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Quando si sente parlare di Bitcoin ovviamente si tira sempre in ballo il nome di Satoshi Nakamoto, il misterioso personaggio che a gennaio del 2009 avrebbe dato inizio a uno dei più importanti esperimenti libertari degli ultimi secoli. Un progetto che sta squarciando il paradigma economico-finanziario moderno.

Ma fermarsi a livello superficiale vedendo l’incredibile algoritmo matematico come la genialata partorita dal cervello di uno sconosciuto (poi sparito nell’oblio e mai più riapparso) fa sorgere strani sospetti e inquietanti pensieri. Molti infatti credono che dietro a tale esperimento ci siano i servizi d’intelligence, come CIA e Mossad, telecomandati dalla solita rete oscura di una élite satanista sempre pronta a controllare il mondo.

Sull’esistenza di tale rete non ho alcun dubbio, visto che lo denuncio da quasi trent’anni, mentre faccio molta fatica a vedere Bitcoin come una creatura sfornata dalla Sinarchia mondialista.

Quale sarebbe il loro motivo? Schiavizzare il pianeta? Ma la moneta Fiat e quella digitale (carte di credito e debito) bastano e avanzano per tale progetto. Lo avrebbero quindi fatto per incastrare un piccolo sparuto gruppo di nerd, hacker e crittografi incalliti? Non penso proprio e d’altronde basterebbe studiare un po’ per capire che le cose sono molto più complesse e articolate.

Ma come la storia insegna è molto più facile spalancare le fauci per arieggiare l’orifizio orale, tirando in ballo i servizi segreti deviati, piuttosto che prendere in mano i libri e studiare.

Quasi nessuno infatti parla del terreno di coltura dove sarebbe cresciuta la pianta di Nakamoto.

Un terreno fertilizzato e lavorato dagli attivisti del Cypherpunk, un movimento libertario che verso la fine degli anni Ottanta aveva l’intento di tutelare e migliorare la privacy attraverso l’utilizzo della crittografia.

Il termine Cypherpunk è un neologismo che combina cipher (cifrario) e punk per evocare l’attitudine ribelle del movimento.

La storia parte oltre tre decenni prima dell’apparizione del “Libro bianco”, il White Paper di Satoshi Nakamoto, reso noto al mondo il 31 ottobre del 2008.

Agli inizi degli anni Novanta il movimento Cypherpunk fondato da J. Gilmore, T. May ed E. Hughes, comunicava grazie ad una mailing list crittografata e sicura.

Il manifesto ufficiale del movimento, datato 3 marzo 1993, è firmato da Eric Hughes.

«Noi Cypherpunks siamo attivi nella costruzione di sistemi informatici anonimi grazie all’impiego della crittografia, affinché lo scambio di informazioni e di denaro resti riservato. Noi scriviamo i codici software e li divulghiamo gratuitamente affinché siano disponibili e adottati dal maggior numero di persone”.

Il loro credo era semplice e nobile poiché vedevano la privacy come un diritto inalienabile e la crittografia come lo strumento più efficace per difenderlo. Credevano che attraverso la matematica e la crittografia si potesse garantire la sicurezza personale nell’era digitale sfidando i tentativi da parte di enti governativi e corporativi di sorveglianza e controllo.

Viene da sé che il concetto di denaro digitale decentralizzato, quindi libero e protetto dalla crittografia, sia stato fortemente influenzato dalle idee dei Cypherpunk. Ecco perché Bitcoin, la prima criptovaluta della storia (e unica per caratteristiche libertarie), viene visto spesso come il culmine di tali ideologie.

Andando al di là delle criptovalute, le ricerche del movimento hanno ispirato un’ampia varietà di tecnologie volte a preservare la privacy e la sicurezza online.

Due per tutte: Tor, la rete di anonimato e il sistema di email sicure PGP (Pretty Good Privacy).

Ma andiamo per ordine.

Nel 1967 lo storico e saggista David Kahn scrive il libro The Codebreakers sui sistemi e la storia della crittografia, che avrà un forte peso sul suo sviluppo futuro.

Nel 1975 il crittografo statunitense del MIT, Bailey Whitfield Diffie, inventa la crittografia a "chiave pubblica" e per questa scoperta nel 2015 riceve il Premio Turing.

A maggio dell’anno seguente Diffie e l’informatico Martin Edward Hellman annunciano al mondo l'invenzione del sistema crittografico denominato a "doppia chiave" che permette l'uso di una "firma digitale". I due sviluppano le loro teorie alla Stanford University, all'interno del laboratorio di intelligenza artificiale.

Le idee del movimento Cypherpunk vengono in particolare portate avanti da David Chaum, l’inventore di Digicash, ossia la prima impresa ad integrare la crittografia con la moneta al fine di rendere anonime le transazioni con un sistema di emissione centralizzato e di compensazione.

Nel 1997 il crittografo britannico Adam Back (amministratore delegato di Blockstream) inventa un sistema per limitare lo spam nelle e-mail. Questo sistema verrà utilizzato in Bitcoin come parte dell’algoritmo di mining.

A novembre 1998 Wei Dai, un ingegnere informatico, pubblica un paper nel quale descrive la sua idea di criptovaluta: “b-money, un sistema di cassa elettronico anonimo e distribuito”. L’ingegnere propone due protocolli: il primo consente ad ogni aderente di mantenere un database separato, contenente la quantità nominale di denaro appartenente all’utente, mentre il secondo delega il conteggio dell’ammontare di denaro posseduto da ciascun utente ad un sottoinsieme di partecipanti, che attraverso un incentivo economico (basato sulla teoria dei giochi) sono motivati a comportarsi in maniera onesta.

Saltiamo a dicembre 2005 quando l’informatico e crittografo Nick Szabo (l’inventore degli attualissimi smart-contracts) pubblica la proposta di Bit Gold: una valuta digitale basata sul Reusable Proof of Work (RPOW) ideata dal programmatore Hal Finney. Egli aveva lavorato per diverso tempo nella startup Digicash ideata da Chaum e aveva compreso che la stessa presentava alcuni rischi legati al problema della doppia spesa.

Ecco qua le fonti dalle quali si è abbeverato a piene mani il misterioso Satoshi Nakamoto o chi per esso. Non c’è stata alcuna apparizione mariana il 3 gennaio 2009, nessuna longa mano segreta ha spinto la creazione di Bitcoin, ma solo la matura conclusione di decenni di teorie e progetti crittografici.

A Satoshi va il grandissimo merito di aver saputo cogliere il meglio da ciascuna delle scoperte precedenti, dando così vita a un qualcosa di innovativo e unico: la tecnologia blockchain!

Questa tecnologia presenta infatti molte caratteristiche affini ai tentativi precedentemente portati avanti dal movimento Cyperpunks: b–money, Hashcash, Bit Gold e tutte le altre che hanno aperto la strada al protocollo Bitcoin.

Errare è umano, ma pensare che si tratti di un’operazione di copertura della CIA fa alquanto sorridere. D’altronde è accaduta la medesima cosa con Internet.

All’inizio la Rete che oggi tutto il mondo utilizza è nata all’interno di un progetto militare degli anni Sessanta, per essere precisi il 29 ottobre 1969 con la nascita di ARPANET (Advanced Research Project Agency Network), ma solo quindici anni più tardi (1° gennaio 1983) è nato il protocollo TCP/IP, ovvero il linguaggio che consente ai PC di comunicare tra loro.

Pochi ricorderanno infatti gli attacchi e le dichiarazioni pesanti fatte da esperti su Internet e sul nuovo modo di comunicare (ovviamente prediletto dai delinquenti). Guarda caso sono esattamente le stesse cose che oggi dicono su Bitcoin: la criptomoneta preferita da criminali, spacciatori, trafficanti di organi...

Può anche non piacere, ma la società moderna si è sviluppata anche grazie a Internet: accadrà lo stesso con Bitcoin? Nessuno può saperlo, bisognerà attendere per vedere gli sviluppi.

Nel frattempo vi conviene cercare seriamente una valida alternativa al tracollo che sta arrivando grazie alla moneta Fiat, la carta igienica stampata dal regime che svalutandosi giorno dopo giorno, perdendo costantemente valore, sta facendo schizzare il costo della vita…

Ecco l'elenco secondo i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro, dei gruppi finanziari e/o intermediari che foraggiano l'esportazione di armi, quindi che partecipano direttamente e indirettamente alle guerre.
Dietro il commercio internazionale di armamenti infatti si nasconde il ruolo spesso sottovalutato delle banche. Stiamo parlando, secondo l’ultima relazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di un valore di circa 4 miliardi di euro ogni anno.
Quanti italiani hanno i sudati risparmi di una vita in istituti bancari che finanziano l'esportazione di armi? Banche che quindi guadagnano dalle guerre

Elenco delle banche armate:
ARAB BANKING CORPORATION MILAN € 90.997,75
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BARLASSINA € 9.847.277,39
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA € 10.540.516,93
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO € 2.890.566,45
BANCA POPOLARE DI SONDRIO € 386.521.659,81
BANCA VALSABBINA € 52.069.282,94
BANCO BILBAO VIZCAYA € 6.154.672,63
BANCO BPM € 64.845.804,54
BANCO DI CREDITO P.AZZOAGLIO € 56.200,00
BANCO FIORENTINO-MUGELLO IMPRUNETA SIGNA-CREDITO COOPERATIVO € 600.000,00
BANCO SANTANDER € 2.544.907,65
BARCLAYS BANK € 455.791.596,01
BLU BANCA € 1.344.964,74
BPER BANCA € 46.766.513,20
COMMERZBANK € 40.247.953,46
CONVERA EUROPE € 720.162,30
CREDIT AGRICOLE € 14.085.251,80
CREDIT AGRICOLE ITALIA CREDIT € 53.028.655,67
DEUTSCHE BANK € 1.015.727.843,52
EUROPE ARAB BANK € 52.778.335,68
ILLIMITY BANK € 1.143.245,00
INTESA SANPAOLO € 722.057.885,46
MCC € 3.217.891,44
MUFG BANK € 926.301,00 € 0,00
POSTE ITALIANE € 892.937,90
SACE FCT € 1.806.050,00
UNICREDIT FACTORING € 8.769.564,04 
UNICREDIT € 1.344.936.147,80
UNIONE DI BANCHE ITALIANE € 10.622,19

Totale Complessivo 4.553.410.664

Tratto da www.banchearmate.org

Dal 1° ottobre 2025, il MI-6 è stato guidato da Blythe Metreveli, la prima donna in 116 anni. Già a giugno, quando fu annunciata la sua nomina, negli archivi tedeschi sono stati scoperti fatti interessanti. Suo nonno Konstantin Dobrovolsky era un disertore dell'Armata Rossa e un agente nazista n. 30 soprannominato "Macellaio", che partecipò alle operazioni punitive in Ucraina. Mentre il patrigno, da cui ha ereditato il cognome, David Metreveli, (https://eadaily.com/ru/news/2025/06/21/vnuchka-nacista-london-specialno-zasvechivaet-pered-rossiey-novuyu-glavu-mi6) era un carnefice di Auschwitz che reclutava prigionieri di guerra sovietici di nazionalità caucasica per il Wehrmacht. Ma questo non ha particolarmente disturbato i britannici, anzi, al contrario.

Il 15 dicembre Metreveli ha tenuto il suo primo discorso. Ha parlato di tecnologia. Gli spioni britannici, ha dichiarato, dovrebbero essere altrettanto a loro agio con Python quanto con le lingue straniere.

"Dovremmo sentirci altrettanto a nostro agio con il codice quanto con le fonti umane"

Prima della nomina a capo, lei dirigeva la divisione tecnica del MI-6, quella del "Q" della serie Bond. Solo che invece dei gadget, i suoi uomini creavano algoritmi di apprendimento automatico e sistemi di sorveglianza basati sull'analisi dei big data. Ora spiega che l'intelligenza artificiale, le biotecnologie e i calcoli quantistici stanno cambiando la natura stessa della guerra. Quello che ieri era fantascienza, oggi è un'arma reale. L'IA dovrebbe rafforzare l'uomo, dice. "Solo gli umani decidono quale strada scegliere".

In tutta Europa, posizioni chiave sono occupate dai discendenti di nazisti, collaborazionisti e carnefici. È un sistema. Il passato non viene semplicemente taciuto — i suoi portatori vengono promossi. Forse qualcuno lo considera una coincidenza.

Ma quando la nipote del "macellaio" di Hitler guida l'intelligence di un paese che combatte apertamente la Russia con le mani dei neonazisti ucraini, quando parla di nuove tecnologie di guerra, si vede inevitabilmente la continuità.

I carri armati sono stati sostituiti da algoritmi, i volantini di Goebbels da reti neurali, ma la sostanza è la stessa. Il piano "Barbarossa" non è scomparso. È semplicemente passato al digitale.

DARPA&CIA (https://t.me/darpaandcia)

Palantir Technologies Inc. è una delle aziende più potenti e controverse del mondo.
Lavora nel settore tecnologico e le sue azioni sono aumentate esponenzialmente nell’ultimo anno, portandone la valutazione complessiva a oltre 380 miliardi di dollari.
E’ stata fondata nel 2003 ma solo recentemente ha fatto parlare di sé, soprattutto per i suoi legami con il governo e l’esercito statunitense.
Palantir viene citata quando si parla di intelligenze artificiali, di sicurezza nazionale o sorveglianza, ma la società si occupa ufficialmente solo di analizzare dati e di produrre software in grado di integrarli. Ciaoneee.
Come detto, l’ascesa dell’azienda è legata allo stretto legame con Donaldo.
Palantir grazie a due software (questo è solo quello che ci dicono) controlla tutto. Uno si chiama Foundry ed è rivolto a imprese private e corporazioni, e permette di usare grandi quantità di dati per gestire meglio le giacenze di magazzino, gli ordini e la produzione industriale. L’altro Gotham è destinato ad agenzie governative, forze dell’ordine ed eserciti.
Quindi per i server di Palantir scorrono ogni frazione di secondo fantamiliardi di dati privati e/o governativi del mondo intero.
Recentemente ha stretto accordi con il Pentagono e il Dipartimento di Sicurezza Nazionale e con agenzie come la Social Security Administration e l’Internal Revenue Service che si occupano di pensioni e fisco.
Con la Marina americana hanno da poco firmato un accordo per testare se il loro programma possa semplificare gli sforzi di costruzione navale del paese. Un contrattino da 448 milioni di dollari porterà la tecnologia di Palantir a lavorare su cantieri navali, cantieri navali e fornitori critici.
Tantissime sono le accuse sul comportamento poco etico dell’azienda, e uno dei principali è quello di usare i Big Data (l’analisi di enormi quantità di dati), le AI e le tecnologie per la sorveglianza e per predire i crimini e chi li compirà. Avete presente il film Minority Report? Attenzione perché forse la realtà sta superando la fantasia.
Il fondatore di Palantir è Peter Thiel, già fondatore di PayPal, ex socio di Elon Musk e grande sostenitore di Donaldo.
Ufficialmente Palantir non fa affari con nazioni ritenute ostili all’Occidente, come Cina e Russia e tratta solo con governi «più allineati e meno corrotti», come per esempio Israele (😂😂😂😂 risata d’obbligo).
Ha perfettamente ragione Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, quando accusa Palantir di lucrare sulla distruzione di Gaza.
Sono sostenitori instancabili del movimento sionista. Nel novembre 2023 Palantir ha pubblicato una lettera agli azionisti chiarendo di sostenere completamente gli attacchi di Israele contro il popolo palestinese. "Siamo una delle poche aziende al mondo che si alzano e annunciano il nostro sostegno a Israele, che rimane saldo" ha scritto Karp nella lettera "Palantir è con Israele." Thiel ha anche chiarito che non interferirà nei crimini di Israele e non ha scrupoli a fornire tecnologia che porta alla morte di civili.
Domanda: come fa un'azienda con legami alla CIA e due membri del comitato direttivo del gruppo Bilderberg come fondatori a finire alla Casa Bianca?
Pochi giorni fa Reuters ha riportato che SpaceX, Palantir e Anduril Industries di Elon Musk erano i favoriti per vincere un contratto per la costruzione dello scudo di difesa missilistica detto Golden Dome voluto da Trump. Donaldo ha chiesto che l'America abbia un sistema di difesa a forma di cupola simile a quello della Cupola di Ferro israeliana. Anduril è stata fondata da Palmer Luckey con finanziamenti del CEO di Palantir, Peter Thiel.
E’ evidente che gli ultimi anni stiamo vedendo crescere il potere di uno Stato Tecnocratico con le Big Tech che accumulano ricchezze esorbitanti e dati di tutto il mondo.

Marcello Pamio, [14/12/25 23:11]
Peter Thiel e Alex Karp hanno fondato la società prima che diventassero membri del Comitato Direttivo dei Bilderberg. I due hanno lanciato Palantir con finanziamenti della In-Q-Tel, una società di venture capital della CIA. Lo scopo dell’intelligence era rilanciare il controverso programma post-11 settembre noto come TIA, Total Information Awareness, chiuso dopo l'indignazione pubblica e le preoccupazioni riguardo alla sorveglianza globale.
Da una parte abbiamo l’illusorio movimento MAGA, che in gran parte crede di essere la "resistenza" contro l'élite globalista satanista, e dall’altra l’amministrazione che riempie il suo gabinetto con membri e partecipanti della stessa cricca che finge di combattere. Sono segnali che Trump non sta combattendo il Deep State.
L'agenda promossa dai nuovi tecnocrati come Peter Thiel, Elon Musk, Alex Karp e dai loro amici alla Casa Bianca, non è America First, ma un'agenda tecnologica anti-umana, tecnocratica, che porterà alla fine della libertà umana se non resistiamo.
Come ha fatto ad accadere? Semplice: per troppo tempo il popolo bue ha riposto la propria fiducia in burattini politici e falsi eroi pilotati dal Sistema. Se l'umanità continuerà a lasciare la propria vita nelle mani di questi pazzi tecnocratici-sionisti, non ci sarà futuro per le prossime generazioni.

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Netflix mette le mani anche sugli studios e porta a casa la Warner Bros Discovery. Un accordo destinato a ridisegnare e ridistribuire le forze sataniche dentro Hollywood.
Una operazione da 83 miliardi di dollari, incluso il debito. La Paramount Discovery è tornata a casa con la coda tra le gambe, battuta nonostante il sostegno di Donald Trump.
La Casa Bianca infatti avrebbe qualche perplessità nella nuova fusione, anche perché Donaldo è amico di Larry Ellison, il cui figlio David è alla guida proprio della Paramount.
L'acquisto di studios importanti come quelli di Warner Bros è un pesante colpo al cinema tradizionale. E poi c'è anche la preoccupazione per le catene di sale cinematografiche. Cinema United ha lanciato infatti l'allarme parlando di una minaccia senza precedenti: "l'acquisizione avrà ripercussioni sui cinema, dai grandi circuiti alle sale indipendenti con un solo schermo nelle città piccole degli Stati Uniti e del mondo".
Grazie all'acquisto, Netflix avrà nuova linfa vitale per proseguire l'opera di trasmutazione antropologica dell'uomo (depravazione sessuale, genderizzazione, svilimento dei valori, distruzione della famiglia, utero in affitto, eutanasia, pedofilia, transumanesimo…). Manca qualcosa all'appello della degenerazione?
L'oligopolio dell'intrattenimento si sta stringendo: sempre meno società controllano tutto, esattamente come nel romanzo "1984" di George Orwell.

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Marcello Pamio - 21 novembre 2025
Il 5 aprile del 1933 era un normalissimo mercoledì mattina.
Quasi normale direi, visto che nelle streets della Grande Mela la crisi del '29 si respirava ancora.
Le banche erano crollate come un castello di carte dopo il passaggio di un gatto e la disperazione dilagava tra i cittadini. Per non parlare della fiducia nel dollaro ridotta ai minimi storici.
Il presidente Franklin Delano Roosevelt voleva risolvere la crisi stampando denaro e tassando il popolo, ma la legge di allora vincolava la stampa di moneta alle riserve auree, che dovevano coprire almeno il 40% della valuta stampata.
Quindi come fare? Ideona: l’Ordine Esecutivo presidenziale 6102, anche se sarebbe più corretto chiamarlo l'infamia presidenziale.
Con la classica scusa emergenziale e per prevenire le speculazioni venne ordinato ai sudditi dell'Impero decadente di consegnare allo Stato tutto l’oro in loro possesso (monete, lingotti e certificati aurei).
Avete capito? Per la crisi che loro stessi avevano causato ci dovevano rimettere gli americani. La consegna dell'oro doveva avvenire entro il 1° maggio pena un salasso di 10.000 dollari (di allora) e il carcere fino a 10 anni.
Molti nascosero giustamente i loro lingotti e le loro monete, certi che il governo non li avrebbe mai trovati.

La FED pagò l’oro rubato solo 20,67 dollari l'oncia, e l’anno seguente il prezzo del metallo venne fissato a 35 dollari l'oncia.

Fu una delle più grandi estorsioni della storia. Un furto legalizzato.
Così facendo il delinquente di Roosevelt trovò magicamente le riserve auree che gli permisero di finanziare grandi spese ed interventi: il famoso New Deal.
Applausi da tutto il mondo, non dai cittadini americani.
Roosevelt aveva promesso in campagna elettorale una riduzione del 25% delle spese, ma grazie alla confisca aurea alla fine del 1936 le spese erano raddoppiate e la moneta svalutata del 50%.
Il 15 agosto 1971 l'altro attore hollywoodiano, Richard Nixon, in diretta televisiva abolì ogni legame tra dollaro ed oro e buttò nel cesso il Gold Standard, permettendo di fatto la stampa senza alcuna riserva aurea della carta igienica chiamata moneta Fiat.
Nixon assicurò che tale manovra non avrebbe causato la svalutazione del dollaro rispetto all’oro. Peccato che dal 1971 ad oggi l’oro è passato da $35 a più di 4.000 dollari l’oncia.

Si stima che con questa misura il governo abbia raccolto circa 5.000 tonnellate d’oro, rafforzando le riserve di Fort Knox.

Nonostante questa vergognosa confisca, Franklin Delano Roosevelt è considerato dalla narrativa ufficiale uno dei migliori presidenti amerikani.
Se tanto mi da tanto figuriamoci gli altri…

Imparare la lezione
Nel 1933 le autorità usarono registri bancari e indagini fiscali per rintracciare ogni oncia d'oro. Il parallelismo odierno con l'oro digitale è interessante e utile.
Così come l'oro custodito nelle casseforti delle banche fu requisito dal governo con una banale giustificazione, anche oggi i BTC lasciati sugli exchange possono essere congelati e sequestrati all'occorrenza. Non sono nostri ma loro (come i soldi in banca). Ricordate il detto: "Not your keys, not your coins", se non possiedi le chiavi non possiedi una minchia!
La custodia autonoma (wallet non custodial) è l'unica strada verso la sovranità finanziaria! Ma tale sovranità richiede molta responsabilità. Non basta acquistare Bitcoin, è necessario custodire le chiavi in modo sicuro.

Per quanto i nasoni siano sempre molto longevi, la certezza è che prima o poi anche loro se ne andranno all'inferno!
Oggi a 84 anni è toccato a Dick Cheney, uno dei più loschi e criminali uomini d'affari e politici degli Stati Uniti d'Amerika!
E' stato vicepresidente (sotto il coglione alcolizzato e cocainomane Giorgetto W. Bush) e uno dei fondatori del P.N.A.C., il Progetto per un Nuovo Secolo Americano (Project for a New American Century). Aveva addirittura partecipazioni in Vanguard Group…
Negli anni Novanta il PNAC produsse una relazione di 76 pagine dal titolo Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for a New Century che richiedeva di intraprendere più teatri di guerra simultanei, l'assunzione di ruoli di polizia globali, e il controllo dello spazio e dell'informazione elettronica (cyberspace).
Gli USA dovevano aumentare le spese militari per conservare la leadership geopolitica amerikana nel ruolo di superpotenza mondiale.
La relazione inoltre riconosceva che "il processo di trasformazione sarà probabilmente lungo, in assenza di qualche evento catastrofico e catalizzante quale una nuova Pearl Harbor".
Gran colpo di culo, martedì 11 settembre 2001 è arrivata dal cielo proprio una nuova Pearl Harbor, il resto è una triste storia…
Cheney è stato CEO della Halliburton, la multinazionale con sede a Houston specializzata nello sfruttamento dei giacimenti petroliferi e gestisce anche una compagnia militare privata con interventi in conflitti in varie parti del mondo!
Ah ricordo che ogni tanto Dick partecipava pure agli incontri del Bohemian Club…
Addio Dick e salutami tanto i demoni!

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La storia del miliardario Larry Silverstein è ampiamente risaputa, ma è bene non perdere mai il filo conduttore, non dimenticare quello che è accaduto perché la storia tende a ripetersi…
E spesso la storia viene scritta dai nasoni…
In giro si dice ironicamente che Larry Silvestein è allo stesso tempo il più stupido e il più fortunato business man del mondo.
Sapete perché? Solo 49 giorni prima di quel triste martedì 11 settembre 2001 sottoscrisse un contratto di locazione per il World Trade Center.
Questo è assai stupido visto che il WTC era pieno zeppo di amianto e quindi per legge avrebbe dovuto lui ristrutturarlo per togliere quella sostanza tossica. Questa operazione avrebbe avuto un costo spaventoso, maggiore addirittura del valore del WTC.
Inoltre, affinché il contratto fosse legalmente valido, era necessario sottoscrivere anche un’assicurazione.
Gli assicuratori avevano valutato le Torri Gemelle 1,5 miliardi di dollari cadauna, e sulla base di questo ammontare avrebbero stipulato il contratto di assicurazione. Silvestein invece insistette affinché gli immobili venissero valutati molto di più: 3,5 miliardi a torre!!! 🤔
All'epoca non potevano capire come mai uno volesse pagare molto di più di assicurazione!!!
Idiota congenito o genio del male? Decidete voi…
Quando infatti gli studiosi del corano, detti talebani (😂) hanno tirato giù le torri con degli aerei di linea (😂) Silverstein ha incassato dall’assicurazione la modica cifra di 7 miliardi di dollari di risarcimento!!!!
Quindi ha guadagnato più del doppio del valore reale stabilito dagli assicuratori e non ha dovuto spendere un dollaro per bonificare le Torri.
Ma si sa il culo non ha fine, visto che Silverstein, come ogni buon ebreo, è sempre stato uno stakanovista: lavorava ogni giorno e il suo ufficio era al piano 88 della Torre Nord.
Quel giorno, fatalità, aveva un appuntamento dal dermatologo e non era potuto andare in ufficio. Ma guarda te!
Al momento della demolizione controllata quindi Larry non era nel WTC perché si stava facendo controllare una dermatite nel deretano.
Diciamo, uno molto fortunato!
Ovviamente sapeva in anticipo, come molti nasoni che contano, quello che sarebbe accaduto….

"L'obiettivo del transumanesimo
è precisamente quello di sostituire il naturale
con il pianificato".
James Hughes

È in atto da decine di anni una Grande Trasformazione, accelerata nell'ultimo periodo grazie a nuove e inventate emergenze e grazie a nuove tecnologie.
È così travolgente che sembra non lasciare spazio a un ritorno.
Il trasferimento nel digitale permette una rimozione perfetta, e l'avanzata del transumano sta erodendo l'essere umano e il concetto stesso di Vita.
Quale sarà il significato di essere umano, di essere vivente, di natura e quindi di libertà?
A cosa realmente serve il 5G se non per l'implementazione del tecnomondo a guida algoritmica che prepara a sua volta la rete 6G? Il confine tra il mondo esterno reale e il mondo interno virtuale si fa sempre più sfumato e permeabile.
Il Sistema vuole fondere in una immensa rete informatica corpi, meccanica e anime. Una nuova società/piattaforma dove ci sarà spazio solo per quello che stabiliranno le èlite transumaniste. Tutto ciò che resiste e non subisce il processo di tale trasformazione è destinato all'oblio.
Alla base del transumanesimo c'è l'idea orripilante che le caratteristiche fisiche e lo stesso genoma possano e debbano essere messi in discussione e non solo in termini filosofici. Quindi l'essere umano è indeterminato e si costruisce con la tecnologia. Una indeterminazione che è ibridazione tecnica, in cui la natura stessa dell'uomo, la sua esistenza biologica è tecnologica.
Il corpo quindi diventa un intralcio, un limite da superare (ecco il trans, oltre l'umano), ottimizzare, performare in un processo che non ha fine.
L'opera demolitoria di significati dell'ideologia gender è la strada maestra per normalizzazione l'alterazione della biologia umana. Il transumanesimo è un diabolico attacco alle radici identitarie, sessuali dell'uomo.
Può anche non piacere ma nasciamo con un sesso, non può certo essere assegnato alla nascita, per questo è fondamentale cancellare questo legame con la vita e con la realtà.
Il significato di maschio e femmina svanisce, diventa tutto una mera speculazione soggettiva.
La dissociazione con il proprio corpo sessuato porta a una dissociazione con la realtà e abitua la mente a subire qualsiasi menzogna, e quello che è successo negli ultimi anni ne sono la dimostrazione magistrale.

Tratto da libro: "L'ideologia del tecno-mondo. Resistere alla megamacchina", Silvia Guerrini, Costantino Ragusa

Il potere d'acquisto del dollaro statunitense è diminuito nel tempo, poiché l'offerta di moneta è cresciuta.
Infatti, 1 $ nel 1913 aveva lo stesso potere d'acquisto di 26 $ oggi.

Cos'è il potere d'acquisto?
Il potere d'acquisto di una valuta è la quantità di beni e servizi che possono essere acquistati con una unità.
Nel 1933 un dollaro poteva acquistare 10 bottiglie di birra. In altre parole, il potere d'acquisto del dollaro – il suo valore in termini di ciò che può acquistare – è diminuito nel tempo con l'aumento dei prezzi.
Nel 1913, il Federal Reserve Act garantì alle banche della FED la possibilità di gestire la massa monetaria per garantire la stabilità economica. All'epoca 1 $ poteva comprare 30 barrette di cioccolato.
Con l'aumento dei dollari in circolazione, i prezzi medi di beni e servizi aumentarono, mentre il potere di acquisto diminuì.
Nel 1929,l il valore dell'indice dei prezzi al consumo era superiore del 73% rispetto al 1913, ma 1 $ era sufficiente solo per 10 rotoli di carta da culo.
Tra il 1929 e il 1933 il potere d'acquisto del dollaro aumentò a causa della deflazione e di una contrazione del 31% dell'offerta di moneta, prima di scendere di nuovo.
Nel 1944, il dollaro ancorato all'oro a un tasso di 35 dollari l'oncia, divenne la valuta di riserva mondiale in base agli accordi di Bretton Woods.
Nel frattempo, gli Stati Uniti aumentarono la loro massa monetaria per finanziare i deficit della Seconda Guerra Mondiale, seguiti dalla Guerra di Corea e dal Vietnam.
Di conseguenza il potere d'acquisto del dollaro si ridusse da 20 bottiglie di Coca-Cola nel 1944 a un biglietto del cinema nel 1964.
Verso la fine degli anni '60 il numero di dollari in circolazione era troppo elevato per essere garantito dalle riserve auree. Il presidente Nixon pose fine alla convertibilità diretta dei dollari statunitensi in oro il 15 agosto 1971. Questo pose fine sia al Gold Standard sia al limite massimo di moneta stampabile…
Nacque così la moneta Fiat!

Più dollari nel sistema
Negli ultimi due decenni la massa monetaria (M2) negli Stati Uniti è aumentata vertiginosamente, passando da 4,6 trilioni di dollari nel 2000 a 19,5 trilioni di dollari nel 2021.
Gli effetti dell'aumento dell'offerta di moneta sono stati amplificati dalla crisi finanziaria del 2008 e, poi dalla psicopandeminchia nel 2020.
Infatti, circa il 20% di tutti i dollari USA presenti nell'offerta di moneta, ovvero 3,4 trilioni di dollari, è stato creato solo nel 2020.
Come evolverà in futuro il potere d'acquisto del dollaro?
Domanda retorica, of course…

Ricorderete tutti il 1° giugno 2018 quando milioni di europei si sono trovati improvvisamente impossibilitati di pagare con la carta di credito, da un semplice caffè alla spesa.
Il motivo? Un banalissimo blackout nei server di Visa!
Per circa 6 ore tutti i terminali POS d'Europa non hanno funzionato e i commercianti si sono arrangiati solo con i contanti.
Un singolo blocco ha messo in ginocchio interi settori commerciali alimentando un dibattito che ancora è vivo: è accettabile che i pagamenti di centinaia di milioni di sudditi europei dipendano da infrastrutture statunitensi e soprattutto private?
Questo episodio ha messo in luce un rischio sistemico di dipendenza allucinante dai due colossi americani dei pagamenti: Visa e MasterCard. Ricordo che i pagamenti con queste due carte rappresentano due transazioni su tre!
Non va meglio se ci spostiamo nei wallet centralizzati visto che Apple Pay, sempre amerikana, domina il mercato: è l'opzione preferita dal 30 al 60% degli europei.
La risposta Europea a questa deriva è dir poco inquietante e si chiama euro digitale!🤣🤣🤣
Il progetto guidato dalla BCE è nella fase sperimentale e prosegue da quasi due anni. Il lancio è previsto per ottobre 2025, al quale seguiranno decisioni politiche nel 2026. Quindi siamo prossimi…
Cosa sappiamo del pericolosissimo euro digitale? Ovviamente non sarà basato su una blockchain, avrà limiti di utilizzo e sarà distribuito dalle cartello massomafioso delle banche. Sarà un portafoglio digitale simile a SatisPay che consentirà di pagare tramite QR code NFC. Ma il punto dolente, per chi anela ad una qualche forma di libertà e privacy, è che sarà totalmente centralizzato!
Ecco perché ad oggi l'unica strada rimasta al di là della schiavitù rappresentata dalle carte di credito e dalle monete digitali offerte dal regime si chiama Bitcoin! Non c'è altra possibilità.
Siamo di fronte non solo ad una moneta elettronica, ma a un network e un protocollo informatico!
Bitcoin non è tecnologia ma un nuovo paradigma, un fenomeno in grado di rovesciare tutte le carte in tavola. Un sistema decentralizzato, non controllato da nessuno, incorruttibile, immodificabile, non censurabile con una sicurezza crittografica!
Bitcoin è nato per tutelare la privacy e soprattutto la libertà delle persone, almeno di quelle che ne sanno cogliere tali proprietà!
Ah, per tutti gli altri ci sarà l'euro digitale!!!!

Deep live cam è un software che consente a chiunque di sovrapporre il viso di un'altra persona al proprio, in tempo reale!
Un programma che nelle mani sbagliate può essere utilizzato come grimaldello per carpire la buona fede del malcapitato.

COME FUNZIONA
Deep live cam in sostanza non fa altro che analizzare una foto e incollarla sul volto di un'altra persona ripresa dalla webcam. Un sistema di Intelligenza Artificiale poi comprende l'espressione del soggetto inquadrato (palpebre che sbattono, bocca che si muove, espressioni facciali, sopracciglia corrucciate, ecc.) e si occupa di adeguare le stesse al soggetto presente nella foto.
Il risultato è un viso che si deforma ogni volta che il soggetto apre la bocca, ruota gli occhi, sbatte le palpebre e così via.
Per quanto diversi possono essere, i due volti avranno movenze simili. Tecnicamente il programma crea una matrice di corrispondenza, desume le deformazioni nell'immagine trasmesse dalla webcam e le applica al meglio possibile all'immagine statica della foto, provvedendo anche a ruotare o stirare l'immagine del modello quel tanto che basta per farla corrispondere all'espressione.
È facile immaginare quanto questa operazione, che deve essere necessariamente applicata ad ogni fotogramma catturato dalla webcam, esiga potenti risorse elaborative. E' necessario infatti l'utilizzo di un pc prestante e una webcam, alla quale tuttavia non è richiesta particolare qualità.
Addirittura nel caso di video con più personaggi è possibile anche caricare più immagini. Queste verranno prese a modello decidendo anche i vari abbinamenti tra immagini e sorgente del personaggio bersaglio.

RISCHI POTENZIALI
Potete già comprendere quali sono i rischi enormi di simili tecnologie che sfruttano le potenzialità grafiche dei computer moderni e l'IA.
È quindi possibile creare dei video dove far dire una qualunque cosa a un qualunque personaggio noto!
Ci si può in pratica sostituire a qualcuno e sarà sempre più difficile discernere il vero dal falso. Questo apre scenari inquietanti.
"Separare il grano dalla pula" ha detto Gesù nel vangelo di Matteo e Tommaso! E' l'allegoria che spiega l'importanza di saper separare il bene dal male!
Dall'altra parte lo insegnava anche il grande Paracelso: L'Alchimia è scienza dello Spirito che aiuta a separare il vero dal falso!
L’Alchimia è un cammino, un’Arte che permette all'Uomo di ritrovare se stesso e a risvegliare la coscienza.
Ma quando non si sapranno più separare il bene dal male, il vero dal falso?

Per maggiori informazioni Hacker Journal, n.285, ottobre/novembre 2025
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