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TERZA LEGGE BIOLOGICA
La terza Legge è un po' complessa e necessita delle conoscenze, per cui vi rimando a eventuali approfondimenti.
Posso solo dire che i quattro tessuti embrionali da cui originano tutti gli organi si formano durante le prime fasi della gestazione e si comportano in maniera assolutamente diversa.
Ogni tessuto, per cui ogni organo, è per così dire "controllato" da una specifica parte del cervello: tronco e cervelletto (paleoencefalo), sostanza bianca e sostanza grigia (neoencefalo), dove ognuna ha un suo "vissuto".
Queste conoscenze sconvolgono completamente il quadro diagnostico, perché partendo da organo è possibile risalire allo specifico e millimetrico vissuto dell'uomo!

QUARTA LEGGE
Questa legge è dedicata al complesso e magico mondo dei microrganismi.
Anche in questo caso il dottor Hamer ha scoperto qualcosa di epocale. Questi esseri (circa 2 kg di peso in un uomo) non agiscono autonomamente nell'organismo ma sono simbionti controllati biologicamente dal cervello.
Le loro finalità e funzioni sono in relazione ai diversi tipi di tessuto sui quali operano.

Funghi e micobatteri
Sono gli esseri più arcaici, i più antichi nell'evoluzione, e non a caso sono controllati dal paleoencefalo.
La loro funzione è quella di ripristinare i tessuti di origine endodermica.

Batteri
Sono diretti dalla sostanza bianca e intervengono nella riparazione delle necrosi dei tessuti di origine mesodermica.

Virus (o esosomi)
Sono i microbi più recenti anche se non sono esseri viventi ma aggregati proteici con informazioni genetiche. Secondo Hamer vengono coordinati dalla corteccia cerebrale ed entrano in gioco nelle fasi di riparazione delle ulcere e necrosi dei tessuti di origine ectodermica.

QUINTA LEGGE
L'ultima Legge è qualcosa di emozionante. In pratica afferma che quella che noi chiamiamo "malattia" altro non è che una parte di un preciso Programma Speciale, Biologico e Sensato della Natura.
Il nostro corpo è il risultato dell'evoluzione dell'essere vivente con un grado di perfezione a dir poco pazzesca.
Non c'è nulla che la Natura faccia a caso, e quello che fa è utile alle varie forme viventi affinché possano adattarsi nelle situazioni più inaspettate e mutevoli su questo pianeta. Lo scopo ultimo è sempre l'evoluzione della specie.
Sapete dove porta questa Legge, non a caso detta della Quintessenza? Si arriva alla comprensione che tutto è perfetto e magistrale. Tutto quello che la Vita fa ha un senso per l'esistenza!
Chapeau dottor Hamer

E’ un grande onore per me poter condividere la più grande scoperta che sia mai mai stata fatta in ambito medico. La Nuova Medicina è un vero e proprio dono per l’umanità che ci lasciato il compianto dottor Geerd Ryke Hamer (1935 - 2017).
Un medico illuminato e per questo perseguitato per decenni, minacciato dal Sistema e recluso in carcere colpevole di aver scoperto le Cinque Leggi Biologiche. Leggi che esistono in Natura da milioni di anni.
Sapete qual è stata l’accusa? “Istigazione alla Nuova Medicina con l'intento di esercitarla” sono le testuali parole a motivazione della sua condanna.

Nel 1986 gli è stata tolta anche l'abilitazione ad esercitare la professione medica perché si è rifiutato di “abiurare la legge ferrea del cancro e riconvertirsi alla medicina ufficiale”.
Tutto questo accanimento senza che le sue scoperte siano mai state confutate.

La medicina allopatica non conosce le cause reali di quei processi che vengono chiamati “malattia” e per questo motivo tutto è stato diviso religiosamente in “benigno” e “maligno”.
Il cancro, la febbre, i microbi e i sintomi sono “maligni” e per questo devono essere distrutti ed estirpati come qualcosa di peccaminoso.
Non conoscono l'eziologia della malattia, cioè la vera causa, per cui sono nate centinaia di terapie anche alternative. E quando Madre Natura riusciva sempre e comunque a portare a buon fine la guarigione, tutti se ne prendevano il merito.

La Nuova Medicina scoperta dal dottor Hamer nel 1981 trova le sue radici nelle scienze naturali ed è scientificamente comprovabile nel 100% dei casi. Si basa su Cinque Leggi biologiche e nessuna ipotesi, con le quali è possibile ripercorrere e comprendere qualsiasi caso clinico da un punto di vista rigorosamente scientifico.
Tutti i processi della psiche e dell’organo sono tra loro connessi e coordinati dal cervello: il grande computer. Mentre la psiche è il programmatore, il corpo è l’hardware che porta in superficie, che mette in luce il vissuto personale.

Da questa straordinaria visione si evince che tutte le cosiddette “malattie” sono una delle due parti di un Programma Speciale, Biologico e Sensato (PSBS).

Tutto prende forma. Tutto ha un senso magistralmente bio-logico (da logica della Vita).

Riuscite a comprendere la portata dirompente di tali conoscenze?
Basta con la sfortuna, i geni difettosi, le cellule impazzite o il sistema immunitario che sabota l’organismo. Basta dare la colpa ai microrganismi cattivoni (fondamentali ripulitori dei tessuti e degli organi) che causano malanni.
Tutto è perfetto e ha un suo senso. Solo così la paura della diagnosi, la paura delle malattie si scioglie come neve al sole.
Sapete perché il Sistema ha fottutamente paura di Hamer, perché le sue scoperte tolgono la paura!
Una persona senza paura è una persona Libera, quindi pericolosa per quelli che invece vogliono controllarci.
Ecco perché il paradigma pseudoscientifico della religione medica ha le ore contate.

Grazie Hamer!!!

Marcello Pamio

Siamo in piena emergenza «pediculosi».
Per coloro che non masticano l’etimo, «pediculosi» deriva dal latino «pedicŭlus» (e il suffisso medico - «osi») che significa semplicemente infestazione di «pidocchi».
In pratica le teste dei nostri figli pullulano di questi piccoli ma fastidiosissimi parassiti.
Non passa giorno infatti che non arrivi un messaggio sui vari gruppi whatsapp (scuole e/o privati) su questa pericolosissima infestazione. Le mamme allarmate entrano automaticamente in «modalità panico», iniziando a comportarsi come un batteriologo del CDC di Atlanta in presenza di una epidemia di Ebola: con tanto di mascherina e guanti sterilizzano tutto quello che il piccolo untore ha toccato: federe del cuscino, coperte, lenzuola, asciugamani, guanti, berretto, ecc.

Il secondo livello è rappresentato dalla ricerca: mediante una lente d’ingrandimento comperata per l’occasione su Amazon, scandagliano ogni millimetro quadrato della cute, alla disperata ricerca di una qualche forma di vita aliena.
Il panico si trasforma in terrore quando uno qualsiasi dei membri della famiglia si gratta la testa, anche se i pidocchi non c’entrano nulla. Nessuno in casa può fare gesti inconsulti durante «l’emergenza»….
Poi nei momenti di tranquillità, le mamme-del-CDC iniziano a sondare la rete alla ricerca di rimedi chimici o naturali. E qui viene il momento più triste per i poveri bambini che subiscono ogni sorta di trattamento: spazzolature forzate, alternate a phonate alla massima potenza; dal puzzolente olio di neem, all’aceto di mele per passare all’olio essenziale dell’Albero del The e finire con una tristissima spalmata di maionese sulla testa, che si dice essere un rimedio della nonna che funziona.
Il momento è delicato e nessuno in casa, tantomeno l’uomo con i pantaloni, può fiatare perché quando il livello di allarme ben esposto sulla parete del frigorifero, da Charlie, Bravo, Alfa 3, Alfa 2 arriva ad Alfa1, la mamma diventa l’espressione manifesta della Legge Marziale.

Senso delle pediculosi
Per comprendere il significato delle parassitosi, è necessario dimenticare la teoria del chimico francese Louis Pasteur, che va sotto il nome di «teoria dei germi» o «monomorfismo».
Una teoria divenuta dominante perché comoda all’Industria Chimico-farmaceutica e che da quasi due secoli sta facendo disastri. La realtà è che i microbi sono parte integrante della Natura e dell’organismo, non sono patogeni, ma al contrario sostengono e favoriscono i processi di guarigione.
Siamo costituiti da 1014 batteri di oltre 400 specie diverse. Detto in altri termini, per nove decimi l’uomo è fatto da germi.
Esattamente come le mosche e i vermi non sono la causa della spazzatura, così batteri e parassiti cercano un habitat, un terreno idoneo e adeguato per nutrirsi e riprodursi.

Lo ha dimostrato il medico batteriologo francese Antoine Bechamp, contemporaneo di Pasteur: «il microbo non è nulla se paragonato al terreno».
Quindi germi e parassiti sono delle forme viventi che si manifestano e proliferano nel corpo durante lo sviluppo di particolari processi fisiologici, simbiotici con un tessuto di determinata origine embriologica.

I pidocchi
Perché in una stessa classe o in una famiglia i bambini o figli possono avere i pidocchi, ma quasi mai tutti insieme o allo stesso modo? E perché qualcuno se li «becca» ogni volta e qualcun altro mai?
I pidocchi non saltano da una testa all'altra, possono certamente transitare temporaneamente ma si annidano e proliferano abbondantemente SOLO nella testa del bambino che vive la percezione ripetuta di «non sentirsi accarezzato» da mamma e papà, per cui la cute del cuoio capelluto è in una continua altalena di fasi attive e soluzioni.
Siamo in presenza dei tessuti ectodermici del neoencefalo, per cui i pidocchi si sviluppano all’inizio della fase PCL-A, cioè della risoluzione del conflitto.

L’epidermide della cute è formata da sette strati.
Se il bambino vive il «conflitto di separazione» da mamma e papà, perché non viene accarezzato e coccolato come lui vorrebbe, la corteccia si irrita creando una riduzione della cute (piccoli «buchi») in modo da «allargare» il tessuto con lo scopo di sentire meglio il contatto che è venuto meno con mamma e papà.
In questa fase non ci sono sintomi, non si sente nulla.
Quando si va in risoluzione perché avviene finalmente l’anelato contatto, l’epidermide va in riparazione e avviene la ricostruzione del tessuto con riepitelizzazione.

Esattamente SOLO in questa fase possono attecchire i pidocchi perché, in quanto parassiti, si nutrono proprio degli strati di epitelio che si staccano dalla cute.
Le controprove sono diverse, per esempio un bambino che non vive in casa il «conflitto di separazione» non potrà mai predisporre il terreno ai pidocchi. Capita anche che lo stesso bambino alterni il fastidio, in base proprio all’oscillazione di questa percezione: un figlio di genitori separati che sente fortemente la separazione dalla mamma, quando sta con lei ha i pidocchi (fase di soluzione), e quando sta con il papà non ne ha, perché è in fase attiva di separazione…
Le continue recidive creano situazioni difficili da gestire e complesse da uscirne.

Conclusione
Ovviamente quando il parassita prende il sopravvento, crescendo a dismisura e creando disturbi e fastidi, bisogna intervenire: dall’asportazione meccanica ai vari rimedi, meglio naturali.
Ma è di fondamentale importanza per tutti comprenderne il senso biologico, altrimenti non se ne verrà fuori.
Ci viene in aiuto il dizionario dei sinonimi perché il termine «pidocchio» indica anche una «persona attaccata al denaro», ma in senso lato una persona «avara», «tirchia».
In questo caso, avara e tirchia di cosa? Di carezze, coccole e affetto!
I parassiti sono un sintomo di un processo biologico in corso e rappresentano la cartina al tornasole della nostra società tutta concentrata su preoccupazioni affaristiche ed economiche; in cui i potentissimi mezzi di comunicazione (facebook, whatsapp, ecc.) ci stanno allontanando, facendo perdere il contatto e le relazioni vere.
Il sintomo e la manifestazione della pediculosi ci insegnano e indicano (purtroppo a spese della testa dei nostri figli) la strada da intraprendere per migliorarci ed evolvere.
Non credete: verificate!

Per approfondire

"Anche i parassiti hanno il loro senso biologico: quando, come e perché" https://magazine.5lb.eu/2014/09/parassiti-hamer-pidocchi-5098.html?m=1