
Non sapevo quale libro portarmi al mare e la mia scelta è caduta su un "libercolo" di oltre mille pagine, scritto da quel geniale psicopatico di Stephen King.
Lo so, starete già pensando: "Ma come si fa a leggere un libro di oltre mille pagine sotto l'ombrellone?". Me lo sono domandato anch'io.
Eppure, visto che l'ho preso, voglio raccontarvi cosa narra questo romanzo. Ho una caterva di libri "seri" da iniziare, ma questa volta volevo qualcosa di leggero e non impegnativo.
Attenzione: se odiate gli spoiler, non andate avanti con la lettura!
La storia si svolge a Chester's Mill, un piccolo paesino del Maine - lo Stato in cui quel genio "malato" di King vive e ambienta quasi tutte le sue storie.
All'improvviso, sulla cittadina scende dal cielo una misteriosa cupola (Dome) trasparente (da qui il titolo originale Under the Dome), impossibile da scalfire, da oltrepassare o da distruggere.
Questa barriera impenetrabile isola completamente il paese dal resto del mondo, intrappolando al suo interno circa duemila anime. Ben presto, l'isolamento forzato genera un'altra enorme separazione, altrettanto invisibile ma decisamente più letale: quella tra le persone oneste e i malvagi che cercano di prendere il potere.
Da quel momento, l'intera trama si sviluppa attorno alla lotta spietata tra questi due gruppi.
In modo sorprendente, la cupola viene ridotta a un fenomeno di sfondo, relegando la spiegazione della sua origine alle ultimissime pagine del libro.
La barriera fantascientifica è solo un brillante pretesto narrativo, un espediente per condurre un esperimento sociale in vitro.
Al Re del Brivido non interessa tanto l'elemento soprannaturale, quanto studiare le reazioni umane: come cambiano le persone e quali azioni inconsulte sono capaci di compiere se poste in situazioni estreme e senza via d'uscita.
Più che un classico romanzo horror, il libro si rivela un vero e proprio trattato di psicologia sociale e politica.
King dipinge un microcosmo claustrofobico dove la civiltà si sgretola rapidamente, dimostrando che il vero mostro da temere non è la cupola, ma ciò che si nasconde nei meandri della natura umana quando saltano le regole della convivenza civile.
P.S. Se avete la repulsione per la carta stampata, vi avviso che esiste anche la serie TV intitolata Under the Dome.