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Marcello Pamio - 26 giugno 2023

Christine Lagarde, presidente della BCE dice che "il cambiamento climatico influisce sull'inflazione, e l'inflazione è la bestia che tutti i banchieri centrali - che indossino o meno una 'giacca verde' - vogliono domare e disciplinare".
Il ragionamento del rettile verde non fa una piega. Per i criminali al comando il clima influisce negativamente sull'inflazione, e l'inflazione (da loro stessi creata) è la madre di tutte le zoccole. 🤔
Tradotto: con la scusante del clima (Green Economy, Green Transition, Green Deal, ecc.) vogliono distruggere l'economia!

Distraggono i subumani con il clima, intanto la BCE, la FED (e tutte le banche centrali private controllate dagli ashkenaziti) continuano un giorno sì e l'altro pure ad alzare i tassi di interesse, facendo crescere il costo del denaro.

Nooo ma tranquilli il problema è la CO2. Peccato che per queste manovre mafiose moltissime tra persone e società non riusciranno a star dietro all'impennata dei mutui, facendo lievitare i fallimenti…
Arriviamo quindi al punto: loro vogliono proprio il fallimento della società, per poter applicare l'Agenda mondialista e il Great Reset.

Ma detto tra noi sapete qual è il vero problema? Non tanto il progetto satanico distruttivo in sé, ma che moltissimi decerebrati diversamente-pensanti stanno partecipando al loro gioco. Danno ragione alle forze oscure! Non vedendo la presa per il culo e bevendo esclusivamente da fonti mediatiche tossiche, mettono il clima davanti a tutto anche al proprio microencefalo!

A sto punto spero nella profezia della supposta umana Klaus Schawb: Non avrete nulla e sarete felici!
Eh… già, molto felici sarete!

Marcello Pamio


Il “Minimo di Maunder”, detto anche “il minimo prolungato delle macchie solari” è un periodo di ridotta attività solare inspiegabile per la comprensione del bipede umano! Quello che sappiamo è che l'attività delle macchie aumenta e diminuisce con un ciclo undecennale di 11 anni.
Il nome deriva dall'astronomo britannico Edward Walter Maunder (1851-1928) il quale fu il primo a sottolineare il fenomeno. Aveva infatti notato una relazione tra il numero delle macchie e le temperature della Terra. Nelle sue osservazioni notò che il minimo coincide con periodi freddi, come la "Piccola Era Glaciale" avvenuta tra il 1500 e il 1715 circa. Periodo nel quale il Tamigi in Inghilterra gelò durante l'inverno, i vichinghi abbandonarono la Groenlandia, ecc.

Il regime non dice che il nostro pianeta ha vissuto in uno stato di perenne glaciazione, intervallato ogni 100.000 anni da alcune migliaia di anni di Optimum climatici (periodi dal clima relativamente caldo, come l’attuale) della durata di circa 20.000 anni.

Capite da soli che non c’entra una minchia l’anidride carbonica, e infatti la concentrazione atmosferica del gas oggi è ben maggiore che nel passato quando la temperatura era più alta come in epoca romana e medioevale! Nell'attuale Optimum abbiamo avuto periodi più caldi e periodi più freddi, chiamati piccole glaciazioni. Quindi quello che stiamo momentaneamente vivendo come “riscaldamento climatico” non solo è già successo una infinità di volte in passato, ma addirittura il pianeta è oggi più freddo rispetto a molti periodi passati.

Osservando l’andamento delle macchie solari, sembra proprio che il Minimo di Maunder lo raggiungeremo nel prossimi anni, quindi la direzione è il raffreddamento! Chi glielo dice all'autistica?
Queste cose le dicevano gli scienziati quando erano liberi di parlare. Oggi la dittatura ha imposto la narrazione del riscaldamento globale. Chi non la condivide viene escluso dai circoli accademici.
Usiamo il cervello!

Marcello Pamio - 19 giugno 2023

Le piattaforme di ghiaccio crollano, si assottigliano e si ritirano, ma poi crescono e si riformano in un gioco perenne di modifiche ambientali.
Questo recente studio pubblicato il 16 maggio 2023 ha analizzato la superficie di un'area costituita da 34 piattaforme di ghiaccio in Antartide dal 2009 al 2019. Il risultato sfata alcuni miti demenziali legati al riscaldamento globale.
Nell'ultimo decennio c'è stata sì una riduzione dell'area nella penisola antartica di 6693 chilometri quadrati e di 5563 nell'Antartide occidentale, ma queste perdite sono state ampiamente compensate da una crescita nell'area orientale di 3532 km e nelle grandi piattaforme Ross e Ronne–Filchner di oltre 14.028 chilometri.
Nella mappa sopra è visibile il cambiamento della piattaforma di ghiaccio in 10 anni: le aree rosse indicano la quantità persa di ghiaccio, quelle blu la superficie guadagnata!!

Avete capito voi frantumatori seriali di palline di ghiaccio?
Il più grande ritiro è stato osservato sulla piattaforma Larsen C con 5917 km di ghiaccio persi nel 2017, mentre il più grande aumento c'è stato sulla piattaforma di Ronne con un aumento dell'area di 5889 km dal 2009 al 2019. Quindi complessivamente l'area della piattaforma di ghiaccio antartica è cresciuta di 5.305 chilometri quadrati dal 2009.
Infine le osservazioni mostrano che le piattaforme di ghiaccio antartiche sono aumentate nell'ultimo decennio di 661 Gt (Gigaton) pari a 661miliardi di tonnellate (661.000.000.000)

Questo per sottolineare che la minchiata del riscaldamento globale è l'ennesima colossale truffa ai danni dei subumani. Lo scopo è quello di renderli sempre più schiavi, e secondo me fanno bene, perché i tempi sono maturi per collegare l'encefalo al resto del corpo!
Disinformazione.it (https://t.me/marcellopamio)

Marcello Pamio - 14 aprile 2023
L'utilizzo di dispositivi digitali, soprattutto se fatto con regolare frequenza, in modo prolungato ha precisi impatti sulla vita psichica, in particolare dei più giovani. L'osservatorio Nazionale Adolescenza nel 2017 ha pubblicato uno studio sulla catalogazione di tali impatti:

  • Vamping: tendenza dei ragazzi a navigare su internet durante la notte; 6 adolescenti su 10 rimangono svegli fino all'alba per comunicare con i coetanei;
  • Fear of missing out (FOMO): disagio ossessivo-compulsivo che deriva dalla paura di rimanere "tagliati fuori" da quanto avviene nel mondo digitale e che obbliga a stare sempre connessi
  • Like Addiction: per oltre 3 adolescenti su 10 è importante il numero di like ricevuti. Tanti Like accrescono l'autostima, pochi like e condizionano negativamente l'umore
  • Nomofobia (No-mobil-phone): paura-terrore di rimanere senza telefono o connessione Internet; 8 adolescenti su 10 hanno paura di rimanere senza cellulare o connessione; in questo caso il cellulare è vissuto come un prolungamento del proprio sé e la sua disconnessione come una privazione personale
  • Narcisismo digitale: tendenza che porta a eccedere con i selfie e la loro pubblicazione sui social
  • Challenge o Sfide Social: racchiudono tutte quelle catene (tipo Sant'Antonio) che nascono sui social network in cui si viene nominati o chiamati da altri partecipanti attraverso un messaggio o segnalazione (tag)
  • Hikikomori: è una patologia che coinvolge milioni di giovani che si autorecludono rimanendo in contatto con il mondo esterno solo attraverso la rete!
    …….
    Tratto dal libro "Crescere nell'era digitale", di Giorgio Capellani, ed. Edilibri

Marcello Pamio - 8 aprile 2023
La radiazione maggiormente rappresentata nello spettro solare è quella infrarossa (5/10% ultravioletti - 30/35% luce visibile - 55/65% infrarossi).
La luce del mattino (blu) serve a svegliarci (cortisolo, serotonina), mentre la luce della sera/tramonto (rossa e infrarossa) rilassa e ci prepara al sonno (melatonina)!
La nostra evoluzione è avvenuta per millenni alla luce del Sole, poi da circa 100 anni fa l’invenzione della corrente e delle lampade ci hanno separato da questa vitale e salvifica relazione diretta!
La Luce è vitale per TUTTI i processi biochimici: funzioni ormonali, digestive, metaboliche, ecc.
La melatonina è uno degli ormoni più importanti per la Vita, e viene prodotta dalla ghiandola pineale al buio o in presenza di luce infrarossa, la luce blu invece (pc, tv, smartphone, tablet) la blocca!
Di recente hanno scoperto che anche il mitocondrio cellulare è in grado di produrre melatonina quando viene raggiunto dalla radiazione infrarossa! La cosa incredibile è che la quantità di melatonina prodotta dai mitocondri è il 95% di tutta la melatonina dell’organismo!!!
Non solo non ce lo dicono, ma stanno facendo di tutto per farci ammalare…

TRATTO DAL LIBRO "LA LUCE" DI MARCELLO PAMIO.
ORDINA https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-luce.php

Marcello Pamio - 8 aprile 2023
Al mattino lo spettro della Luce è più spostato verso il blu e l’ultravioletto (vedere immagine), mentre alla sera è più spostato verso il rosso e l’infrarosso.
Dall’andamento della luce naturale che si sposta dal viola al rosso nell’arco della giornata è possibile comprendere quali solo le lampade dannose o salutari.
Le classiche lampadine a filamento, ad incandescenza (e alogene) sono quelle con la maggior presenza di infrarossi. Come mai sono proprio quelle messe al bando? Si certo, per la nostra salute!
La maggior parte delle luci a LED sono raffreddanti e spingono verso il blu e l’ultravioletto. Non andrebbero mai usate di sera, perché la luce blu impedisce alla pineale di produrre melatonina, quindi le persone che non riescono a dormire bene sono quelle che si espongono a tale luce (smartphone, tablet, pc, ecc.)
La casa verso sera dovrebbe essere invece illuminata con le lampade a filamento oppure a infrarossi o a LED ma calde (1400-2200 K).
Ci privano delle cose utili perché lo scopo è farci ammalare…

TRATTO DAL LIBRO "LA LUCE" DI MARCELLO PAMIO (https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-luce.php) ☀️
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Marcello Pamio - 4 aprile 2023
Durante i processi digestivi (prima nello stomaco e poi nel tenue) il glutine, la proteina indigeribile di alcuni cereali, viene idrolizzato in peptidi. Questo è permesso dalle transglutaminasi intestinali che modificano l'amminoacido glutammina.
Nelle persone celiache secondo la narrazione si formano anticorpi anti-transglutaminasi che sono la causa del processo infiammatorio e del danno a carico dei villi. La celiachia dipenderebbe per il 40% dai geni (quindi dalla sfiga), per un altro 40% dall'alimentazione e il restante 20% da fattori misteriosi (quindi sfiga al quadrato). Ma è proprio così? No, e infatti secondo le Leggi Biologiche qualsiasi intolleranza alimentare è un Binario Conflittuale millimetrico in cui è coinvolto un alimento (di solito proteina o zucchero) che rappresenta il fattore di innesco del Programma Sensato Biologico e Speciale chiamato "malattia". Il conflitto iniziale (detto Programmante) avviene spesso durante l'allattamento e/o svezzamento! È assai nota infatti una correlazione fra la durata dell'allattamento al seno e il ritardo nella comparsa della malattia celiaca.
Staccare la tetta ad un cucciolo è uno dei passaggi più delicati e traumatici se fatto in maniera scorretta. La tetta e il latte materno infatti non rappresentano solo il contatto con la propria divinità-mamma, ma da questi dipende la sopravvivenza stessa! Quindi staccare il capezzolo ad un neonato è sempre un conflitto importante (anche nell'adulto 😉). Se infatti il cucciolo lo vive come "distacco", "separazione" con un vissuto di "contrarietà indigesta" il suo cervello registra tale sofferenza. E con cosa le mamme iniziano lo svezzamento? Con pappette invereconde a base di glutine! Eccolo qua il Binario: il cervello associa il "glutine" a "sofferenza da distacco e contrarietà indigesta" e noi lo chiamiamo celiachia!
Slattare con lentezza e mai con il glutine!
Disinformazione.it (https://t.me/marcellopamio)

Marcello Pamio - 3 aprile 2023
Moltissime delle specializzazioni mediche non dovrebbero esistere (pediatria, proctologia, diabetologia, ginecologia…).
Ma alla psichiatria il podio assoluto non glielo frega nessuno.
La disciplina che si dovrebbe occupare della "cura dell'anima" (dal greco psyché = spirito, anima e iatreia cura) 😂😂😂 (risata obbligatoria) è da sempre lo strumento principe per la creazione di malati. Nel DSM-5, la loro bibbia, hanno avuto il coraggio di registrare 370 definizioni di malattie mentali. E la pedofilia è passata da “pedophilia” a “pedophilic disorder”. Considerare la pedofilia un disordine e non una patologia declasserebbe il problema, rendendola una patologia non più patologica. Regalo per gli amichetti…
Ora siamo arrivati al punto di non ritorno. L'innocua "timidezza" è stata trasformata nella più pregnante "ansia sociale", da curare non solo con le droghe ma anche con le ascelle fetide di qualcuno.
Ebbene sì, gli esperti stanno studiando l’odore del sudore come terapia, e per farlo hanno scomodato l'istituto svedese Karolinska e l’Università di Padova.
In pratica i ricercatori hanno raccolto il sudore ascellare di volontari sani mentre guardavano brevi spezzoni di film selezionati per suscitare particolari stati emotivi.
Poi hanno preso 3 gruppi da 16 giovani donne che soffrono di ansia sociale e gli hanno fatto sniffare per ben due giorni i vari sudori. Risultato: hanno risposto meglio alla terapia della consapevolezza rispetto alle altre.
Ma ci credo: per smettere con simili torture il cervello ti guarisce da tutto!
Ma la scienza è la Scienzah. Per cui se volete stare bene non dovete più lavarvi le ascelle, annusandole ogni tanto a pieni polmoni…
Disinformazione.it (https://t.me/marcellopamio)

Marcello Pamio – 23 marzo 2023
“L’anidride carbonica è infatti un componente maggiormente fondamentale per la sopravvivenza di quanto non lo sia l’ossigeno”, Yandell Henderson.
L’anidride carbonica generata come prodotto finale dell’ossidazione dei grassi, dei carboidrati che mangiamo e dell’attività fisica, viene trasportata attraverso il flusso ematico venoso ai polmoni dove, per condizioni di pressioni parziali basse e di pH in aumento dovuto all’entrata dell’ossigeno dagli alveoli polmonari, viene espulsa.
Respirare un corretto volume di aria, in termini di rapporto inspirazione/espirazione, aiuta i polmoni a mantenere la quantità necessaria/vitale di CO2, che dovrebbe mantenersi sul 6,7%.
Quando invece ci si iperventila viene eliminato un quantitativo eccessivo di CO2, facendone crollare drasticamente la pressione parziale con le conseguenze che vedremo…
L’ossigeno è relativamente insolubile nel sangue, cosicché circa il 98% viene trasportato da una metalloproteina contenuta nei globuli rossi: l’emoglobina!
Il rilascio di ossigeno alle nostre cellule, da parte dell’emoglobina DIPENDE dalla quantità di Anidride Carbonica prodotta dalle stesse in fase metabolica.


Se la CO2 non si trova presente in una certa percentuale in uscita dalle cellule, l’emoglobina rilascia meno ossigeno alle stesse.

Detto in altri termini: dove c'è più anidride carbonica disciolta in forma di bicarbonato, l'emoglobina percepisce un ambiente più acido e rilascia più facilmente ossigeno, nelle periferie, dove c’è più attività metabolica, come nel caso di attività muscolare.
Questo fondamentale fenomeno fisiologico si chiama “Effetto Bohr” e prende il nome dal suo scopritore Christian Bohr fisiologo danese padre del più celebre Niels Bohr.
In condizioni normali di respirazione (volume d’aria di 4-6 litri al minuto) il 75% dell’Ossigeno inspirato viene buttato fuori.
Respirare un volume maggiore di aria NON aumenta il quantitativo d’ossigeno nel sangue, dato che risulta già essere saturo al 97-98%, al contrario farà diminuire i livelli di pressione parziale di CO2.
Henderson scrisse: “…anche per i malati, il prolungamento di insufflazione di O2 puro può portare a danneggiare i polmoni e ridurre la quantità di globuli rossi, predisponendo il corpo a trarre meno ossigeno in futuro. “

Quindi, anche se aumentiamo volume e frequenza respiratoria (IPERVENTILAZIONE) la quantità di ossigeno caricato sull’emoglobina in fase inspiratoria non sarà direttamente proporzionale al suo rilascio a livello cellulare. Solo attraverso un aumento dei valori di CO2 ne verrà rilasciato proporzionalmente di più!

Ora potete comprendere cos’hanno combinato i medici tre anni fa negli ospedali pompando ossigeno puro nei polmoni di persone che respiravano a fatica, magari con polmonite bilaterali o peggio ancora con la CID, la Coagulazione intravasale disseminata? Quanti ne hanno stecchiti?
Forse sarebbe bastato tener conto dell’effetto Bohr e delle evidenze di Henderson e invece hanno eseguito pedissequamente i protocolli delinquenziali basati su farmaci letali e pompando ossigeno.
Risultato: strage di innocenti, ovviamente morti per Covid, mica per cause iatrogene!!!

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Marcello Pamio – 22 marzo 2023
L’evoluzione umana è avvenuta per millenni alla luce del Sole e grazie ad essa!
Per tutta la storia e fino a circa 100 anni fa abbiamo vissuto a diretto contatto con gli elementi della Natura, poi le lampade ci hanno separato da questa salvifica relazione diretta!
La Luce gioca un ruolo cruciale in TUTTI i processi biochimici. Le funzioni ormonali, digestive e metaboliche vengono mediate dalla luce che entra negli occhi e il segnale elettrobiochimico attiva le aree cerebrali (pineale, ipotalamo, ippocampo, amidgala ecc.)
La luce del mattino (componente blu) ci sveglia perché stimola ormoni utili alla lotta e fuga (cortisolo…), mentre la luce del tramonto (rosso e infrarosso) rilassa prepara al sonno e stimola la produzione di melatonina! Ecco perché verso sera, in casa sarebbe utile illuminare con le lampade a incandescenza (che hanno messo al bando per la nostra salute 🤥) o ad infrarossi che emettono frequenze verso il rosso (quelle del fuoco e del camino).
Una recente scoperta è incredibile: la melatonina non viene prodotta solo dalla ghiandola pineale in assenza di luce ma anche dai mitocondri cellulari quando esposti agli infrarossi! La quantità di melatonina prodotta dalle cellule è il 95% di tutta quella circolante! Quindi per avere un livello sano di questo vitale ormone bisogna esporre il corpo agli infrarossi vicini (Near Infrared).
Cosa fa questa radiazione? Aumenta la vasodilatazione e il microcircolo (sanguigno e linfatico); migliora il trasporto di ossigeno e riattiva il metabolismo cellulare aumentando la produzione di ATP; potenzia il sistema immunitario e agisce da antinfiammatorio e antidolorifico.
Infine potenzia a livello cellulare, dove le superfici idrofile incontrano l'acqua, la famosa "Acqua EZ", l'acqua coerente che funge da batteria utile nel meccanismo di trasmissione energetica dei mitocondri…
https://elioslamp.com/prodotto/pluto/

Marcello Pamio - 17 marzo 2023

L’etere è come una nebbia finissima che riempie tutto, dallo spazio vuoto alla materia e si comporta come un fluido idrodinamico privo di attrito.
Quella che noi percepiamo come materia solida in realtà è costituita da minuscoli vortici toroidali di etere. Perfino tutte le forme di energia a noi note come l’elettricità, il magnetismo e le forze atomiche non sono altro che vari tipi di oscillazioni dell'etere. Secondo le ultime ricerche l’etere è costituito da oscillazioni energetiche chiamate “stringhe”, così piccole che nel volume di un atomo di idrogeno ce ne possono essere migliaia di miliardi.

Esempio di idrogeno nella struttura atomica a vortice anulare, nel modello idrodinamico dell'etere. Gli elettroni sono gli anelli più grandi e i protoni quelli più piccoli. La carica è la stessa, ma la massa diversa. Questo perché nel protone l'etere è forzato a scorrere più velocemente entro un diametro minore, e la massa aumenta

Queste “stringhe” nascono spontaneamente da un livello sottostante di energia detto “Energia del Punto Zero” o ZPE (Zero-Point Energy), e in esso ritornano spontaneamente, così facendo la densità locale media resta sempre uguale.
Ma in particolari circostanze il processo di apparizione delle “stringhe” dallo ZPE può essere forzato, e siccome tutte le forme di energia non sono altro che perturbazioni e/o oscillazioni dell'etere, è anche possibile trasformare quelle energie in etere e viceversa.

L’etere non è solo il costituente delle particelle che formano gli atomi e la materia, ma riempie anche tutto lo spazio vuoto attorno agli atomi: è ubiquitario.
Tanto più la materia è densa e tanto maggiore sarà la quantità di etere libero che “si stringe” attorno alle singole particelle. L'ultima proprietà dell'etere è quella di tendere ad addensarsi su se stesso al contrario di tutte le altre energie che invece si disperdono. La conseguenza è che l'etere tende spontaneamente a creare ordine e quindi strutture ordinate (atomi, cristalli, ecc.).

In Natura sappiamo che nulla è statico, nemmeno le energie sottili, esse infatti vibrano continuamente su più frequenze e questa oscillazione avviene ovviamente nell’etere.
Possiamo a questo punto immaginare l’etere come l’acqua di un oceano immenso, con onde che viaggiano continuamente sulla sua superficie e non si fermano mai, interagendo continuamente le une con le altre. La differenza è che nell'etere non c'è una “superficie”, perché è ovunque, anche nello spazio vuoto, e le sue onde si muovono come onde di pressione o onde longitudinali proprio come le onde sonore in un gas o in un liquido. Tutto è vibrazione dell'etere, quindi anche la materia (inanimata e vivente), e anche tutte le energie conosciute (calore, elettricità, magnetismo, ecc.), sono tutte vibrazioni.

La “memoria” dell’etere
Le vibrazioni nell'etere non risentono di alcun attrito pertanto le onde non si smorzano mai e una volta prodotte esisteranno per sempre, oscillando e interagendo con tutte le altre. L'etere quindi è una vera e propria memoria infinita che “memorizza” per sempre ogni nuova frequenza che vi è prodotta.
Come detto tutte le “particelle” della fisica (elettroni, protoni, neutroni, ecc.) non sono che microscopiche onde stazionarie toroidali nell'etere. Nulla quindi è realmente “solido”, la materia in sé non esiste, c’è solo un oceano infinito di etere vibrante.
Le onde stazionarie possono assumere tutte le forme, secondo la quantità e i rapporti fra le varie vibrazioni che le compongono. Le forme d'onda stazionaria più semplici hanno forme geometriche regolari (tetraedro, cubo, ottaedro, dodecaedro e icosaedro).
Anche noi come esseri umani siamo un campo energetico risonante e relativamente stabile di forma ovoidale, costituito da miriadi di altre strutture con diversi livelli di grandissima complessità e interazione.

L’etere e la Lente Planare
L'energia eterica tende sempre al movimento e lo fa avanzando nello spazio secondo linee a spirale.

Quando l'etere nel suo continuo fluire incontra una linea curva subito prende quella via.
Fra due linee o due superfici che convergono l’etere tende sempre a fluire verso il punto di incontro addensandosi.

Tra due linee, anche se disegnate o stampate il flusso dell'Etere va verso il vertice

Ma la cosa incredibile è che tutti i vertici, sia solidi che piani (ma anche quelli disegnati o stampati) creano l'addensamento dell'etere! Quindi una linea disegnata o stampata dal punto di vista dell'etere non è diversa da una linea (filo di ferro) o superficie solida! Questa linea ha sempre un suo spessore anche se microscopico ed ha sempre una sua conduttività verso l'etere e questo è sufficiente ad alterare il flusso eterico circostante, creandovi correnti a vortice.

Per questo motivo una linea disegnata o stampata agisce sull'etere come se fosse solida!
Il movimento a spirale e l’effetto delle linee curve sono visibili nella “Lente planare” di Dan A. Davidson.

Il flusso avanza sempre seguendo le linee in senso orario, come l'avvitamento di una vite

Questa forma movimenta l'etere forzandolo a riversarsi nei lati e nella parte posteriore della lente, attraversandola concentrandosi, e infine ad essere proiettato verso il lato anteriore.
Se le linee fossero orientate nel senso inverso la direzione del flusso avverrebbe al contrario...


Per approfondire

  • Shape Power: il Potere della Forma. Vol. I
  • Shape Power. Potere della Forma e Risonanza Universale. Vol. II
  • OmPhi Labs. www.omphilabs.it

Marcello Pamio - 11 marzo 2023
Le religioni sono riuscite a distorcere - creando seri problemi di salute - perfino l'atto purificatorio per eccellenza: la cagata!
Ma andiamo per ordine…
Presso gli ebrei tutti i prodotti del corpo (sangue, escrementi e sperma) erano contaminanti. Il Vecchio Testamento menzionava gli escrementi sempre in termini dispregiativi. Nelle Sacre Scritture le nostre scorie infatti erano sempre associate all'idea di tortura e sporcizia infettante, e questo non solo per le feci ma anche per l'atto in sé dell'evacuazione. Perfino Adamo ed Eva non defecarono fino al momento della loro cacciata dal Paradiso. Della serie: la Terra è proprio un pianeta di merda!
Tutte queste devianze storico-religiose hanno portato (non a caso) nel corso dei secoli alla posizione più sbagliata per defecare: quella seduta! La posizione perfetta e fisiologica è quella accovacciata, detta alla turca: coinvolge i muscoli addominali che massaggiano l'intestino; è scomoda quindi non si presta a lunghe letture che rallentano il tempo di svuotamento e riducono lo stimolo; è la posizione più corretta per lo svuotamento completo dell'ampolla rettale in quanto favorisce l'annullamento dell'angolo ano-rettale che tende a diventare rettilineo permettendo l'evacuazione e riducendo i rischi di emorroidi da sforzo.

QUAL E' LA SOLUZIONE?
Se non abbiamo la turca in casa 😂 è vivamente consigliato (soprattutto per stipsi ed emorroidi) lo sgabello da wc (alto circa 18/20 cm) che permette di alzare i piedi formando un angolo di circa 35° tra petto e cosce, raddrizzando l'ampolla rettale.
Oltre allo sgabello aiuta avere in bagno book fotografico di Bassetti, Burioni, Fazio e tutta la Banda Bassotti televisiva. Occhio però a non esagerare con la diarrea!
Buona cagata a tutti!

PS: Il divergente W.A. Mozart spesso firmava le sue lettere con "colui che caga senza una scoreggia".