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La vescica è una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico e serve alla raccolta dell'urina proveniente dai reni.
Il senso biologico generale di questo organo è quello di "marcare il territorio" nel maschio o "marcare l'identità" al femminile
È la necessità biologica di produrre più urina (più forte), con un odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare, di segnare.
Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio (“questo è mio”), in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno. Per il maschio è infatti molto importante segnare il proprio territorio. Un uomo si sente a casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, il suo odore.

La donna il territorio lo organizza mettendoci anche la sua “identità”.
La femmina, infatti, si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno. Quindi il conflitto vissuto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione o, per estensione, la propria "identità", o quando si vive una sensualità non consona ai propri desideri (maschio violento o il contrario).
Ecco perché la cistite nella donna è sempre legata a un vissuto di invasione, quando il suo ruolo viene messo in discussione (dalla suocera che entra liberamente nella propria casa, alla nuova collega che lavora con il marito, alla scoperta dell’amante, dalla nascita di un figlio o come detto, ad una sessualita' non consona, ecc.).

Cosa fare?
Nulla. È la fase di guarigione di un vissuto specifico e millimetrico.
Va solo compreso il senso per evitare le possibili recidive.
Poi possiamo farci aiutare bevendo molta acqua e da prodotti naturali specifici come il d-mannosio, mirtillo, limone, ecc., per disinfettare l'apparato urinario e alleggerire la fase di riparazione.

Ma partendo dal presupposto che il caso non esiste, come neppure la sfiga, comprenderne il senso è fondamentale!


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La vescica è una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico la cui forma permette la raccolta dell'urina proveniente dai reni.
Il senso biologico è quello di "marcare il territorio".
I foglietti embrionali interessati sono due: Endoderma (trigono vescicale) ed Ectoderma (mucosa vescicale).

Trigono vescicale: "porcheria"
Di derivazione endodermica è il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra.
Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito, una porcheria nel proprio territorio.
Una situazione vissuta come vigliaccata.
Avendo solo proprietà assorbenti qui possono crescere polipi o adenocarcinomi.
Quando si entra in risoluzione, avviene la caseificazione e l'urina ha un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma non c'è cistite che è solo presente nella mucosa ectodermica.

Mucosa della vescica: "marcatura del territorio"
La mucosa è ricoperta da tessuto ectodermico. La sua qualità è sensoriale e non secretoria o assorbente (come il trigono appena visto).
Sia la mucosa vescicale che gli ureteri e l'uretra sono legati al conflitto di "non poter marcare il territorio".
E' la necessità biologica di produrre urina più forte, con odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare.
Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio, in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno.
La tonalità del conflitto in questo caso è la necessità di marcare il territorio. Per il maschio è molto importante, per non dire vitale, segnare il proprio territorio. Un uomo infatti si sente in casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, la sua firma e quindi il suo odore.
La femmina invece si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno.
Quindi il conflitto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan, per estensione la propria "identità". Ecco perché la cistite nella donna è legata ad un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione.
La donna durante l'evoluzione di migliaia di anni si è preoccupata dell'organizzazione e della vigilanza del focolare domestico mentre l'uomo era fuori per procurare il cibo.
Ricapitolando nel maschio il territorio da marcare è quello esterno (lavoro) e tutto quello che il suo cervello ritiene tale (donna, lavoro, casa, auto, ecc.), mentre nella donna il territorio è interno, quello domestico (casa, ma anche il partner e per estensione anche il lavoro).

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