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Marcello Pamio - 4 marzo 2023
La subumanità (quella sopravvissuta ai malori da diserbante genico) pensa che sia tutto finito, che la pandemenza del Covid sia un tristissimo ricordo, passato grazie all'amuchina, alle mascherine e ovviamente al napalm.
Loro hanno la coscienza a posto, si sono fatti stuprare il corpo (la mente non c'era già da mo') anche per noi, per quel senso civico 😂 che spinge uno a farsi inoculare un vaccino genico sperimentale per lottare contro l'influenza e per proteggere e salvaguardare la salute degli altri, nonni con l'Alzheimer compresi!
Poveri, stanno mettendo via gli spiccioli per le ferie a Sharm in un villaggio turistico con tante animazioni, e non possono immaginare che la psiconovela andrà avanti! Poveri, non sanno che dopo 4 dosi, al ritorno dal mare dovranno farsi anche tutte le altre che stanno producendo in questo momento.
Ma il vero schiavo è altruista e farà tutto con il cuore, o meglio con la miocardite.
Secondo voi il regime molla l'osso dopo aver fatto tutto quello che hanno combinato? Criminali si, ma no coglioni!
Dalla bozza su protocolli e pandemie preparata dall'OMS (sarà firmata i primi di aprile 2023), e dalle notizie che iniziano ad arrivare dai media merdstream, stanno preparando, e forse più in grande di prima, la nuova scenografia hollywoodiana.
La candidatura agli oscar ritocca ai volatili (polli, anatre, cigni, gabbiani, uccelli). Vi siete dimenticati dell'H5N1?
I giornalai di regime hanno acceso i riflettori su morti e infezioni (qualche ridicolo caso avvenuto in luoghi disumani dimenticati da dio: Corea, Vietnam, Cina). E le immagini si concentrano su stragi e abbattimenti di migliaia di anatre, polli, ecc. No problem per il cibo, ricordate grilli, vermi e piattole? Secondo voi è tutto a caso?
Svegliamoci quanto prima dal coma preparando anche noi le armi e il piano B…
Ciak si gira…

Marcello Pamio - 9 febbraio 2023
Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesu ha dichiarato che "dobbiamo prepararci" a una potenziale pandemia di influenza aviaria umana H5N1. 😂😂😂
Tutto il mondo deve prepararsi perché il ceppo H5N1 è passato dagli uccelli ai mammiferi. In UK dal 2021 hanno segnalato 9 casi tra lontre, visoni e volpi.
Vi sblocco un ricordo: Mucca pazza (2001), Sars (2002), Aviaria (2005), Suina (2009), Zika (2015), Ebola (2019), Sars-2 (2020). Hanno quindi scomodato: vacche, polli, uccelli, suini, zanzare, pipistrelli, pangolini e domani saranno visoni e volpi…
La colpa casca come sempre sugli animali, tralasciando casualmente l'unico animale veramente colpevole e insulso: il bipede umano, che ancora crede ai virus!
Quelli dell’OMS quindi si sono assicurati che i produttori di veleni (Big Pharma) siano pronti per le "forniture di vaccini e antivirali siano disponibili per l’uso globale". Eccola qua!
Avete capito cosa vogliono fare? Vaccinare tutti anche per l'aviaria. E secondo voi i subumani non lo faranno, dopo aver fatto qualunque cosa negli ultimi tre anni? Lo ripeto per l'ennesima volta: questa è selezione del più adatto!

Fonte
https://www.sanitainformazione.it/salute/influenza-aviaria-oms-il-mondo-deve-prepararsi-ad-una-potenziale-pandemia/

Marcello Pamio – 23 gennaio 2023
Nel 2013 l’ashkenazita Angelina Jolie si è fatta estirpare (così ha detto) le mammelle con una doppia mastectomia, e visto che c’era anche le ovaie, con l’intento di prevenire il cancro. 😂😂😂
Dieci anni dopo tocca alla modella Bianca Balti (nella foto) farsi togliere entrambi i seni preventivamente, per poi propagandare su Instagram le foto da nuda con le cicatrici.
La mastectomia è un intervento molto invasivo e può creare dei seri problemi ad una donna!
Questa spettacolarizzazione della malattia è da vomito, perché potrebbe indurre giovani ragazze all’emulazione. E lo fa.
La prevenzione non è certo farsi togliere qualcosa!
Nella medicina interventista si sta diffondendo un nuovo concetto squallido ma produttivo: curare e intervenire sui sani. La Jolie e la Balti non erano ammalate, ma sane.
E’ linfa vitale per Big Pharma, che studia sempre nuovi farmaci/vaccini da imporre ai sani per evitare che si ammalino. Un business pazzesco: esami clinici, visite specialistiche, ricoveri, screening, controlli post operatori, check up…
Il tutto senza che ci sia una patologia, ma solo in via preventiva.
Se uno volesse prevenire il cancro al cervello, cosa dovrebbe fare? 🤔 No, spiegatemelo!
Gli influencer hanno una responsabilità pazzesca, il problema è che questi squallidi individui non hanno un briciolo di moralità! Se uno decide di farsi togliere qualcosa, sono cazzi suoi, che lo faccia in privato senza urlarlo al mondo. Questi invece sono in totale malafede perché lo pubblicizzano ai quattro venti, e sapete perché? La modifica del corpo, ammantata dalla cagata della prevenzione, conduce al transumanesimo…

Fonte "La Verità" - lunedì 23 gennaio 2023

Marcello Pamio - 13 gennaio 2023
Lo diciamo da anni che le auto elettriche, così come sono pensate e costruite con l'odierna tecnologia rappresentano un mega pacco.
Nonostante il marketing e la spinta dei venduti tecnocrati della UE non c'è verso: gli alti costi delle auto, i problemi di durata e smaltimento delle batterie, il prezzo sempre più per la ricarica fanno sì che la gente non abbocca all'amo. Un amo molto velenoso che porta al Great Reset…
E lo dicono i numeri, quei dati che cercano di celare. A novembre il mercato delle auto convenzionali è cresciuto del 21%, mentre le vendite delle auto elettriche è crollato del 26,5 %. E nell’intero 2022 hanno registrato una caduta a picco del 27%. In questo modo la quota conquistata in Italia dall'elettrico si è fermata al 4%, uno dei livelli più bassi in Europa (Francia 13%, Regno Unito 15,1%, Germania (15,7).
Nonostante le evidenze l’Europa vorrebbe bloccare le vendite di motori endotermici dal 2035! 😂😂😂

Tratto da "Panorama" - 11 gennaio 2023

Marcello Pamio - 30 dicembre 2022

Il mondo intero da un po’ di tempo viene mantenuto in allarme e allerta da uno dei più colossali falsi della storia. No, non mi riferisco alla psicopandemenza, ma alla “crisi climatica”.
Hanno dovuto perfino cambiarne il nome in quanto dopo il 1999 le temperature si sono mantenute pressoché costanti, nonostante le emissioni aumentassero senza sosta, e dal “Riscaldamento globale”, detto anche “Global Warming”, sono passati al “Climate Change” o “Cambiamento climatico”.
Negli ultimi anni però l’opinione pubblica ha cominciato a riflettere sul fatto che i cambiamenti climatici ci sono sempre stati nella storia del pianeta, e i camaleonti al potere, hanno cambiato di nuovo le carte in tavola: oggi non si parla più nemmeno di “Cambiamento climatico”, ma di “Crisi climatica”.
Lo scopo è sempre quello: generare paura, allarmi ingiustificati e vagheggiare catastrofi ambientali, per diffondere il panico (avendo la giustificazione per legiferare ad hoc) e monetizzare in denaro sonante oppure in carriere politiche e/o accademiche. Le crisi sono sempre grandi opportunità per il regime.

Per fortuna non tutti hanno l’anello al naso e nel 2019 il professor Uberto Crescenti docente di geologia ed ex rettore Universitario, riunì un gruppo di accademici, proponendo loro di scrivere una petizione ai responsabili politici di questo paese, spiegando che il riscaldamento globale di origine antropica è una vera e propria truffa! La petizione è stata inviata al Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio. Risultato? Meno di zero.
A livello globale una simile petizione è stata firmata da oltre 900 gli scienziati e inviata al Segretario generale dell'ONU, ma l’Organizzazione delle Nazioni l’ha buttata nel cesso, preferendo al suo posto la scientificità della piccola autistica...

Le epoche glaciali e interglaciali
Il nostro pianeta ha vissuto in uno stato di perenne glaciazione - intervallato ogni 100.000 anni - da alcune migliaia di anni di Optimum climatici (periodi caratterizzati da un clima relativamente caldo) della durata di circa 20.000 anni.
Nessuno ricorda che la concentrazione atmosferica di CO2 oggi è ben maggiore che nel passato quando la temperatura era lo stesso livello di oggi, se non addirittura più alta come in epoca romana e medioevale!

Il clima quindi non sembra essere governato dalla CO2 e che quella generata dalle attività umane non sta riscaldando il pianeta.

Durante l'attuale Optimum climatico vi sono stati periodi più caldi intervallati da periodi più freddi (chiamati piccole glaciazioni).
Nella storia sono ben distinti gli Optimum climatici: Olocenico, Romano e Medievale e la cosa pazzesca è che la temperatura media del pianeta di oggi non ha ancora raggiunto i livelli di questi periodi caldi precedenti! Quindi di cosa stiamo parlando?
L’attuale riscaldamento climatico è già successo molte volte in passato, e anzi si può affermare che il pianeta è oggi più freddo rispetto molti periodi del passato.

Nella figura sopra si può vedere come dopo tre secoli di Periodo Caldo Medievale, seguirono altri tre secoli della Piccola Era Glaciale, con un minimo di temperatura globale medio intorno al 1690.
La Piccola Era Glaciale corrisponde ad un periodo di minima attività solare e il minimo della PEG è noto gli astrofisici come “Minimo di Maunder” (grafico sotto).

Minimo di Maunder

Siamo usciti dalla piccola Era Glaciale (1690) cominciò circa 330 anni fa quando la temperatura media globale cominciava lentamente ad aumentare!
L'attuale riscaldamento altro non è che la continuazione dell’uscita dalla Piccola Era Glaciale, i secoli più freddi degli ultimi 10.000 anni, ed è proprio per questo che il successivo riscaldamento non deve sorprendere!

Global cooling
Forse a molti è sfuggito un piccolo particolare: negli anni Settanta del secolo scorso l'allarme climatico era il raffreddamento globale, il Global Cooling!

Time edizione del 1977

Quando però il clima ricominciò a scaldarsi e lo fece per una decina d'anni, ci fu una sorta di dietrofront: il nuovo ordine di servizio era che le attività umane fossero sempre responsabili di disastri ambientali ma stavolta hanno iniziato lanciare strali contro il riscaldamento globale.
Addirittura chi sosteneva questo dava anche una spiegazione del raffreddamento precedente, e come mai fosse cessato. Dissero che oltre il gas serra CO2, l'umanità immetteva nell’atmosfera anche Ossidi di zolfo, che avrebbero l'effetto opposto sulla temperatura.

Quindi quando fa comodo i paraculi tirano in ballo l'ossido di zolfo che causa raffreddamento, o la CO2 che causa riscaldamento!

Il dato di fatto oggettivo è che negli ultimi 100 anni la temperatura è cresciuta nei periodi 1920-1940 e 1980-2000, ma ha smesso di aumentare - anzi è leggermente diminuita - negli anni 1940-1980 e 2000-2014. In tutto questo periodo però le emissioni di CO2 sono aumentate senza sosta!
Attenzione nessuno sta dicendo che la CO2 non sia un gas serra, ma evidentemente la sua incidenza sul riscaldamento del pianeta è irrilevante.

Protocollo di Kyoto
Il Protocollo di Kyoto, pubblicato l'11 dicembre 1997 impegnava i paesi che l'avessero sottoscritto a ridurre le emissioni in media di circa il 6% rispetto ai valori del 1990.

Nel 2008 fallimento del protocollo era lapalissiano, visto che le emissioni in quell'anno erano state il 40% superiori a quelle del 1990.

Nonostante questo l’Unione Europea approvava il pacchetto 20-20-20 per il clima.
I 27 paesi dell’UE avrebbero dovuto ridurre le emissioni del 20% entro il 2020, aumentare l'efficienza energetica del 20% e portare al 20% il contributo dell'energia rinnovabile al fabbisogno energetico europeo. Follia delle follie.
La colossale presa per il culo è che non ha alcun senso ridurre le emissioni in Europa quando quelle del resto del mondo continuano ad aumentare esponenzialmente. Attualmente i principali inquinatori sono Stati Uniti, Cina e India.
Se le emissioni degli Stati Uniti sono aumentate del 3% rispetto quelle del 1990, quelle della Cina e India sono aumentate rispettivamente del 320% e 350%.
Sapete qual è il risultato finale?

Le emissioni globali sono oggi il 60% in più di quelle del 1990, altro che il 6% che si auspicava il protocollo di Kyoto

Conclusioni
Nonostante la narrazione deil mainstream, il clima è certamente uno dei fenomeni più complessi in Natura, in quanto governato da numerosi parametri: pensare che esso possa dipendere agendo solo su un parametro è da dementi seriali.
La conclusione è molto semplice: l’aumento delle emissioni di gas serra e l’aumento del riscaldamento climatico non c’è alcuna correlazione e pertanto non vi è alcuna relazione di causa effetto!

Dal libro "Non esiste alcuna emergenza climatica", di Franco Battaglia, ed. 21mo secolo

Marcello Pamio - 25 dicembre 2022
Ci hanno martoriato le gonadi con il Global Warming, il riscaldamento globale. Hanno creato dal nulla la piccola autistica per stringere ancor di più la morsa testicolare, ma come sempre la Verità è figlia del tempo, e infatti la Vita è sempre pronta a mostrarti la gelida presa per il culo!
Negli States la tempesta d'inverno con temperature record ha provocato almeno 27 morti. Neve e gelo hanno lasciato conseguenze drammatiche in un lungo elenco di stati: Oklahoma, Kentucky, Missouri, Tennessee, Wisconsin, Kansas, Nebraska, Ohio, New York, Colorado e Michigan.
L'apoteosi è toccata allo stato di New York, nell'area di Buffalo, con temperature fino a -50 gradi. Migliaia di case sono isolate in zone in cui sono caduti oltre 60 centimetri di neve.
Sono stati cancellati circa 3.100 voli mentre altri 7.100 hanno subìto ritardi.
Per correre ai ripari hanno scomodato addirittura la NASA: “Solo perché fa freddo per un giorno, una settimana o una stagione, non significa che il riscaldamento globale sia finito”, hanno avuto il coraggio di scrivere u Twitter i responsabili dell'agenzia governativa civile responsabile delle strabilianti balle spaziali! Per il regime è vitale mantenere la fuffa sul riscaldamento del pianeta, perché è la testa di ariete utile per sfondare e distruggere le economie di interi paesi!
E mentre il Global Warming se ne va in ferie per le festività natalizie, le temperature si abbassano continuamente raggiungendo nuovi record…


https://www.adnkronos.com/usa-tempesta-dinverno-27-morti-per-neve-e-gelo_6gGf34C37NIvRMIRapWm4e?refresh_ce

Marcello Pamio - 24 dicembre 2022
Carlos Tavares, CEO di Stellantis, in un intervista al quotidiano igienico Corsera, ha dichiarato che “l’elettrificazione è una tecnologia scelta dai politici, non dall’industria” che rischia di avere pesanti ripercussioni sui consumatori. Avete letto con attenzione? Le ripercussioni le avranno la mandria, i subumani!
“Ci saranno conseguenze sociali e rischiamo di perdere la classe media, la quale non potrà più comprare auto”. Tavares non ha capito, o fa finta di non capire, che lo scopo politico è proprio quello di cancellare la classe media!!
L’imprenditore spiega come il passaggio all’elettrificazione non garantisce reali impatti positivi sull’ambiente. Ora chi glielo dice alla piccola autistica?
Forse tra 15 anni sapremo i reali risultati dell’elettrificazione in termini di emissioni di gas serra. Ad oggi, continua Tavares: "un veicolo elettrico deve percorrere 70.000 chilometri prima di compensare l’impronta di CO2 creata dalla fabbricazione della batteria”. Quindi il positivo impatto ecologico dell'elettrico è l'ennesima presa per il culo. Cosa che diciamo da sempre.
L'estrazione dei materiali necessari alla fabbricazione delle batterie e il successivo smaltimento delle batterie hanno un costo esorbitante. Per non parlare dell'energia convenzionale spesa sia per la costruzione che per la ricarica del parco batterie. E infine pochissimi conoscono l'enorme problema del campo elettrico che si genera dentro l'abitacolo (e di solito le batterie sono sotto il culo dei passeggeri!). Se uno usa l'auto elettrica per andare al supermercato è una cosa, ma un utilizzo quotidiano espone ad un campo molto pericoloso per la salute. I sierati sono avvisati…

https://www.corriere.it/economia/aziende/22_gennaio_18/tavares-stellantis-la-fusione-italia-costi-produzione-piu-alti-ne-riparleremo-fine-anno-f11c13f8-786b-11ec-a8ac-96a31330ed9e.shtml

Marcello Pamio - 23 dicembre 2022
Il CEO di Toyota, Akio Toyoda (solo uno con un cognome simile poteva dirigere il colosso giapponese) durante una visita in Thailandia ha dichiarato alla stampa che la "maggioranza silenziosa" nell'industria automobilistica non crede che i veicoli elettrici siano il futuro.
Avete letto attentamente cos'ha detto il capo della più grande casa automobilistica del mondo?
Toyoda è molto scettico che i veicoli elettrici possano sostituire i tradizionali veicoli con motore a combustione interna, e stando alle sue parole nel settore automobilistico sembrano pensarla tutti così. E allora di cosa stiamo parlando? Il problema è che questi "pensano che sia la tendenza, quindi non possono parlare ad alta voce".
Quindi tutti zitti con l'anello al naso…e nel frattempo i diktat europei stanno trascinando i paesi nel baratro economico per portare avanti quella cagata pazzesca chiamata Green Deal…


https://slaynews.com/news/toyota-ceo-warns-silent-majority-automakers-dont-believe-electric-vehicles/

Marcello Pamio - 15 novembre 2022

Il 14 dicembre prossimo la Commissione rivelerà la propria proposta per l’efficientamento energetico delle abitazioni nell’ambito del ridicolo (ma funzionale) piano per la riduzione delle emissioni di CO2. In soldoni: sapremo se la nostra casa ha ancora un valore di mercato oppure vale meno di un caffé!
Lo vuole l'Europa e si chiama direttiva EPB: Energy Performance of Buildings Directive.

In pratica dal 2050 tutte le case europee dovranno essere ad emissioni zero.

Per fare questo introdurranno normative ferree sulle nuove costruzioni, mentre le case già fatte dovranno essere efficientate forzatamente!
La EPBD prevede che, a partire dal 2027, gli Stati vietino la vendita e l’affitto degli immobili di classe energetica inferiore a E. Avete idea delle conseguenze?
E dal 2030 l’asticella si alzerà alla classe energetica D, per escludere poi dal mercato dal 2033 gli immobili delle classi inferiori alla C, e via così fino all'annientamento della società.
Per tutti il divieto di vendita potrà essere superato se lo schiavo acquirente si impegna a raggiungere la classe energetica minima indicata dalla direttiva entro tre anni dalla stipula dell’atto di vendita. Con svenamento finanziario, ma per il bene dell'ambiente!
Si calcola che l’87% degli immobili italiani sia in classe D o inferiore, e dato che un bene non vendibile ha valore zero, circa il 40% della ricchezza delle famiglie italiane rischia di scomparire nel nulla.
Sapete vero qual è lo scopo occulto? E' tutto già scritto (Agenda 2030 e Great Reset) e ne ho già parlato.
La crisi economica (aggravata dalla funzionale emergenza energetica) farà perdere la casa a milioni di italiani. Il Papà-Stato (grazie a Mammona) acquisirà le case per poi affittarle a prezzo modico ai sudditi. Il Reddito di Schiavitù farà il resto…
Questa è la prigione che stanno costruendo attorno a noi, e la gente in ipnosi non se ne accorge!


https://scenarieconomici.it/il-14-dicembre-saprete-se-la-vostra-casa-vale-zero-e-probabilmente-sara-cosi/

Marcello Pamio - 25 ottobre 2022
Una legge spirituale afferma che impariamo dalla Vita per conoscenza o per sofferenza!
Chi non ha ancora compreso che le auto elettriche, spacciate per soluzioni ecologiche ed economiche, sono un pacco (e non mi riferisco alle batterie) su tutta la linea, lo capirà con le bestemmie quando pagherà le bollette…
Oggi infatti per ricaricare l’auto si spende ben il 161% in più rispetto allo scorso anno!
Se 12 mesi fa l'auto elettrica era considerata più economica dal punto di vista dei costi del carburante (inferiore tra il 50% e il 70% rispetto a benzina e diesel), oggi non vale più la stessa regola. Ricaricare la vettura risulta essere più dispendioso rispetto a un’auto tradizionale, e se la ricarica viene eseguita nelle colonnine su strada il salasso è ancora più importante rispetto all'abitazione.
E' più che evidente, per chi ha il cervello connesso col resto del corpo, che il Green Deal imposto dai venduti tecnocrati europei non ha niente a che vedere con l'ambiente, ma semmai è connesso con il Great Reset o per meglio dire con il Green Reset…
Nonostante questo che oramai è un dato di fatto, la gente pensa ancora - grazie alla propaganda di regime - che l'auto elettrica sia la soluzione perfetta per l'ambiente e per il portafogli.
Come sempre: fanno prima a metterglielo nel culo che in testa (ad eccezione di Brunetta ovviamente)!


https://www.ilgiornale.it/news/economia/auto-elettriche-e-caro-bollette-161-ricarica-2078635.html

Dopo millenni di interventi socio-ingegneristici siamo finalmente in vista del risultato finale.
Il processo è stato particolarmente lento e laborioso ma i nostri mandriani sono metodici e pazienti.
Le tribù di nobili e fieri primati cacciatori-raccoglitori sono state ridotte a una mostruosa super colonia di formiche dal Sapiens Sapiens (ashkenaziti): con il Domesticus 2.0 l'evoluzione eso-biologica è quasi compiuta, come d'altronde era normale aspettarsi per una specie fabbricata apposta per servire...

Una sterminata massa informe di individui ormai senza identità, sradicati, solitari e nomadi sono disponibili senza remore alcuna. Fragili nel corpo e nella mente, completamente avulsi dall'equilibrio naturale, marionette da usare a comando, vengono tenuti immersi nella disgustosa melassa del buonismo, dell'edonismo e del politicamente corretto.

Come la sociobiologia ha ampiamente dimostrato una società di dimensioni inconcepibile per la natura, dedita alla economia predatoria di produzione si sostiene solo cancellando ogni forma di identità, sostituendo all'individuo la casta fino a fare della persona una cellula - facilmente intercambiabile - di un mostruoso super-organismo, la colonia appunto. Sulla felicità e libertà individuale prevale allora il bene comune cui tutto va sacrificato persino la vita. Solo così si possono gestire biomasse animali tanto esuberanti, solo così si riesce a rendere funzionali oggi più che mai che l'ambito produttivo è divenuto estremamente instabile e complesso. Ne sono ben consapevole le giovani generazioni che a questo vengono preparate fin dai primi anni di vita nelle scuole e in seguito dalla cultura di massa. Non avranno mai una casa di proprietà, un lavoro stabile, una famiglia, una dignitosa pensione. Sanno già che 5 su 10 di loro si ammaleranno di cancro, vivranno l'intera esistenza nella solitudine e nel caos sociale, saranno interconnessi con l'Intelligenza Artificiale in ogni istante, mangeranno solo cibo spazzatura. In compenso avranno diritto ad ogni genere di perversione sessuale, a droghe per qualsiasi necessità, a tutto ciò che servirà per impedire loro di pensare. D'altronde saranno così inebetiti dai vaccini e dalla propaganda da non rendersi neppure conto punto. Poi finalmente a 60 anni compiuti arriverà la pietosa dolce morte voluta dalla legge del formicaio è lo Stato lì accompagnerà affettuosamente a togliere il disturbo. Se non lo avranno fatto prima motu proprio

Distruzione dell'identità
In sociologia l'identità è la concezione che l'individuo ha di se stesso e delle caratteristiche che lo rendono unico e inconfondibile. Il processo identitario passa attraverso varie fasi fino ad essere interiorizzato divenendo la base del proprio "Io". È evidente che la costruzione della super colonia umana deve passare per la destrutturazione della identità individuale, è la legge dei grandi numeri.
Ma se non sai chi sei, a chi appartieni, se non hai riferimenti e valori, divieni un burattino al quale si può chiedere qualsiasi cosa perché incapace di distinguere il bene dal male perfino in merito alla tua sopravvivenza.

In pratica se non hai una tua identità semplicemente non sei, divieni un numero, un codice a barre, un meta-data in un supercomputer, un bit.

Sei un ammasso di carne, ossa e sangue che sopravvive se stesso in una società di morte che fa di ogni individuo uno zombie, un fantasma, un morto che cammina.
I mezzi per ottenere questo risultato sono molteplici e spesso si basano sugli stessi sistemi usati dalle formiche per determinare la casta delle larve: cibo, ormoni e coercizione.
In questa fase di socio ingegneria così scoperta e aggressiva le sinistre politiche hanno assunto un ruolo di primissimo piano. Movimenti, associazioni, scienziati, pensatori che mettono in guardia dai pericoli della perdita di identità e dei valori vengono accusati di psico-reati e sono costretti a subire ostracismo pubblico, vere e proprie aggressioni fisiche e talvolta processi.

Si tratta di un'azienda spietata che vuole eliminare per sempre:

- l'identità del sesso biologico

- l'identità del genere e del ruolo nella vita adulta

- l'identità familiare. La nostra linea di sangue. I genitori sono i modelli di riferimento fondamentali per l'assunzione del ruolo adulto, senza di loro è impossibile la maturazione psichica indispensabile per divenire uomo e donna. La famiglia naturale è una e sacra, senza di essa non esisterebbe il genere umano, è protezione per i bambini e anziani, rifugio materiale e morale per l'adulto in difficoltà. È la forma primigenia della società umana.

- l'identità culturale, etnica e valoriale.

- l'identità del proprio territorio.

- L'identità religiosa.

La nuova società orwelliana e il meticciato
L'idea della nuova società che ci aspetta viene dalla Cina, dove in base al sistema di controllo la popolazione è distinta tra chi ha credito sociale che viene premiato e chi ha discredito che viene punito con restrizione della libertà. I comportamenti premiali e quelli da punire ovviamente sono decisi dal regime...
In questa ottica il grande meticciato (cioè l’invasione di massa di extracomunitari) è funzionale per creare una nuova sub-umanità diluendo le eccellenti capacità cognitive e la millenaria cultura delle mandrie europee con i cluster genetici africani in uno scontro etnico che può portare solo alla nostra estinzione.

La decisione che fu presa oltre 20 anni fa delle Nazioni Unite senza alcun consenso democratico per ordine dei nostri mandriani, si basa su dati e numeri non questionabili. Il nome del programma già dice tutto Replacement Migration, Rimpiazzo Migratorio e risale all'anno 2000.

Documento delle Nazioni Unite

Per mantenere costante la popolazione in età di lavoro si prospettava lo scenario che prevedeva una immigrazione forzata di 39,2 milioni di africani entro il 2050 per arrivare al 30% di migranti sul totale della popolazione. Italia e Germania necessitano rispettivamente di 6500 e 6000 migranti per milione di popolazione.

Il multiculturalismo venduto agli europei è un'ideologia falsa e demenziale che non regge neppure un minuto alla prova dei fatti. Il motivo è strettamente antropologico: l'integrazione tra etnie e razze diverse è impossibile. Un popolo è unione di anime, di idem sentire, di valori, di credenze, di ideali, di religione. E anche di caratteristiche fisiche ben di riconoscibili.

La storia docet d’altronde: ogni volta che un Impero ha aperto ai popoli sottomessi ha decretato la propria fine....

Il "buonismo" della solidarietà, dell'accoglienza e della condivisione (tanto caro al gesuita Bergoglio) non puoi evocarlo per costringere la gente ad aprirsi verso chi neppure conosce.
Per questo gli unici nomi plausibili di questo fenomeno sono: invasione, rimpiazzo, sostituzione etnica e genocidio!!!

Tratto dal libro "Benvenuti all'inferno" di Giovanni Angelo Cianti

Marcello Pamio
Sempre più persone manifestano una o più allergie. Per quale motivo? Qual è la causa?
Come sempre la medicina brancola nel buio. Definisce allergia la capacità dell'organismo di reagire in maniera anomala verso determinate sostanze, dette allergeni, con cui era stato precedentemente sensibilizzato. Teorizza sulla causa che provoca la reazione allergica, ma non se ne conosce l’eziologia.
Le domande prive di risposta sono tante: perché una persona reagisce con il muco, con il naso colante, un altro con l'asma e un altro ancora con un rash cutaneo?
In aiuto ci vengono le conoscenze straordinarie della Nuova Medicina che permettono di comprenderne il senso biologico.

Interpretazione della Nuova Medicina
L’intero processo allergico (come ogni cosiddetta “malattia”) è un’interazione biologica tra psiche, cervello e organo corrispondente.
Analizziamo nel dettaglio quali sono i sintomi tipici del raffreddore e di alcune reazioni allergiche: congestione nasale, naso che cola e starnuti.
Sappiamo che la mucosa nasale è controllata da un relè cerebrale nel lobo frontale della corteccia.
Migliaia di scansioni del cervello hanno confermato che è proprio questa particolare zona del cervello che viene influenzata quando sperimentiamo un conflitto nel territorio/relazioni chiamato “di puzza”. Della serie: “questa cosa mi puzza!”, “questa situazione mi puzza”.

Tale specifico conflitto può essere vissuto in termini reali attraverso un odore improvviso e violento, uno shock, un trauma oppure anche in senso figurato.
Nel momento in cui si verifica questo “conflitto”, la corteccia cerebrale da l’ordine di ulcerare la mucosa nasale, processo questo solitamente inavvertito, cioè privo di sintomi. Le uniche cose evidenti sono i segni tipici della fase di conflitto attivo, come brividi, leggera perdita di appetito e una certa inquietudine interiore. Non appena si risolve il conflitto, spesso lasciando l'ambiente o uscendo dalla situazione che appunto “puzzava”, l'ulcerazione della mucosa nasale viene ripristinata. Il ripristino della perdita di tessuto provoca sempre congestione nasale e spesso mal di testa, a causa dell'edema cerebrale nella zona colpita, che cerca anch'essa di guarire.

Starnuti e naso che cola sono quindi segnali che l'organismo è finalmente in grado di sbarazzarsi del residuo del processo di riparazione e, in senso figurato, di ciò che ha causato la "puzza".
Detto in soldoni: il fenomeno allergico è la fase di riparazione (vagotonica) di un conflitto biologico! A seconda dei tessuti coinvolti, il valore conflittuale varia.

Esempio rinite allergica
Una rinite allergica è la fase di riparazione di un conflitto di separazione (contatto non voluto) da una sostanza che emette un odore particolare. Durante la fase attiva, che dura pochi istanti, si ha come detto, un’ulcerazione della mucosa. A conflitto risolto la fase vagotonica avvia il processo di riparazione con gonfiore mucoso, secrezione, senso di naso chiuso e sternuti (crisi epilettoide).
Una caratterizza diffusissima della crisi allergica è la sua recidività, il che indica una cosa precisa: continuiamo a rivivere l’evento o la situazione che ha scatenato il tutto...

Il cervello registrata tutto quello che stiamo vivendo
Per comprendere quanto appena detto è importante sapere che quando sperimentiamo un conflitto o uno shock inaspettato, la mente (e il nostro subconscio) è in una situazione di grande ricettività e in pratica raccoglie e registra tutte le componenti che circondano il conflitto o il vissuto: odori, sapori, suoni, oggetti o persone e li memorizza fino a quando il conflitto è completamente risolto.
Questo lo chiamiamo “programmante” e nella Nuova Medicina tali “impronte” o registrazioni che rimangono a seguito di uno shock sono dei binari. Rimane infatti una memoria del vissuto!

Se una persona è già in fase di guarigione e si trova improvvisamente in un binario attraverso l'associazione o il contatto vero e proprio con una sostanza/situazione, avviene il riavvio dell'intero conflitto e del programma speciale, con tutti i sintomi che appartengono a quel particolare conflitto. In termini biologici è una reazione allergica vera e propria. Quindi quella che è comunemente viene chiamata un allergia è di fatto la fase di guarigione dopo la ricaduta del conflitto!

Lo scopo biologico dell'allergia è simile ad un sistema di allarme che avverte: "in una situazione del genere, hai avuto uno shock. Attenzione!"
In pratica un qualsivoglia scatenante (polline, peli, acari, polvere, graminacee, ecc.) richiama o riattiva il programmante con il suo vissuto corrispondente. Il seguente esempio sarà chiarificatore.
Una persona subisce uno shock biologico mentre si trova in campagna ad un pic-nic. Durante un gioco a rincorrersi uno dei bimbi cade in un buco profondo nel terreno e subisce un danno fisico.

In quel momento la madre subisce uno shock fortissimo ed il suo naso fiuta (ecco il conflitto da puzza) l'odore dell'erba e i suoi occhi vedono dei fiori sparsi attorno al buco nel terreno nel quale è caduto il proprio figlio. Lo shock è un attimo di intensa consapevolezza e il subconscio fotografa e registra tutto, ogni sensazione, compreso l'odore dell'erba e il colore dei fiori.
Quelle immagini e quegli odori rimangono impressi e vanno ad associarsi allo shock patito. Da quel momento, la percezione dell'odore dell'erba e la vista di quel tipo particolare di fiore, sarà in grado di riportare il suo organismo a rivivere lo stesso shock vissuto a suo tempo, pur non essendoci le condizioni dell'epoca. I sintomi saranno proporzionali all'intensità dello shock primario.

Per cui la donna potrà manifestare una rinite intensa con molti starnuti ed una copiosa secrezione, ma potrebbe anche vivere un edema laringeo di ampie proporzioni e rischiare l'asfissia. Potrebbe vivere uno shock anafilattico e rischiare anche la vita.
In altre parole, l'odore dell'erba e/o la presenza di quel fiore si trasformano in campanelli d'allarme per cui la donna viene richiamata a mettersi in protezione, ad allontanarsi da quel posto per non subire lo stesso shock. Il polline dei fiori, le molecole odorose dell'erba non sono le cause tossiche della reazione allergica, ma unicamente degli attivatori di sensori che inducono la persona a fuggire di fronte al probabile pericolo.
L'odore e l'immagine sono ganci di salvezza, a cui il corpo si aggrappa per non patire cose dolorose già vissute.

Allergie agli alimenti
Se qualcuno è allergico a un determinato cibo (arachidi, uova, fragole, cioccolato, ecc.) l'alimento è stato consumato nel momento preciso dello shock conflittuale.
Ora dobbiamo essere chiari perché quando escludiamo dalla dieta la sostanza irritante, NON è l'evitare quella sostanza che cura l'allergia, è solamente evitare i binari!
Se una persona reagisce ad un certo polline con il naso che cola, si può concludere che il polline in questione era presente quando il conflitto ha avuto luogo.
Finché il conflitto non viene risolto completamente, il polline specifico servirà come traccia e la "allergia stagionale" si ripeterà anno dopo anno.
I binari devono essere sempre presi in considerazione quando si tratta di disturbi "cronici" come l'artrite, l'angina pectoris, l'asma, le emorroidi, o le infezioni ricorrenti.

Secondo la Nuova Biologia, quando si parla di “cronico” si indica una recidiva, cioè siamo ricaduti nella medesima situazione del conflitto scatenante.
Per interrompere questo ciclo continuo di ricadute, ed essere in grado di completare la fase di guarigione una volta per tutte, dobbiamo necessariamente individuare il binario che è stato fissato al conflitto originario. Gli indizi sulla causa della allergia sono di solito nascosti nel “contesto” della reazione allergica (stagione, il tempo, il clima, il luogo) e i sintomi specifici devono essere esaminati con cura (rinite, sfogo di pelle, mal di testa, irritazione oculare, ecc.).

Per esempio, se una persona soffre di emicrania solo nei fine settimana, è molto probabile che la fonte del suo problema è nel posto di lavoro.
Integrando il senso biologico dei sintomi nella nostra vita quotidiana si impara, magari con gratitudine, la lingua magica con la quale ci parla Madre Natura.

La terapia
La terapia delle allergie come potete immaginare non è semplice e può essere sintomatica e causale. La prima fa uso di rimedi naturali e/o chimici che allevino la fase simpaticotonica. La terapia causale invece comporta la ricostruzione del conflitto iniziale, risalire allo shock che ha scatenato tutto e analizzare accuratamente i contenuti.

La persona dovrebbe poi fare qualcosa di vero per risolvere definitivamente questo continuo aggancio a sostanze o percezioni che non sono in se la causa del conflitto, ma semplici inclusioni subconsce. È possibile che la soluzione del conflitto programmante risolva del tutto il fenomeno allergico, anche in breve tempo.
Dall’altra parte, come insegna la medicina naturale, anche una profonda disintossicazione organica attraverso lo stile di vita aiuta ad alleviare i sintomi e spesso a risolverli definitivamente.

Grazie ad un’alimentazione ricchissima di vegetali allo stato crudo, una depurazione organica di fegato e intestini, e attraverso le tecniche che lavorano in modalità centrifuga (che portano fuori come idrotermofangopratica, clisteri, cataplasmi, fregagioni fredde, spazzolature a secco della pelle, ecc.) liberiamo l’organismo dalle scorie, dalle tossine e i benefici saranno immediati.

Per maggiori informazioni

www.artedellasalute.it
www.attivazionibiologiche.info/