Vai al contenuto

La polizia britannica raccoglie i dati attraverso protocolli di IA su quasi mezzo milione di residenti — e per anni, la maggior parte di loro non aveva idea della sua esistenza, rivela un'indagine di WIRED.
E se lo ha pubblicato la carta igienica del sistema le cose sono moooolto più gravi.

♦️ Lanciato nel 2016, il sistema includeva 23 modelli predittivi separati che combinavano informazioni della polizia, registri di salute mentale, stato abitativo, dati scolastici e altro ancora.

♦️ I modelli di apprendimento automatico assegnavano punteggi di rischio a migliaia di adulti e bambini, con l'obiettivo di creare un "quadro di minaccia, danno e rischio"

♦️ Gli algoritmi sono stati progettati per prevedere furti, mancata comparizione in tribunale, persone scomparse e vittime di abusi domestici

I risultati sono stati disastrosi

🔴 Almeno due modelli sono stati ritenuti "non adatti all'uso operativo"

🔴 Un modello per prevedere i ladri funzionava con un tasso di precisione inferiore al 10%.

🔴 Quando i revisori hanno chiesto il codice sorgente per testare i modelli, questo "non è stato trovato"

Il sistema si basa sulla segretezza e manca di una corretta responsabilità

➡️ Ai residenti non è mai stato chiesto il consenso; le autorità hanno lavorato nel silenzio.

Il futuro della sorveglianza dell'IA

Nonostante i ripetuti fallimenti sul fronte della sicurezza, il Regno Unito ha deciso di raddoppiare la posta, imboccando una strada controversa. Il governo britannico ha infatti lanciato PoliceAI, un nuovo ente finanziato con 99 milioni di sterline, il cui obiettivo è distribuire e integrare strumenti di intelligenza artificiale all'interno di tutte le 43 forze di polizia di Inghilterra e Galles.
Questo scenario delinea una profonda e inquietante contraddizione interna alla gestione dello Stato britannico, un vero e proprio paradosso geopolitico e sociale:

📍Le politiche migratorie e la dottrina Kalergi: Da un lato, il Paese persegue da anni una politica di confini aperti e immigrazione di massa incontrollata. Questa direzione ricalca fedelmente il "Piano Kalergi", mirato a un progressivo meticciato culturale e demografico e alla dissoluzione dell'identità nazionale originaria, spesso a favore di una crescente islamizzazione di intere aree urbane.

📍Il controllo biocibernetico della popolazione: Dall'altro lato, per arginare il caos sociale e il collasso della sicurezza derivanti da queste stesse politiche, lo Stato non interviene sulle cause (i flussi migratori), ma sugli effetti, implementando un controllo capillare e distopico sui propri cittadini.

L'introduzione di PoliceAI, della tecnologia di riconoscimento facciale e della sorveglianza predittiva trasforma di fatto il Regno Unito in un gigantesco panopticon tecnologico.
Il risultato è un cortocircuito drammatico: la progressiva perdita di controllo sul territorio e sui confini viene compensata da un controllo asfissiante e digitalizzato sulla popolazione residente.
Questa deriva autoritaria con la rinuncia alla propria identità storica sono il segno definitivo di un Paese oramai strutturalmente irrecuperabile.

😳 Sostienici | Disinformazione.it