Vai al contenuto

Allarme rosso a Treviso: l’invasione dei grilli

C’erano una volta le piaghe d’Egitto, ma oggi dobbiamo accontentarci delle piaghe venete.
Anche i grilli, nel loro piccolo, s'incazzano e diventano un'emergenza da codice rosso.
Gli amministratori del Comune di Treviso e dell'Ulss 2, sulla scia dell'ultimo film di Nolan "Odissea", si sono armati e scesi in campo per combattere questa epica invasione.
C'è da dire che i comuni non fanno una minchia per la seria invasione dei mori a due gambe, ma si attivano - come i gatti quando sentono il rumore delle crocchette - per le orde di saltatori seriali a sei zampe.
I geni in camice bianco, dopo notti insonni, hanno finalmente svelato l'arcano mistero dietro a questo fenomeno: la colpa è del caldo (sicuramente dovuto al riscaldamento globalle) e della siccità. Ma chi l'avrebbe mai detto in piena estate?
Di fronte a siffatta minaccia, le autorità si sono rivolte ai sudditi con una serie di imperdibili consigli di sopravvivenza:
- Guerra fredda chimica vietata: banditi tutti gli insetticidi.
- Coprifuoco luminoso: spegnere le luci esterne, rassegnandosi a cenare al buio come nel Medioevo.
- Il metodo "fai-da-te": armarsi di santa pazienza e andare a caccia manuale tra le crepe dei muri, estraendo i clandestini uno a uno.
Ma tranquilli e niente panico, la macchina burocratica non vi lascia soli in trincea.
Per risolvere la crisi, la solerte amministrazione ha calato l'asso nella manica: un indirizzo email a cui scrivere mentre venite sommersi dalle bestie: ambiente@comune.treviso.it.
Scrivete numerosi, magari qualcuno frinendo vi risponde....


❤️ EFFETTUA UNA DONAZIONE ❤️

📌 BITCOIN su Lightning Network
pay.bitcoin4business.org/thatmichael314@walletofsatoshi.com

📌 PAYPAL:
paypal.me/disinformazione

📌 BONIFICO:
Intestato: Marcello Pamio
IBAN: IT43D0366901600255914299 514