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Siamo ormai al 17° focolaio di Ebola in Congo. Secondo David Pilling, editore di FT Africa (Financial Times), questa epidemia "arriva in un momento di tagli ai bilanci sanitari e mette in luce una preoccupante mancanza di preparazione per la 'Malattia X'".
Un avvertimento lanciato in un nuovo articolo dai toni super allarmisti.
Avete capito bene? Continuano a insistere con la famosa Malattia X!
Il giornalista sostiene che, sebbene "l'Ebola difficilmente sarà la causa della prossima pandemia" a causa della velocità fulminea con cui porta alla morte, l'emergenza attuale serve comunque come "una prova generale per ciò che potrebbe accadere in futuro".
Il tutto, ovviamente, in un contesto di "finanziamenti ridotti per la salute globale" e di "un'esitazione" nella "fiducia pubblica nella scienza e nelle soluzioni multilaterali".

Segui i soldi
Ma il Financial Times non ha pubblicato questo articolo dal nulla. Dietro c'è la fondazione (di riciclaggio di denaro) dello psicopedofilantropo Bill Gates, il quale ha quasi raddoppiato i suoi asset dal 2019 nonostante le promesse di donare la sua fortuna.
Questa organizzazione ha versato milioni di dollari in sovvenzioni proprio per finanziare la sezione Global Health & Development del giornale. Una coincidenza, vero?
Pilling si dimostra un fedele servo di Gates: ripete come un disco rotto i presunti pericoli sui tagli alla sanità, esorta continuamente i lettori a prepararsi alla prossima pandemia e ha persino realizzato una compiacente intervista al miliardario nel 2025.
Quindi cosa stanno preparando? Dietro la continua insistenza sulla Malattia X, gli attori globali cosa stanno organizzando?
Forse il termine X non è una minaccia biologica in sé, ma serve a giustificare la creazione di una complessa infrastruttura internazionale per centralizzare le decisioni di emergenza in un unico organismo sovranazionale?

Qual è lo scopo?
L'unica cosa certa è che a livello industriale stanno pianificando una transizione totale verso la produzione farmaceutica "preventiva" 😂. Eh già, non lo sapevate che i diserbanti genici servono a prevenire? Non certo la malattia, ma semmai la salute pubblica!
Ecco cosa prevedono: sviluppo di piattaforme vaccinali universali (a base ovviamente di mRNA) che possono essere modificate e prodotte entro soli 100 giorni dall'identificazione di un nuovo fuffavirus.
Tale modello garantisce a Big Pharma flussi costanti di sussidi statali e investimenti plurimiliardari blindando i contratti di acquisto preventivi con i governi.
Insomma un business perfetto a spese dei sudditi, dove il rischio d’impresa non esiste più.
I governi pagano in anticipo con i soldi delle nostre tasse per comprare diserbanti che non esistono, contro virus inesistenti, basandosi però su biotecnologie pericolosissime...

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C'è un video del medico odontoiatra Andrea Stramezzi che sta facendo il giro del web. Non vi dico quante volte l'ho ricevuto! E alla fine per esaurimento l'ho guardato, ma sarebbe stato più intrigante Youporn.
In pratica l'AIFA giapponese avrebbe approvato un nuovo diserbante dall'inquietante nome Replicon a base di mRNA.
Fin qui nulla di nuovo, se non che la nuova sbobba porterebbe ad una replicazione continua di RNA messaggero e dell'immancabile proteina Spike!
Secondo il dottor Stramezzi questo "vaccino" provocherà nei sierati una continua produzione per tutta la vita della Spike. In pratica le persone si trasformeranno in fabbriche proteiche vita natural durante!
La conclusione è agghiacciante: "Ci aspetteremo molti più eventi avversi", e questa è una verità assodata, ma poi cade nel ridicolo quando sottolinea "il passaggio degli esosomi dai vaccinati ai non vaccinati". Avete capito quale scenario apre?
Secondo lui l'infezione avverrà tra persone vaccinate e persone non vaccinate. Eccheccazzo!
Continuano a parlare di Spike, cioè di quella proteina legata anima e corpo ad un virus che ufficialmente non è mai stato isolato. Punto primo.
Il termine "virus" deriva dal latino e significa “Veleno” e non è distinguibile per dimensione e forma da esosomi e/o vescicole extracellulari. Punto secondo.
Il cosiddetto Sars-CoV-2 è una micella lipoproteica (facilmente riproducibile in laboratorio) funzionalizzata con gruppi proteici (chiamati appunto Spike) che sono tossici senza ombra di dubbio (e gli enormi effetti collaterali e le morti ne sono la prova), ma esattamente come altri veleni organici. E come ogni tossina che entra nel corpo si attivano una serie di reazioni biologiche nelle persone che la ricevono e NON nelle persone attorno! Lo vogliamo capire o no?
Il danno vaccinale - esattamente come la scelta di farli - è personale e riguarda solo i vaccinati, non le persone che hanno rifiutato la sbobba genica.
Le affermazioni fatte dal dottor Stramezzi sono gravi perché fanno aumentare a dismisura il terrore e la paura delle persone!
La paura è estremamente funzionale al Sistema!
Io non so che gioco stia giocando, ipotizziamo la buona fede (anche se ha sempre creduto al contagio del Covid), ma lo ribadisco: una persona che interagisca con un vaccinato NON avrà alcuna ripercussione. Poi se volete credere al contagio della Spike, fate pure, ma vi avverto: vivere relazioni con sospetto e soprattutto con…pauraaaaa (del contagio), significa preparare un terreno molto insidioso!

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