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Il fruttosio è uno zucchero semplice e costituisce la metà del normale zucchero.
La quantità di fruttosio nella dieta moderna è schizzata alle stelle negli ultimi decenni, grazie all'industria alimentare (succursale di Big Pharma), con i risultati che stiamo vedendo.
Viene usato a bidoni perché NON stimola il senso di sazietà e quindi spinge a sfondarsi delle loro porcherie. Il glucosio stimola la secrezione di insulina (aumentando la glicemia) ma fa anche aumentare la leptina, un ormone che segnala al cervello il senso di sazietà, mentre il fruttosio (processato dal fegato), ha pochissima influenza sulla leptina! Il risultato è che si mangia sempre di più!
Capito perché tale zucchero è ubiquitario a livello industriale? Spesso sotto forma di levulosio, sciroppo di mais, sciroppo di glucosio-fruttosio, succo d'uva concentrato, zucchero invertito (HFCS, high fructose corn syrup).
Si tratta di un veleno che causa enormi problemi metabolici.

Cosa combina?
Dal punto di vista evolutivo l’uomo ha codificato il fruttosio come segnale per dire al corpo di incamerare più grasso per sopravvivere all'inverno, quando il cibo era scarso. I frutti (completamente diversi dagli odierni) erano disponibili solo in estate e preparavano l’uomo ad un periodo di scarsità di cibo, aumentando le cellule adipose e predisponendo l'organismo ad una specie di letargo.
La società moderna ha a disposizione fruttosio a bancali ogni giorno dell'anno. Il risultato è l'obesità e la steatosi epatica che interessa tutti.
Il fruttosio causa aumento di peso, resistenza insulinica, fa aumentare la pressione arteriosa, il grasso intraviscerale e i trigliceridi, abbassa l'HDL, ed è la principale causa di fegato grasso, con aumento dell'uricemia e dell'infiammazione!
L'eccesso di trigliceridi nel fegato porta alla steatosi epatica!
Se tutto ciò non bastasse, riduce la quantità di ATP (energia), cioè la molecola-benzina delle nostre cellule, e ne limita perfino la produzione. Anche questo crea una cascata di processi tra cui un maggior immagazzinamento di nutrienti nelle cellule adipose: grasso!
Volete dimagrire, ridurre le infiammazioni, ripulire il fegato e aumentare l'energia corporea? Bandite gli zuccheri e fatevi aiutare dalla Natura!

Cosa possiamo fare?
1) La prima cosa da fare è migliorare la nutrizione. Dobbiamo avvicinarci a un'alimentazione biologica e filogeneticamente coerente, ovvero più simile a quella su cui si è tarato il nostro DNA in almeno 150.000 anni di evoluzione, un'epoca in cui gli zuccheri e i carboidrati erano rarissimi. Per attuare questa transizione, è fondamentale:
# Ridurre drasticamente i cibi ultra-processati: eliminare prodotti industriali ricchi di sciroppo di glucosio-fruttosio, farine bianche e zuccheri.
# Aumentare i grassi sani e le proteine

2) In secondo luogo, il movimento corporeo quotidiano è vitale. L'attività fisica non serve solo a bruciare calorie, ma agisce come un vero e proprio farmaco biologico: Svuota le riserve di glicogeno e migliora la sensibilità insulinica.
Infine, anche la Natura ci viene in aiuto. Esistono straordinari integratori naturali capaci di supportare il metabolismo degli zuccheri e contrastare la resistenza insulinica:
- Berberina: un alcaloide scientificamente validato per la sua capacità di attivare l'enzima AMPK (l'interruttore metabolico), con effetti sulla riduzione della glicemia paragonabili ad alcuni farmaci ipoglicemizzanti.
- Cannella: migliora l'efficacia dei recettori dell'insulina e rallenta lo svuotamento gastrico, riducendo l'impatto glicemico.
- Zenzero: aumenta l'efficacia dei recettori insulinici così le cellule riescono a captare meglio il glucosio, riducendo il carico del pancreas e contrastando la resistenza insulinica.
Gli integratori naturali che ci aiutano:

👉 GLICEMY CONTROL: Curcuma, Cannella, Arancio amaro, Zenzero e Pepe nero.👉 SIN GLUCOL: Berberina, Aglio nero, Cannella, Cardo mariano, Coenzima-Q10 e Pepe nero.

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