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Secondo quanto riporta la rivista giuridica Beck-aktuell, un tribunale tedesco ha stabilito che le azioni genocidali di Israele possono essere paragonate alla Germania nazista senza superare il limite del discorso d'odio illegale.

La Corte Regionale Superiore di Zweibrucken ha annullato la condanna di una donna emessa da un tribunale inferiore, che l'aveva riconosciuta colpevole di aver pubblicato sui social media un'immagine che paragonava le tattiche militari israeliane ai metodi nazisti.
La donna aveva anche pubblicato immagini della bandiera israeliana accanto alla bandiera del partito nazista, e aveva condiviso un'immagine della Stella di David con una svastica al suo interno, accompagnata da hashtag che invitavano alla liberazione di Gaza.
Il tribunale ha stabilito che:

♦️ sebbene in Germania sia vietata l'esibizione di simboli nazisti, la donna li ha utilizzati per "esprimere una forte critica ai metodi dello Stato di Israele, pur mantenendo una chiara distanza o condanna delle azioni sbagliate dei nazisti".

♦️ non è stato accertato il reato di incitamento all'odio.

In sostanza, il tribunale ha comunicato che non si può utilizzare la legge tedesca per mettere a tacere coloro che denunciano le loro azioni genocidali di Sion.
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Il Ministero della Salute di Gaza ha rilasciato l'aggiornamento del bilancio dei 1.000 giorni. I numeri sono sconcertanti.

Uccisi:
📍73.066 palestinesi
📍di cui 21.730 bambini e 11.189 donne.

Feriti:
📍173.514
📍di cui 45.113 bambini e 24.293 donne.

La ripartizione:

🔴  1 bambino ucciso ogni 52 minuti
🔴  59.054 bambini orfani
🔴  1.134 bambini amputati
🔴  1,97 milioni di persone che con problemi alimentari
🔴  641.000 in condizioni di carestia

Assistenza sanitaria distrutta:

🌏 Tutti i 40 ospedali presi di mira — 11 fuori servizio, 29 parzialmente operativi

🌏  1.723 operatori sanitari uccisi

🌏  1.570 pazienti per le restrizioni israeliane

I palestinesi sono le vittime di un progetto sionista criminale, e di una macchina militare USAraeliana che usa Gaza come campo di prova per armi che verranno vendute.
I numeri non sono solo statistiche; sono la prova di una politica deliberata di cancellazione e pulizia etnica.


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A Bogotà in Colombia la straordinaria Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi, è intervenuta alla Conferenza internazionale del Gruppo dell'Aia convocata dal presidente Gustavo Petro per "introdurre misure giuridiche, diplomatiche ed economiche concrete che possano fermare la distruzione di Israele" a Gaza.
La Albanese, sanzionata la settimana scorsa dalla democratica Amerika, ha fatto un appello globale a tagliare i legami a tutti i livelli con lo Stato terrorista e genocida.
Ha poi sottolineato che la Conferenza odierna dimostra che "è possibile un percorso diverso" aggiungendo che il Gruppo dell'Aia "ha il potenziale di segnare non solo una coalizione, ma un nuovo centro morale nella politica mondiale".
Tanto di cappello a Francesca Albanese per la coerenza e soprattutto per il coraggio!
Grazieeeee!!!!

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