 9%!

Mortalità del coronavirus: 3%

Come mai viene decretato per sei mesi in Italia lo stato di “Emergenza sanitaria”, vengono isolati ospedali e intere città, chiuse scuole, per una banale influenza? Come mai non è stato fatto per la sars, l'aviaria, la mucca pazza? Ovviamente ci devono essere altre spiegazioni...

Sembreranno queste delle eresie per chi si informa solo tramite la televisione.
Forse a chi sta arraffando nei supermercati scatolette di tonno pinna gialla e fagioli borlotti; a chi sta riempiendo il carrello di acqua in bottiglia e confezioni di pile tripla A per la nuova torcia acquistata su Amazon assieme all'immancabile best seller: “Come sopravvivere ad un confluitto nucleare”, sfugge un piccolo particolare. 
Nessuno ha detto loro che ogni anno muoiono in Italia per influenza stagionale moltissime persone. Ma tutti quanti stanno attendendo con trepidazione il vaccino!

Secondo il dottor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, “in Italia i virus influenzali causano direttamente all'incirca 300-400 morti ogni anno, con circa 200 morti per polmonite virale primaria. A seconda delle stime dei diversi studi, vanno aggiunti tra le 4.000 e le 10.000 morti 'indiretti', dovute a complicanze polmonari o cardiovascolari, legate all'influenza”.

Ogni anno in Italia muoiono 10.000 persone
per complicanze da virus influenzale

Se teniamo conto che ogni anno muoiono 10.000 persone anche per infezioni prese in ospedale, il quadro assume una connotazione paradossale.
Quindi in Italia ogni anno più di 20.000 persone se ne vanno al creatore per un virus stagionale o per una infezione ospedaliera e per UN morto in Veneto siamo quasi alla Legge Marziale?
Qualcosa sfugge alla logica, anche perché il morto in questione, come la maggioranza delle persone interessate da infezioni simili, non era proprio un giovanotto: aveva 78 anni e non godeva proprio di perfetta salute.
Infatti l'altro tassello che manca a quelli che girano disperati per i centri commerciali alla ricerca dell'ultima bottiglia di Amuchina, è che nessuno muore per un virus, ma sempre per l'aggravamento di patologie pregresse.
Una persona in perfetta salute può morire per un virus? Assolutamente si, se il patogeno è appiccicato al paraurti del camion che la investe!

La paura alimenta la paura
Per essere mantenuti in uno stato di terrore e ipnosi oltre alla televisione ci hanno messo a disposizione Whatsapp, una app sicuramente utile, il cui rovescio della medaglia però è inquietante...
I messaggi sulla diffusione del coronavirus che viralmente girano in tutti i cellulari sono molto pericolosi, sicuramente più del virus stesso (se mai esistesse), sia per la pervasività che per la carica e forza creatrice del nostro pensiero, che se come detto diventa collettivo (eggregora), rafforza e amplifica ulteriormente la paura.

La Paura alimenta la Paura

Per accendere la televisione, normalmente, bisogna trovarsi a casa; mentre Facebook e WhatApp sono sempre con noi, perennemente con noi. Il cellulare ce lo portiamo sia in cesso che a letto, e a breve non potremo separarlo dal corpo perché lo avremo impiantato come protesi potenziatrice.
Quindi i dispositivi digitali sono onnipervasivi...

Fisiologia della paura
Vediamo ora cosa accade all'organismo quando si è in preda della paura.
Quando respiriamo e mangiamo paura da mattina a sera, il Sistema Nervoso Simpatico istantaneamente e istintivamente produce una cascata ormonale, liberando catecolamine come «noradrenalina» e «adrenalina» e ormoni come «estrogeno», «testosterone» e «cortisolo».
L'organismo reagisce con l'aumento del tono muscolare per l’azione (attacco o fuga) e con l'aumento della frequenza cardiaca (per far scorrere più velocemente il sangue) e del ritmo respiratorio per aumentare l’apporto di ossigeno.
Il fegato genera lo zucchero (leggasi diabete) partendo dal glicogeno, il tutto per avere energia per l'attacco o la fuga. Aumenta perfino il fattore di coagulazione del sangue per minimizzare eventuali perdite da ferite, e i vasi si restringono nell’apparato gastro-intestinale (non dobbiamo digerire se stiamo rischiando la vita).

Questo sconvolgimento elettro-chimico-fisico è totale e assolutamente funzionale in natura (per gli animali) cioè quando si vive realmente un pericolo. Ma tutto torna alla normalità quando il pericolo è finito.
L'uomo rispetto agli animali è dotato della mente: uno straordinario strumento che se viene usato male, lo inguaia.
Gli animali per esempio non hanno paura dei virus, perché non sanno cosa siano; i bambini piccoli non hanno paura della morte perché non la conoscono!
La mente dell'uomo invece è in grado di generare i problemi semplicemente pensando e vedendo un messaggio al cellulare. Poi la mente continua ad alimentarli rimuginandoli...
Oltre a quanto detto, una delle prime cose che il cervello dell'uomo attiva quando c'è paura sono i Tubuli Collettori dei reni! Lo scopo è trattenere il liquido più importante e prioritario per la Vita umana: l'acqua. Quindi ci gonfiamo e potenziamo gli edemi, anche quelli cerebrali.

Infine l'ultimo tassello da conoscere è che nel cervello esiste una piccolissima ghiandola detta ipofisi (pituitaria) che svolge un ruolo centrale in tutto questo. La sua parte anteriore si chiama “adenoipofisi”, quella posteriore “neuroipofisi”
L'adenoipofisi secerne: FSH e LH (ormoni mestruali), TSH (ormone tiroideo), GH (ormone della crescita), Prolattina, ACTH (cortisolo). Mentre la neuroipofisi secerne solo due ormoni: Ossitocina (l'ormone dell'amore) e ADH (l'ormone della paura).
L'Ossitocina viene prodotta durante l'atto sessuale, durante il parto e l'allattamento, ecc. e viene chiamata l'ormone dell'Amore, perché indica che si sta provando piacere.
L'ADH è invece l'ormone della paura, e funge da antidiuretico, cioè fa trattenere liquidi.

La cosa interessantissima è che la neuroipofisi può secernere SOLO UNO dei due ormoni contemporaneamente.
Il significato di questo è molto profondo: l'uomo può scegliere se vivere nell'Amore e nel piacere (ossitocina), oppure nella paura (ADH).
Contemporaneamente, queste due condizioni sono impossibili: da qui possiamo comprendere che il contrario dell'amore è proprio la paura!

Paura e Amore sono in antitesi!

In quale stato d'animo vogliamo vivere? Quale mondo vogliamo lasciare ai nostri figli?
La strada imboccata sta alimentando l'egregora, cioè quel mostro che a sua volta fomenterà il terrore per autoalimentarsi, se invece si vuole un mondo migliore allora è arrivato il momento di cambiare!
Piuttosto che far girare video e/o messaggi che abbassano il livello e la vibrazione delle coscienze - partecipando de facto al gioco del Sistema - facciamo girare materale utile al risveglio delle coscienze.

Messaggi che illustrano per esempio che i microrganismi non sono esseri demoniaci pronti a sterminare il pianeta, ma esseri viventi che popolano la Terra da milioni di anni, ben prima che il bipede chiamato uomo facesse la sua apparizione. Oggi questi vivono all'interno e all'esterno dell'uomo nel cosiddetto Microbiota, e il loro numero è 10 volte superiore a quello di tutte le cellule organiche. Da questo punto di vista la guerra al microbo è follia allo stato puro: combattere i microbi significa uccidere l'uomo stesso. Ecco perché la parola chiave non dovrebbe essere guerra ma simbiosi.
Messaggi quindi che spiegano che il microbo non è nulla a confronto del terreno biologico dell'uomo. Se il suo terreno è in salute non c'è trippa per gatti!

E se siamo nell'amore e nel piacere, non possiamo avere paura, e se non si ha paura si è fuori dal Sistema: si è Uomini Liberi...

PS: per questa breve analisi non importa sapere se il virus è uscito accidentalmente dal laboratorio cinese di Wuhan per un errore umano, o se è stato ingegnerizzato e messo in circolazione dall'America come atto di guerra economica alla Cina, o se invece si tratta delle prove generali di una futura pandemia, con l'intento di verificare le reazioni delle masse...
Cambiano gli scenari (addendi) ma il risultato non cambia: lo scopo è sempre il controllo dell'uomo!
Il Sistema si nutre di odio, paura e terrore, per cui se interrompiamo questo circolo vizioso e perverso lo faremo morire d'inedia...


Marcello Pamio

I rimedi che la Natura ha contemplato per potenziare il Sistema Immunitario e mantenersi in salute. Dalla fallace "Teoria dei Germi" del chimico Louis Pasteur, alle rivoluzionarie scoperte del grande medico batteriologo Antoine Bechamp cancellato dalla storia...

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=zussj6pgbRY[/embedyt]


Marcello Pamio

Il Regime del Caos ha inciso un'altra tacchetta nel freddo “registro” del controllo globale.
A livello internazionale stiamo assistendo infatti alla crescita esponenziale del contagio da parte di uno dei più terribili virus che si conoscano. Uno di quelli che non risparmia nessuno: la paura!
Un virus intelligentissimo e astuto, che nel corso della storia ha mutato molte volte l'informazione contenuta nel suo DNA. Se in passato infatti colpiva le persone per contatto diretto, ora è in grado di trasferire la sua virulenza passando attraverso le radiazioni di uno schermo televisivo o di un dispositivo digitale, addirittura qualche ricercatore azzarda l'ipotesi di un possibile contagio mediante l'inchiostro nero usato dai media cartacei...

Situazione internazionale
Nessuno sa con certezza quello che sta accadendo in Cina, anche perché stiamo parlando di uno dei regimi più spietati e isolati al mondo, sotto tutti i punti di vista: sociale, mediatico, informativo, ecc.
Anche in questo caso, però, sono proprio il dubbio e l'incertezza a fomentare la paura!
Trapela pochissimo e, quel poco, è ovviamente terrorizzante: scenari da film di fantascienza.
Immagini di persone con le mascherine, di militari in tenuta da guerra batteriologica, veicolate dai soliti media, non fanno altro che gonfiare la paura e il panico tra la popolazione.
Se riuscissimo a sganciarci emotivamente da questo coronavirus, cercando di usare un eccezionale strumento oggi sempre più raro come la logica, forse il quadro assumerebbe dei colori diversi.

Chi beneficia dall'infettare le masse con la paura? O come direbbero i latini: “Qui Bono”, “Cui Prodest”?
Dalla paura scaturiscono conseguenze e reazioni che vanno ovviamente a beneficio delle case farmaceutiche che producono vaccini, farmaci, antibiotici, ecc. Come vedremo dopo, le azioni delle multinazionali che stanno guarda caso lavorando per creare il vaccino (che forse è già pronto) sono schizzate alle stelle.
Ma dalla paura ne giovano anche tutte quelle realtà, quei gruppi di potere che lavorano per stringere sempre di più il cappio del controllo globale: leggi repressive che, nel nome della sicurezza nazionale, possono andare dall'obbligatorietà vaccinale - o di altri prodotti farmaceutici - per tutti i sudditi, all'impedimento di lavorare o viaggiare in aereo senza il libretto o il passaporto in regola con la prassi vaccinica; dai sempre più ferrati controlli con dispositivi biometrici negli aeroporti, all'impianto del microchip, ecc.
La paura inoltre blocca, congela e paralizza le coscienze!
Infine ma non per importanza questa emozione è il nutrimento prediletto per certi figuri...
In un periodo storico come l'odierno, dove oggettivamente è in atto un risveglio delle coscienze (seppure lento), dove sempre più persone hanno tolto e stanno togliendo il velo di Maya, cosa arriva? Una pandemia devastante che ucciderà decine di milioni di persone....
Possiamo realmente credere alle coincidente?

Ecco alcuni passaggi cronologici molto interessanti, che da una parte ci devono far vedere che vi sono dei personaggi e delle entità che realmente stanno lavorando per bloccare l'evoluzione dell'uomo, ma dall'altro ci danno l'opportunità di evolvere con ancor più velocità...

- Dal 2001, dopo il morbo della “Mucca pazza”, abbiamo visto nel 2002, 2005 e 2009 rispettivamente Sars, Aviaria e Suina. Pandemie devastanti che avrebbero decimato la popolazione del pianeta.
Secondo i giornali avremmo camminato sopra montagne di cadaveri virulenti, ma stranamente le uniche montagne sono state di soldi per le lobbies farmaceutiche che hanno gentilmente sfornato vaccini, tamiflu, antibiotici, ecc.

- Nel novembre 2013 la Fondazione Bill & Melinda Gates finanzia con 189,000 l'Istituto britannico Pirbright.

- A luglio 2015 l'Istituto Pirbright deposita il brevetto per i coronavirus attenuati per essere usati come vaccino per prevenire malattie polmonari e respiratorie...

- Nel 2017 in Cina viene costruito, nel centro di Wuhan, il primo laboratorio con il massimo livello di biosicurezza (BSL-4), con lo scopo di affrontare le più grandi minacce biologiche del pianeta (sars, ebola, ecc.). Stranamente sarà la città dove si è registrato il primo caso del nuovo coronavirus...

- Ad aprile 2018, durante la conferenza annuale della Massachusetts Medical Society a Boston il miliardario filantropo Bill Gates aveva predetto la diffusione di un nuovo virus che avrebbe potuto colpire il Sud dell'Asia causando 30 milioni di morti in 6 mesi. Profezia molto precisa: "il mondo ha bisogno di prepararsi per le pandemie come i militari si preparano alla guerra"

- Il 18 ottobre 2019 a New York si è svolto l'Event 201, una esercitazione di pandemia del massimo livello, con lo scopo ufficiale di gestire e ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala di un'eventuale epidemia virale da coronavirus, che avrebbe causato “65 milioni” di vittime.
Gli organizzatori dell'evento: Johns Hopkins Center for Health Security, World Economic Forum e l'immancabile Fondazione Bill & Melinda Gates.

Vediamo ora quali sono le “fortunate” lobbies che lavorando alla produzione vaccino stanno guadagnando montagne di soldi ancora prima della messa in commercio. Le quotazioni sono dell'ultime mese.
Attenzione ai partners...

VIR BIOTECHNOLOGIES

Sembra la più vicina al vaccino. Si tratta una sconosciuta clinica specializzata nel settore immunologico di San Francisco. Da inizio anno però le azioni della compagnia sono balzate del 97%, portando la capitalizzazione di mercato vicino ai 3 miliardi di dollari.

PARTNER VIR
Alnylam Pharmaceuticals, Brii Biosciences, Fondazione per l'Istituto di ricerca in biomedicina, OHSU e la Fondazione Bill & Melinda Gates

 
Le azioni della VIR nell'ultimo mese...

INOVIO PHARMACEUTICALS

La sede è in Plymouth Meeting in Pennsylvania

PARTNER INOVIO
ApolloBio, AstraZeneca, Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) della Fondazione Bill & Melinda Gates, Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), Drexel University, GeneOne Life Science, HIV Vaccine Trials Network, NIAID (The National Institute of Allergy and Infectious Diseases of the National Institutes of Health), Parker Institute for Cancer Immunotherapy, Regeneron, Roche/Genentech, Università della Pennsylvania e The Wistar Institute


Le azioni della INOVIO nell'ultimo mese...

NOVAVAX

Società che produce vaccini nel Maryland.

PARTNER NOVAVAX
Tra i collaboratori sempre la Fondazione Bill & Melinda Gates


Le azioni della NOVAVAX nell'ultimo mese...

 


 

MODERNA Inc.

E' una società di biotecnologia con sede a Cambridge nel Massachusetts, specializzata nella scoperta e nello sviluppo di farmaci basati sull'RNA messaggero.

PARTNER MODERNA Inc.
Astrazeneca, Merck, Fondazione Bill & Melinda Gates, Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) l'Agenzia del Dipartimento della Difesa americano che si occupa di ricerche militari...


Le azioni della MODERNA Inc. nell'ultimo mese...


VAXART Inc.

Una multinazionale di San Francisco che promuove la salute globale attraverso lo sviluppo di vaccini efficaci somministrati per via orale, quindi tramite compresse anziché iniezioni.

PARTNER VAXART Inc.
La multinazionale collabora con il BARDA, “Office of Biomedical Advanced Research and Development Authority” e da questo ha ricevuto oltre 15 milioni di dollari per sostenere “lo sviluppo avanzato di vaccini antinfluenzali più efficaci per migliorare in definitiva la preparazione contro l'influenza stagionale e pandemica”. Il BARDA ha numerose partnership con industrie, OMS e recentemente anche con fondazioni come Bill & Melinda Gates


Le azioni della VAXART nell'ultimo mese...

Conclusione
Su cinque multinazionali interessate alla produzione del vaccino contro l'ultimo pericolo globale, il coronavirus, c'è sempre la Fondazione Bill & Melissa Gates.
L'ex patron della Microsoft, detto l'oracolo delle pandemie, è senza alcun dubbio il losco individuo (almeno tra quelli noti al grande pubblico) che più sta lavorando per la creazione di vaccini...
Due su quattro di queste lobbies vedono addirittura la partecipazione del DARPA, l'Agenzia della Ricerca militare statunitense.
Potrebbe destare preoccupazione sapere che i militari s'interessano di vaccini e quindi anche di virus e, per forza di cose, anche di armi batteriologiche. Ma da che mondo è mondo l'uomo, soprattutto quello in mimetica, fa di tutto per avere strumenti di offesa invisibili, come gli agenti batterici e/o virali.

A questo punto è necessario sapere che esiste per fortuna un vaccino che protegge e immunizza da qualsiasi virus e dalla paura: si chiama “conoscenza”.
L'antidoto per la paura è solo la conoscenza!
Attenzione: non è un vaccino distribuito gratuitamente dalle ASL, le dosi hanno il loro costo, perché l'immunizzazione necessita di studio, letture, approfondimenti. Ma questo per il suddito medio è inaccettabile, per cui è meglio prendere per oro colato quello che il Sistema dice e propone (quindi tutti in fila per tre -come cantava Bennato- a farsi i vaccini).

Non è facile comprendere per chi non ci ha mai messo il naso, ma una persona sana, il cui organismo è in uno stato di equilibrio psicofisico, che conosce la Natura e la Vita, non ha paura di batteri o virus perché ne conosce il senso biologico.
L'uomo potrà certamente modificare e violentare la Natura, creare e/o ingegnerizzare agenti batterici in un laboratorio di massima sicurezza, e liberararli in un mercato, ma quello che non potranno mai modificare è la meravigliosa, perfetta e magica natura dell'organismo, in grado di reagire e interagire con questi. Dove sono le prove? Davanti agli occhi di tutti: nonostante le numerosissime epidemie o pandemie, non tutti si ammalano: come mai?
Se è vero che sono agenti che si trasmettono per via aerea, tutti dovrebbero infettarsi e tutti dovrebbero ammalarsi, ma nella realtà non è così! Si ammalano e muoiono solo le persone che stanno vivendo qualcosa di preciso, che si trovano in conflitto e in un terreno biologico intossicato...
Viene da sé che in simili condizioni, al contrario di quello che dicono gli esperti, farsi inoculare vaccini o prendere veleni significa inquinare il terreno aumentando di molto il rischio di ammalarsi.
Ma sappiamo bene che la paura fa......novanta!

PS: la natura ha contemplato sostanze eccezionali come la Vitamina C (acido ascorbico) e gli oli essenziali (l'anima della pianta), che lavorano in totale sinergia con i processi biologici dell'uomo, e contemporanemente potenziano e amplificano le attività di difesa dell'organismo.
Per cui il momento è catartico per staccarsi sempre di più dal Regime del Caos che si nutre e si alimenta di Paura....
L'occasione è assai ghiotta per iniziare ad informarsi seriamente e correttamente.
Approfittiamo quindi del caos esterno per comprendere interiormente il vero senso della malattia, del perché ci si ammala e si guarisce, solo così vedremo sciogliersi come neve al sole ogni forma di paura...

Infine, la cosa forse più simpatica di tutta la vicenda del virus cinese sono le mascherine (vedere foto a lato).
Se infatti comperate in farmacia questo ausilio per proteggervi da eventuali liquidi umorali foresti, sappiate che vengono prodotte non solo in Cina (ma questa non fa notizia), ma nientepopodimenoché da una fabbrica nel distretto di Wuhan!
Quando si dicono coincidenze...

 


Marcello Pamio

Event 201
Il “Johns Hopkins Center for Health Security” in collaborazione con il “World Economic Forum” e la “Fondazione Bill & Melissa Gates” hanno ospitato l'Event 201: una simulazione di pandemia globale.

Questa esercitazione di pandemia del massimo livello è avvenuta il 18 ottobre 2019 a New York e aveva lo scopo di gestire e ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala di un'eventuale epidemia virale.
Il centro Johns Hopkins è stato letteralmente subissato di richieste sull’evolversi della situazione attuale, dato che la simulazione prevedeva che il virus (un coronavirus) avrebbe causato “65 milioni” di vittime”.

Giocattoli a forma di coronavirus sono stati distribuiti gratuitamente durante gli incontri dell'esercitazione...

Il 24 gennaio 2020 nel sito ufficiale del Johns Hopkins Center for Health Security hanno dovuto specificare che il loro scenario “era modellato su una pandemia immaginaria di coronavirus” e che hanno “dichiarato esplicitamente che non era una previsione”.
Non prevediamo ora che l'epidemia nCoV-2019 ucciderà 65 milioni di persone. Sebbene il nostro esercizio da tavolo includesse un finto coronavirus”. (1)

Prima coincidenza
L'esercitazione era basata su una pandemia causata - guarda caso - da un coronavirus, ed è stata fatta qualche settimana prima dell'inizio della vera infezione da coronavirus avvenuta in Cina tra novembre e dicembre 2019.
Tutto questo marasma ha fatto nascere una coalizione sostenuta sempre dall'onnipresente Bill Gates che sta finanziando le ricerche biotecnologiche per sviluppare vaccini contro il “micidiale” coronavirus di Wuhan.
Stiamo parlando di un investimento di 7 miliardi di dollari in uno sforzo congiunto con il National Institutes of Health per utilizzare la sua piattaforma di sviluppo di farmaci genetici per produrre un vaccino sperimentale.
Il colosso della biotecnologia Gilead Sciences sta anche considerando di riproporre un farmaco sperimentale precedentemente testato contro il virus dell'Ebola come trattamento per il ceppo cinese.

Tutti lavorano alacremente per sfornare il rimedio chimico, ovviamente
Dietro questo movimento ci sarebbe “Moderna Inc.” una corporation nata a Cambridge nel 2010, che collabora con multinazionali del calibro di Astrazeneca e Merck, con la Fondazione Bill & Melissa Gates e con il Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) cioè con l'Agenzia del Dipartimento della Difesa americano che si occupa di ricerche militari...
Ogni infezione virale più o meno seria, ogni pandemia più o meno inventata, non fa altro che fornire lubrificante al motore della ricerca e sviluppo del vaccino.
I primi che arrivano a produrlo, saranno quelli che avranno nelle mani il potere!

Seconda coincidenza
Un altra coincidenza interessante è che l'epidemia vera e propria in Cina è scoppiata proprio durante la 50ma edizione del World Economic Forum di Davos, (dal 21 al 24 gennaio 2020).
Il Forum economico mondiale è una Fondazione sorta a Ginevra nel 1971 che ogni anno in inverno invita intellettuali e giornalisti selezionati, esponenti di primo piano della politica, dell'economia internazionale per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare...
Cosa c'è di più urgente di una pandemia virale letale che si trasmette da uomo a uomo?

Terza coincidenza
Nel 2017 hanno aperto in Cina il primo laboratorio con il massimo livello di biosicurezza (BSL-4), con lo scopo di affrontare le più grandi minacce biologiche del pianeta.

La cosa interessante è che lo hanno costruito esattamente nel centro di Wuhan, la città dove si è registrato il primo caso del nuovo coronavirus.
Si tratta di un centro di ricerca dove studiano i virus più letali al mondo...
Il sospetto che il virus possa essere fuoriuscito da questa struttura e non diffuso al mercato del pesce per colpa di un serpente o di un pipistrello della frutta, è sempre più forte.

Tali sospetti sono alimentati dalle dichiarazioni al Washington Times di Dany Shoham un ex ufficiale dell'intelligence militare israeliana. Secondo l'esperto di guerra batteriologica il laboratorio di Wuhan sarebbe collegato con il programma segreto di armi chimiche di Pechino (2)...

Per maggiori informazioni

L'epidemia coronavirus prevista con puntualità sconcertante
http://piccolenote.ilgiornale.it/43765/epidemia-coronavirus-prevista 

A coalition backed by Bill Gates is funding biotechs that are scrambling to develop vaccines for the deadly Wuhan coronavirus
https://www.businessinsider.com/vaccines-for-wuhan-china-cornonavirus-moderna-inovio-cepi-2020-1?IR=T

Moderna Announces Additional Positive Interim Results from Phase 1 CMV Vaccine (mRNA-1647) Study & First Patient Dosed in Phase 2 Study
https://www.modernatx.com

Virus-hit Wuhan has two laboratories linked to Chinese bio-warfare program
https://www.washingtontimes.com/news/2020/jan/24/virus-hit-wuhan-has-two-laboratories-linked-chines/

 

Note

(1) http://www.centerforhealthsecurity.org/newsroom/center-news/2020-01-24-Statement-of-Clarification-Event201.html

(2) https://www.washingtontimes.com/news/2020/jan/24/virus-hit-wuhan-has-two-laboratories-linked-chines/

 


Marcello Pamio

Il 25 gennaio 2020, esattamente con la Luna Nuova, ci sarà il capodanno cinese, detto anche Festa di Primavera. Senza ombra di dubbio è la festa tradizionale più importante della Cina.
Una miliardata di persone festeggeranno l'addio dell'Anno del Maiale (il 2019), per onorare l'entrata nell'Anno del Topo. Secondo l'astrologia orientale il roditore è simbolo di astuzia e intelligenza, e questo fa tirare un sospiro di sollievo, ma dal punto di vista occidentale è l'animale più massacrato nella sperimentazione chimico-farmaceutica, e quel sospiro diventa uno squittoso lamento.
La baldoria del capodanno però sarà rimandata, per colpa di un paio di altri animali: serpente e pipistrello!

La città di Wuhan è stata messa infatti in quarantena per un misterioso virus che sta minacciando (non solo) la Cina.
Dall'aeroporto di Wuhan, collegato direttamente con il mondo intero, e dalla stazione ferroviaria, nessun aereo o treno potrà partire o arrivare nei prossimi giorni. Stiamo parlando di una megalopoli da 11 milioni di abitanti.

Ufficialmente i morti sarebbero ad oggi 22, su 600 contagiati, anche se l’Imperial College di Londra parla di oltre 4000 persone infette.
Il Topo quindi è stato obnubilato dal Serpente e dal collega alato Pipistrello, perché, stando alle dichiarazioni ufficiali, il “paziente zero”, il focolaio originario dell'infezione, sarebbe stato uno strisciante rettile squamato che al mercato del pesce di Wuhan avrebbe contagiato il primo uomo.
Ma esattamente come per la Sars, dove all'epoca un povero zibetto era stato contagiato da un pipistrello, anche oggi in Cina il serpente tentatore sarebbe stato infettato da un pipistrello!
Questo almeno è quello che ci raccontano.

Coronavirus
Il virus responsabile di questa nuova infezione fa parte della famiglia dei coronavirus, la stessa della Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome) che ha colpito sempre la Cina allarmando il mondo intero nell'inverno 2002/2003: è un Paramyxovirus del gruppo dei coronavirus.
Il nome deriva dalla sua forma, perché al microscopio elettronico apparirebbe come una piccolissima mina anti-nave: sferica, con una membrana "corazzata" e irta di "spine" formate da una glicoproteina, usata dal virus per attaccare i recettori delle cellule dell'ospite.
Di coronavirus se ne conoscono parecchi, suddivisi in tre gruppi in base alle somiglianze del loro patrimonio genetico:

Gruppo 1: virus della diarrea epidemica suina (PEDV), il virus della peritonite infetta felina (FIPV), quello del cane (CCV) e un virus che colpisce l'uomo (HuCV229E).
Gruppo 2: vari coronavirus che infettano soprattutto uccelli e pollame.
Gruppo 3: virus dell'epatite del ratto (MHV), virus bovino (BCV), coronavirus umano OC43 e un virus che provoca nel maiale l'encefalite emoagglutinante.

Stranamente il virus della Sars non appartiene a nessuno dei tre gruppi, per cui i genetisti hanno dovuto assegnargli un gruppo a sé. La mappa genetica dei Sarsa appare in parte quasi identica al coronavirus bovino BCD e al virus avicolo AIBV, «ma il resto del genoma appare molto diverso».
Secondo il dottor John Tam, il microbiologo dell'Università di Hong Kong che l'ha studiato meglio, la causa sarebbe «una mutazione che ha alterato la preferenza del virus per certi tessuti, così che attacca l'intestino e non solo i polmoni»; secondo altri potrebbe invece trattarsi di ingegneria umana...
Cosa questa non assurda, se pensiamo che vi sono scienziati in Australia (CSIRO, Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization) che per studiare una malattia dei maiali, innestano frammenti di DNA estraneo, creando veri e propri mostri.
A cosa lavorano infatti al Geelong in Australia, al Lawrence Livermore, a Los Alamos, centro nucleare militare con laboratorio microbiologico? Cosa sperimentano nel centro di Porton Down in Gran Bretagna o nel laboratorio segretissimo di Nes Zyona di Tel Aviv?
E’ possibile che siano stati creati dei virus in laboratorio?

Il fatto che sempre più frequentemente certi virus siano capaci di superare la barriera interspecifica (virus che infettavano solo certi animali, ora infettano l'uomo) possono essere il risultato - anziché di un fenomeno "naturale" - di una manipolazione genetica? C'è o non c'è il rischio che "accidentalmente" vengano trasformati in una mutazione "straordinariamente virulenta", diciamo come il virus Ebola?
Queste e tante altre domande rimangono prive di risposta! Ma la guerra biologica e il bioterrorismo sono un fatto assodato.
Il 29 novembre del 2011 il Corsera pubblica un articolo dal titolo: “Creato il virus che può uccidere la metà della popolazione mondiale“.
I ricercatori dell'Erasmus Medical Center di Rotterdam (Paesi Bassi) hanno infatti prodotto una variante estremamente contagiosa del virus dell'influenza aviaria H5N1 in grado di trasmettersi facilmente a milioni di persone, scatenando una pandemia. Hanno scoperto che bastano cinque modificazioni genetiche per trasformare il virus dell'influenza aviaria in un agente patogeno altamente contagioso che potrebbe scatenare una pandemia in grado di uccidere la metà della popolazione mondiale.
Nonostante le polemiche sulla pubblicazioni giunte da tutto il mondo, simili ricerche continuano a ritmo frenetico.

Sars causata da un conoravirus?
Il Times di Londra ha pubblicato un articolo secondo il quale gli scienziati all'epoca della Sars “hanno subìto una sconfitta dopo aver scoperto che il coronavirus, incolpato della potenzialmente fatale malattia, non era presente nella maggior parte dei pazienti contagiati”.
Il 16 aprile del 2003 l'OMS disse ufficialmente che il coronavirus era la causa della Sars.
Secondo il dottor Frank Plummer, direttore scientifico del Laboratorio Nazionale di Microbiologia del Canada di Winnipeg: “solamente il 40% delle persone con quello che chiamiamo Sars hanno il coronavirus. Non abbiamo trovato nessun altro virus, ma la connessione tra la Sars ed il coronavirus in realtà è molto debole”.
Il dottor Plummer ha trovato il coronavirus solo in una minoranza dei casi di Sars.
Come la mettiamo? Tante sono le cose che non tornano...

Dal serpente a Burioni
Il vaccino non arriverà, scordiamocelo", parola di Burioni, il quale continua dicendo che non lo convincono “i numeri diffusi dalla Cina. Il virus potrebbe mutare, questo mi preoccupa".
Quello che purtroppo non muta mai, è la presenza del vate della vaccinocrazia nei media mainstream.
La chicca arriva subito dopo: “dovremo imparare la lezione che tanti coronavirus hanno fatto il salto di specie da animale a uomo. E investire per nuovi vaccini, così da essere pronti al prossimo nuovo virus. Il vaccino ora scordiamocelo, arriverà tardi: combatteremo il nemico senza".
Et voilà, il leit motiv è sempre lo stesso: investiamo soldi (i nostri soldi) per sfornare vaccini contro qualunque cosa minacci la salute pubblica, poco importa se si tratta di virus inventati.

Conclusione
Dicono che la storia docet? Forse, ma bisogna saperla leggere e interpretare correttamente.
Negli ultimi anni siamo stati letteralmente terrorizzati da infezioni virali pandemiche che avrebbero dovuto decimare la popolazione mondiale.
Ricordiamo solo le più importanti:

2001 Mucca pazza
2002 Sars
2005 Aviaria
2009 Suina
2015 Zika
2019 Ebola

Se avessimo dato retta ai media di Regime, avremmo dovuto ingollare e inocularsi di tutto (antibiotici, vaccini, antivirali), per poter camminare con tanto di mascherina sulla faccia, sopra montagne di cadaveri disseminati per le strade delle città.
Ma cosa è realmente successo? NULLA di nulla.
Cioè non proprio, perché la paura tra i sudditi cresce sempre di pari passo con le quotazioni in borsa delle lobbies della chimica e farmaceutica.
Big Pharma sguazza sul panico e grazie alle pandemie fa profitti enormi vendendo centinaia di milioni di dosi di prodotti chimici...
Ecco perché ora, dopo il fantomatico virus dell'influenza suina, sta arrivando quella dell'influenza a "pecorina"...


Marcello Pamio

Attenzione: La contea di Rockland, New York, ha dichiarato lo stato di emergenza per un’epidemia di morbillo! Attualmente nell’area sono stati confermati, stando a quello che riporta la BBC, 153 casi di morbillo (la popolazione della contea di Rockland è di circa 330.000 persone).
E se questo non bastasse, con una disposizione d’urgenza ha vietato per 30 giorni, a tutti i ragazzi sotto i 18 anni non vaccinati, di frequentare spazi pubblici come scuole, centri commerciali, ristoranti, negozi e luoghi di culto come chiese, sinagoghe e moschee.
Questa “trentena”, entrata in vigore alla mezzanotte tra il 26 e il 27 marzo scorso, riguarda tutti gli spazi nei quali si radunano più di dieci persone, il tutto per impedire il dilagare del virus.

La cosa interessante è che ad ottobre 2018, a seguito di un primo allarme per 96 casi registrati, nella medesima contea erano stati vaccinati (vedere immagine sotto) con il trivalente MMR (morbillo, parotite, rosolia) ben 8097 individui di tutte le età! Curioso che a seguito di vaccinazioni a tappeto, anziché ridursi, i casi di morbillo siano invece aumentati...
Come sempre negli States non si va per il sottile: chi viola tale divieto rischia una multa fino a 500 dollari e la reclusione fino a sei mesi di carcere.


Quello che sta avvenendo nella contea di Rockland interessa principalmente la comunità ebrea ultraortodossa, e segue altre - per così dire - “epidemie” già registrate negli stati di Washington, California, Texas ed Illinois.

Quanto manca alla mobilitazione della FEMA (l’Ente federale per la gestione delle emergenze), dell’intelligence e della NSA, cioè la Sicurezza Nazionale?
Prendiamo atto che i nuovi nemici per gli Stati Uniti d’America non sono più i militanti dell’ISIS o di Al-Qaeda, ma sono dei microscopici terroristi che al posto del mitragliatore e delle bombe, usano delle subdole capsidi proteiche contenenti terribili acidi nucleici…

Da New York a Philadelphia
Sulla scia dell’emergenza morbillo nella contea di Rockland, a Philadelphia oltre 100 studenti sono stati infettati da parotite.
Alla Temple University verrà installato uno dei due ambulatori mobili per la vaccinazione che avverrà mercoledì prossimo, dato che il numero di casi di parotite nella comunità universitaria continua a crescere.
Attualmente vi sarebbero 105 casi, dei quali 18 confermati e il resto probabili.
Il punto che nessuno sottolinea adeguatamente è che quasi tutti gli studenti infettati erano vaccinati contro questa malattia!


I medici si parano il didietro dicendo che il vaccino MMR spesso si indebolisce quando le persone sono adolescenti o ventenni, ma che ovviamente la migliore difesa contro la diffusione rimarrà sempre il vaccino.
Ironia della sorte, è lo stesso vaccino MMR (parotite, morbillo, rosolia) che è stato imposto nella Contea di Rockland per combattere il morbillo!
Fa sorridere il discorso dei medici che il vaccino MMR si “indebolirebbe” nei giovani, perché dicendo così mettono in discussione la logica utilizzata nella contea di Rockland, dove stanno vaccinando ragazzi sotto i 18 anni, non avrebbe molto senso!

Focolaio di morbillo nel 2001
Sarà incomprensibile per gli encefali dei televenditori e teleimbonitori di minchiate televisive (detti esperti), ma il morbillo, come tutte le malattie infettive esantematiche, è endogeno, per cui avrà sempre un andamento sinusoidale, cioè mostrerà sempre picchi di focolai e periodi meno virulenti. Sempre e indipendentemente dalla copertura vaccinale della popolazione.
Ricordiamo infatti il focolaio di morbillo verificatosi a New York City nel 2001.ì
Tutti i casi riscontrati avevano una precedente evidenza di immunità al morbillo, e i risultati di laboratorio hanno indicato risposte immunitarie secondarie.
Tale rapporto documenta la trasmissione del morbillo da un individuo immunizzato, confermando la fallacità del vaccino.
Ma ovviamente questo nessuno ce lo ricorda, perché il mantra è sempre lo stesso: vaccinare sempre, tutti, e sempre di più!

Il vero problema è il morbillo?
L’Italia a livello europeo detiene tantissimi primati negativi: primo posto per tumori in età pediatrica e primo posto per obesità infantile. Abbiamo anche il podio per mortalità da infezioni ospedaliere, con 10.000 morti all’anno!
Con una siffatta strage annuale, il problema è il morbillo?
Stessa cosa anche negli altri paese industrializzati. Ogni anno migliaia di cittadini adulti di New York si ammalano, e talvolta muoiono, per malattie come influenza e polmonite, che continuano a rappresentare la TERZA CAUSA DI MORTE nella città di New York. Per non parlare dello stato di salute dei cittadini statunitensi legato a problematiche correlate a pessima alimentazione e stili di vita.
Ma i riflettori si accendono solo sul virus del morbillo.

Il grafico qui sopra del CDC, mette in evidenza che nel 2014 nello stato di NY ci sono stati 667 casi di morbillo tra la popolazione, ma stranamente non ricordo leggi marziali, divieti di respirare e campane a lutto. Forse perché, oggi, l’ordine di scuderia è di sfruttare qualsiasi occasione per spingere l’inasprimento delle leggi sull’imposizione vaccinale? Allora si spiegherebbe anche perché, nello stesso momento, in Italia venga presentato un «Piano di eradicazione del morbillo» che prevede misure assurde come l’esclusione da gare sportive o da servizi come la protezione civile a chi è senza vaccini; in Europa si gridi all’emergenza morbillo ormai da mesi con numeri di casi/popolazione ridicoli; ed ora negli Usa si segua addirittura la linea della segregazione dei soggetti non vaccinati… ovviamente tutto per il “bene pubblico”, ci mancherebbe. Forse è il caso di rendersi conto che, più semplicemente, le vaccinazioni e la loro imposizione fanno parte oggi delle priorità di un’agenda mondiale che punta, ahinoi, alla limitazione delle libertà individuali più elementari e per farlo si stanno usando tutti gli espedienti, ivi compresi far passare per gravi emergenze di sanità pubblica una delle più comuni malattie dell’infanzia, in grado di dare immunità a vita, tramutatasi nel corso degli anni in mortale nemico dell’umanità…


Marcello Pamio

«La peste suina africana dilaga in Europa, 9 nazioni colpite»
Così ha aperto il quotidiano «Il Messaggero» il 19 dicembre 2018.
È quanto sarebbe emerso dalla conferenza ministeriale tenutasi a Bruxelles e convocata con urgenza dal commissario alla salute Vytenis Andriukaitis.
Gli untori questa volta sono i cugini dei maiali, i cinghiali.
Il Commissario europeo spiega che «in diverse regioni d’Europa la popolazione di cinghiali si è sviluppata in modo incontrollato, questo ha un ruolo importante nella diffusione e persistenza della malattia».[1]
Suini e cinghialate a parte, il messaggio del Sistema è chiarissimo: occhio che è in arrivo la mortale influenza H1N1.

La strage suina…
Nel mondo sono centinaia di migliaia le morti per influenze varie, eppure bastano una manciata di casi isolati per innescare il pandemonio.
Quando infatti i media si focalizzano, accendendo i riflettori, bastano pochissimi casi mirati per scatenare il panico tra i sudditi-non-pensanti.
Tra la fine del 2018 e l’inizio del nuovo anno i media hanno - non a caso - iniziato a martellare ed amplificare casi di morte avvenuti presumibilmente a seguito dell’influenza suina.
A fine dicembre una giovane giornalista americana di 26 anni, Bre Payton è stata prima ricoverata per complicanze respiratorie e poi morta a causa, dicono, del virus H1N1 e della meningite.
Dal giorno di Natale è in coma Robert Brennan, un ragazzo di 14 anni ricoverato in condizioni disperate nel reparto di terapia intensiva all’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool. Rischia di morire, ma anche se sopravvivrà il suo cervello ha riportato danni irreversibili[2]. Anche in questo caso si parla del virus H1N1.
Questo è l’inizio della fine…

Un po’ di storia
Facciamo un salto indietro nel tempo, a febbraio 1976 negli Stati Uniti d’America.
In quel periodo la tv mandava in onda continuamente spot pubblicitari per terrorizzare i sudditi americani e convincerli a farsi vaccinare contro l’influenza suina!
Scomodarono perfino il presidente Gerald Ford, il quale impose per legge il vaccino dopo che la presunta epidemia colpì la base militare di Fort Dix nel New Jersey, uccidendo 19 militari.
Ovviamente fu una chiara False-Flag, perché si sono scordati di dirci che molto probabilmente la vera causa delle morti è da imputare ai numerosi vaccini somministrati ai soldati… Non a caso il 27 aprile 2009 (quando ancora erano liberi di scrivere), il quotidiano «Time» riportava che il vaccino del 1976 provocò dozzine di morti e gravi effetti collaterali come la Sindrome di Guillan-Barré (progressiva paralisi agli arti), ma non solo: ci furono addirittura più morti (oltre 30) per colpa del vaccino che per il virus dell’influenza suina.[3]

La maggior parte delle persone però non ha una memoria storica, e difatti la storia si sta ripetendo.
I media veicolano solo notizie terroristiche, e i responsabili della salute pubblica, invece di fare ordine e chiarezza, spingono alle vaccinazioni di massa. Big Pharma intanto sfrega gli artigli…

Affari d’oro per Big Pharma
Forse la colossale presa in giro della finta pandemia di influenza suina del 2009 non è bastata.
La cosa certa è che ha permesso alle industrie di diventare sempre più potenti!
Ricordo che in quell’anno una delle maggiori banche d’investimento, J.P. Morgan (dell’impero Rockefeller), aveva calcolato le prenotazioni fatte dai governi «alle 3-4 aziende in grado di produrre il vaccino su larga scala, almeno 600 milioni di dosi».[4]
Non solo: sempre secondo J.P. Morgan, si dovevano sommare altre 350 milioni di dosi, che avrebbero fatto lievitare le vendite di vaccini a circa 1 miliardo di dosi. Questo solo per i vaccini!
Capito cos’è realmente stata l’operazione H1N1?

Il bottino dei vaccini è stato spartito tra i quattro big della farmaceutica: GlaxoSmithKline, Sanofi Aventis, Novartis e Astra Zeneca, a cui va aggiunto anche quello dei medicinali dove ha primeggiato Roche con il mitico Tamiflu e ancora la Glaxo con il Relenza.[5]
Qualcuno all’epoca aveva parlato di sicurezza del vaccino contro l’A-H1N1?
Macché: «sulla sicurezza del vaccino non si scende a compromessi» aveva proclamato Keiji Fukuda, vicedirettore generale dell’OMS![6] 
Per coerenza, dall’11 giugno 2009 la stessa OMS ha innalzato il livello di sicurezza a 6, cioè il massimo dell’allerta: in una simile emergenza l’Organizzazione sovranazionale può legittimamente «costringere» i sudditi a farsi vaccinare, a limitare gli spostamenti e può imporre quarantene.

Infine per assicurare le centinaia di milioni di dosi entro l’autunno - scrive il britannico «The Guardian» - l’EMA (l’ente europeo dei farmaci) aveva permesso alle società produttrici di scavalcare la fase dei test su larga scala sugli uomini. D’altronde si era in piena pandemia, le strade avevano montagne di cadaveri accatastati…
In pratica l’Agenzia europea ha autorizzato, scavalcando ogni concetto di sicurezza, la «procedura rapida» perché appunto vi era la «pandemia» con livello 6.
Ci stupiamo che oggi l’EMA non intervenga nello scandalo delle analisi effettuate sui vaccini pediatrici?
La pandemia di influenza suina è stata ed è una truffa colossale assai pericolosa.
Truffa perché Big Pharma con la paura incamera miliardi di dollari; pericolosa perché nasconde un grossissimo problema di salute pubblica: i vaccini ed i veleni chimici che contengono.

Note

[1] «La peste suina africana dilaga in Europa, 9 nazioni colpite. “Abbattere i cinghiali”», https://www.ilmessaggero.it/salute/medicina/peste_suina_europa_cinghiali_19_dicembre_2018-4183187.html   

[2] «Influenza suina, 14enne in coma dal giorno di Natale. La madre: «Se sopravviverà avrà danni permanenti» https://www.ilmessaggero.it/mondo/influenza_suina_coma_14_anni_natale_cervello-4213372.html

[3] «How to Deal with Swine Flu: Heeding the Mistakes of 1976» , Time, 27 aprile 2009, www.time.com/time/health/article/0,8599,1894129,00.html

[4] «Virus A, affari d’oro per Big Pharma. Il vaccino vale 10 miliardi di dollari», Maurizio Ricci, La Repubblica del 22 luglio 2009

[5] Idem

[6] “Influenza A, preoccupazione sul vaccino”, 27 luglio 2009, “Il Gazzettino”

 

Massimo Mazzucco

È il sogno proibito di tutte le case farmaceutiche. Una malattia che non c'è ancora, ma che deve per forza esistere, annidata là fuori da qualche parte, alla quale noi dovremo semplicemente dare un nome, una volta che l'avremo scoperta.
Per ora la chiameremo semplicemente malattia X.
Guardate cosa scrive «Eco Health Alliance», una organizzazione dedicata allo studio delle pandemie nel mondo. L’articolo si intitola «Malattia X: la prossima pandemia».
«A molte miglia dalla città più vicina, nascosto negli anfratti scuri di una grotta nella provincia Guangdong, lui aspetta. O forse si nasconde negli alti fogliami che avvolgono il fiume Kinabatangan. O forse giace dormiente in una delle migliaia di specie originarie dell’Amazzonia. E’ la malattia X».

Sembra l'inizio di film horror. E invece:
«Non è fantascienza, è la realtà. La malattia X è lo stupido nome dato alla minaccia estremamente seria che i virus sconosciuti rappresentano per la salute umana. Insieme alle febbri emorragiche come Ebola, Marburg, e Lassa, insieme ai virus encefalitici come MERS, SARS, e Nipah, alle malattie trasmettibili come la febbre emorragica del Congo, la febbre della Rift Valley o il virus della Zika, la malattia X è uno dei patogeni elencati di recente nella lista delle priorità dell'organizzazione mondiale della sanità.
Mentre abbiamo visto l'impatto che la maggior parte di queste malattie può avere - vi sono state grosse pandemie di SARS, Ebola, and Zika negli ultimi 15 anni - non sappiamo che cosa posso fare di preciso la malattia X, perché ancora non conosciamo cosa sia.
Ci sono 1,67 milioni di virus sconosciuti su questo pianeta. Al meglio delle nostre stime, qualcosa fra i 631.000 e gli 827.000 di questi virus hanno la capacità di infettare le persone. Gli scienziati attualmente conoscono solo 263 virus che possono infettare la popolazione, il che significa che non sappiamo praticamente nulla del 99,96% delle potenziali minacce epidemiche»

Cioè praticamente, metti il numero ipotetico a qualche milione di miliardi, e poi scopri che conosci solo l’infinitesima parte di quel numero potenziale. Questa è la petitio principii, applicata alla scienza.
«Sappiamo però quali specie possono più facilmente trasportare la malattia X. Conosciamo le famiglie virali alle quali la malattia X probabilmente appartiene, e quindi quali tipi di virus possono più probabilmente esserle simili. Grazie alla nostra mappa globale con i punti caldi a rischio di pandemia, noi sappiamo in quali parti del mondo la malattia X abbia più probabilità di attaccare le persone».

Cioè, la malattia non esiste ancora, ma loro sanno già a quale virus assomiglierà, e soprattutto dove andrà a colpire.
«Ed è qui che inizia la nostra ricerca. Eco Health Alliance partecipa al Global Virome Project, un progetto visionario che intende trovare e studiare la grande maggioranza dell'1,67 milioni di virus ancora sconosciuti. La speranza è quella di riuscire a sapere tutto sulla malattia X prima che ci colpisca»

Sono sconosciuti, ma loro sanno già che sono 1,67 milioni. Un po’ come quando calcolavano le "cellule dormienti di Al Quaeda", che nessuno sapeva dove fossero, ma che "erano almeno 5.000"

«La nostra missione è di dare un nome alla malattia X, per aiutare il mondo a prepararsi e a prevenire il suo arrivo fra gli umani. Oggi si trova probabilmente in una foresta a molte miglia di distanza dalla città più vicina, ma questo potrà cambiare rapidamente. Si stima che un virus respiratorio simile all'influenza possa raggiungere tutte le maggiori capitali del mondo nell'arco di 60 giorni. Sono la nostra esperienza e il nostro approccio multidisciplinare che si frappongono fra voi e la prossima epidemia»

Grazie a Dio che ci sono loro!
A questo punto, mi resta solo una domanda da fare: secondo voi, questo "prossimo virus" si annida veramente in una qualche foresta disabitata dell’Amazzonia, oppure si annida piuttosto in qualche laboratorio segreto di una grande casa farmaceutica?

Massimo Mazzucco, tratto da https://www.luogocomune.net/LC/21-medicina-salute/5073-e-in-arrivo-la-malattia-x 

Ecco la pagina della OMS che elenca la malattia X fra le urgenze di cui preoccuparsi

 

Tra i numerosi partner di questa fantomatica associazione, figurano corporation come Boehringer Ingelheim, Colgate, Johnson & Johnson; università del calibro di Princeton, Tufts, California e organizzazioni come CDCGHSA…

Elenco completo dei partner:

Boehringer Ingelheim, Colgate-Palmolive, Good Deed Seats, Harland Clarke, Johnson & Johnson, Cardiff University, Chittagong Veterinary and Animal Sciences University, Chulalongkorn University, Danau Girang Field Centre, Department of Ecology, Evolution, and Environmental Biology, Earth Institute Center for Environmental Sustainability, East China Normal University, John Hopkins Bloomberg School of Public Health, King Saud University, Princeton University, Ross University School of Veterinary Medicine, The Center for International Earth Science and Information Network, Tufts University Center for Conservation Medicine, University of California,

University of Free State, University of Pittsburgh School of Public Health, University of Pretoria, University of Wisconsin Nelson Institute for Environmental Studies, University of Wyoming, CDC Center for Disease Control & Prevention, Department of Veterinary Services, Malaysia National Institutes of Health, National Wildlife Health Center, Ministry of Health, Malaysia, NYC Department of Health, NYS Department of Environmental Conservation, Perhilitan, Sabah Wildlife Department, American Museum of Natural History, The Asian Nature Conservation Forundation, Convention on Biological Diversity, Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), Future Earth, GHSA Global Health Security Agenda Consortium, International Union for the Conservation of Nature, Instituto de Pesquisas Ecologicas e Planetary Health Alliance