
Sento sempre più persone, uomini ma anche donne, che hanno problemi nella minzione.
Il sistema escretorio umano è l’insieme di organi responsabili della filtrazione del sangue, della produzione e, alla fine, dell'espulsione dell'urina.
È costituito da due reni, dai canali escretori (i calici, la pelvi renale e l'uretere), dalla vescica (dove l'urina viene immagazzinata prima di uscire) e infine dall'uretra, che ne permette l’espulsione dal corpo.
Reni
I reni sono fondamentali per l'organismo: estraggono dal sangue specifici prodotti finali del metabolismo e acqua, regolano l'omeostasi e il volume del liquido extracellulare.
I glomeruli filtrano dal sangue la porzione non proteica del plasma (circa 150-200 litri nelle 24 ore), di cui il 99% viene riassorbito.
Successivamente, mediante i tubuli collettori, avviene il riassorbimento di quelle sostanze utili (glucosio, aminoacidi, acqua e sali che contengono ioni) per essere poi riavviate al torrente sanguigno. Tutto quello che non serve diventa urina e viene eliminato all'esterno.
I reni parlano di equilibrio, si riferiscono a decisioni/scelte, relazioni, vita di coppia e anche di paura!
Hanno a che fare con i nostri punti di riferimento!
Il senso profondo e arcaico dei tubuli collettori renali è trattenere il liquido più importante, che è l’acqua, con lo scopo di “salvarsi la vita”.
Infatti, prima che diventi urina vera e propria, il paleoencefalo (tronco encefalico) che controlla questi organi fa riassorbire i liquidi in maniera proporzionale a quanto ci sentiamo “distanti” dal nostro mare, dai nostri sogni, dai nostri bisogni…
Quindi il cervello riassorbe liquidi in proporzione a quanto siamo distanti dal nostro percorso!
In questa condizione il corpo produce meno urina e la trattiene (edemi, ritenzione idrica, ecc.).
Vescica urinaria
È una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico e serve alla raccolta dell'urina proveniente dai reni.
Il senso biologico generale di questo organo è quello di "marcare il territorio".
È la necessità biologica di produrre un'urina più forte, con un odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare, di segnare.
Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio (“questo è mio”), in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno. Per il maschio è infatti molto importante segnare il proprio territorio. Un uomo si sente a casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, il suo odore.
La donna il territorio lo organizza mettendoci anche la sua “identità”.
La femmina, infatti, si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno. Quindi il conflitto vissuto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan o, per estensione, la propria "identità".
Ecco perché la cistite nella donna è sempre legata a un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione (dalla suocera che entra liberamente nella propria casa, alla nuova collega che lavora con il marito, alla scoperta dell’amante, dalla nascita di un figlio, ecc.).
Trigono vescicale: "porcheria"
È il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra.
Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito e quindi “sporco”, a una porcheria vissuta nel proprio territorio. Un qualcosa vissuto come una vigliaccata.
Avendo solo proprietà assorbenti, qui possono formarsi polipi o adenocarcinomi.
In risoluzione avviene la caseificazione e l'urina avrà un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma si tratta sempre di cistite.
__________________________
Il senso biologico di organi e apparati
Per chi vuole approfondire e comprendere il senso biologico degli organi, da martedì 6 ottobre parte il corso (in 7 serate dalle 20:30 alle 22:30 tutte in presenza oppure online su Zoom).
Il programma al seguente link
https://www.artedellasalute.it/298-2/biodecodifica/


Nonostante sia nata da pochissimi anni (2010), la società sta cambiando l’intero settore globale, accelerando la ricerca e le sperimentazioni cliniche grazie all’implementazione dei loro centri di raccolta delle cellule staminali, ai laboratori di produzione cellulare e creando soprattutto la più grande rete globale di ospedali e cliniche tutte collegate tra loro.
Dico questo perché qualche giorno fa, giovedì 5 settembre Cate Dyer, amministratrice delegata della StemExpress, ha dovuto ammettere in udienza che la sua azienda biotecnologica «fornisce a ricercatori medici cuori fetali battenti e teste fetali intatte», specificando macabramente che la testa del bambino poteva essere fornita ai ricercatori attaccata al resto del corpo oppure poteva «essere strappata via»…
Detto così sembra anche un scopo nobile, ma si tratta della potentissima organizzazione di cliniche abortiste americane (circa 860 nel territorio), che “vanta” 330.000 aborti annuali.
